giovedì 14 marzo 2019

Il Comune si muove, Gaetano Carnevale e il “suo” vico alla Giudea

da www.h24notizie.com

14 marzo 2019

di Simone Nardone

La notizia è di questa mattina, ma la decisione della Giunta municipale di Fondi risale alla giornata di mercoledì. Vico Aurilio Rufo potrebbe diventare Vico Gaetano Carnevale. Come alcune associazioni avevano fatto presente e come avevamo scritto anche noi su queste pagine ad un anno dalla scomparsail compianto professore, giornalista e storico locale merita di tornare in quel quartiere ebraico che studiato e riscoperto mattone per mattone.

L’Amministrazione comunale sta continuando, a ragione, a ridisegnare la toponomastica di strade, piazze ed edifici pubblici onorando cittadini distintisi per meriti e che hanno portato il nome di Fondi in giro per il mondo o che hanno donato al territorio la maggior parte dei propri carismi. In questo senso Gaetano ci rientra in pieno. Così, dopo l’intitolazione dell’Auditorium comunale al maestro Sergio Preti, potrebbe arrivare il vico Gaetano Carnevale. 
Il condizionale è d’obbligo poiché serve il parere della Prefettura. Il professor Carnevale, infatti, è venuto a mancare a febbraio del 2017 e per coloro per cui non sono passati i dieci anni dalla morte il Ministero dell’Interno (con circolare n. 18 del 29 Settembre 1992) ha concesso la deroga al Prefetto circa il rilascio delle autorizzazioni. Pertanto passa tutto nelle mani della Prefettura di Latina che analizzerà quelle che sono le motivazioni che hanno spinto il Comune di Fondi a deliberare in merito al cambio di toponomastica. Motivazioni che hanno portato “L’Amministrazione – a scrivere nella nota – ha fatto proprie, condividendole con la redazione di apposita relazione, le richieste di Associazioni e studiosi locali che riconoscono nel prof. Carnevale il primo studioso della presenza ebraica a Fondi, avendo apportato un contributo determinante alla riscoperta e valorizzazione del Quartiere Ebraico e alla successiva realizzazione del Museo dell’Ebraismo”.
L’auspicio della comunità cittadina è che la memoria di Gaetano Carnevale possa per sempre essere risiedere al centro del quartiere della Giudea che tanto amava. Ma soprattutto accanto al museo ebraico di Fondi che aveva contribuito ad arricchire di informazioni, anche grazie al suo impegno e le tante ricerche e pubblicazioni. Un auspicio che si spera possa continuare su quell’idea promossa dall’Amministrazione comunale di dare spazio a tanti che nel corso degli ultimi anni hanno salutato la vita terrena e che distintisi in ambito storico, politico e artistico, meritano di essere ricordati anche con una targa su un edificio o sul nome di una strada.