giovedì 24 dicembre 2009

Laboratorio socio-politico "Caritas in Veritate"


Giovedì 17 dicembre nella cornice dell’ auditorium San Domenico si è tenuto il primo incontro del laboratorio socio-politico “Caritas in veritate” promosso dai parroci di Fondi in collaborazione con la Fondazione Associazione Nazionale Comuni d’Italia. Primo incontro di un percorso che come spiega Don Mariano Parisella sarà permanente e duraturo nel tempo e che deve essere un luogo di formazione e confronto per discutere dei vari temi che sono racchiusi attorno alla dottrina sociale della chiesa, un percorso con date e temi ben precisi, infatti il 4 gennaio si parlerà dei diritti, mentre più avanti si arriverà ai valori fondamentali della vita sociale passando per il bene comune, il principio di sussidiarietà e la partecipazione. Al tavolo dei relatori accanto a don Mariano e al segretario di Cittàlia siedono due illustri rappresentanti delle istituzioni: il primo è il Vescovo D’Onorio che descrive come il Vangelo detta automaticamente la dottrina sociale, il secondo è il commissario prefettizio Nardone, che invece parla di quella che lui definisce il “Vangelo laico” ovvero la Costituzione, ritenendola come <>. All’interno dell’auditorium il clima è dei più preziosi e lo stesso commissario invita a farne tesoro vista la difficoltà in questo ultimo periodo a rasserenare il clima. Proposta che forse viene implicitamente e silenziosamente accettata da almeno una parte della classe politica seduta tra le sedie dell’assemblea che vanno da singoli esponenti del Partito Democratico, al Segretario cittadino della Destra Macaro, a quello di Sinistra e Libertà Barbato fino al Coordinatore del Popolo delle Libertà nonché probabile candidato sindaco del centro-destra De Meo. Tutto questo mentre il primo incontro di questo laboratorio si chiude con la provocazione del parroco Parisella che lancia un messaggio di speranza, che << La politica torni ad abitare tra gli uomini>>.