lunedì 14 novembre 2011

Centro anziani, il 21 il commissariamento. Spirito non si arrende

14/11/11 - "Dicono che non ho responsabilità ma non sono stato ascoltato né prima né dopo la decisione"


Se qualcuno avesse ancora dubbi a riguardo, presto verranno fugati. Stiamo parlando del commissariamento del centro anziani Domani Purificato. L’imminente convocazione della massima assise civica renderà noto come oltre a portare in consiglio la proposta del commissariamento avanzata dalla commissione, i consiglieri di maggioranza e di opposizione dovranno anche designare chi sarà a gestire il centro sociale della Giudea. Ma il presidente dimissionato Giovanni Spirito ancora non ci sta. Continua a chiedere un ripensamento agli amministratori fondani, facendo forza sui tre consiglieri di opposizione di Civita per Fondi, che promettono di ripetere nel consiglio del 21 novembre le motivazioni e le proposte che avrebbero evitato un immediato commissariamento e una riapertura del centro che al momento continua a rimanere chiuso. “La cosa che proprio non mi va giù – ci ha raccontato Spirito – è che hanno deciso per il commissariamento senza sentire la voce in capitolo del presidente eletto che sono io. Ho fatto di tutto per far calmare gli animi, ho anche ritirato una querela verso un ex membro del comitato di gestione come mi avevano chiesto dal Comune – ha accusato polemicamente il presidente – ma non è servito a niente. Non solo non mi hanno voluto ascoltare prima della decisione, mi devo sentir dire che io non c’entro e che il mio lavoro è stato encomiabile, eppure – ha concluso Spirito – al Comune pare non sia più persona gradita, visto che ho chiesto varie volte di essere ricevuto e l’unica volta che sono stato chiamato da esponenti della giunta da un mese a questa parte è per dirmi che non potevo organizzare neppure una serata danzante perché il centro era chiuso”. Ma Spirito, malgrado tutto è molto dispiaciuto e amareggiato, più che arrabbiato. E ce l’ha con tutti coloro che in commissione hanno votato per il commissariamento. “Che ci fossero problemi non c’era dubbio – ha ribadito Spirito – ma si potevano risolvere evitando una chiusura che ormai va avanti da tre mesi”.
Simone Nardone