martedì 12 luglio 2011

13 km di spiagge e un solo defibrillatore

05/07/2011 - Lo stabilimento Lo Chalet all'avanguardia sul litorale fondano


Dopo anni e anni di Piani Spiaggia annunciati e mai realizzati, ora si torna a parlare di spiagge attrezzate sul litorale di Fondi. Il tutto si deve al Piano di utilizzo dell’arenile, che è stato approvato con i voti della sola maggioranza nel corso dell’ultimo consiglio comunale e che dovrebbe vedere i suoi primi frutti già nel corso della prossima stagione estiva, quella del 2012. Nel frattempo gli oltre 13 km di litorale, rimangono organizzati come negli anni precedenti: ogni stabilimento, e chiosco si organizza sia per quanto riguarda i servizi che per quanto concerne la sicurezza della balneazione. Tutto questo, però, se si considera che la spiaggia fondana è una delle più “libere” del sud pontino, ovvero con meno stabilimenti, è facile immaginare quale possa essere il livello di sicurezza. Niente torrette di salvataggio e bagnini su una buona metà della costa che spesso deve la sicurezza alle precauzioni dei bagnanti e alle buone iniziative dei singoli stabilimenti che per assicurare un ottimo soggiorno ai turisti devono organizzarsi come meglio possono. E’ questo il caso dello stabilimento Lo Chalet, che si trova in zona Rio Claro, che dall’anno scorso dispone dell’unico defibrillatore presente sul litorale. Lo strumento, donato dall’associazione “Insieme per il cuore onlus”, nell’ambito del progetto “Tridente Vita”, ha già provveduto la stagione scorsa, a salvare la vita ad un uomo che si era sentito male proprio in spiaggia. L’associazione che ha donato il defibrillatore, presieduta dal professor Giuseppe Altamura, direttore del reparto di cardiologia presso l’ospedale S. Pertini di Roma, ha anche provveduto a formare personale qualificato in caso di emergenza. Un’ottima iniziativa quella dello stabilimento di Rio Claro, che grazie alla donazione dell’associazione “Insieme per il cuore”, diventa un vero e proprio fiore all’occhiello del litorale di Fondi per quanto riguarda la sicurezza in spiaggia.
Simone Nardone