domenica 13 novembre 2011

"Consiglio senz'anima", la denuncia di Bruno Fiore

13/11/11 - La nota dopo la riunione dei capigruppo. Lunedì 21 prossimo consiglio comunale


Manca ancora la comunicazione ufficiale del Comune, ma secondo quanto deciso in conferenza dei capigruppo, il prossimo consiglio comunale di Fondi si terrà lunedì 21 novembre con inizio alle ore 17,30. Ben otto i punti all’ordine del giorno, che oltre al solito punto uno sull’approvazione dei verbali della seduta precedente, si snoderà tra l’approvazione della sistemazione di una strada, la costituzione servitù Enel nell’area sottostante Piazza De Gasperi, la nomina di una gruppo tecnico di valutazione, l’approvazione di un codice etico sportivo, la nomina del commissario straordinario del Centro anziani, la discussione sulla mozione “acqua bene pubblico” per concludere con le interrogazioni e le interpellanze. Eppure, anche se formalmente il consiglio ancora non è stato convocato, già montano le polemiche. A scagliarsi contro l’amministrazione il capogruppo del Pd Bruno Fiore che accusa: “Arriviamo ad un consiglio comunale senza contenuti sostanziosi. Un consiglio senz’anima, che dimostra la sostanziale inadeguatezza dell’azione amministrativa della giunta De Meo. I lavori delle commissioni consiliari – accusa l’esponente democratico – languono in dibattiti sapendo che ciò che bisogna decidere è già stato deciso in altra sede”. In sintesi l’accusa di Fiore è che a quest’amministrazione manchi la capacità di programmazione e di trovare le soluzioni adeguate. “Le delibere di Giunta che vengono approvate – sottolinea Fiore – sono la dimostrazione più palese di una gestione che a malapena si può definire ordinaria”. Il bilancio dell’esponente del Pd di questi primi diciotto mesi di giunta De Meo, secondo il consigliere di opposizione sono stati caratterizzati da “annunci gridati di cose da fare a cui non seguono i fatti”. In particolar modo, Fiore stila anche un elenco di questioni dove a suo avviso l’amministrazione non si è minimamente impegnata in questi mesi. Stiamo parlando di sviluppo economico e rilancio dell’occupazione, proposte per il settore del turismo, crisi dell’agricoltura, usi civici, sanità e destino dell’Ospedale San Giovanni di Dio, viabilità e mobilità interna nel centro città, infine servizi sociali e servizi alle persone. “La lista – conclude il democratico Fiore – potrebbe continuare con altri dieci punti, ma basterebbe cominciare a ‘lavorare’ seriamente sulla metà di questi per poter dire: un’amministrazione comunale esiste”. 
Simone Nardone