mercoledì 24 giugno 2020

Pallamano, Fondi prova a rimanere in A1 e lancia l’appello: “Non lasciateci soli”

h24notizie.com


Non bastava la pandemia, l’emergenza e la difficoltà di tornare alla normalità. Il rischio, a Fondi, è che gli appassionati di sport perdano il proprio la squadra per la prossima stagione, almeno nella compagine che milita nella massima serie (A1) nazionale maschile.
Le parole sono chiare e nette, un appello in video da parte del presidente Vincenzo De Santis e del dirigente Franco Zannella.
Il problema è che la data del 6 luglio appare davvero dietro l’angolo per l’iscrizione al campionato e la faccenda sembra molto complicata.
Il 6 luglio prossimo, come da vademecum, è previsto il termine ultimo per le iscrizioni al prossimo campionato di Serie A1 maschile. La dirigenza dell’HC Fondi, in questo tempo che ha obbligato tutti a fermarsi fisicamente, nonostante la cosa più semplice da fare sarebbe stata quella di arrendersi e tirare i remi in barca, ha continuato a lavorare con l’obiettivo di arrivare a formalizzare l’iscrizione della prima squadra maschile al massimo campionato nazionale e confermare l’assetto della formazione femminile e delle giovanili. Il fatidico 6 luglio è ormai alle porte e un club storico come quello rossoblù rischia di abbandonare lo scenario più blasonato della pallamano italiana. “Il Covid sta distruggendo quanto, con tanti sacrifici, abbiamo costruito in 53 anni di storia. Perché la nostra attuale situazione economica non ci permetterà di iscriverci al prossimo campionato di Serie A1 – dichiara il presidente Vincenzo De Santis –. Avevamo già lanciato il nostro grido d’aiuto ma nessuno ha risposto. Siamo stati lasciati soli da tutti, eccezion fatta per i pochi sponsor che continuano ed esserci vicini e ringraziamo, ma che purtroppo non bastano”. L’HC Fondi è stata e deve continuare ad essere un vanto per tutta la città, un bene prezioso da tutelare, per aver conquistato tanti successi e, soprattutto, aver formato fisicamente, socialmente e moralmente tanti atleti. Le formazioni rossoblù sono stimate e rispettate in tutta Italia, per la loro serietà e correttezza e gli atleti meritano di calcare i migliori palcoscenici. “Non ci mancano il coraggio e la caparbietà, l’orgoglio e la voglia di lottare a testa alta per ripartire, caratteristiche che contraddistinguono il nostro popolo fondano. Ma, non ci vergogniamo a dirlo, abbiamo bisogno di aiuto – conclude il massimo dirigente fondano –. L’abbiamo imparato bene negli ultimi mesi, nessuno si salva da solo, noi compresi. Vogliamo diventare un simbolo di rinascita per la nostra Fondi, vogliamo diffondere speranza per il futuro, ma abbiamo bisogno di aiuto. Non lasciateci soli”.
La nota della società sportiva HC Fondi