lunedì 18 ottobre 2010

Crisi agricola, le associazioni degli agricoltori si mobilitano


16/10/2010 - Se in alcuni settori produttivi la crisi economica sembra essere ormai alle spalle, nel campo dell'agricoltura non è così. Per questo gli operatori locali della piana di Fondi si mobilitano affinché qualcosa possa migliorare. Le aziende continuano ad essere in ginocchio, e ogni giorno in molti devono fare i salti mortali per evitare la chiusura. Nel frattempo, le richieste sono sempre le stesse: l’accorciamento della filiera e soprattutto mettere in moto una riflessione che porti ad una riforma del sistema. Per far fronte al primo dei due problemi, l’idea più facilmente praticabile è quella di costituire dei consorzi che permettano facilmente la vendita dal produttore al consumatore, mentre per il secondo, la situazione è naturalmente più complicata. A quanto pare non bastano crisi agricole che si ripetono con una frequenza ormai scientifica, ad una distanza fissa di meno di due anni l’una dall’altra per mettere in moto una riflessione che si tramuti in una riforma strutturale. Ma il malessere degli agricoltori è tanto e per questo ogni associazione di settore si organizza come ritiene più opportuno, nel tentativo di riuscire a smuovere le acque. La Coldiretti fondana, ha infatti deciso di scendere in piazza partecipando il prossimo 26 ottobre a Latina per discutere sulle ragioni della grande manifestazione di protesta, organizzata dall'associazione degli agricoltori che si svolgerà a livello nazionale. Per questo giovedì 21 ottobre, alle ore 18,30, è prevista l'assemblea dei soci presso la Cooperativa Copla, alla quale tutti i coltivatori della Coldiretti sono invitati a partecipare. Nel frattempo anche Altragricoltura si sta mobilitando. Nei giorni scorsi, infatti è stato istituito un coordinamento della provincia di Latina. Tale coordinamento è costituito da un direttivo composto da agricoltori e alcuni tecnici, mentre Antonio De Simone, agricoltore di Fondi, è stato nominato alla presidenza del coordinamento Provinciale. Tra le questioni urgenti da risolvere ci sono la battaglia contro gli effetti dell’indebitamento delle aziende, la democratizzazione del mercato ortofrutticolo di Fondi,la questione degli usi civici e la garanzia di accesso all’uso agricolo della terra. Tanti problemi che sono collegati direttamente e indirettamente con la crisi agricola. Nel frattempo, Altragricoltura fa sapere che sarà presente a Fondi anche con una sede, che è situata in Via Ponte Gagliardo 33, presso quella dell’associazione Murales, che da tempo collabora con gli agricoltori. Molti si chiedono se le tante iniziative e proteste messe in campo dalle associazioni e dagli agricoltori in prima persona possano effettivamente servire a superare questa crisi agricola che ormai permane in questo limbo da troppo tempo.
Simone Nardone