venerdì 3 giugno 2011

Monte San Biagio, Genitori si mobilitano contro la chiusura della scuola centrale


29/05/2011 - La questione scuole a Monte San Biagio è sempre al centro dell’attenzione. Ieri mattina diversi genitori e numerosi cittadini del centro hanno manifestato pacificamente dinanzi alla centralissima scuola di Maria Pia di Savoia per scongiurarne la chiusura. I tanti che hanno voluto sostare dinanzi all’ingresso del luogo di istruzione, hanno goduto dell’appoggio di alcuni consiglieri di opposizione come Giuseppe Casale del Bene Comune e Massimo Basile e Biagio Rizzi di Monte San Biagio in Comune, che da sempre si sono schierati contro la proposta dell’amministrazione comunale di far chiudere il plesso scolastico in questione. Ora, però, con la fine di questo anno scolastico, quello che appariva molto come uno spettro, assume sempre maggiormente i connotati di una certezza. Soprattutto a seguito delle parole del sindaco Gesualdo Mirabella, che nel giro di meno di un mese ha ribadito due volte la decisione della giunta comunale di spostare le quattro classi presenti nella storica scuola nel plesso che si trova nella parte bassa di Monte San Biagio dove al momento ci sono le medie. L’ultima proprio ieri mattina, quando, è andato ad incontrare i tanti che hanno voluto manifestare, spiegando le ragioni che avrebbero condotto l’amministrazione a tale scelta, riassumendo il tutto nell’obbligo di razionalizzare le spese. Spese, che non verranno razionalizzate secondo l’opposizione, che hanno diverse volte messo in evidenza come con lo spostamento, il Comune dovrà farsi carico dei lavori di ristrutturazione della scuola che si trova nel parcheggio della stazione monticellana e che dovrà vedere il nascere di altre aule nonché la predisposizione a due ingressi separati per le classi delle medie, che già vivono nella scuola e quelle delle elementari che vi entreranno dal prossimo settembre. Inoltre, Casale, Rizzi, Basile e compagni, tuonano sul fatto che la normativa vigente non costringeva il Comune a chiudere per forza un plesso scolastico, ma solo a razionalizzale le spese, avendo 11 classi e solo 14 insegnanti a disposizione, con la possibilità per assurdo anche di avere 11 plessi separati. Tutto questo senza considerare l’aumento dei costi dei trasporti e la storica Maria Pia di Savoia nel centro di Monte San Biagio, rimarrà chiusa fino ad una nuova destinazione d’uso.
Simone Nardone