sabato 5 maggio 2018

Regione, Simeone-Forza Italia è rottura: il consigliere passa al Misto

Lunedì indetto vertice del partito regionale, Fazzone vuole vederci chiaro sulla divisione in seno al gruppo


4 maggio 2018

di Simone Nardone

Pino Simeone lascia il gruppo di Forza Italia in consiglio regionale. Lo fa con la compagnia del collega Pino Cangemi. La rottura potrebbe anche essere un “arrivederci”, ma la mossa è di quelle che fa rumore. Abbandonare il gruppo consiliare di solito è di quelle strategie estreme che in politica segnano una rottura profonda, soprattutto sulla linea politica del proprio partito. In questo caso, più che di direzione politica, ad essere messa in discussione è più una strategia tutta interna al gruppo di Forza Italia in Regione.
Il consigliere, infatti, dopo aver “perso” la vice presidenza della Pisana, pareva destinato a ricoprire il ruolo di presidente della commissione Sanità. Al collega Cangemi, stando sempre alle indiscrezioni di questi giorni, doveva toccare quella alla Cultura. A quanto pare, però, i colleghi romani, che in seno al consiglio regionale fanno capo ad Adriano Palozzi – “colpevole” di aver già soffiato la vice presidenza del consiglio a Simeone – avrebbero posto dei veti.

La mossa, dunque, nient’altro sarebbe che una forzatura tutta interna al partito per far intervenire i vertici nazionali nel tentativo di rimettere a posto gli equilibri di voti, rispetto a quelli di poltrone. In tal modo, infatti – sembra questa la teoria sulla quale si basa la linea politica del partito locale – il territorio di Latina, che ha sempre dato tanto al partito in termini di preferenze, rimarrebbe a bocca asciutta. Una cosa che a quanto pare per Simeone – e non solo – sarebbe diventata intollerabile.La questione, in realtà, partirebbe da lontano e porterebbe con sé una lotta intestina al partito di Berlusconi che vedrebbe una vera e propria battaglia territoriale tra il partito romano e quello delle province del Lazio, con quella di Latina in prima linea. La questione acquista spessore se si considera che il coordinatore azzurro regionale è il senatore pontino Claudio Fazzone, principale sponsor elettorale di Simeone, che già si dice abbia faticato a mandare giù il rospo sulla vice presidenza della massima assise regionale e sul capogruppo del partito in seno al consiglio. Entrambe le cariche, infatti, sembravano destinate a Simeone, ma non si è trovata la convergenza.
Lunedì, intanto, il coordinatore regionale Fazzone ha convocato una riunione per fare il punto. Riunione a cui sono chiamati a partecipare tutti o consiglieri regionali di Forza Italia. Simeone e Cangemi sono stati invitati a partecipare e saranno presenti. Se sarà una resa dei conti o un incontro chiarificatore non è dato sapere, quel che è certo è che sarà una riunione calda. Dunque che si tratti di un arrivederci o di un addio è difficile dirlo. A maggior ragione, in un quadro politico generale in continuo mutamento, con Forza Italia che a livello nazionale rimane ancorata al centrodestra e alla Lega di Salvini e che a livello locale stringe accordi più o meno ufficiali con il Partito Democratico, come per le Provinciali vinte dall’esponente Dem Carlo Medici.