giovedì 31 maggio 2018

Nel nuovo album di Calcutta, citata anche Fondi e le “sue” scorie

da www.h24notizie.com

30 maggio 2018

di Simone Nardone

Edoardo D’Erme, in arte Calcutta, continua a incantare un po’ tutta la penisola. Il cantante pontino, ormai gira tutta l’Italia al ritmo delle sue canzoni stravaganti. Dopo il successo dell’album “Mainstream”, qualche giorno fa ha lanciato il suo terzo album, arrivato dopo collaborazioni anche con i grandi del momento come Francesca Michelin, Nina Zilli, Fedez e J-Ax. Un successo che nel suo tour lo vedrà tornare a Latina ma anche sbarcare all’Arena di Verona.
Nel nuovo lavoro, “Evergreen”, ecco la citazione della città di Fondi. Nella canzone “Hubner”, infatti, il cantautore di Latina, cita un luogo specifico della città a soli 60 chilometri dal suo luogo di nascita:  parliamo della stazione ferroviaria.

martedì 29 maggio 2018

Fondi perde il suo calcio, almeno sui social network

da www.h24notizie.com

28 maggio 2018

di Simone Nardone

Passate meno di quarantotto ore dalla sconfitta nella gara di ritorno dei play out in quel di Pagani, la pagina Facebook della Racing Fondi scompare senza apparente motivo.
La retrocessione in serie D del sodalizio fondano potrebbe aver accelerato un processo da tempo chiacchierato e sempre smentito dalla società: la volontà di lasciare i colori rossoblù. Effettivamente l’amore non è mai scattato tra il patron Antonio Pezone e la città di Fondi, sarà per quell’idea estiva di voler andare a Latina, per la voce che lo voleva in un prossimo futuro ad Aprilia – almeno con le giovanili. O ancora per gli infiniti silenzi stampa o per la sede della squadra che era trasferita ad Ardea.

Formia, due sedie vuote al primo confronto tra i candidati sindaco

da www.h24notizie.com

28 maggio 2018

di Simone Nardone

Il primo confronto tra i candidati a sindaco di Formia, organizzato dall’Azione Cattolica delle parrocchie della città e svoltosi al teatro Remigio Paone domenica pomeriggio, è stato un bel momento di confronto politico. Un’occasione per i candidati di confrontarsi dinanzi ai cittadini e tra di loro su visioni politiche e idee programmatiche. Un’occasione che – per motivi diversi – non hanno colto tutti.
Sul palco, moderati dal giornalista de Il Messaggero Giuseppe Mallozzi, hanno seduto in ordine Gianfranco Conte, Claudio Marciano, Mario Taglialatela e Paola Villa. Assenti Pasquale Cardillo Cupo e Antonio Romano.

lunedì 28 maggio 2018

Fondi, colpo allo sport rossoblù: niente A1 per la pallamano

Annata da dimenticare per lo sport locale dopo la mancata promozione dell’handball e la retrocessione Racing


27 maggio 2018

di Simone Nardone

Si è dimostrato quello che molti temevano. Il Metelli Cologne vince contro l’HC Fondi per 26-23. Per i rossoblù si aprono le porte della serie A2.
Niente massima serie per la formazione pallamanista locale dopo il concentramento del fine settimana. La seconda delusione in solo otto giorni dopo la sconfitta negli spareggi del derby contro il Gaeta. Peccato perché dopo il successo con il Padova e la buona prima frazione di gioco della gara odierna, sembrava che il sogno di tornare nel girone unico di A1 fosse cosa possibile, invece niente.

domenica 27 maggio 2018

Moriremo tutti berlusconiani

Pubblicato in POST-IT

di Simone Nardone

In una vita fa, dopo l’epoca del compromesso storico e a seguito della nascita del pentapartito, si iniziò a diffondere il detto “non moriremo tutti democristiani”. In realtà, la DC è morta già da oltre un ventennio, ma le egemonie politiche del pensiero e della forza democristiana, continuano a vivere ed influenzare il sistema partitico italiano, anche in un momento unico e a tratti spiazzante, come quello attuale. C’è una teoria molto accreditata nella sociologia politica, che spiega come il popolo abbia una memoria talmente corta, che tende a non rivotare l’ultimo partito in carica, dimenticandosi di chi l’abbia preceduto. Una memoria che tende a riaccreditare molti esponenti politici e altrettanti partiti. Teoria accredita dal fatto che dal 1994 ad oggi non c’è mai stata una riconferma elettorale e che passa dall’ideologizzazione di un leader quasi fosse un mito,  dividendo la società in berlusconiani e antiberlusconiani.
Oggi, mentre erroneamente si parla di Terza Repubblica, Berlusconi viene giudiziariamente e politicamente riaccreditato, e, una parte dei suoi nemici storici che provengono dalla tradizione post comunista – e  non solo – potrebbero vedere in questo, non un intensificarsi del numero di nemici sul campo, ma un possibile interlocutore dall’altra parte della staccionata. Sembra quasi si sia venuta a creare una nuova “frattura”storica difficile da individuare, ma che affonda le radici nell’euroscetticismo e nell’anti-establishment. L’Europa è, o potrebbe essere, una frattura politica italiana, che se da una parte fa incontrare Lega e Cinque Stelle, dall’altra non è escluso avvicini Partito Democratico e Forza Italia.

La Campanella con Antonio Forte


Fondi saluta la serie C, rossoblù del calcio retrocessi in D

Sconfitta per la Racing in quel di Pagani. I ragazzi di Luiso erano passati in vantaggio con Ciotola

da www.h24notizie.com

26 maggio 2018

di Simone Nardone



Oggi è un giorno triste per il calcio fondano. Un giorno che conclude probabilmente un periodo, una fase, ma soprattutto un risultato che sancisce la fine di un ciclo. Quel ciclo tanto contestato da una parte della tifoseria locale, quello degli imprenditori forestieri. Perché molti sono pronti a scommettere che Pezone e la Racing faranno armi e bagagli per trasferirsi altrove. Ma al di là dei pensieri della dirigenza, oggi è un giorno triste per la città, per lo sport locale.
Soprattutto si chiude un altro ciclo, quello iniziato a giugno dell’anno scorso con la cessione dell’Unicusano al patron Pezone. Si chiudono porte senza sapere se si apriranno portoni. Perché tutto può succedere. Per il Fondi si apre un’altra fase, quella di fare chiarezza nella dirigenza e capire come proseguire la prossima stagione, se con la stessa società, se in serie D, o addirittura da più dietro.

Elezioni a Formia, ecco le polemiche social e i dibattiti pubblici

I botta e risposta risuonano con il cicalino della notifica di Facebook, a breve saranno faccia a faccia

da www.h24notizie.com

26 giugno 2018

di Simone Nardone


A meno di due settimane dal silenzio elettorale, finalmente si infiamma un po’ la campagna elettorale formiana. Oltre alla battaglia dei manifesti, l’attesa per i dibattiti tra gli aspiranti primi cittadini – quelli annunciati dell’Azione Cattolica il 27 maggio e quello della Confcommercio del 5 giugno – il periodo antecedente al voto si sta caratterizzando per la prima campagna elettorale definibile “social” anche nell’accezione delle elezioni comunali.
Tutto si riduce a un’accusa incrociata, un tentativo di recuperare consenso sconfinando sul territorio del dirimpettaio politico. Ultimi protagonisti di questa attività social, che sta davvero caratterizzando lo scambio di accuse e posizioni politiche più o meno velate, il centrosinistra di Marciano e il civismo della Villa. Accuse che senza entrare troppo nel merito, potrebbero essere spiegate come una lotta sull’osso di quell’elettorato già spolpato dagli ultimi anni di amministrazione comunale sotto il nome di Bartolomeo. Il centrosinistra, di cui il Pd è formazione egemone, accusa le civiche di voler puntare a raccogliere consensi in un’area politica non propria, mentre questi rispediscono ai Dem il fatto di aver governato nell’ultimo periodo con Forza Italia.

sabato 26 maggio 2018

Formia, la festa di Paola Villa dopo l’elezione al ballottaggio

da www.h24notizie.com

25 giugno 2018

di Simone Nardone

La festa di Paola Villa, primo sindaco donna di Formia è iniziata prima di ogni previsione.Appena dopo la mezzanotte, dinanzi la sede del proprio comitato elettorale, già volavano tappi e partivano brindisi, nel generale equilibrio di chi invitava alla prudenza in attesa dei dati definitivi.
Intorno a mezzanotte e mezza, al 95% dei dati scrutinati è partito l’applauso, quello lungo, quello che tutti i sostenitori aspettavano e di lì è partita la festa. La piazza, quella dinanzi al Comune, ha abbracciato la prima sindaco donna di Formia.

Fondi, serie C: non è successo nulla, la Racing va a Pagani per i play out

da www.h24notizie.com

25 maggio 2018

di Simone Nardone

Potrebbe sintetizzarsi così la questione che negli scorsi giorni aveva portato la dirigenza della formazione di calcio del patron Pezone ad affermare che non avrebbe mandato la squadra nel ritorno della trasferta dei paly out. Dopo l’annuncio con una nota stampa, a poco più di ventiquattro ore dal match che vale una stagione, ne arriva un altro che segna un incredibile passo indietro:
“Dopo una profondissima riflessione, il comitato  interno della Racing Fondi, in rappresentanza della squadra e dello staff tecnico, pur restando solidale con la volontà espressa dalla proprietà e rispettando il principio morale che ha indotto la stessa ad intraprendere una decisione sofferta ma legittima, ha deciso in piena autonomia di scendere in campo per la finale play out di ritorno a Pagani, in programma domani 26 maggio. La decisione di rispettare questo ultimo impegno stagionale, intrapresa autonomamente (i calciatori e lo staff tecnico al seguito faranno fronte in prima persona alle spese per la gestione della trasferta) è nata dalla volontà del gruppo di riscattarsi dopo una stagione decisamente negativa, nella speranza che questo epilogo possa regalare alla proprietà l’ultima soddisfazione che merita, per riparare in parte, e solo in parte, un campionato dì amarezze e delusioni.”

martedì 22 maggio 2018

Racing Fondi, la dirigenza: “Non giocheremo il ritorno dei play out”

La presa di posizione dopo il sorteggio per l'aggiudicazione del torneo Berretti che ha visto passare il Catania

da www.h24notizie.com

21 maggio 2018

di Simone Nardone

La decisione è di quelle choc. Il motivo è anche abbastanza articolato, ma comunque la si legge le cose non cambiano. I rossoblù allenati da mister Luiso non partiranno per Pagani per la gara di ritorno della sfida necessaria per rimanere tra i professionisti in serie C.

lunedì 21 maggio 2018

Pallamano, Fondi pareggia ma non basta. Al Gaeta il derby che vale la A1

Il tabellone si ferma sul 19-19. Festa sugli spalti. Al Fondi l'ultima chance nel concentramento a tre

da www.h24notizie.com

20 maggio 2018

di Simone Nardone

In un palazzetto dello sport di Fondi stracolmo si è consumata una sfida fantastica, quella che dava accesso all’A1 della prossima stagione a girone unico nazionale.
Il match disputato sabato sera rappresentava il secondo tempo di uno spareggio andata e ritorno per un posto nella pallamano che conta: nella massima serie 2018-2019. Fondi-Gaeta non è mai una delusione, mai una partita scontata, come non lo è stato sabato. Pensare che in campionato i rossoblù avevano annientato i “cugini” in entrambe le occasioni, mentre nella doppia sfida più importante della stagione, i giocatori della Carburex Gaeta hanno vinto con un margine complessivo di 4 reti. All’andata i giocatori allenati da mister Onelli erano passati per 30-26, al ritorno non si è andati oltre il 19-19 nella cornice di sport, spettacolo acustico e colorato del palasport locale.

domenica 20 maggio 2018

Calcio, play out di Serie C, 2-2 tra Racing Fondi e Paganese

Il ritorno la settimana prossima in trasferta per la squadra di Luiso. Bisogna vincere

19 maggio 2018
di Simone Nardone
Il primo di due atti, è ciò che è andato in scena sabato pomeriggio allo stadio Domenico Purificato di Fondi. La storia del professionismo del calcio rossoblù passa dalla doppia sfida tra Racing e Paganese. Nel primo tempo di questa sfida lunga 180 minuti, il match si è concluso sulla parità, con il risultato di 2-2 che ha fatto rimanere con l’amaro in bocca il tecnico di casa Luiso e non solo.
Il primo tempo è stato caratterizzato dal gol degli ospiti, messo a segno all’11’ grazie alla complicità dell’errore dell’estremo difensore del Fondi. Il match, in realtà, si è aperto al 5’ con la prima azione sui piedi della Paganese, con Carini che ha toccato la palla di testa ed Elezaj che è stato bravissimo a salvare il risultato. Due minuti più tardi un episodio che ha di fatto caratterizzato tutto il primo tempo: Mastropietro è stato atterrato – probabilmente in modo falloso – in area di rigore. Ma per il direttore di gara Volpi d’Arezzo era tutto regolare. Proteste sulla panchina dei padroni di casa, che all’11’ subiva lo svantaggio. Colpevole il portiere autore di una papera: Elezaj, sul tiro non irresistibile sul primo palo di Cesaretti tocca la palla che finisce comunque in rete (0-1).

La Campanella con Sara D'Aniello


giovedì 17 maggio 2018

Formia, manifesti elettorali in vetrina: è polemica

A lanciare l’accusa la lista “Un’altra città” attraverso un post su Facebook

da www.h24notizie.com

17 maggio 2018

di Simone Nardone

Qualche polemica, seppur indiretta, si è venuta a creare a mezzo social, per via della questione per la quale non si possono esporre manifesti elettorali al di fuori delle sedi elettorali, nel periodo antecedente al voto. A sollevare la questione il post della lista “Un’altra città” su Facebook, che aveva provveduto a oscurare le vetrofanie del proprio point elettorale.
A dare spiegazioni in realtà è una legge, la n.216/1956 che disciplina le campagne elettorali. La normativa è chiara ed esplicita, nulla che è materia di propaganda – foto, nomi, simboli e altro – può essere esposto al momento dell’inizio della campagna elettorale se non negli spazi predisposti per legge all’informazione dei cittadini e fatta salvo la così detta “campagna elettorale itinerante” che comunemente viene identificata con le “vele”, ma che non è solo quella.

lunedì 14 maggio 2018

Formia, in sei in corsa alle elezioni: polemiche incrociate

All’indomani della presentazione delle liste volano accuse tra i vari schieramenti


13 maggio 2018

di Simone Nardone

Nessuna sorpresa a Formia al momento della presentazione delle liste. Saranno in sei a giocarsi la fascia tricolore il prossimo 10 giugno. Tutti coloro che nelle scorse settimane avevano reso noto che avrebbero corso per la poltrona più importante, sono scesi ufficialmente in campo.
Qualche sorpresa, invece, c’è stata con polemiche e accuse, dirette e indirette. Con la consegna delle liste e dei simboli, di fatto si entra in campagna elettorale, ma spesso – salvo casi eclatanti di ritardi o irregolarità gravi – il giorno della presentazione delle formalità burocratiche, diventa quasi uno spazio temporale di zona franca. A Formia, invece, non è stato così.Sei coloro che vogliono prendere il posto politico che per ultimo a Formia è stato rivestito da Sandro Bartolomeo prima del periodo commissariale. In ordine non casuale, ma per numero di liste in proprio supporto, il 10 giugno si sfideranno: per l’area politica di centrodestra Pasquale Cardillo Cupo (6 liste), l’esponente civica Paola Villa (4 liste), Claudio Marciano per il centrosinistra (2 liste), Antonio Romano per il Movimento Cinque Stelle, il civico Mario Taglialatela e l’ex parlamentare Gianfranco Conte.

Elezioni a Lenola, sarà sfida a due: ecco le liste

Antogiovanni contro Magnafico. Ieri la consegna delle liste: maggioranza di nuovo insieme

da www.h24notizie.com

13 maggio 2018

di Simone Nardone

Incredibile ma vero, a Lenola, alle elezioni comunali del prossimo 10 giugno sarà sfida a due: Andrea Antogiovanni contro Fernando Magnafico. Saranno di nuovo loro, come cinque anni fa, a sfidarsi per la poltrona da sindaco, seppur nella precedente tornata elettorale avevano compagnia sulla scheda elettorale.
L’altra volta si partiva appaiati, oggi, Antogiovanni arriva alle urne da primo cittadino in carica e punta dritto alla riconferma. Proprio questo, ha rischiato fino all’ultimo – almeno stando a quelle che erano fonti vicine al Comune – di spaccare la propria maggioranza

domenica 13 maggio 2018

Pallamano, spareggi A1: il Gaeta si impone nel derby d’andata

L’HC Banca Popolare Fondi si inginocchia 30-26 alla Carburex Gaeta. Sabato prossimo il ritorno


12 maggio 2018

di Simone Nardone

Il derby dei derby nel match più importante della stagione. Gaeta-Fondi per la partita che vale in A1. Il clima delle grandi partite, nel palazzetto dello sport che è il tempio della pallamano italiana nel centro Italia. È stato questo e molto altro il match di questo pomeriggio nel palasport di via Mola di Santa Maria, dove nella gara d’andata, ha visto in casa i biancorossi del golfo, che quest’anno hanno giocato sul parquet dei cugini della pallamano tutto il girone C della massima serie italiana. Il prossimo anno, però, la A1 maschile – così come voluto dalla Federazione Italiana Gioco Handball – sarà a girone unico nazionale. Così, dopo il cammino play out (Gaeta) e poule promozione (Fondi), le due compagini laziali sono tornate a confrontarsi per la terza volta in campionato, nella prima delle due sfide degli spareggi che valgono il posto nell’olimpo dall’handball nazionale.

La Campanella con Lucrezia Grossi e Antonella Di Crocco


venerdì 11 maggio 2018

Provincia, Sarà Vincenzo Carnevale il vice di Carlo Medici

Manca l’ufficialità, ma da ambienti vicini via Costa, molti la danno come cosa fatta


10 maggio 2018

di Simone Nardone

Con ogni probabilità, sarà Vincenzo Carnevale in quota Forza Italia, il vice presidente della Provincia di Latina. Il numero due di Carlo Medici, si era capito fin da subito che non sarebbe stato Bernasconi, non perché non potesse essere riconfermato nel ruolo, ma perché vista l’alleanza trasversale, il ruolo di vice di un presidente area Pd doveva toccare ad un altro schieramento.
Che Carnevale fosse in pole position fin da subito era nell’aria. Soprattutto perché, “mister preferenze” alle ultime elezioni comunali a Fondi, era stato uno di coloro che aveva condotto con forza la strategia che puntava a corteggiare i Dem per rientrare in maggioranza dando una spallata ai civici.

giovedì 10 maggio 2018

Pallamano, spareggio-derby tra Fondi e Gaeta: in palio l’A1

Le due celebri squadre pontine si giocano nello scontro diretto un posto nella massima serie 2018/2019


9 maggio 2018

di Simone Nardone

Sale la febbre da handball in quel di Fondi per la sfida tra i rossoblù e il Gaeta. Una sfida in un doppio atto (andata e ritorno), che vedrà una di fronte all’altra, sabato 12 e sabato 19 maggio, la formazione allenata da mister Salvatore Onelli e quella del coach Giacinto De Santis.
In campionato ha vinto due volte l’HC Fondi, ma i derby sono derby e nulla è scontato. Anche perché il Gaeta arriva al primo appuntamento, quello di sabato 12 maggio alle ore 19,00, sulle ali dell’entusiasmo, avendo vinto molto nelle varie fasi dei play out. Situazione opposta per la compagine fondana che ha perso molto nella poule promozione.

Formia, Marciano gioca la carta “a sinistra” ma PaP si smarca

Polemiche per un presunto post in cui si citava il partito e altre sul nome della civica "Formia Bene Comune"
da www.h24notizie.com

9 maggio 2018

di Simone Nardone

Nelle ultime ore è stata molto chiacchierata la questione politica, e non solo, che ha visto protagonista – non si capisce quanto direttamente o indirettamente – il candidato sindaco del Partito Democratico Claudio Marciano.
Sembrerebbe, infatti, che attraverso i social il candidato sindaco Dem, che sta tentando di ampliare la coalizione, abbia affermato tra le righe una possibile apertura a sinistra verse Potere al Popolo. Il partito, però, attraverso il coordinamento del sud pontino, ha risposto – indirettamente – attraverso una nota, in cui ha affermato che non parteciperà attivamente alle elezioni formiane.

lunedì 7 maggio 2018

Serie C, il Fondi steso dal Bisceglie. Ma si guarda ai play out

Finisce 2-4. Adesso l'esame Paganese nelle sfide del 20 e 27 maggio


6 maggio 2018

di Simone Nardone

Il Racing Fondi va sotto di 2 reti in soli 6 minuti. Poi rimonta ma cede nella ripresa. La cura Luiso funziona a fasi alterne, ma la squadra ormai guarda ai play out del 20 e 27 maggio contro la Paganese. L’andata verrà disputata in casa, il ritorno in Campania. La Paganese potrà far valere il fattore classifica, oltre a quello del campo.
La cronaca del match non può che partire dal vantaggio del Bisceglie al 3’ con Petta che la mette dentro di testa su un calcio d’angolo battuto da Prezioso. Dopo altrettanti minuti il raddoppio grazie ad un autogol di Polverini che devia un cross di D’Ancora, ingannando Elezaj. La partita sembrava aver preso una piega ben precisa, ma con i rossoblù è noto che tutto può accadere, anche ben oltre l’immaginazione. Così all’8’ arriva l’azione della riscossa con Ciotola che mette la palla al centro e Mastropietro che la gira a rete per l’1-2. Altri sei minuti di gioco e la partita si infiamma con il pari della Recinfg, che al 14’ fa registrare un’azione da manuale con Mangraviti che serve Ciotola, il quale salta un uomo in area, guarda in mezzo, e serve Addessi che di testa pareggia i conti. Il Fondi, dopo il pari, ha avuto almeno un paio di occasioni per provare a ribaltare il risultato, non riuscendoci. La più clamorosa, probabilmente, quella sui piedi di Nolé al 18’.

Giachetti a Terracina per presentare il suo libro: “Nessun appoggio ai populisti”

L'ex vice presidente della Camera ha presentato il suo “Sigaro, politica e libertà”


6 maggio 2018

di Simone Nardone

“Il popolo non ha sempre ragione. Ha un diritto sacrosanto, quello con il voto di esprimersi. Ma non posso dire e non lo dirò mai, che se il popolo vota chi dice una marea di cazzate, ha ragione”. Queste le parole di un sabato pomeriggio terracinese di Roberto Giachetti, dirigente nazionale Pd.
L’esponente Dem renziano, è stato all’Open Art Cafè di Terracina a presentare il suo libro – scritto a quattro mani con Alberto Gaffuri – dal titolo “Sigaro, politica e libertà” edito da Rubettino. L’ex vice presidente della Camera, che ha colloquiato con Cesare Rinaldi, si è trattenuto a lungo a parlare con esponenti politici locali, a firmare copie del libro e a dialogare con gente comune in merito alle vicende politiche nazionali, romane e dello stesso Partito Democratico. Temi sui quali ha parlato anche durante il suo intervento.

sabato 5 maggio 2018

Regione, Simeone-Forza Italia è rottura: il consigliere passa al Misto

Lunedì indetto vertice del partito regionale, Fazzone vuole vederci chiaro sulla divisione in seno al gruppo


4 maggio 2018

di Simone Nardone

Pino Simeone lascia il gruppo di Forza Italia in consiglio regionale. Lo fa con la compagnia del collega Pino Cangemi. La rottura potrebbe anche essere un “arrivederci”, ma la mossa è di quelle che fa rumore. Abbandonare il gruppo consiliare di solito è di quelle strategie estreme che in politica segnano una rottura profonda, soprattutto sulla linea politica del proprio partito. In questo caso, più che di direzione politica, ad essere messa in discussione è più una strategia tutta interna al gruppo di Forza Italia in Regione.
Il consigliere, infatti, dopo aver “perso” la vice presidenza della Pisana, pareva destinato a ricoprire il ruolo di presidente della commissione Sanità. Al collega Cangemi, stando sempre alle indiscrezioni di questi giorni, doveva toccare quella alla Cultura. A quanto pare, però, i colleghi romani, che in seno al consiglio regionale fanno capo ad Adriano Palozzi – “colpevole” di aver già soffiato la vice presidenza del consiglio a Simeone – avrebbero posto dei veti.

giovedì 3 maggio 2018

Le provinciali di Latina rimbalzano su La7. La De Gregorio incalza il Pd

Nel programma “Di Martedì” di Floris si è parlato anche del “feudo elettorale” del senatore Fazzone


2 maggio 2018

di Simone Nardone

Le Provinciali di Latina finiscono a “Di Martedì” il salotto politico in prima serata di La7. Ieri sera, a portare alla ribalta nazionale l’elezione di Carlo Medici, ma ancor più la spaccatura del Partito Democratico sul nome di un suo esponente alla presidenza della Provincia, l’ex direttrice de L’Unità Concita De Gregorio.
L’attuale editorialista di Repubblica, dialogando tra gli altri con il conduttore Giovanni Floris, con il collega direttore de L’Espresso Marco Da Milano e con il dirigente Dem, tra i leader della minoranza, Gianni Cuperlo, ha messo in evidenza come il Partito Democratico non abbia più contatto con la base.

mercoledì 2 maggio 2018

Formia verso le elezioni, Almeno 5 gli aspiranti sindaci

In campo, Romano, Villa, Taglialatela, Marciano e Cardillo Cupo. In forse Conte e altri. Si prepara la sfida del 10 giugno


1 maggio 2018

di Simone Nardone

Da ieri è ufficiale che centristi e Forza Italia hanno raggiunto un accordo sul candidato sindaco comune di Formia: stiamo parlando dell’avvocato Pasquale Cardillo Cupo.
Se ne era parlato molto nelle scorse settimane. Con ogni probabilità i centristi avevano già individuato nel suo uomo forte, il nome sul quale si sarebbero dovuti “chinare” anche i possibili alleati azzurri, orfani dell’investitura di Amato La Mura, che non aveva trovato l’entusiasmo sperato. In realtà dopo l’esplorazione di La Mura e l’indecisione politica, qualcuno si è defilato dall’asse moderata che vuole provare ad imporsi al primo turno, per non rischiare di trovarsi con il tavolo rovesciato al secondo turno.

martedì 1 maggio 2018

Elezioni Provinciali, Medici presidente. Coletta e Gervasi sconfitti

Partito democratico spaccato sul sindaco di Pontinia. Coletta perde per una manciata di voti
da www.h24notizie.com

30 aprile 2018

di Simone Nardone


Il sindaco di Pontinia Carlo Medici si è imposto con oltre il 35% delle preferenze dei voti ponderati dei sindaci e consiglieri comunali. Regge l’alleanza trasversale democratici-Forza Italia-Idea. Medici, come riportato anche dalle dichiarazioni a caldo, ha affermato “Sarò il presidente di tutti”, ma sull’elezione dell’esponente Dem, si spacca proprio il suo partito.
Oggettivamente, era nell’aria, ma i sostenitori del nuovo presidente della Provincia, speravano in un margine migliore, perché alla fine Coletta non ce l’ha fatta per poco. All’indomani del voto è difficile spacchettare le preferenze e capire chi e come hanno fatto arrivare il proprio sostegno al primo cittadino di Latina. Ma che qualcosa all’interno del Pd sia accaduto è emblematico. Certo è che Coletta non ha ottenuto solo il sostegno di una parte del mondo civico – l’altro è andato verso la Gervasi – ma ha attirato su di sé anche un voto politico, probabilmente non solo interno all’area progressista.

lunedì 30 aprile 2018

Un Jovanotti è per sempre


Cos’è che stimola l’adrenalina? Spesso qualcosa di ignoto, o l’entusiasmo di rivivere un’emozione forte. E poco importa se di volta in volta cambiano i volti, passano gli anni, si annidano ricordi o suoni di melodie che raccontano di pagine strappate, segnate o appuntate della tua vita. Per me un concerto di Jovanotti è sempre qualcosa di unico. Lo è nell’attesa di raggiungere il luogo nella festa. Ma soprattutto nel riecheggiare le melodie in uno spirito di condivisione – perché puoi anche cantare a squarciagola tu e lo stereo dell’auto, ma non è la stessa cosa.

Poi c’è la musica, la festa, gli effetti speciali. Un dj che ha saputo trasformarsi in rapper, poi cantautore passando per un buon 80% di variegati generi musicali che accompagnano un parterre di spettatori che vanno dai sei mesi di vita a chi, per via del segno dei tempi arriva addirittura con il bastone.

venerdì 27 aprile 2018

Formia, le date della campagna elettorale con il rebus alleanze

Tra poco più di 2 settimane la presentazione delle liste. Pochi i “sicuri” candidati sindaco


26 aprile 2018

di Simone Nardone

Tra 16 giorni la consegna delle liste, precisamente entro il 12 maggio alle ore 12. Allora mancheranno 28 giorni al voto. Oggi alle urne mancano 44 giorni. Tempo che verrà impiegato dagli aspiranti sindaci, dalle liste e dalle coalizioni in loro supporto, per procedere a convincere il maggior numero possibile di elettori. Ma mentre coloro che sono già in campo con una formazione abbastanza delineata, guardano al fatidico giorno del 10 giugno come il momento della verità, chi ha un’investitura non ancora ufficiale – o in qualche caso, neppure la coalizione o il nome dell’aspirante primo cittadino – inizia a leggere i giorni che mancano al 12 maggio come una ghigliottina che rischia di tagliare per sempre una parte del sostegno elettorale.
Tra i primi, che ormai sono in campagna elettorale da qualche tempo, ci sono i Cinque Stelle con Antonio Romano, la civica trasversale Paola Villa – da molti vista più progressista – e Mario Taglialatela – sicuramente di area conservatrice. Le posizioni dei non “bollati” con simboli di partito, riguardano anche e soprattutto le lusinghe dei rispettivi schieramenti, che hanno visto semi indifferenti i due candidati che proseguono la propria corsa verso il voto.

Elezioni Provinciali, rush finale per la Presidenza: domenica si vota

In corsa Coletta, Gervasi e Medici. Quest’ultimo il favorito ma non si escludono sorprese


26 aprile 2018

di Simone Nardone

Parlando con consiglieri comunali, pare che tutti si approccino a questo tipo di elezioni di secondo livello, come se fosse una strana e lunga campagna elettorale porta a porta, dove “valgono” di più gli amministratori dei comuni più grandi, perché come è ovvio, nel paradosso delle Provinciali il voto è ponderato.

In corsa per la presidenza, come prevede la normativa, ci sono tre sindaci: il primo cittadino di Latina Damiano Coletta, quello di Sabaudia Giada Gervasi e quello di Pontinia Carlo Medici. Quest’ultimo viene accreditato come favorito, poiché sostenuto da un’alleanza trasversale che parte dal Partito Democratico e arriva fino a Forza Italia, passando per la lista Idea e recuperando alcuni altri esponenti politici provinciali.

giovedì 26 aprile 2018

Pallamano, riscatto HC Fondi: battuto il Padova 24-22

da www.h24notizie.com

25 aprile 2018

di Simone Nardone

Dopo la deludente prestazione nella gara interna di sabato contro il Siracusa, l’HC Fondi riprende il proprio cammino nella Poule Promozione per guadagnarsi un posto nella serie A1 a girone unico della prossima stagione. Malgrado la matematica dice che in questo girone nulla è più possibile per i rossoblù, il sogno non è infranto, poiché ci sono altre due chance per la formazione allenata da Giacinto De Santis.
Vittima della voglia di riscatto dei ragazzi fondani, l’Arcobaleno Oriago Padova che, nel turno infrasettimanale di martedì sera ha ceduto 24-22 dopo aver disputato una prima buona frazione di gioco, essendo spesso in vantaggio e chiudendo con l’11-11 al trentesimo.

lunedì 23 aprile 2018

Serie C, Fondi-Catanzaro regala il primo punto a Luiso

da www.h24notizie.com

22 aprile 2018

di Simone Nardone

Tutto è cambiato, nulla è cambiato in casa Racing Fondi. Contro il Catanzaro arriva il primo punto di Luiso sulla panchina rossoblù, al terzo tentativo. Il Fondi era sceso in campo per ottenere i tre punti determinanti per avvicinare la salvezza, o almeno per accorciare la classifica nella zona bassa, importante per garantirsi l’accesso ai play-out e giocarsi fino alla fine la possibilità di rimanere tra i professionisti la prossima stagione. Alla fine un punto, però, non serve ad accorciare sulla Paganese, che agguanta nel finale il pari con il Sicula Leonzio e rimane a + 6 sui rossoblù.

Fondi, battuta d’arresto per la pallamano che rincorre l’A1

da www.h24notizie.com

22 aprile 2018

di Simone Nardone


Sono finite, in un clima caldo del palazzetto dello sport di casa, le ambizioni e le speranze dell’HC Fondi di poter agguantare la terza piazza del girone della Poule Promozione. A spegnere quella fiammella, il Teamnetwork Albatro Siracusa, che si è imposta per 22-28, facendo diventare praticamente ininfluenti i match di martedì contro il Padova e di sabato in trasferta contro il Trieste.
Peccato, perché l’approccio e le ambizioni dell’HC Banca Popolare Fondi erano di quelle degne dei campioni di una categoria. Il tabellino di marcia imponeva una vittoria con i siciliani, replicare tra le mura amiche nel turno infrasettimanale del 25 aprile e andarsi a giocare tutto sul difficile campo del Trieste, sicuramente già qualificato al girone unico dell’A1 nazionale della prossima stagione. Anche le prime battute di gioco facevano ben sperare. Il 6-2 per i padroni di casa dopo un terzo della prima frazione di gioco era incoraggiante, a maggior ragione se si considerava che la panchina era ancora più corta del solito per l’assenza per squalifica del pivot Dall’Aglio.

giovedì 19 aprile 2018

Formia, verso le urne si punta sulle coalizioni. Nulla è ancora certo

Il centrodestra prova con La Mura, i Dem guardano alla Villa. In campo sicuro anche Cinque Stelle


18 aprile 2018

di Simone Nardone

Nuove notizie, nessuna notizia. Sembra sia questo il dato di fatto della politica formiana a meno di due mesi dal voto. Di certo le carte si stanno mescolando e gli attori politici muovendosi, ma il quadro rimane quasi immutato, al di là di proclami e annunci che si nascondono dietro nessuna ufficializzazione. Perché poi in politica, lo sappiamo tutti, parlano i fatti e in campagna elettorale o le dichiarazioni dei leader o le note congiunte, che al momento faticano a scorgersi nella foschia di questi giorni.
Al momento due punti cardine ci sono nel fluido e liquido emiciclo politico che ambisce all’aula consiliare e alla fascia tricolore. Certezze che passano per l’appunto dal Movimento Cinque Stelle e dall’area civica con Paola Villa che rimane la più corteggiata e la più chiacchierata, ma che sembra pronta a non cedere a nessun ricatto, rimanendo al momento una forza politica rappresentante esclusivamente del mondo civico.

mercoledì 18 aprile 2018

Cos'è? - Curiosità

CURIOSITÀ

Probabilmente non nasciamo curiosi, ma lo diventiamo quasi subito. Negli stimoli del mondo che ci circonda assorbiamo talmente tante informazioni che la curiosità, implicita o esplicita che sia, ci caratterizza poi per tutta la nostra esistenza. L’innamorarsi di viaggi, film, musica, letture o qualsiasi altra passione, equivale a sperimentare la nostra sete di ciò che è diverso, e, che ci spinge ad essere appagati solo se beviamo a quella sorgente. Il paradosso, la bellezza della nostra diversità, è che ognuno di noi lo fa in modo diverso, trasformando le infine sfumature del nostro essere in ciò che di più curioso non si può cercare: la realizzazione personale nel fare ciò che ci rende unici.

lunedì 16 aprile 2018

SIAMO ANCORA NELLA PALUDE DELLA PRIMA REPUBBLICA

da www.thevision.com

6 aprile 2018

di Simone Nardone

Mentre l’Italia attende con ansia i risultati delle consultazioni, esponenti politici e opinionisti hanno già salutato la nascita della Terza Repubblica. Tutto molto curioso, visto che l’unico “evento” sono state le elezioni – che per quanto sia vero che negli ultimi anni rappresentino qualcosa di eccezionale, in una Repubblica democratica costituiscono la norma, almeno ogni 5. Per tale motivo, prima di esporre fiocchi rosa davanti al Quirinale, bisognerebbe osservare come e perché nasce una nuova “Repubblica” e come si fa a comprendere quando il sistema politico cambia realmente pelle. Le Repubbliche – in questo i nostri “cugini” francesi d’oltralpe sono maestri – cambiano, o meglio si numerano, quando avviene un mutamento sostanziale del sistema istituzionale. Per affermare questo, insomma, servirebbe una modifica vera della Parte Seconda della Costituzione (che inizia dall’art. 55 e che va appunto sotto il nome di Ordinamento della Repubblica), che regolasse all’interno del regime repubblicano un diverso assetto di poteri.

Ecco, in realtà la transizione non fu del tutto conclusa, manifestando così tutta la sua italianità.Infatti non tutto ciò che garantiva il funzionamento della Repubblica, e i pesi e contrappesi di un sistema quasi esasperatamente garantista, trovò immediata applicazione. La Corte Costituzionaleiniziò a espletare le proprie funzioni solo nel 1956; il Consiglio Superiore della Magistraturaaddirittura due anni più tardi. Ma ciò che nella storia, riletto all’indietro, sembra paradossale, è che la legge attuativa (l. n. 352/1970) del Referendum abrogativo e l’istituzione delle Regioni ad autonomia ordinaria arrivarono solo nel 1970. Detto questo, giusto per non essere troppo pignoli, è possibile affermare che l’alba della Prima Repubblica italiana è da individuare nel giorno del Referendum istituzionale del 2 giugno ’46 e che la transizione fu molto lunga.