giovedì 30 luglio 2020

Elezioni a Fondi, cinque o sei i candidati in corsa? Attesa per i 5 stelle

 h24notizie.com

Da sinistra: Luigi Parisella, Beniamino Maschietto, Raniero De Filippis, Francesco Ciccone e Giulio Mastrobattista

Dopo le tante chiacchiere di questi mesi, tra rinvii elettorali e indizione delle votazioni per il prossimo 20-21 settembre, i candidati alla carica di sindaco sono ufficialmente partiti tra incontri più o meno riservati, presenza in alcuni punti della città e presenza più o meno costante nei propri point elettorali o nei luoghi della città come ad esempio la piazza.

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In corsa, in ordine di annuncio della discesa in campo, c’è Luigi Parisella, l’ex sindaco di centrodestra che oggi torna in campo dopo dieci anni di inattività politica molto critico con l’attuale amministrazione a traino Forza Italia che vede in suo supporto tre civiche. Il secondo ad essere stato annunciato è Beniamino Maschietto, attuale vice sindaco facente funzioni ed espressione dell’attuale maggioranza di centrodestra con al suo fianco partiti quali Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana e altre quattro civiche. Poi c’è Raniero De Filippis che pare abbia ricompattato tutta la compagine progressista locale. L’esponente di centrosinistra nasce come espressione della propria civica “Camminare Insieme”, ma vede al suo fianco il Partito Democratico e con ogni probabilità la lista del Partito Socialista Italiano (forse con accorpata l’anima di Italia Viva). Poi c’è Francesco Ciccone in campo da sempre nell’associazionismo locale, da tempo in politica in ambienti di destra e oggi candidato di Fondi Vera, una civica che si presenta come trasversale. Infine, in ordine di discesa in campo, c’è l’avvocato Giulio Mastrobattista esponente di Fratelli d’Italia che vede in suo supporto oltre al simbolo del partito della Meloni, anche due liste civiche.

Ma la notizia, potrebbe essere quella dell’arrivo di un sesto candidato sindaco. Tra le indiscrezioni e le voci di corridoio, infatti, i pentastellati locali avrebbero intenzione di presentare una lista alle elezioni amministrative. Tra l’altro, non bisogna dimenticare che il M5S a Fondi cinque anni fa espresse un consigliere comunale e in tutte le tornate elettorali intermedie ha sempre raccolto un discreto consenso. Pertanto, il tutto dovrebbe essere nelle mani del Movimento a livello nazionale, che come da prassi certifica le liste che utilizzano il simbolo del partito di governo. Ad oggi, la lista di Fondi non è certificata e per scoprirlo basta andare sul sito web dei pentastellati e ricercare per regioni le liste che hanno ottenuto l’ok. Ad esempio, nel Lazio spicca la certificazione a Terracina con candidato sindaco Piero Vanni. Sempre secondo indiscrezioni la lista dei Cinque Stelle di Fondi su cui è stata chiesta la certificazione dovrebbe vedere il nome di Giuseppe Manzo.