giovedì 18 novembre 2021

Covid-19, i numeri di ricoveri e terapie intensive tra vaccinati e non

 h24notizie.com


Spesso quando si parla del Covid-19 si parla dei dati complessivi di nuovi casi riscontrati e soprattutto di ricoveri e terapie intensive.

Però, se da una parte è vero che il vaccino non protegge dal contrarre il virus (infatti sono in molti che scoprono di non essere immuni dopo le varie dosi di vaccino), è altrettanto vero che la famosa frase, ormai pronunciata da vari Amministratori e molti virologi è difficilmente contestabile, ovvero che la quarta ondata somiglia a una pandemia dei non vaccinati.

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Il portale Salute Lazio, infatti, anche attraverso i profili social, ha deciso di rilanciare ancora una volta l’importanza di vaccinarsi contro il Covid, spiegando come si tratti dell’unico vero “scudo” in nostro possesso.

E lo ha fatto con una slide informativa in cui sono affiancati due grafici e pochi numeri.

L’immagine qui sopra evidenzia come nel Lazio da luglio 2021 al 10 novembre dello scorso anno, i numeri per chi contrae la malattia nelle forme gravi è ben diversa in termini di cifre, tra vaccinati e non vaccinati.

Non parliamo di cifre assolute bensì di incidenza ogni 100 mila abitanti.

Su questo dato, gli indicatori ci spiegano che ogni 100 mila persone su 157 che finiscono in ospedale ben 136 (ben l’86,5%) sono persone non vaccinate, a fronte di 21 vaccinati.

I numeri sono ancora più evidenti per chi necessita della terapia intensiva. Sempre in rapporto ai 100 mila abitanti, delle 20 persone in media che hanno necessitato delle cure più invasive, 18 sono non vaccinati (pari al 90% del totale), solo 2 coloro che si erano sottoposti ai sieri “anti Covid”.

Uno “scudo”, per riprendere lo stesso termine utilizzato nell’infografica del portale Salute Lazio, che ci aiuta non solo ad evitare nuove restrizioni e una vita socialmente più simile a come eravamo abituati prima del 2020, ma soprattutto uno scudo che contribuisce a non rischiare le gravi conseguenze che può portare il Covid-19.