domenica 23 ottobre 2011

Fondi, Opere pubbliche ecco il nuovo Piano

23/10/11 - Fino a metà dicembre i cittadini fondani possono far presente osservazioni in Comune


L’amministrazione comunale fondana ha approvato il nuovo Piano delle opere pubbliche per il triennio 2012/2014. Il nuovo piano triennale di fatto rappresenta una continuità con quello approvato l’anno passato e disegna una sorta di programmazione per la giunta di centrodestra targata Salvatore De Meo in merito alla realizzazione di nuove opere pubbliche. In pochi però sanno che nei successivi 60 giorni della pubblicazione all’albo pretorio di questo importante documento, avvenuto lo scorso 14 ottobre, i cittadini interessati possono far pervenire le proprie osservazioni, richiedendo anche integrazioni o modifiche. Osservazioni che possono essere prese in considerazione dall’amministrazione comunale. Uno strumento che permette di fare politica in modo “partecipato”. A farsi promotore di questo elemento di partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica, l’avvocato fondano Francesco Fusco. Andando ad osservare più da vicino il documento di programmazione amministrativo, si nota come gli interventi rintracciati nel documento dell’amministrazione comunale sono davvero tanti, per la precisione ben 103. Il tutto per un totale di circa 170 milioni di euro di spesa pubblica e più di 42 milioni di spesa privata. Come spesso le opposizioni definiscono i Piani delle opere pubbliche redatte dai governi cittadini, questi sono una sorta di documento in cui inserire tutto ciò che si vorrebbe fare nel triennio in questione nel tentativo di ottenere fondi sovra comunali, da Provincia, Regione, Stato, finanche Unione Europea per poter realizzare almeno qualcuno dei progetti messi in cantiere. Quindi non dobbiamo scandalizzarci se dopo tre anni, la maggior parte di queste opere non verrà realizzata. Al di là di ciò, è altrettanto vero, che di anno in anno si può constatare cosa è stato realizzato, quale progetto è stato messo in cantiere quale invece è rimasto solo scritto sul Piano triennale. Ma non è questo il momento di fare bilanci. Guardando da vicino invece il documento consultabile anche sul sito istituzionale del Comune di Fondi, si può osservare come tra le opere più grandi ci sono la realizzazione della bretella stradale di collegamento tra strada Diversivo Acquachiara, la Fondi Ceprano e l’Appia, da realizzare, stando a quanto si legge tra il 2013 e il 2014. Ma anche la sistemazione e riqualificazione stradale di via Ponte Tavolato, il risanamento del Lago di Fondi e soprattutto la realizzazione del Porto di Sant’Anastasia.
Simone Nardone