martedì 20 dicembre 2016

Lega Pro al giro di boa, il cammino dell’Unicusano Fondi tra sogni e smentite


19 dicembre 2016

di Simone Nardone

Sarà che l’approdo tra i professionisti ha un non so che di particolare, che la buona posizione in classifica dell’Unicusano Fondi Calcio, continua a tenere alta l’attenzione sulla società rossoblu, o che in città si chiacchiera troppo, fatto sta che il presidente Stefano Ranucci è costretto a una media di, all’incirca, una smentita a settimana.

L’ultima in ordine cronologico è quella arrivata nei giorni scorsi, in cui il presidente ha dichiarato testualmente di smentire le “indiscrezioni in merito ad un presunto interessamento all’acquisto del Latina Calcio”. Oggettivamente sembravano più chiacchiere da bar come quelle su un possibile ingaggio di Alberto Gilardino a gennaio. Notizia in questo caso smentita dallo stesso numero uno della società, nonché dal mister Pochesci. 


Cosa ci sia di vero in tutte queste voci che circolano una dopo l’altra in paese non si sa, quel che è certo è che nonostante i continui interventi rassicurativi della dirigenza è come se la cittadinanza abbia da una parte ritrovato l’enfasi di una squadra che convince in campo e dall’altra viva nel costante timore che in caso arrivi il salto di categoria, l’Unicusano possa andar via da Fondi. La teoria, sembrerebbe fondata sul fatto che nello stadio Domenico Purificato non si potrebbe giocare la serie B salvo eventuali proroghe e lavori di adeguamento, in attesa magari del tanto agognato stadio di proprietà che la società vorrebbe costruire a Fondi. Ma parliamo comunque del nulla considerando che un possibile approdo in serie B al momento sembra improbabile seppur non impossibile.Mister Sandro Pochesci

Al momento il Fondi si trova nono in classifica con 26 punti, a ben 13 lunghezze da Lecce e Matera che sono appaiate in testa, e va ricordato come solo la prima sale di diritto nella serie cadetta. È altrettanto vero che la buona posizione in graduatoria, i quattro risultati utili con le prime della classe, nonché la vittoria a Foggia mostrano delle potenzialità che il gruppo allenato da mister Pochesci può evidenziare ancora meglio nel girone di ritorno alla luce anche di eventuali rinforzi che dovrebbero arrivare a gennaio (si parla almeno di un attaccante e un centrocampista). Allo stesso tempo, però, va riscontrato come seppur la personalità messa in campo a Foggia ha dimostrato come la rosa sia matura per non sfigurare con nessuno, capitino ancora dei match, come quello di Catanzaro (ultima della classe) di sabato scorso, dove in molti si aspettavano una prova più maiuscola, e dove, invece, l’undici rossoblu a è stato costretto a recuperare addirittura da uno svantaggio per chiudere la gara 1-1. Ma il campionato è ancora lungo e la zona play-off prevede che si è dentro fino alla decima piazza.

Intanto giovedì inizia il girone di ritorno. Il Fondi va a Reggio Calabria con un’altra delle squadre che si trovano in fondo alla classifica. All’andata con la Reggina finì 3-1 con il bell’approccio in Lega Pro per Tiscione e compagni.