martedì 23 novembre 2010

Faiola pronto ad inviare esposti in Procura


19/11/2010 - Alle minacce del consigliere Arnaldo Faiola, martedì sera in consiglio comunale, seguiranno in modo imminente i fatti. Lo stesso consigliere del gruppo misto fa sapere, infatti, di essere pronto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica. A far sbottare Faiola, l’altra sera in consiglio comunale, era stata la proposta di ampliamento del campo sportivo di Madonna degli Angeli, la quale, secondo i consiglieri di opposizione è illegale. “Non si può votare, e neppure presentare una proposta di ampliamento di una struttura abusiva”, aveva commentato il consigliere Faiola in consiglio comunale. Ora fa sapere di essere pronto a presentare l’esposto, che verrà fatto recapitare alla Procura della Repubblica già nelle prossime ore. Infatti, il consigliere comunale eletto nelle file del Pd e poi sganciatosi per aderire al gruppo misto, pare stia solo aspettando se gli altri colleghi dell’opposizione, sia di centro sinistra che di centro destra, vogliano firmare il documento. Va ricordato che tutti i membri dell’opposizione, lo scorso lunedì, in consiglio comunale, al momento dell’approvazione del punto 3, si sono fatti dichiarare assenti uscendo dall’aula, dopo vivacissime polemiche con la maggioranza e l’amministrazione comunale. L’intera opposizione aveva spiegato come “la struttura di Madonna degli Angeli insiste su terreni a destinazione agricola, di cui non è stato mai approvato il cambio di destinazione d’uso e come nel progetto preliminare non venivano elencate le particelle fondiarie su cui deve sorgere la nuova struttura”. Detto ciò, Faiola andrà avanti come anticipato in consiglio comunale. Nell’esposto, menzionerà anche i soldi che il comune di Fondi deve ancora ricevere dalla società che gestisce i parcheggi a pagamento “sul quale - secondo il consigliere di opposizione - l’amministrazione non ha mai riferito in modo soddisfacente”. Nel frattempo dal comune, il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici ribadiscono la regolarità delle procedure riguardanti il progetto di ampliamento della struttura sportiva, accusando le opposizioni di “confondere l’edilizia pubblica con quella privata”.
Simone Nardone