sabato 10 marzo 2012

Fondi e Il nodo turismo


A pochi mesi dalla nuova stagione estiva, La Destra chiede spiegazioni all'assessore. Il Pd accusa la Regione

Turismo sotto la lente d’ingrandimento a Fondi. E mentre il consigliere Vincenzo Trani del Lido di Fondi continua a chiedere per tale motivo le dimissioni del titolare della delega assessorile Beniamino Maschietto, maggioranza e minoranza si organizzano e cercano di trovare soluzioni o individuare i colpevoli di annosi problemi irrisolti: fra tutti le strutture ricettive poste sotto sequestro. Il segretari cittadino di Fondi de La Destra, Angelo Macaro, mercoledì mattina ha ufficialmente chiesto un incontro all'assessore al Turismo del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto. “Il Partito de La Destra – si legge nella nota – ritiene che una delle più importanti emergenze che le Istituzioni locali debbano assolutamente risolvere sia quella relativa al settore turistico, il cui stato di crisi risulta aggravato dalla situazione relativa alle strutture turistiche all'aperto che insistono sul nostro territorio”. Macaro e compagni, infatti, oltre a fare riferimento indiretto al problema del camping Sant’Anastasia, non escludono che analoghi provvedimenti possano arrivare anche per altre strutture “danneggiando – spiegano – in modo irreparabile altre centinaia di lavoratori impegnati in tale comparto”. Diversa la posizione assunta dal consigliere di opposizione del Pd Bruno Fiore che in un intervento “ha messo a nudo – riportando le sue parole – il ruolo negativo che le precedenti amministrazioni di centro-destra hanno avuto nel non voler mai affrontare con chiarezza il problema della regolarizzazione delle attività di turismo all’area aperta che operano sul nostro litorale”. Quasi a sorpresa Fiore, solleva dalle responsabilità dirette l’amministrazione fondana guidata da Salvatore De Meo, per imputare i problemi riguardanti i campeggi alla Regione Lazio, la quale secondo il capogruppo del Pd “appare immobile e incapace di agire”. Immobilismo e conferenza dei servizi con un nulla di fatto quello che condanna Fiore che conclude la sua nota rivolgendosi direttamente agli onorevoli Zappalà e Ciocchetti chiedendogli quando “verranno a Fondi a spiegare agli operatori e ai lavoratori dei campeggi cosa stanno facendo per risolvere almeno il problema amministrativo?”
Simone Nardone