lunedì 6 marzo 2017

Lega Pro, l’Unicusano non supera l’esame Taranto. Finisce 1-1

da www.h24notizie.com

5 marzo 2017

di Simone Nardone

Partita non delle più entusiasmanti, quella tra Unicusano Fondi e Taranto, in scena questo pomeriggio al Purificato di via Arnale Rosso. I pugliesi sono venuti in trasferta con una formazione bloccata, per cercare di portare a casa l’ennesimo risultato utile. L’Unicusano, invece, malgrado la prestazione tutt’altro che maiuscola, rimane imbattuta in questo 2017, unica formazione del girone C di Lega Pro a poter vantare questo primato.

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PRIMO TEMPO. Una prima frazione di gioco con scarse emozioni e poche vere azioni da gol. I padroni di casa sono apparsi bloccati sulle gambe e con una concentrazione non degna delle ambizioni di classifica, mentre gli ospiti hanno avuto un approccio più bloccato, pronti solo a sfruttare le defaiance dei rossoblu. C’è voluto il 10’, per la prima vera azione offensiva per la squadra di casa con uno schema su calcio di punizione. La sovrapposizione di Calderini sulla fascia sinistra ha liberato Marino al limite dell’area, che non facendosi trovare pronto ha calciato in porta, anche se il tiro è stato sporcato da una deviazione con la sfera che è finita sul fondo, in angolo. Al 17’ Una buona incursione di Lo Sicco sulla fascia sinistra, ha portato il Taranto vicino al vantaggio. Una sgroppata sull’esterno del rettangolo l’ha portato a rientrare e provare un tiro-cross basso. Nessuno dei giocatori ospiti in maglia gialla è riuscito ad arrivare sul pallone, ma Baiocco in uscita ha battezzato fuori, malgrado la palla a giro sia sfilata mezzo metro a lato della porta. Al 21’ una buona azione centrale palla al piede di Giannone, trequartista dell’Unicusano, ha portato a scaricare per Calderini, esterno d’attacco, che rientrando ha tirato in porta: la sfera è finita agevolmente nelle mani dell’estremo difensore del Taranto Mauroantonio. Al 40’ Sugli sviluppi di un calcio di punizione, e una serie di rimpalli Albadoro insacca in porta, ma il vantaggio per l’Unicusano viene annullato per fuorigioco del bomber del Fondi.

SECONDO TEMPO. Rientro fulmineo del Taranto, che sfruttando un indecisione di Varone a centrocampo ha permesso a Lo Sicco di involarsi sulla fascia e appoggiare al centro in una triangolazione stretta per Viola che ha insaccato Baiocco per lo 0-1 al 46’. Dopo dieci minuti, al 54’ e al 55’ il tentativo di riscossa dell’Unicusano è affidato a due tiri da fuori di Giannone e De Martino, che non impegnano minimamente l’estremo difensore pugliese. Al 68’ il pareggio del Fondi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto per Giannone, che ha crossato alto per la testa di Gambino che ha incornato mettendola in rete (1-1). Dopo il pari, buona ripresa del Fondi, che con una punizione al 72’ ha sfiorato il vantaggio con una punizione a giro di Giannone che ha accarezzato l’incrocio. Al 76’ ancora Unicusano padrone del campo, con fraseggio corto che ha messo al centro un cross corto dove non sono arrivate nessuna delle due torri Gambino ed Albadoro. Nel finale di gara nervi tesi e qualche battuta di troppo ha portato all’espulsione per proteste di Signorini (Fondi). Nessuna grande emozione, tranne il “rosso”, nei cinque minuti di recupero.

Nervi tesi in casa Fondi. Seppur la contestazione dal pubblico sia rientrata rispetto a qualche settimana fa, dalla tribuna si è notato qualche animo surriscaldato tra qualche attaccante e il mister rossoblu. Non è apparso molto felice della sostituzione neppure Tiscione, bandiera locale, uscito mentre il Fondi era sotto di un gol. La settimana prossima trasferta ostica a Siracusa che ha momentaneamente scavalcato i ragazzi di mister Pochesci agguantando la sesta piazza, mentre i rossoblu rimangono settimi a 40 lunghezze, un solo punto avanti Catania, Cosenza e Casertana e due sulla Fidelis Andria undicesima