mercoledì 19 maggio 2021

Elezioni a Formia: si definiscono le coalizioni, calano le incognite

 h24notizie.com



Sembra delinearsi il quadro politico in vista delle elezioni comunali del prossimo settembre-ottobre a Formia.
Il partito locale di Fratelli d’Italia, nei giorni scorsi ha mosso un passo verso Forza Italia, di fatto provando a ricompattare il centrodestra sulla figura del candidato a sindaco del partito di Berlusconi Gianluca Taddeo già in campo da alcune settimane.
Una decisione che di fatto difficilmente ricompatterà tutto l’arco locale dei moderati se si considera che la Lega ha già mosso un passo verso il candidato “trasversale” Amato La Mura e Gianfranco Conte che non sembra per nulla convinto a fare un passo indietro, anzi, ha addirittura alzato la polemica con Fdi, con cui aveva avviato un percorso comune.
La situazione si va comunque delineando perché se da una parte ci sono i tre esponenti di centrodestra in campo, ovvero La Mura, Taddeo e Conte, dall’altra c’è l’investitura ufficiosa di Francesco Occipite Di Prisco che ha il mandato di cercare di raggruppare tutti i progressisti, c’è anche l’alleanza di M5S-Un’Altra Città che secondo indiscrezioni dovrebbe vedere il ritorno in campo dell’ex prima cittadina Paola Villa, che potrebbe diventare la candidata prima cittadina.
Una corsa probabilmente a cinque, dunque, salvo possibili passi indietro o ritorni di fiamma per ampliare le coalizioni. Ma dopo tutto i margini di manovra appaiono sempre più stretti. Se La Mura ha già costituito una coalizione molto moderata più la Lega, Taddeo si pone come candidato del centrodestra con Gianfranco Conte che potrebbe pescare nell’elettorato di entrambi i candidati. Non è escluso che lo stesso Conte potrebbe essere corteggiato per fare un passo indietro, al momento molto improbabile.
Più complessa la partita nel centrosinistra dove seppur complessa la partita di Occipite Di Prisco di creare una coalizione di area di centrosinistra, malgrado le sirene verso il raggruppamento di La Mura da una parte e quello civico-pentastellato dall’altra. Ma se nel primo caso, l’appoggio della Lega a La Mura ha stoppato questa possibile “fuga in avanti”, dall’altra a non convincere sembra l’implicita investitura dell’ex prima cittadina Paola Villa. Mosse, o presunte tali, che potrebbero – quasi inaspettatamente – favorire il percorso tracciato verso la nascita di una coalizione progressista.
Pertanto, seppur nulla appare ancora certo, le ultime settimane di dinamismo politico hanno certamente contribuito a favorire la formazione di un quadro più chiaro verso le elezioni che dovrebbero tenersi tra circa quattro mesi.