lunedì 29 ottobre 2012

Una libellula senz'ali

26lettere.it 25 ott 2012

E’ possibile che una libellula sia in grado di volare anche senza avere le ali? Fino a ieri non ne ero convinto, ma dopo aver visto ed ascoltato Simona Atzori, penso che ciò sia realmente possibile. Nell’immaginario collettivo le ali di un essere umano dovrebbero essere le braccia, e se allora c’è qualcuno che nasce senza di esse? I limiti della mente umana sintetizzano - come farebbe un bambino - “poverina non può volare”. Invece Simona vola, e vola alto.

Basta vederla ballare, per capire quant’è docile il suo volo, aggraziato, perché non servono per forza tutte le parti, per rendere armoniosa la danza del corpo. Ma Simona vola anche con la fantasia, basta vedere i quadri che dipinge, per capire la profondità di un animo completo, perché il corpo, tutto sommato è solo un involucro, e probabilmente, se non è perfetto è perché non deve esserlo, perché è l’animo, solo l’animo che conta. Ma quella fantastica libellula vola anche semplicemente con il suo sorriso, ammaliante, gioioso, coinvolgente, sereno, semplicemente unico, che quando te ne stacchi, rimani da una parte pieno della sua incommensurabile gioia, dall’altro orfano della stessa. Ma Simona, che è vero non è normale, perché i ‘normali’ non sanno essere tanto speciali, sa volare anche quando scrive. Perché lei è un’artista vera, una poetessa di vita, che a ad un tratto ha deciso anche di scrivere la sua autobiografia, di cui solo il titolo manderebbe in crisi, noi, comuni mortali. Lei si chiede “Cosa ti manca per essere felice?”. Bella domanda verrebbe da dire, ma lei no, non risponde così. E poco importa se magari qualche cinico possa pensare “le mancano le braccia”, perché a lei proprio non servono. Te ne accorgi guardandola gesticolare per pochi minuti con gambe e piedi, che di fatto le fanno sia da arti inferiori che superiori. Basta guardarla, vederla sorridere e sentirla parlare per capire che a lei, che ad un primo sguardo qualcosa sembra mancare, in realtà non manchi proprio nulla.

Non lo dice mai direttamente, forse per non sfidare la vita o il destino, ma è fantastica la spiegazione che dà: “Perché perdere tempo a cercare quello che ci manca. La felicità non è il traguardo ma il viaggio. Basta che ci fermassimo a guardare quello che abbiamo dentro di noi per essere felici”. E siccome i grandi forse sono portati a incontrarsi anche qui sulla Terra, prima che ricongiungersi dopo la morte, Candido Cannavò, che non perdeva uno spettacolo di Simona e che amava quella che lui stesso definì una libellula, sensibilmente e con la semplicità del grande uomo, prima che giornalista, scriveva di lei dicendo “le sue braccia sono rimaste in cielo, ma nessuno ha fatto tragedia”.

di Simone Nardone

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Il fascino del ponte

26lettere.it 19 ott 2012

Forse a Fondi, ci saranno dei compagni di corso di ‘pontologia’, di quel fantastico sketch di Ficarra e Picone quando progettavano il ponte sullo stretto di Messina, ma da qualche anno l’idea di assomigliare in piccolo a Brooklyn, sembra davvero un’aspirazione per la nostra piccola città. Certo, penso e spero che non si arrivi vagamente all’irriverenza dei due comici siciliani, che per ‘accontentare’ parenti e amici finivano per progettare un collegamento sullo stretto più famoso d’Italia con aree di servizio, palme nane e addirittura un asilo nido.
 
Ma se andiamo solo qualche anno a ritroso si ricorderanno le tante polemiche su quello che doveva essere il ponte pedonale che doveva mettere in collegamento Piazza Municipio con Piazza De Gasperi, addirittura spostando in basso di qualche metro la strada sulla quale doveva essere costruito il camminamento che era via Padre Alessio Falanga. Innumerevoli le battute che rimbalzavano in ambienti politici e in piazza, con molti che accusavano polemicamente di voler fare in piccolo un ponte sostanzialmente inutile come lo sarebbe stato quello sullo stretto. Polemiche politiche a parte, però, dopo qualche anno, pare proprio che la fissa per i fondani o per coloro che vengono a progettare e a riscoprire l’architettura nella Piana, passi proprio attraverso i ponti. L’ultimo atto di questa piccola telenovela è la notizia dei giorni scorsi - battuta tra l’altro dalla nostra testata - che ha reso noto come le impalcature all’imbocco di Corso Appio Claudio a Fondi, non sono lì per restaurare il maschio del castello ma per ricostruire quello che anticamente era il ponticello che metteva in collegamento la fortezza fondana con Palazzo Caetani

Tutto questo senza dimenticare che poco meno di una decina di anni fa è stata riqualificata piazza Sant’Anastasia a Fondi, dove l’opera più importante è stata quella che ha visto il rifacimento del ponte – anche questo pedonale – che permette di spostarsi da un sponda all’altra dell’omonimo canale. E anche qui erano state davvero tante le polemiche, come del resto anche sugli altri casi dei ponti fondani, sopraccitati, per via della dubbia utilità. O per meglio dire, nel caso specifico del ponte di Sant’Anastasia, non sull’utilità vera e propria, poiché lì un lavoro di rifacimento andava fatto anche per permettere alle imbarcazioni di entrare ed uscire dal canale senza rischi di rimanere incagliati alla vecchia struttura, bensì sulla fruibilità da parte di tutti e soprattutto dei diversamente abili, che ancora oggi, viste le scale su una delle due sponde del canale, e la presenza di un ascensore non funzionante, non possono scendere in spiaggia. 

Alla fine dei conti, però, al di là di questa fissa per l’affascinante struttura, che dalle nostre parti pare si stia tramutando in un amore vero e proprio, è inutile fare ipotesi o parlare con i ‘se’ e con i ‘ma’, perché come recita un noto aforisma anonimo, facilmente rintracciabile anche sul web “i se e i ma fanno attraversare mari e monti senza, però, costruire i ponti”.

di Simone Nardone

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Il fu Eziolino

26lettere.it 10 Ott 2012

E’ andato via così, “in punta di piedi”, come ha detto lui stesso, perché “nel calcio sono i risultati che contano”. Quei risultati che nel corso di una carriera ha sempre rincorso e ricercato, con grinta e determinazione, contro tutti, contro un sistema che lui stesso ha sempre affermato di combattere con tutto se stesso, ma che ahimé non sono arrivati qui nella Piana. E adesso che Eziolino Capuano non c’è più, la panchina del Fondi Calcio è tristemente vuota, perché malgrado la sua non infinita altezza, lui la panchina la riempiva realmente con la sua gigantesca personalità. La riempiva persino quand’era squalificato, perché in un Purificato così vuoto, mister Capuano stava in panchina anche quando sedeva in tribuna.

Una carriera abbastanza lunga, iniziata nell’88-’89 in un campionato Interregionale con l’Ebolitana, e proseguita fino ad arrivare ad allenare in C2 prima e in C1 poi. La stagione più bella della sua carriera sicuramente quella del 2007-08 con la Juve Stabia con la quale ha raggiunto una grande salvezza mantenendo la categoria più alta nella quale ha militato come coach in Italia. Poi nel 2010 la sua grande occasione di allenare nella serie A belga, dove, però, la sua voglia di cambiare il sistema calcio, anche all’estero, si è presto fermata, con le dimissioni dopo sole quattro giornate. Di qui il declino, il ritorno sulla panchina della Paganese sempre nello stesso anno, arrivando alla retrocessione in Lega Pro Seconda divisione. L’anno scorso l’ingaggio con il Fondi, per rilanciare una squadra, una città, un progetto. Tutto bello, fino alla notizia dei giorni scorsi, quella dell’esonero. Che qualcosa non funzionava era sotto gli occhi di tutti, che la squadra non era costruita per Capuano e che il progetto che la società aveva cercato di garantire al tecnico salernitano era lontanissimo dalla realizzazione, lo si era capito a chiusura campagna acquisti, quando i ‘rumors’ della piazza fondana volevano un mister arrabbiatissimo e pronto a dare le dimissioni. Dimissioni che non sono arrivate, come non sono poi arrivati i punti che non possono non contare in chiave raggiungimento dell’obiettivo. 

Certo che, giornalisticamente parlando per noi è una grave perdita, perché con Capuano non mancavano mai gli argomenti, c’era sempre qualche accusa, qualche esternazione che faceva rumore, tant’è che l’anno scorso più di qualcuno a Fondi lo aveva paragonato ad un Mourinho in piccolo. In pochi forse ora ricordano la prima conferenza stampa di mister Capuano, quando, l’anno scorso arrivando nella società di via Madonna delle Grazie aveva rilanciato che un allenatore del suo calibro non metteva neppure in previsione una retrocessione; ora, a distanza di diversi mesi, verrebbe da domandarsi se avesse almeno messo in previsione un esonero, un divorzio consensuale, o comunque un addio senza vittorie e con soli due punti in tasca dall’inizio del campionato. Una squadra che si è rivelata con poca grinta, una città sempre più scollata da quelli che dovrebbero essere undici gladiatori, e uno stadio sempre più inesorabilmente vuoto, domenica dopo domenica. In poche parole chissà se il “fu” mister Capuano, al rinnovo per questa stagione in una categoria che ha sempre sostenuto non gli appartenesse, avesse messo in previsione di non raggiungere nessuno di questi obiettivi. 

Un’occasione persa per Capuano ed un’occasione persa per il Fondi, che ora, ricomincia da capo nel tentativo di rimanere, anche se annaspando, nel calcio che conta.

Per mister Ezio Capuano, vista l'innata mediaticità che lo caratterizza, sono convinto che non se la prenderà per l’ennesima ed ultima ‘pizzicata’ di un mezzo cronista sportivo che non gliele ha mai mandate a dire, ma che malgrado tutto sa già che quel singolare mister sulla panchina fondana gli mancherà. Dopo tutto, visto lo stile di questo articolo, da irriverente necrologio, penso di poter dire di aver fatto almeno un regalo al nostro ex mister, di avergli allungato la vita, almeno un pochino.

di Simone Nardone

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La piazza che c'era...che c'è ancora

26lettere.it 19 set 2012

C'era una volta l'antica Grecia e quella cultura dell'Polis, delle città, che poi erano dei paesini nella maggior parte dei casi, dove la piazza, l'Agorà era concepita come il centro della città stato. Un centro non solo urbanistico ma soprattutto politico e sociale, perché, in una società la vita sociale migliora, si espande e cresce in base anche ai luoghi di aggregazione. Dopo qualche millennio, alcuni pilastri della cultura dell'antica Grecia sono talmente attuali da lasciare di sasso studiosi, filosofi e storici, e da permettere a noi di renderci conto anche come sono cambiate le cose. Fondi, ad esempio, che della cultura della "Piazza" ne ha sempre fatto un pilastro della sua cultura sociale, si ritrova, - come sottolineano spesso esponenti politici locali - una delle più vaste aree pedonali della Provincia di Latina.

Peccato, però, che la politica in parte sia uscita dalla piazza. Platone sarebbe probabilmente furioso al solo pensiero che in democrazia la politica non si possa fare sul suolo pubblico perché lo statuto comunale non lo prevede. Ma fortunatamente la politica, quella con la "P" maiuscola non sono solo i comizi, sono anche i discorsi, gli incontri, il raccontarsi di problemi e gli elementi di scontro e di confronto in un pacifico dibattito, che nessuno può vietare. Poi c'è il concetto di piazza, che nel corso dei secoli, anche rimanendo ancorato a quel principio dell'antica Grecia si è un po' esteso e allargato. Al tempo di Sparta e Atene, quando si parlava di agorà, si intendeva la piazza centrale e centro della vita cittadino, che oggi come oggi si fatica ad individuare anche a Fondi, dove davvero la vita della "piazza", per quanto cambiato è rimasto vivo nella vita di tanti cittadini. C'era un tempo, ormai lontano, dove questo punto centrale della vita cittadina era inteso come il quartiere delle Benedettine, della Giudea, ora riconsegnato in parte alla cittadinanza quasi come vicolo da museo, per ricordare semplicemente quel che è stato. 

Poi è arrivato il momento del più affascinante Corso Appio Claudio, la parte più storica del centro fondano, ora alla ricerca anche di una scossa commerciale, malgrado per decenni sia stato il centro delle boutique più rinomate. E infine Viale Viale Vittorio Emanuele III, quella che viene ormai oggettivamente riconosciuta come la "piazza" fondana. Ma i più piccoli, tra poco giovani e un domani adulti iniziano a individuare una sorta di concorrenzialità con la nuova Piazza De Gasperi e il suo contestatissimo anfiteatro. Perché se non è luogo di aggregazione quello quale lo è dovrebbe essere? Il punto è che in una società che si sviluppa con una città che cresce il minimo sarebbe pensare a nuovi spazi di aggregazione nelle periferie, nei quartieri meno residenziali, in modo tale di creare tante piazze, tanti luoghi di incontro per migliorare il nostro vivere civile e sociale. Ma forse è inutile fare questo tipo di ragionamento a Fondi, dove l'agorà, seppur nei limiti e nei nomi che ha avuto, che ha e che avrà, rimane sempre luogo di incontro e occasione per rivedere facce amiche e informarsi su ciò che accade in paese. Un paese che non è più una polisma che ormai è una vera città.

di Simone Nardone

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Quando i boss vengono a morire nel basso Lazio

26lettere.it 23 ago 2012

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La notizia che battono in queste ore le Agenzie di stampa è di quelle che lascia davvero senza parole, per la crudeltà e la drammaticità che accumunano sempre le stragi e gli assassini di mafia. Sette proiettili, quindici bossoli per terra, una pozza di sangue, un uomo morto, e il panico. Il tutto non è accaduto però a Scampia a Napoli o a Brancaccio a Palermo, ma appena fuori uno dei principali stabilimenti del litorale di Terracina. Così il basso Lazio torna a parlare di mafia.

Perché è vero che i boss vengono a fare le ferie nelle mete più belle e più ambite del litorale del sud pontino. L'omicidio di oggi fa riflettere su due elementi molto distanti tra loro ma allo stesso tempo fondamentali: il primo quello dell'uccisione di un uomo, anche se un boss di mafia, in mezzo la gente, per rendere il tutto ancor più eclatante, in pieno stile mafioso, per rimarcare chi è che ha potere sul territorio; il secondo quello della mafia stessa. Giusto dire che la mafia c'è, anche qui da noi, dalle nostre parti? A parte i fedeli negazionisti, penso che oggi, soprattutto dopo la notizia della sparatoria in spiaggia, quasi tutti genealizzerebbero in modo al quanto errato su un secco "Sì". 

Ma non è questo episodio che fa di Terracina, Fondi o le altre località del basso Lazio un territorio di mafia. Sono altri gli apsetti, accertati o in fase di accertamento da parte delle Forze dell'Ordine e della Magistratura che stanno mettendo in luce come qualcosa di mafioso o almeno di criminale, nel corso del tempo o nel presente c'è anche dalle nostri parti. Tutto questo mentre i comuni cittadini non possono far altro che stare a guardare, e se riescono ad avere il coraggio, denunciare. Quel che è vero, è che anche se quello di oggi con ogni probabilità rimarrà un episodio del tutto isolato nella rinomata Terracina e in tutto il sud pontino, se prima si diceva che questa zona della penisola non poteva essere considerata zona di mafia perché la gente non moriva ammazzata per strada per un regolamento di conti come accade altrove, forse oggi anche noi siamo entrati in questa strana e triste classifica. O semplicemente oggi si è accesa una spia che già lampeggiava da diverso tempo.

di Simone Nardone

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In 26 lettere

26lettere.it 26 lug 2012


logo 26 lettere26 Lettere si propone come un portale di informazione locale pronto a raccontare, aggregare e dire la propria su ogni fatto di cronaca, politica, su eventi e manifestazioni di carattere sportivo e culturale. La territorialità, il pane quotidiano della vita civile e sociale, non può non essere un pilastro di un media che si propone di raccontare con rapidità e completezza ciò che succede nelle aree coperte dai corrispondenti.

Per questo, anche se non c’è un vero e proprio limite alle zone di interesse della redazione di 26lettere.it, di sicuro la linea editoriale non ha dubbi su quali territori mettere sotto la lente d’ingrandimento. Il focus delle news è stretto tra i Comuni del sud pontino e parte da Fondi e Sperlonga per estendersi a quelli limitrofi come Itri, Monte San Biagio, Lenola e Campodimele, non dimenticando importanti realtà quali Formia, Gaeta e le isole. Un sito di informazione nell’era degli smartphone e dei tablet non ha senso di esistere se, oltre a dare la “giusta notizia”, non punti anche a darla in tempo reale. Un ruolo che una volta toccava alle agenzie di stampa, ma che oggi giorno viene sentito come un dovere da chiunque si cimenti nel mondo dell’informazione. La dicitura “giusta notizia”è un aspetto molto caro alla redazione di 26 Lettere, che pone al centro del proprio lavoro il tema dell’etica giornalistica. Un aspetto tutt’altro che trascurabile, soprattutto quando si è chiamati a trattare argomenti di carattere politico e sociale e quando si cerca di dar voce ai problemi dei cittadini. Chi ci conosce sa perfettamente che sarà questo lo spirito con il quale lavoreremo, con l’obiettivo di raccontare tutto ciò che accade, riservandoci in piena autonomia, la libertà di “sferzare” chiunque tenti di sfuggire all’opinione pubblica.

di Simone Nardone e Riccardo Antonilli

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Il sorriso d'un campione

26lettere.it 07 ago 2012

Domenico Capodacqua

Chi è che a Fondi non conosce - anzi, purtroppo "conosceva" - Domenico? Beh penso davvero in pochi. Nella fascia d'età dai 12 anni ai 28 quasi tutti sapevano chi era Domenico Capodacqua, il ragazzo dal sorriso d'un campione. Avete presente quei bei ragazzi dalla faccia pulita, che lo sport li forma, e loro vivono la propria vita con semplicità, serenità ed armonia, perché sono bravi ad emozionarsi, vivere e non prendersi troppo sul serio? Beh, sono quelle persone che hanno una marcia in più, e Domenico era uno di quelli.

Ricordo con un sorriso sulle labbra quando l'ho conosciuto, ancora bambino. Veniva in parrocchia fondamentalmente per fare casino, per divertirsi, ma aveva una dote innata, sapeva far divertire anche quando non voleva. Uno spettacolo! Poi il sorriso, quel sorriso che empaticamente ti costringeva a distendere le labbra anche a te, a strizzare gli occhi e ad aprirgli il cuore. Leggo in queste ore i commenti degli amici su Facebook, e non riesco ancora ad immaginarmi un torneo di calcetto senza vederti dribblare, saltare l'uomo e tirare in porta con la convizione di fare gol. Penso che erano solo un paio di sere fa quando ci siamo visti l'ultima volta, se non vado errato in piazza e te incrociando lo sguardo con il mio hai aperto ancora una volta quel sorriso unico e irripetibile e m'hai chiamato con quell'altro unico intercalare "Simò". Inutile dire che già sorridevo anche io, perché con Domenico era così, magari, non ci si vedeva o non ci si frequentava, ma lo mettevi per forza nel cuore e lui ti custodiva nel suo. Una persona buona, un ragazzo buono di quelli che sono fuori dalle frasi fatte "i giovani d'oggi", perché i giovani d'oggi, e Domenico ne è stato testimonianza, sono anche quelli del "sorriso" e "pallone", e con queste due parole, ti saluto. Arrivederci campione!

di Simone Nardone
 
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venerdì 25 maggio 2012

Falcone e Borsellino, Eroi del nostro tempo

25/05/12 - Successo per il primo spettacolo commemorativo targato Chirone

Si è svolto mercoledì all’Auditorium San Domenico di Fondi lo spettacolo commemorativo, per il ventennale dalla morte dei magistrati che in Italia negli anni novanta erano sinonimo di giustizia, dal titolo “Falcone e Borsellino: Eroi del nostro tempo”. All’evento, organizzato dall’associazione Chirone, hanno partecipato gli alunni delle scuole superiori della città e hanno preso parte il vice sindaco Onorato de Santis, la presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino, che ha tenuto a sottolineare quanto i ragazzi siano importanti nella lotta contro le organizzazioni mafiose, e l’assessore alla cultura e alle politiche scolastiche Lucio Biasillo, che si è complimentato con l’associazione per la buona riuscita dell’evento e soprattutto per aver coinvolto i giovani: “Giovani – ha detto - che coinvolgono altri giovani e che sanno come farlo”. 

L’associazione Chirone invita ad aspettare i 57 giorni che dividono la morte di Falcone da quella di Borsellino per partecipare il 19 luglio al Castello Baronale alla replica dello spettacolo, aperta al pubblico e gratuita.

IL VIDEO INTEGRALE

martedì 8 maggio 2012

Elezioni a Gaeta: è ballottaggio

Mitrano in testa, Raimondi insegue ma è difficile

Sembrava che fosse in atto una gran rimonta del sindaco in carica Raimondi nei mesi precedenti alla tornata elettorale, ma questo gran recupero non si è visto uscire dalle urne, o se c'è stato, il gradimento dell'attuale sindaco di Gaeta era praticamente sceso al minimo fino a qualche mese fa. Non è infatti andato oltre il 17,2% Antonio Raimondi sostenuto da diverse liste civiche e da una parte non ufficiale del centrosinistra del golfo. Forse sopra le aspettative della vigilia lo sfidante, Cosimo Mitrano, candidato ufficiale di tutto il centrodestra, che si è attestato al 44%. Un bel ballottaggio, comunque, se si considera che a quanto pare il sondaggio sulla persona del sindaco in carica si è consluso con un buco nell'acqua e che Mitrano, comunque dovrà andare a caccia di almeno un 6% dell'elettorato, che probabilmente fanno parte di quella frangia  che non lo ha votato perché, come si sentiva spesso dire in giro "non si vuole regalare Gaeta all'uomo di Fazzone". Saranno le prossime due settimane di campagna elettorale a dire la loro. Mitrano sembra comunque in vantaggio, ma probabilmente sarebbe del tutto sbagliato dare Raimondi per spacciato.

lunedì 30 aprile 2012

Fondi – Catanzaro 1-1



Il Fondi rovina la festa agli oltre 2 mila tifosi ospiti

Il Fondi di Eziolino Capuano è riuscito nell’intento di rovinare la festa promozione al Catanzaro che è arrivato al Purificato di via Arnale Rosso con oltre due mila sostenitori che a fine match si sono comunque concessi una pacifica invasione di campo. In uno stadio colorato di giallo e rosso con le coreografie e il pubblico di un’altra categoria gli ospiti sono passati in vantaggio al primo minuto di gioco sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dalla bandierina Quadri ha battuto direttamente in porta con l’estremo difensore rossoblu Gasparri che ha toccato la sfera mandandola direttamente in rete. Il gol subìto, però, è suonato come campanello d’allarme ai padroni di casa. Al 25’ è stato Ricciardo a mettere in pari le reti, con una bella azione, sfoderando dalla destra un bel tiro rasoterra sul primo palo che ha colto di sorpresa Mengoni. Nel secondo tempo poche emozioni e ritmo molto più blando. A fine gara Cozza ha ottenuto la riconferma per la prossima stagione, quando allenerà il Catanzaro quasi sicuramente in Prima Divisione, mentre Capuano ha spiegato che parlerà con la società anche se abituato a piazze diverse, facendo dunque intuire che un rinnovo appare difficile.
Simone Nardone



Fondi (3-5-2) Gasparri 5, Palumbo 6,5 Rinaldi 7 Schettino 6, Pacini 6 Tamasi 6 Alleruzzo 6,5 Rossini 6,5 Cucciniello 6 (dal 44’ Vaccaro 6), Ricciardo 7 (67’ Bernasconi  5,5) Konate 6,5 (76’ Grillo 5,5). A disp.: Mezzacapo Dionisio Gigli Formuso. All. Ezio Capuano

Catanzaro (3-4-3) Mengoni 5,5, Mariotti 6 Sirignano 6,5 Parasidero 6 (44’ Narducci 6), Mannone 6 Quadri 7 Giampà 6,5 Maisto 6, Esposito 6,5 (49’ Bugatti 6) D’Anna 6,5 (17’ Ulloa 6) Carboni 6. A disp.: Scerbo Accursi Corso Gigliotti. All. Francesco Cozza

Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno

Marcatori: 1’ Quadri (C), 25’ Ricciardo (F)

Ammoniti: Quadri (C)

Note: Recupero 2’ pt 4’st, Calci d’angolo 6-5, Spettatori 2.500 circa


sabato 28 aprile 2012

Artigianato artistico, la conferenza allo YmF


Presentato allo Yacht Med Festival il nuovo Portale dell’Artigianato Artistico del Lazio

Si è svolta questa mattina, sulla caratteristica terrazza della dello Yacht Med Festival di Gaeta una conferenza stampa di presentazione del nuovo portale web dell’Artigianato Artistico del Lazio. Presenti, oltre ai tanti artigiani artistici presenti alla nota e rinomata fiera del commercio del mare 2012 anche il segretario generale della Camera di Commercio di Latina, il commissario straordinario di Cofartigianato provinciale nonché il presidente del Cna Latina.  Un successo la manifestazione della fiera del commercio del mare, ma grande risalto anche per l’artigianato artistico, che grazie alla Camera di Commercio ha avuto la designazione degli stand al centro dello Yacht Med Festival, con quasi tutti i piccoli artigiani che oltre a lasciare aperti i propri box hanno mantenuto permanenti i propri laboratori artistici per permettere a chiunque di girare e tra gli stand e capire quanta passione e dedizione ci vogliono per realizzare un pezzo unico. Parliamo di sculture in pietra, mosaici in legno e ogni tipo di pezzi pregiati che fanno dell’artigianato artistico un vero e proprio fiore all’occhiello del commercio della Provincia di Latina. Non ha avuto dubbi il segretario generale della Camera di Commercio di Latina che ha solennemente spiegato: “Bisogna continuare a puntare sull’artigianato. Specie in un momento di crisi come quello attuale si deve continuare a scommettere sulla qualificazione dell’offerta”. Diverso il taglio dell’intervento del presidente del Cna Antonello Testa che ha ricordato come: “Gli artigiani attraversano un momento difficile e devono fare i conti con le amministrazioni e uno stato che non da ma che allo stesso tempo pretende”. Più interno al mondo dell’artigianato le parole di Gabriele Tullio, il numero uno di Confartigianato di Latina, il quale ha spiegato ai membri della categoria: “So che qualcuno di voi è contento, qualcuno  scontento, mentre qualcun altro è addirittura deluso. Ma noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada continuando ad avanzare proposte concrete che ci permettano di arrivare a risposte concrete come è stato lo YmF”. Infine è stato presentato il nuovo portale dell’artigianato artistico del Lazio che mette in rete le tante botteghe dell’artigianato con ben quaranta percorsi turistici, poiché come ha ricordato Tullio Gabriele “quando il turista arriva dalle nostre parti, vuole mangiare bene, visitare, ma vuole anche spendere e noi dobbiamo dargli la possibilità di acquistare delle cose tipiche del posto, delle cose uniche come queste”.
Simone Nardone


lunedì 23 aprile 2012

Fondi e quel punto che sa di salvezza

Milazzo - Fondi 1-1

Marcatori: 12’ Ricciardo, 79’ Scalzone

FLASH 00:29 - Il Fondi ha staccato uno degli ultimi tagliandi per la salvezza. Il punto nella trasferta siciliana è davvero importante, se si considera che dalla dirigenza rossoblu da tempo avevano spiegato che a 43 punti, anche mancando la matematica la salvezza era praticamente arrivata. Peccato per il fatto di essere stati per quasi settanta minuti in vantaggio, ma questo è il calcio. Mercoledì, anche se rosso sul calendario, si torna in campo per il recupero in trasferta contro il Giulianova, poi la gara casalinga con il Catanzaro che cerca in tutti i modi di rimanere aggrappato alla capolista Perugia.

domenica 22 aprile 2012

Bambino investito in via Toniolo

Fondi, Spavento tra i passanti. Le condizioni del bimbo sono buone

Tragedia sfiorata questa mattina in via Toniolo. Tanta paura un ragazzino di dieci anni investito mentre attraversava la strada. Mancavano pochi minuti alle 13 a Fondi, nei pressi dell'anfiteatro di Piazza De Gasperi, quando, in via Toniolo un bambino di circa 10 anni è stato investito mentre si stava recando ad un noto negozio per l'acquisto di dolciumi e caramelle. Proprio mentre stava attraversando, il ragazzo  stato investito da una Fiat 600 alla cui guida c'era una donna. Immediato l'intervento del 118 e degli uomini della Polizia Municipale coordinata dal comandante Renzi. Una volta al Pronto Soccorso le condizioni del bimbo sono risultate buone, il tutto si è dunque risolto solamente con tanta paura da parte di tutti. 

sabato 21 aprile 2012

"Fedeli al Pdl", Fazzone spiega il documento di Pisanu


La notizia fa rumore e il senatore fondano spiega a suo modo il perché della firma al documento "Oltre il Pdl"

Fedeli a Berluconi e al partito. Si potrebbe sintetizzare con queste parole la nota del senatore Claudio Fazzone, il quale è voluto intervenire per spiegare la firma al documento “Oltre il Pdl” che vedeva come primi firmatari l’ex ministro Pisanu e l’ex premier Dini. “Il documento – ha sottolineato Fazzone – era rivolto ai nostri colleghi senatori come contributo di riflessione interna per accelerare il progetto di aggregazione dei moderati nel quale il segretario Angelino Alfano è impegnato. Qualsiasi tentativo di strumentalizzare questa iniziativa contro il Pdl e contro il presidente Berlusconi - prosegue il senatore fondano - è fuorviante e lontano anni luce dalla realtà, e basterebbe una lettura attenta del testo e dei nomi dei firmatari per rendersene conto. L'intento è aggregare in Italia ciò che in Europa è unito sotto le insegne del popolarismo europeo, e solo il Pdl può essere protagonista di tale percorso per il bene del Paese”. Dunque, nessuna presa di distanza ma una volontà ad essere da pungolo per il bene del partito. Anche perché, se alcune indiscrezioni dovessero risultare confermate, Berlusconi stesso avrebbe letto il testo della lettera già giorni fa on ponendo alcun out out ai “frondisti”. Nessun distinguo, dunque, ma il tentativo di riportare il Pdl ad essere quella forza bipolare che in contrapposizione al Pd dovrebbero concorrere alla guida del paese. Eppure le voci che si rincorrono sono davvero tante. Alcuni, ad esempio, oltre a trovare spiegazioni alla vicinanza con il senatore Pisanu, le trovano anche nell’evitata rottura con l’amico e presidente della provincia di Latina Cusani che da qualche mese sembra stia “giocando” a seguire una linea morbida di dissenso dal partito. Evidentemente – sostengono in molti – i due hanno optato per seguire una linea comune, che li possa portare ad aumentare il peso politico anche all’interno dei palazzi romani. Anche perché se Berlusconi ufficialmente non si è pronunciato sul documento, molti dirigenti del partito tra cui i capogruppo non lo hanno molto gradito e altri hanno anche provocatoriamente invitato Fazzone, Pisanu e compagni a presentarsi alle urne sotto un altro simbolo per “contarsi”. Nel frattempo dal Terzo Polo, Cesa apre ai dissidenti per far incontrare tutti i moderati nel nascente Partito della Nazione. Alla fine chi vivrà vedrà.
Simone Nardone


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Il geologo Mario Tozzi a Sperlonga


Quest'oggi ore 18,30 la conferenza a cui prenderà parte

Si intitola “RINNOVAmenti, idee innovative per un futuro sostenibile”, l'incontro che si terrà quest’oggi, sabato 21 aprile alle 18.30 all'Auditorium Sanctae Mariae de Sperlonche, nel centro storico di Sperlonga, con il geologo e conduttore Rai Mario Tozzi. L'evento è organizzato dal Comune di Sperlonga attraverso l'Assessorato all'Ambiente con la collaborazione dall'associazione Domino e il sostegno del Rotaract Terracina – Fondi. Il progetto nasce dalla volontà di avvicinare il territorio alla conoscenza delle fonti energetiche eco-sostenibili. Un territorio come questo, esposto lungamente agli effetti del sole, del vento e del mare, ha dunque già in sé gli elementi per investire nei nuovi settori delle energie cosiddette “pulite”. Per fare ciò gli organizzatori hanno inteso coinvolgere una delle personalità più note nel mondo scientifico all’interno del panorama offerto dalla tv generalista, soprattutto della ricerca scientifica, ovvero Mario Tozzi, geologo, divulgatore scientifico e giornalista televisivo. L’evento sarà presentato dal giornalista Simone di Biasio, Presidente del Rotaract Terracina-Fondi che sostiene l’iniziativa.

Piano di Comunicazione, botta e risposta Fiore-De Meo


Fondi, Dall'opposizione interrogativi sulla validità dell'iniziativa, mentre De Meo difende il Piano

Botta e risposta a suon di comunicati tra il consigliere comunale del Pd Bruno Fiore e il primo cittadino di Fondi Salvatore De Meo sul Piano Integrato di Comunicazione. Il primo quesito posto dall’ex coordinatore democratico chiedeva proprio quanto costa questo P.I.C. ai cittadini e alle casse comunali. Fiore nel suo  intervento ricorda come il precedente video-documentario di circa 17 minuti da cui si è ricavato un Dvd e che è andato in onda su un canale della piattaforma Sky è costato oltre 3.500 euro. Secondo interrogativo legittimo, posto dal consigliere di opposizione è qualora i turisti decidessero di visitare Fondi dove potremmo ospitarli? Immediata la risposta dell’amministrazione comunale che per voce del sindaco De Meo evitando di dare delucidazioni agli interrogativi ma difendendo con forza la campagna di promozione mediatica inaugurata proprio da questa giunta. In conclusione della nota del sindaco anche l’anticipazione che il prossimo 25 aprile in piazza verranno effettuate in piazza Unità d’Italia, ai piedi del Castello Caetani le riprese del programma “Ricette in famiglia” in onda su Rete 4.

venerdì 20 aprile 2012

Fazzone tra i "frondisti" del Pdl


Il senatore fondano è tra i seguaci di Pisanu che hanno firmato il documento "Oltre il Pdl"

C’è anche Claudio Fazzone tra i 29 senatori del Pdl che hanno firmato un documento di morbido dissenso dalla linea guida del Pdl. Il testo, che vede come primi firmatari l’ex ministro Pisanu e l’ex premier Dini, è stato denominato dalle pagine del Corriere della Sera “Oltre il Pdl”, per rilanciare il grande partito di centrodestra verso la prossima competizione elettorale attraverso una vocazione bipolare ma non bipartitica. Pisanu, Fazzone e compagni, infatti, invitano gli altri parlamentari del gruppo a riunirsi al più presto e a riflettere su queste delicate tematiche, capendo come e quando poter rilanciare il Pdl e il sistema partitico italiano prima di tutto passando attraverso una riforma elettorale che parta dall’accordo di massima con Terzo Polo e Pd. Potrebbe far rumore, soprattutto a livello locale e provinciale una posizione politica netta del senatore fondano che nel corso degli anni ci ha abituato a sposare una linea molto più fedele a quella ufficiale del partito nonché del leader Berlusconi. Allo stesso tempo per i più attenti osservatori delle dinamiche politiche non sarà difficile notare (come avevo io stesso messo in evidenza in un articolo dello scorso settembre) come Fazzone firmava più atti proprio con il collega di partito Pisanu, anche se questo iniziava a guidare la così detta fronda degli scontenti. Da qui il salto non è immediato, ma neppure sconvolgente come potrebbe apparire ai più. Invece, più analiticamente, il senatore fondano potrebbe, dal peso dei suoi voti cercare una nuova collocazione all’interno del partito, magari spingendo per una riforma elettorale, che con l’eventuale reintroduzione delle preferenze, possa dimostrare il vero peso in termini di voti che Fazzone ha in tutta la Provincia di Latina.

Simone Nardone


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 - 08/09/2011


giovedì 19 aprile 2012

Fondi ko con l'Aprilia

Fondi - Aprilia 2-3

Marcatori: 50' Bernasconi (F), 54' Diakite (A), 61' Cucciniello (F), 66' Pignalosa (rig) 79' Gomez (A),

FLASH 00:53  Per essere andati due volte in vantaggio, per aver giocato bene per tutto il primo tempo e per i numeri dei tiri in porta e calci d'angolo, non può che stare stretta la sconfitta al Fondi Calcio. Alla fine, infatti la formazione del sud pontino è uscita dal Purificato con un pugno di mosche nel derby contro le rondinelle. Tanto, forse troppo da recriminare, e di sicuro al di là di tanti episodi dubbi e contestati, questa volta mister Capuano non può che prendersela con i suoi per le tante, troppe ingenuità che sono costate ai padroni di casa due cartellini rossi e sopratutto il gol del 2-2 e la brutta figura per una partita disputata con onore contro un avversario sulla carta più forte. L'Aprilia, infatti, continua a sognare ai piani alti della classifica e ai tifosi rossoblu rimane l'amaro in bocca per una partita sciupata e soprattutto continuano a recriminare per una stagione che forse poteva valere molto di più: dopo il pareggio a Perugia, forse la prova sul campo nel derby pontino, al di là del risultato, ha dimostrato che il Fondi può competere con tutte le squadre di questo girone. Cosa manca per stare in vetta? Esperienza e sangue freddo.

lunedì 16 aprile 2012

Lenola, Furto in chiesa

Tra sabato e domenica notte "visitata" S.Maria Maggiore, i lari portano via crocifissi e calici

Ancora un furto sacrilego, anche se questa volta è toccato a Lenola. Teatro del colpo la chiesa di Santa Maria Maggiore, presa di mira dai ladri la notte tra sabato e domenica scorsi. I malviventi sembra siano entrati sfruttando un ponteggio posto all'esterno di una costruzione adiacente i locali parrocchiali. Una volta dentro hanno messo sotto sopra praticamente tutti i mobili che si sono trovati dinanzi nella sacrestia. E proprio nei locali dove sono contenuti gli oggetti sacri i ladri hanno recuperato la loro refurtiva portandosi via alcuni crocifissi, calici e brocche, tutto materiale in argento usato per le celebrazioni. La stessa notte, ignoti hanno anche fatto "visita" ad un chiosco collocato nella zona alta di Lenola, al Colle. In si torna dunque a parlare di sicurezza, anche se a fare notizia è sicuramente il primo dei due colpi messi a segno . E non è neppure il primo dei furti sacrilegi registrati in zona in meno di un anno. Era infatti il giugno del 2011 quando di notte spariva a Itri in pieno centro la statua di Padre Pio, mentre era il 7 novembre scorso quando la comunità della Madonna degli Angeli a Fondi scopriva che erano stati portati via gli "angioletti" della statua della vergine Maria.


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 - 23/07/11

-- 07/11/11



sabato 7 aprile 2012

Fondi sì Fondi no, Il dilemma di Capuano

Fondi Calcio. Con la salvezza in tasca già si parla della panchina 2012/2013

A salvezza raggiunta, a Fondi non si parla d'altro: Capuano rimarrà ad allenare il Fondi anche la prossima stagione? Difficile dirlo, come ha anche spiegato il Ds Multineddu mercoledì dopo la vittoria di misura nel turno infrasettimanale. "Vedremo più avanti se Capuano rimarrà - ha dichiarato Multineddu - dobbiamo vedere cosa succede con eventuali ribaltoni, o con altre squadre blasonate che a seguito di squalifiche ci potrebbero raggiungere in questa serie. E poi - ha concluso il Ds - dobbiamo anche vedere come noi ci approcciamo alla prossima stagione". Della serie Capuano rimarrà se gli verrà garantita una squadra all'altezza. Ma sarà davvero così? Molti affermano che a un mister del genere bisogna garantire anche un adeguato compenso economico nonché una rosa e un progetto all'altezza. Molto più semplicemente per avere Capuano la prossima stagione bisogna trovare gli sponsor. Sponsor che non è escluso siano stati trovati. Chi era presente alla conferenza stampa di presentazione dell'attuale mister ricorderà le parole del presidente Pili: "Il Fondi deve mantenere la categoria a qualunque costo, non può permettersi di perdere quest'occasione per poter fare una buona stagione il prossimo anno, visto che l'Ad Lanzillo sta cercando gli sponsor". Il punto è capire se questi sponsor sono stati trovati. Evitando di fare i conti senza l'oste bisognerebbe anche domandarsi se Capano vuole realmente rimanere a Fondi la prossima stagione. L'enigmatico personaggio che siede sulla panchina rossoblu si è fatto scappare più di qualche affermazione sul suo futuro, senza però farci assist per esprimerci con una vera certezza. Appena arrivato l'allenatore campano ha risposto in modo quasi irreverente ad un giornalista che gli chiedeva dove avrebbe allenato la prossima stagione, lasciandosi andare ad un secco: "Ancora non sono arrivato e già mi vuole cacciare?". Più avanti, al termine di una gara con buoni risultati per la formazione pontina il mister campano ha tuonato "Non vedo l'ora che venga il prossimo anno, questa non è la mia categoria". Per poi scivolare a distanza di una settimana su un "il prossimo anno, quando andremo in ritiro..." (cit. rivolta al Fondi), lasciando intendere che il prossimo anno sarà ancora lui a dettare ritmi e tattiche di gioco. La verità forse la sa solo la dirigenza della società di via Madonna delle Grazie e potrebbe non essere del tutto falsa la risposta di Multineddu di mercoledì, ovvero che l'argomento ancora non è stato trattato; almeno in via formale. Perché a quanto pare, tra ritorni da squalifiche e altri episodi vari, mister Capuano si è spesso seduto a tavola, per un pranzo o una cena con i pezzi da novanta della società fondana, e sulla scia dei tanti risultati utili consecutivi, della rivalutazione di alcuni elementi della rosa che di certo non dispiace al Parma, e con la possibilità di puntare ad un campionato di vertice è difficile credere che né la dirigenza, né lo stesso allenatore abbiano almeno accennato alla prossima stagione. Malgrado ciò, visto che la matematica ancora non permette la festa salvezza accogliamo l'invito del Ds Multineddu e per ora parliamo d'altro.   
Simone Nardone

Area mercato aperta, Ma non è domenica

Fondi, Dimenticato un cancelletto aperto in via Mola di Santa Maria

E' il sabato della Settimana Santa e per quanto domani non ci sia mercato, l'area attrezzata di Via Mola di Santa Maria è aperta (come dimostra la foto). Il cancello dietro alla struttura mobile gastronomica è aperto, anzi, spalancato. Parliamo di quello piccolo, non quello grande, il che permette che non ci si può avere accesso con le automobili. Nulla di preoccupante, sia ben chiaro, anche perché all'interno dell'area mercato di Fondi non c'è alcuna struttura, niente di niente a parte i bagni chimici e le fontanelle. Il punto però è: a che serve la recinzione e i tanti ingressi chiusi a chiave se un cancello viene lasciato o dimenticato aperto? Senza considerare il problema igiene o sicurezza se qualche senza tetto decida inspiegabilmente di addentrarsi e cercare un tetto di fortuna nei bagni, così come era accaduto anni addietro con una vicina struttura diroccata. Alla fine, si tratta di semplici supposizioni, salvo non finisca come ad Itri, dove la consuetudine a dimenticarsi il cancello del cimitero comunale aperto ha fatto sì che nel corso del tempo sia nata una leggenda, ovvero che un pastore, tutte le notti esca dal campo santo per portare a pascolare la sua pecorella.

giovedì 5 aprile 2012

Parco scuola del traffico, Tutto tace


Fondi, al centro della 167 il cantiere ultimato e abbandonato

L’erba continua inesorabilmente a crescere, ormai è arrivata all’altezza dei segnali stradali e di inaugurazione non ce né l’ombra. Stiamo parlando del solito Parco Scuola del Traffico di Portone della Corte a Fondi, un’area attrezzata realizzata grazie a un finanziamento regionale, ormai ultimata da mesi ma che non riesce a vedere la sua apertura al pubblico. A quanto pare, secondo alcune osservazioni di alcuni esponenti dell’amministrazione comunale, i ritardi nell’inaugurazione sarebbero da ricercare nel fatto che il sindaco starebbe ancora decidendo come utilizzare e come rendere fruibile l’area, pensando all’affidamento a una cooperativa. Il punto è: è normale che prima un’opera viene ultimata e poi si pensa a cosa farne? In teoria non dovrebbe accadere il contrario? Anche perché il Parco Scuola del Traffico è stato ultimato con un lasso di tempo ben superiore a quanto era stato previsto - anche se qui siamo in media con i ritardi nelle opere pubbliche del nostro paese - ma addirittura una volta ultimato non si arriva alla tanto attesa inaugurazione. Questo decretando il continuo degrado della 167 fondana, poiché la nuova area di fatto sta al centro dell’intero quartiere in uno stato di inesorabile abbandono. E mentre si attende una data di inaugurazione che sancisca l’apertura e l’utilità pubblica per la cittadinanza l’erba continua a crescere.
Simone Nardone

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mercoledì 4 aprile 2012

Fondi, La salvezza c'è


Fondi – Aversa Normanna 1-0

Marcatori: 43’ Bernasconi

Vittoria di misura per il Fondi Calcio nella gara infrasettimanale di quest’oggi. E’ bastato un gran gol di Bernasconi ad abbattere un Aversa Normanna molto poco attivo sul terreno del Purificato. Solo nei primi minuti di gioco la squadra ospite si è vista pericolosamente nell’area rossoblu. Poi il nulla. Un primo tempo davvero brutto da ambedue le parti e caratterizzato dai tanti urli dalla tribuna di mister Capuano, che stava scontando quest’oggi la seconda giornata di squalifica. Prima del fischio del primo tempo, però, Bernasconi con un bel pallonetto ha beffato Gragnaniello, portando avanti il Fondi e facendo sì che quel vantaggio rimanesse tale fino alla fine della gara. Ora la salvezza è a un passo e ad affermarlo è stato lo stesso Ds Multineddu in conferenza stampa. Mentre sulle tribune Capuano pare abbia detto esplicitamente: “Siamo riusciti a salvarsi”. Forse mancherà la matematica, ma la riconferma tra i professionisti è ad un passo e adesso si deve puntare a costruire la squadra per la prossima stagione. 

domenica 1 aprile 2012

Fondi abbattuto dal Celano

Celano - Fondi 2-0

Marcatori: 23'st. Rapino, 29'st. De Risio

FLASH 17:16 - A Fondi tutti si domandano chi dei giocatori di mister Capuano, accogliendo le proposte dell'allenatore campano, da oggi ha cambiato idea lasciando il calcio giocato per andare a fare il bagnino. Si tratta di giocare sulle battute che l'allenatore del Fondi si è lasciato ad andare ai suoi nel corso dell'ultima amichevole prima dell'incontro odierno con gli ultimi della classe. Certo, ora le cose, parzialmente cambiano, per il Celano era l'ultimo appello, per il Fondi un passo falso che ci poteva stare dopo i tanti risultati utili consecutivi. Eppure non è la prima volta che mister Capuano invitava i suoi a cambiare mestiere. Evidentemente, però, vista la disoccupazione crescente nel nostro paese, fare i bagnini, fa meno paura che andare a coltivare i campi, o fare i carpentieri o i banzinai.

giovedì 29 marzo 2012

"Nessun distinguo", La parola di Marco Carnevale

L'ex capogruppo Pdl dice la sua a "20 Risposte"

"Assenza ai consigli comuni per motivi familiari e nessun distinguo dalla maggioranza". Queste le parole di Marco Carnevale, ora semplice consigliere comunale del Pdl , ma fino a un mese fa capogruppo e con un illustre passato da assessore. "Ci sono posizioni che non condividevo sul nuovo bilancio - ha però precisato Carnevale - e riguardano soprattutto l'innalzamento dell'Imu". Se area di crisi e di distinguo a dire del consigliere non ci sono, quel che è certo è che le idee in gran parte sono diverse, ma forse per ora si preferisce il quieto vivere. Del resto lo stesso consigliere ha spiegato come , anche a livello nazionale "è difficile capire dove va il Pdl". Secondo l'ex capogruppo del partito di Berlusconi tutti aspettano le prossime amministrative per definire cosa fare.


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lunedì 26 marzo 2012

Tra Fondi e Fano finisce in parità

FONDI - FANO 1-1

PLAY  VIDEO 

Fondi (3-5-2) Gasparri 6,5, Palumbo 5,5 Dioniso 6 Rinaldi 6,5, Iovinella 5,5 (1’st Finocchio 6,5) Tamasi  6 Cucciniello 6,5 Vaccaro 5,5 (1’ st Chiarini  6) Pacini 6,5, Konate 7,5 (39’st Bernasconi sv) Ricciardo 6,5. A Disposizione: Mezzacapo, Bennardo, Grillo, Formuso. All. Ezio Capuano.

Fano Alma (4-3-3) Orlandi 6, Cazzola 5,5 Colombaretti 6,5 Mucciarelli 5,5 Cossu 6, Zebi 6 (40’st Raparo sv) Ruscio 6,5 Berretti  6, Innocenti 6,5 Mancini 5 (18’st Piccoli 6,5) Marolda  6,5 (46’st Misin sv). A disposzione: Beni, Urbinati, Muratori, Di Stefano. All. Karel Zeman.

Arbitro: Filippo Giorgetti di Cesena

Marcatori: 16’st Konate (Fo), 22’st Piccoli rig. (Fa)

Ammoniti: Dionisio, Rinaldi, Pacini (Fo), Colombaretti (Fa)
Espulsi: Palumbo (Fo)

Note: Calci d’angolo Fondi-Fano 7-5; Spettatori 350 circa


Gioco fluido, ma poche occasioni da gol. Il pari forse sta stretto al Fondi. Dubbi sulla regolarità dei gol

Finisce in pari, 1-1 tra Fondi e Fano Alma Juventus al Purificato. La gara si è aperta con le squadre che hanno osservato un minuto di silenzio in memoria del militare italiano ucciso in un agguato in Afghanistan. La grande novità in chiave ospite era sicuramente la presenza del figlio di Zeman, Karel, sulla panchina del Fano Alma. Al primo minuto proprio la squadra ospite si è resa pericolosa con una palla verticale che ha messo Marolda avanti al portiere fondano ma il suo pallonetto si è spento di poco alto. Al 2’ancora Fano, con la grandissima azione partita da un guizzo di Colombaretti che ha innescato Marolda il quale ha praticamente tirato a botta sicura, ma Gasparri prontissimo ha deviato in angolo. Al 5’ uno dei soliti schemi sui calci piazzati preparati da mister Capuano hanno portato la squadra pontina in area avversaria, ma Orlandi si è accartocciato sul pallone innescato dal traversone di Cucciniello, spegnendo l’azione offensiva rossoblu. All’ 8’ Cazzola con un buon traversone in area ha trovato Marolda il quale ha incornato di testa ma facendo finire il pallone di poco a lato. Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dionisio è caduto in area ma l’arbitro ha mostrato il giallo al difensore fondano per simulazione.  Da qui il Fondi ha iniziato a fare la gara dopo una prima parte di partita più congeniale al fano. Al 20’ Ricciardo sulla sponda di Konate ha liberato un bel destro conclusosi di poco alla sinistra della porta difesa da Orlandi. Al 21’ Cucciniello sugli sviluppi di un contropiede ha tirato da fuori area centrando per la prima volta lo specchio della porta della squadra ospite. L’estremo difensore non ha avuto grossa difficoltà a bloccare la palla a terra, malgrado il terreno di gioco molto viscido a causa della forte pioggia. Al 40’ su calcio d’angolo battuto da Tamasi Konate ha incornato di testa mandandola di un soffio al lato. Situazione simile poco dopo, quando su calcio di punizione è stato Palumbo a mandarla di poco alta. Al 44’ la grande occasione per la squadra di casa che ha colpito la traversa con Cucciniello, dopo un bel fraseggio in contropiede. Mister Capuano ha subito messo a segno due cambi a inizio ripresa per cercare il vantaggio. Infatti il Fondi è tornato in campo da protagonista. Al 16’ della ripresa il Fondi è passato in vantaggio grazie a Konate. Nello specifico Ricciardo di testa ha servito l’attaccante ivoriano che ha anticipato in uscita Orlandi per il vantaggio rossoblu. Animate le proteste dei giocatori del Fano per un presunto stop di mano dell’attaccante di colore del Fondi. Al 20’ del secondo tempo, però, l’episodio che ha cambiato volto alla partita: espulsione di Palumbo e calcio di rigore per il Fano per un fallo molto dubbio in area rossoblu. Rigore trasformato dall’appena entrato Piccoli. Da qui a fine gara, anche se nessuna delle due formazioni ha rinunciato a cercare il gol il ritmo della gara è andato scemando concludendosi al 90’ con il finale di 1-1.


In Conferenza stampa Capuano show: "Non ci sto"

Capuano show in conferenza stampa. L’allenatore del Fondi non ha di certo digerito l’espulsione e il rigore. Dopo aver animatamente discusso con la terna arbitrale e facendosi sentire con uno sfogo dinanzi agli spogliatoi a fine gara, Capuano ne ha cantate anche in conferenza stampa: “E’ una vergogna inaudita. Il calcio è tutta una corruzione”. Al di là delle polemiche l’allenatore rossoblu è entrato nel merito del calcio giocato: “Usciamo con una grande prestazione ma defraudati e derubati. penso si sia vista l’apoteosi della vergogna calcistica. Abbiamo anche rischiato di perdere ma non ho voluto cambiare la squadra perché non ci siamo voluti accontentare. Anche se devo ammettere che sono contentissimo della prestazione dei ragazzi”. Il nervosismo di Capuano si poteva comunque facilmente percepire anche dalle tante accuse all’arbitro: “C’è un arbitro di Cesena ad arbitrare il Fano – ha proseguito il tecnico pregando di citare questa sua affermazione – è come se ad allenare il Fondi ci fosse un arbitro di Terracina o di Serlonga”. “Un punto non troppo importante per la classifica, anche alla luce che al momento non abbiamo grossi problemi. Ho puntato sulla prestazione, con soli quattro giorni di lavoro ho visto sia cose buone che cose meno buone. Il Fondi per mezz’ora, nel primo tempo, devo ammettere che ci ha completamente schiacciato”. Queste, invece, le prime parole in conferenza stampa di Karel Zeman, figlio del più noto Zdenek alla prima esperienza tra i professionisti e alla prima gara da allenatore del Fano Alma. Sulla squadra mister Zeman ha spiegato come “i ragazzi erano abituati a giocare in modo completamente opposto, di conseguenza sono molto contento di come hanno cercarsi di calare nel nuovo modulo”. Sul futuro Zeman ha precisato “Dovrei rimanere se non faccio catastrofi in queste partite”. Tra coloro che sono scesi in campo uno sicuramente che non si è distinto e che è apparso spesso fuori dal fraseggio è stato Mancini, figlio anche lui del più celebre Roberto. “Nel mio modulo Mancini è normale che soffra visto che è un trequartista. Se fossimo organizzati meglio si potrebbe orientare meglio, ad esempio – ha proseguito il nuovo allenatore del Fano – mi sembra molto più un ala in questo modulo, ma deve rientrare negli schemi”.




domenica 25 marzo 2012

Fondi-Fano 1-1

Marcatori: 61' Konate (Fo), 66' Piccoli (Fa)

Flash 19:40 - Finisce in parità ma tra le polemiche tra Fondi e Fano
al Purificato. Forse ebtrambe i gol non erano regolari, ma è di sicuro
la sqladra di casa che ha di più da ricriminare. A fine gara Miste
Capuano si è concesso un vero show in conferenza stampa accusando: "E'
vergognoso che un arbitro di Cesena arbitri il Fano, è come se ad
arbitrare il Fondi ci mettano uno di Terracina".

--
Simone Nardone

Fondi, Cadavere sui binari

FLASH 13:09 - Questa mattina intorno alle 8,30 un ragazzo indiano di 26 anni si è gettato in mezzo ai binari facendosi tranciare da un treno in corsa. L'uomo è morto sul colpo all'altezza del cavalcavia del Mof. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polfer di Formia, insieme alle altre forze dell'ordine locali. Lo scenario che si sono trovati dinanzi agli occhi era a dir poco macabro. Disagi anche sulla linea Roma-Napolo

venerdì 23 marzo 2012

"Favelas vista mare", Ecco il retroduna fondano


Fondi, Il documentario realizzato da Bruno Fiore e da Fondi Web Tv.com

“La nostra favelas vista mare”, questo il nome del servizio-documentario realizzato dal consigliere comunale del Pd Bruno Fiore grazie alla collaborazione di Fondi Web Tv di Danilo Pezzola. I due sono andati a documentare lo sconcertante stato della duna e del retroduna del “mare dei fondani”. “Va considerato – spiega Bruno Fiore nella nota – che sono centinaia le occupazioni abusive di quei terreni con una varietà di costruzioni e accampamenti che vanno dalle baracche di lamiere e coperture in eternit, a piccoli appezzamenti recintati con tanto di roulotte, a villini più o meno in stile “casa vacanza”, a edifici di più piani con sei appartamenti, a lottizzazioni abusive con diversi edifici ben recintati e in cui si leggono cartelli ben in vista ‘Proprietà privata, vietato l’accesso’ ”. Alcune abitazioni sono dotate di numero civico, quindi, vuol dire che il Comune di Fondi le ha, in qualche modo, censite, si spiega nel documentario. “Ci chiediamo – prosegue il capogruppo del Pd – se queste occupazioni abusive sono in regola con i pagamenti dell’ex Ici, se pagano la Tarsu, se pagano i passi carrabili. Se insomma, seppur occupatori abusivi di un bene pubblico, versano almeno al Comune il dovuto per i servizi essenziali che vengono assicurati e pesano sull’intera collettività. Ci chiediamo – prosegue Fiore – come è possibile che tutte le baracche, casupole, villini, roulotte, sono dotati di fornitura di energia elettrica e di acqua. Chi ha permesso che l’abuso fosse legalizzato fino a questo punto?”. Ma non solo anche incuria, degrado e rifiuti di ogni genere, oltre a scarichi fognari e abusivi che versano nei piccoli canali che arrivano fino al mare. Una vergogna per un Comune come Fondi che punta allo sviluppo turistico soprattutto sul proprio litorale.
Simone Nardone


PLAY VIDEO - Documentario “La nostra favelas vista mare”

giovedì 15 marzo 2012

Melfi-Fondi 0-0 nel recupero

Melfi-Fondi 0-0

FLASH 23:55 - Pari senza reti e senza troppe emozioni tra Melfi e Fondi Calcio nella gara di recupero infrasettimanale. Classifica praticamente invariata e risultato che va molto meglio ai rossoblu che sono quasi fuori dalla lotta retrocessione. Domenica, per la squadra allenata da mister Capuano la grande sfida a Perugia. Al di là del fascino della gara contro una società che ha militato per diversi anni in serie A, la squadra amaranto si sta giocando il campionato, mentre mister Capuano ha tutte le intenzioni di non sfigurare e cercare di fare risultato.

lunedì 12 marzo 2012

Atti vandalici alla Giulia Gonzaga

Questa mattina la scoperta degli insegnanti


Ci risiamo. Ancora un atto vandalico hanno dovuto scoprire questa mattina le insegnanti e i collaboratori scolastici della scuola elementare fondana Giulia Gonzaga. Secondo quanto hanno potuto raccontare alle forze dell’ordine alle quali hanno denunciato l’accaduto, ignoti nella notte, o forse nel fine settimana si sono arrampicati sul tetto dell’edificio, a suon di pietre hanno perforato e distrutto una botola che dà sull’interno della struttura e da qui hanno lanciato facendo altri danni pietre di piccole e medie dimensioni nel bagno degli insegnanti. Il tutto per un ammontare complessivo dei danni che si attesta attorno ai mille euro. Non è la prima volta che la scuola di Portone della Corte è teatro di eventi spiacevoli. L’ultimo in ordine cronologico, quello registrato lo scorso dicembre quando ignoti si sono intrufolati nella scuola e hanno rubato dei soldi custoditi in un armadietto. Questa volta, come allora, sulla faccenda indaga la Polizia.

PLAY VIDEO - Fondi Web Tv.com

SPORT 12/03/12


Lunedì 12 Marzo 2012


Fondi CAlcio, Pari con l'Isola Liri


Lega Pro Seconda Divisione

Fondi - Isola Liri 1-1

Marcatori: 12’ Konate (F), 26' Falco (I)


lassifica
Pos.SquadraPunti
1Perugia68
2Catanzaro66
3Vigor Lamezia63
4L'Aquila57
5Paganese53
6Chieti51
7Gavorrano49
8Aprilia45
9Arzanese42
10Aversa Normanna [6]39
11Fano Alma J. [1] [5]38
12Fondi36
13Campobasso [7]34
14Giulianova [9]34
15Milazzo32
16Vibonese [10]31
17Neapolis [8]29
18Melfi [2]28
19Isola Liri [3]27
20Ebolitana [4]25
21Celano16

Dovevamo "asfaltarli" stando a quanto aveva spiegato mister Capuano ai suoi fino a prima di entrare in campo ieri, al Purificato. Alla fine, però, come spesso accade in questo frangente di campionato, le sfide salvezza azzerano i potenziali delle squadre, o meglio, li assottigliano, regalando una gara meno spettacolare delle aspettative e facendo apparire, forse in modo leggermente sbagliato che il Fondi abbia sprecato l'occasione di chiudere la pratica salvezza. Effettivamente con i tre punti saremmo qui a commentare un'altra gara. Ma il Fondi non ha giocato male. Anzi, ha anche sprecato troppo. E anche il mister ce l'ha messa tutta per cercare di vincere la partita, inserendo le tre punte e giocandosela fino alla fine. Il gol vittoria, però, non è arrivato. Rimane dunque a 36 punti, considerando e non dimenticando che a quota 45 ci dovrebbe essere la salvezza sicura. In più la società rossoblu ha dinanzi a se una settimana molto intensa: mercoledì il recupero con il Melfi, e domenica la trasferta in casa della capolista Perugia. La cura Capuano sembra funzionare, ma per capire che piega prenderà questo finale di stagione bisogna attendere le prestazioni dell'undici fondano in questa settimana.
HC Caporiccio, sempre prima

Serie A1

Hc Caporiccio Fondi - Altamura 43-26


Campionato Nazionale  A1 Maschile Girone B
SquadraGiocateRinviateVintePareggiatePerseFattiSubitiPuntiPenalità
 
Caporiccio FONDI1301201427335360
ROMAGNA1201101403287330
CITTA S. ANGELO110902362317270
LAZIO120705365359200
CAFFE MOKAMBO CUS CHIETI120507360347150
GEOTER GAETA110407307362110
CUS PALERMO11030830538690
ALTAMURA120101135442350
HAENNA120101131938630

La promozione in Elite è tutt'altro che un sogno irrealizzabile per i ragazzi della pallamano Fondi. Ma il tutto si giocherà la settimana prossima nella difficile trasferta con il Romagna, che avendo una partita in meno, in caso di vittoria ritornerebbe prepotentemente in lotta con la formazione rossoblu per la prima piazza.

Sconfitta casalinga per la Virtus Fondi


Serie C nazionale girone G


Virtus Fondi - NB Ciampino 59-62


Classifica: DNC - Girone G
SquadraPtGVPPsePsuMseMsuD
1. Serapo Gaeta40242041796157274.8365.50224
2. Virtus Basket Aprilia34251781915178476.6071.36131
3. N.P. Contigliano32231671950167584.7872.83275
4. Pall. Marino32241681787155074.4664.58237
5. U.S. Tiber32251691798171271.9268.4886
6. A.S. Luiss32231671802156578.3568.04237
7. Pall. Cassino30241591842176676.7573.5876
8. Pool. Eurobasket262413111772178673.8374.42-14
9. Stella Azzurra Viterbo242312111656157372.0068.3983
10. Virtus Fondi222511141706181568.2472.60-109
11. N.B. Ciampino18249151649182668.7176.08-177
12. Virtus Valmontone16248161723179671.7974.83-73
13. Sam Basket Roma14257181650188566.0075.40-235
14. Lazio Riano12236171648180371.6578.39-155
15. Minerva Basket Roma12236171620184370.4380.13-223
16. Club Basket Frascati8254211519188260.7675.28-363
17. Basket Frascati0000000.000.00-1000


C5, Fondane ancora in vetta


C2 - girone C


Virtus Fondi - Dilettanti Falasche 14-1
Terracina Calcio - Gymnastic studio 6-5



quadraPuntiCoeffPartiteReti
GiocVNPFatSubDiff
Virtus Fondi calcio a 5472,352015231135261
Gymnastic Studio Fondi CA5422,1201334864541
Atletico Scauri calcio a 5412,05201325886424
Vigor Latina Cisterna382191225784533
Ceriara calcio a 5381,9201226817110
Pontina Futsal331,6520965796217
Città di Cisterna311,6319946736112
Ask Pomezia Laurentum271,35208394857-9
Atletico Gaeta261,32082106872-4
Atletico Anziolavinio C5251,252074983101-18
Terracina Calcio190,952061138496-12
San Giovannese calcio a 5160,82051145999-40
Flora 92 calcio a 5140,72042146992-23
Dilettanti Falasche30,1520101942134-92


Pallavolo, Marzocchi ancora sconfitta

B2- girone G

Divino Amore Roma - Marzocchi Fondi 3-1

Classifica Serie B1-B2 
Giornata:Stagione:Campionato:
Pos.SquadraP.G.V.P.3-03-13-22-31-30-3Set V.Set P.Q. setP.F.P.S.Q. punti
1EDILTERMICATER.NARNI TR491917285420055192.8947171614121.2153
2SARTEL OLBIA SS411915446512149281.75172716011.0787
3VOLLEY ANGUILLARA RM381913665215046271.7037162115341.0567
4GS V.DIVINO AMORE ROMA381912737241245321.4063173315721.1024
5AS PALL.CITTA'DI RIETI371912756122342291.4483157914321.1027
6PGS SAN PAOLO CAGLIARI341911846124241321.2813163715341.0671
7POL.ROMA 7 VOLLEY331912762414242311.3548163415691.0414
8FRANCIA LAT.CISTERNA LT311911833533242371.1351172216881.0201
9JANAS V.ASI QUARTU CA261981160244336370.973160815591.0314
10KK EUR VOLLEY ROMA231981132323631410.7561150815890.949
11PROMOMEDIA OSTIA VC RM221961332154432430.7442159116430.9684
12APD NAUTILUS ROMA111931603026819510.3725135916510.8231
13MARZOCCHIGROUP FONDI LT101931603019620510.3922140817280.8148
14NUOVA V.SERRAMANNA CA619217101131311530.2075119915300.7837

LEGENDA
Promossa in B1
Play off Promozione
Retrocesse in C