lunedì 14 settembre 2020

“Fondi mafiosa? Andassero a vedere le altre città”, alla sfuriata di Maschietto risponde Tintari

 h24notizie.com

La frase elemento di polemica: "Andassero a vedere le città vicine, Formia, Minturno, Pomezia, Latina stessa, Terracina dove ci sono stati omicidi".

Battibecco mediatico in piena campagna elettorale tra i due vice sindaco facente fuzioni di Fondi e Terracina, al centro la questione delle infiltrazioni della criminalità organizzata.

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Nel secondo confronto pubblico tra i sei aspiranti primi cittadini di Fondi di venerdì sera organizzato da “Latina Oggi”, il candidato a sindaco di una parte del centrodestra (Forza italia, Lega, DC e civiche) ed espressione della maggioranza uscente in quanto vice sindaco facente funzioni Beniamino Maschietto, in una risposta, oltre a definirsi “estraneo” alla questione della commissione d’accesso e ai fatti di oltre dieci anni fa, difendendo la propria città ha accusato: “Andassero a vedere le città vicine, Formia, Minturno, Pomezia, Latina stessa, Terracina dove ci sono stati omicidi”.

Un’uscita definita “infelice” dalla propria analoga di Terracina, la vice sindaco Roberta Tintari, anch’essa candidata a prima cittadina ed espressione – come a Fondi – dell’altra parte del centrodestra diviso, quello che fa capo a Fratelli d’Italia e ad un altro gruppo di civiche.

La Tintari, però, dice pubblicamente dalla propria pagina Facebook: “A questo gioco al massacro, personalmente non intendo partecipare“, quasi lasciando correre la faccenda e replicando a coloro che chiedevano un intervento a difesa della città, risponde: “Credo che la lotta alla criminalità organizzata non passi dagli slogan elettorali, ma dall’impegno personale e collettivo di cittadini e istituzioni. Credo che questa battaglia vada condotta insieme, trasversalmente ai partiti e alle comunità locali, senza strumentalizzazioni di parte“.

Polemiche velate, dunque, le ennesime tra Fondi e Terracina in questi ultimi giorni di campagna elettorale dove in palio non ci sono solo i destini delle Amministrazioni locali, ma anche quelli dei rapporti di forze all’interno del centrodestra e non solo.