martedì 9 marzo 2010

presentata la lista Civita per Fondi


“Abbiamo deciso la piazza perché l’agorà è il punto di incontro di una città e noi vogliamo rappresentare un luogo di incontro”. E’ con queste parole che Maria Civita Paparello ha aperto la presentazione della propria lista Civita per Fondi. Con lo sfondo del castello baronale da una parte e di una buona cornice di pubblico dall’altra, la candidata a sindaco per il centro-sinistra fondano ha precisato le priorità della proposta amministrativa. Priorità che ruotano attorno ai punti cardine della solidarietà e della partecipazione. Perché come sottolinea la stessa candidata: “Governare vuol dire pensare a tutta la cittadinanza”. Così dopo aver ricordato le varie liste che la sostengono in questa campagna elettorale - Civita per Fondi, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Lido di Fondi e Unione delle Contrade Fondane - la stessa Paparello ha presentato tutti i membri della sua lista. Una lista variegata fatta di giovani e meno giovani, schierati e meno schierati, cattolici e laici, ma tutti con un solo punto in comune la voglia di ricominciare. Infatti, quasi tutti i candidati presentandosi alla cittadinanza ci tengono a ripetere quello che è lo slogan principale della candidata a sindaco “ricominciamo”. Diversi i temi proposti dai vari candidati che vanno dalla riqualificazione del centro storico, fino a riscoprire il termine di comunità cittadina passando attraverso l’ambiente, la raccolta differenziata, la sanità e l’attenzione alle contrade. Presentati anche i tre fondani candidati alla carica di consigliere regionale all’interno delle formazioni di centro-sinistra che sono: Silvia Aceto per il Partito Democratico, Daniele Vecchio per Sinistra Ecologia e Libertà e Onorato Mazzarrino nel listino della Bonino. Il tutto mentre continua la polemica a distanza tra la candidata a sindaco del centro-sinistra e lo sfidante De Meo sugli usi civici. Polemica che ha visto attacchi e difese incrociate al Commissario Nardone. In particolar modo è da evidenziare che la Paparello ha esplicitamente affermato che “il Commissario Nardone non è al di sopra delle parti”. Tale affermazioni molto pesanti sono scaturite dopo un video andato in onda sull’emittente locale di canale 7 con la quale lo stesso Commissario intendeva dare un chiarimento pubblico. Chiarimento evidentemente non avvenuto visto che la Paparello accusa lo stesso commissario di “una disinformazione tesa a fuorviare la buona fede degli elettori”.
Simone Nardone