domenica 19 giugno 2016

Elezioni a Terracina, in attesa del verdetto del ballottaggio

18 giugno 2016

di Simone Nardone


Ci siamo, dopo settimane di accesissima campagna elettorale per rinnovare consiglio comunale ed eleggere il nuovo primo cittadino, entrati nel silenzio elettorale Terracina domani si appresta a tornare al voto. Il ballottaggio vedrà contrapposti due candidati di area centro-destro: Nicola Procaccini e Gianluca Corradini.

COME SI VOTA – L’espressione di voto è semplicissima. Sulla scheda elettorale ci saranno i nomi dei due candidati alla carica di sindaco e sotto i simboli dei partiti e delle liste che li sostengono.


CHI VINCE – Vince chi prende più voti. Alla coalizione del sindaco spetta un premio di maggioranza pari al 60% dei seggi. In poche parole i consiglieri comunali di maggioranza saranno 14; 10 quelli che dovranno dividersi le minoranze.

DOVE ERAVAMO RIMASTI – Al primo turno si è classificato primo Nicola Procaccini, che ha ottenuto il 36,55% delle preferenze contro le 30% di Gianluca Corradini. Sei punti e mezzo percentuale da recuperare che si assottigliano se si considera che Salvatore Cerbo (1,29% al primo turno) ha dato il suo placet a Corradini e Stefano Nardi (3,47%) potrebbe indirettamente appoggiare quest’ultimo. Da convincere, in primo luogo ad andare a votare, gli elettori di Alessandro Di Tommaso del Pd, Fabrizio Ferraiuolo del Movimento Cinque Stelle e Agostino Pernarella della civica Il Sestante. Ma la grande partita si giocherà principalmente sull’affluenza. Si parte dal 71,43% del primo turno, sapendo il calo fisiologico che statisticamente colpisce il secondo turno.

I DUE CANDIDATI – Nicola Procaccini, già sindaco di Terracina per quattro anni, fino a maggio 2015, è l’espressione di Fratelli d’Italia ed è supportato da varie civiche e da Noi con Savini. Inoltre ha tra i principali sponsor elettorali Gianfranco Sciscione già suo vice nella seconda parte del mandato. Gianluca Corradini, candidato di Forza Italia, varie civiche e Partito Repubblicano Italiano è stato nella prima parte dello scorso mandato vice sindaco di Procaccini prima della rottura.

LA CAMPAGNA ELETTORALE – Si arriva al voto dopo una campagna elettorale intensa, piccante e con i nervi tesi. I due sfidanti al ballottaggio se le sono dette di tutti i colori in questi mesi. Nelle ultime settimane sono arrivate anche una querela per parte. Nel mezzo, il confronto pubblico ad alta tensione che ha visto intervenire anche il Commissario di Polizia.