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giovedì 31 maggio 2018

Nel nuovo album di Calcutta, citata anche Fondi e le “sue” scorie

da www.h24notizie.com

30 maggio 2018

di Simone Nardone

Edoardo D’Erme, in arte Calcutta, continua a incantare un po’ tutta la penisola. Il cantante pontino, ormai gira tutta l’Italia al ritmo delle sue canzoni stravaganti. Dopo il successo dell’album “Mainstream”, qualche giorno fa ha lanciato il suo terzo album, arrivato dopo collaborazioni anche con i grandi del momento come Francesca Michelin, Nina Zilli, Fedez e J-Ax. Un successo che nel suo tour lo vedrà tornare a Latina ma anche sbarcare all’Arena di Verona.
Nel nuovo lavoro, “Evergreen”, ecco la citazione della città di Fondi. Nella canzone “Hubner”, infatti, il cantautore di Latina, cita un luogo specifico della città a soli 60 chilometri dal suo luogo di nascita:  parliamo della stazione ferroviaria.

giovedì 1 dicembre 2016

Quattro anni che a Terracina non arriva il treno. Polemiche e richieste


30 Novembre 2016

di Simone Nardone

Finita la campagna elettorale, iniziato un nuovo mandato amministrativo a Terracina, è sparito nuovamente dai media il tema caldo dei trasporti, che lascia al primo posto la questione irrisolta della stazione chiusa e abbandonata e del treno, che non arriva più in città dal 2012.

Le richieste sono indirizzate principalmente agli organismi sovra comunali, perché obiettivamente l’Ente territoriale può poco e nulla. Dunque, si torna a pensare a un tavolo tecnico, o una riunione in Regione, che permetta di convincere l’amministrazione Zingaretti ad investire insieme a Trenitalia per rimuovere il masso dai binari, e soprattutto mettere in sicurezza l’intera collina sovrastante che continua a rimanere a rischio ulteriori smottamenti.

martedì 26 aprile 2016

Treno a Terracina, cosa ne pensano gli aspiranti sindaci

da www.h24notizie.com


25 aprile 2016

di Simone Nardone

Si inizia ad entrare nel merito dei problemi della città nella campagna elettorale a Terracina. Si discute di agricoltura, piste ciclabili, turismo, lavoro e anche di servizi e trasporti. Quando di si parla di questi ultimi è ovvio che il primo pensiero va alla linea ferroviaria chiusa tra Priverno e Terracina da settembre 2012 a causa di uno smottamento che aveva fatto cadere un masso di grosse dimensioni. In un primo momento si parlava di qualche settimana di attesa per il ripristino di quella tratta che permetteva a Terracina il collegamento diretto con la capitale. Ma poi si è trasformata in una situazione definitiva. A nulla sono serviti vari incontri, anche in Regione. Al centro delle difficoltà per il risolversi della questione, probabilmente il fattore economico. Si parla di un intervento di qualche milione di euro per mettere in sicurezza quella tratta, soprattutto nella zona tra Frasso e La Flora, dove ancora staziona il masso caduto dal monte Cucca.


mercoledì 18 gennaio 2012

Degrado stazione di Fondi, Alternativa fondana rilancia

18/01/12 - L'ultimo episodio ieri mattina, una porta aperta fino a Monte San Biagio


Il movimento politico di Alternativa Fondana torna a denunciare lo stato di degrado dei treni sulla tratta Roma-Napoli. L’ultimo episodio messo in evidenza dai responsabili del movimento politico è quello accaduto sul regionale partito da Napoli Centrale alle ore  5.36 e diretto a Roma Termini, il quale solo per fortuna ha avuto un risvolto non tragico. “Alla sosta e partenza dalla stazione di Fondi – spiegano nella noa da Alternativa Fondana – una delle porte del treno non si è richiusa, rimanendo così aperta con il treno in corsa. Soltanto presso la stazione di Monte San Biagio l'intervento di un non meglio identificato lavoratore delle Fs, perché in abiti civili ma dotato di regolare chiavetta di chiusura delle porte ha posto termine all'increscioso episodio. Come si evidenzia da quest'ultimo episodio, il grido d'allarme lanciato dal movimento – denunciano nella nota – non è affatto esagerato, ed Alternativa Fondana si riserva di
effettuare un esposto in procura per l'accaduto”.
S.N.

martedì 10 gennaio 2012

Alternativa fondana rilancia sulla stazione

10/01/12 - Il movimento politico chiede i maxischermo esterni


Alternativa Fondana chiede più schermi elettronici alla stazione ferroviaria di Fondi-Sperlonga. “La qualità dei servizi dovuti ai cittadini non deve essere per forza di cose ricercata esclusivamente mediante la realizzazione di grandi opere – spiegano in una nota i responsabili del movimento politico di destra – ma passa anche attraverso l'attivazione di piccole utilità che rendono la vita più facile”. Negli ultimi anni effettivamente, dapprima Forza Nuova e poi Alternativa Fondana hanno perseguito come un vero e proprio obiettivo politico il miglioramento del trasporto ferroviario regionale, quello che ogni giorno viene utilizzato da centinaia di lavoratori e studenti. “Proprio nei giorni scorsi – spiegano dal movimento – in seguito alla consegna delle molte firme della petizione iniziata mesi orsono, Alternativa Fondana ha ottenuto la 
significativa promessa del presidente della Provincia Armando Cusani di affiancare e sostenere la causa ‘alternativista’ contro il degrado ferrioviario. Ma l'attenzione di Alternativa Fondana – come si legge nella nota – non si ferma solo ai convogli dei treni ma anche alle condizioni della stazione ferroviaria di Fondi, attualmente insufficiente ed indegna dell'importante nome della città di Fondi e di quello di Sperlonga. Nella volontà di  affrontare ogni problema inerente – da Alternativa Fondana fanno notare che – la stazione ferroviaria di Fondi-Sperlonga è sprovvista di un necessario tabellone elettronico esterno, comunicante gli orari dei treni in arrivo e partenza. Tale dispositivo – proseguono nella nota – sarebbe provvidenziale perché i pendolari, nel caso di un malaugurato eccesso di ritardo, possano decidere di ritornare a ripararsi al chiuso invece di attendere all'addiaccio, ignari del proprio destino”. Alternativa Fondana, dunque, chiede che la stazione ferroviaria di Fondi-Sperlonga venga immediatamente dotata dello schermo esterno, che di fatto non va a sostituirsi a quelli analoghi presenti all’interno dei locali della stazione.
S.N.

martedì 6 dicembre 2011

Stazione ferroviaria, nuova petizione

06/12/11 - L'iniziativa di Alternativa fondana sullo scalo Fondi-Sperlonga


Il Gruppo politico di Alternativa Fondana, ha presentato al Comune di Fondi, alla Provincia di Latina e alla Regione Lazio nonché agli uffici amministrativi delle Ferrovie dello Stato, una petizione. Nel documento vengono chieste di essere migliorate le condizioni infrastrutturali della stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga. I dirigenti del movimento politico chiedono che vengano migliorate le condizioni dei servizi igienici, il rifacimento dei marciapiedi, della fontana e dell'illuminazione, nonché la regolazione dell'incrocio fra via della stazione e la provinciale Fondi-Sperlonga. Infine, ma non da ultimo, chiedono che vengano rinnovati i convogli della tratta Roma-Napoli, favorendo l’accesso per i disabili.

venerdì 15 luglio 2011

"Per una stazione a misura d'uomo"

15/07/2011 - Raccolta firme da parte di Alternativa Fondana


Alternativa fondana torna a fare politica stando dalla parte dei cittadini. Teatro della nuova iniziativa delle forze politiche di destra, ancora una volta la stazione ferroviaria di Fondi e i suoi disservizi. Per tale motivo, Gianpaolo Costa, Antonio Fiore e Libero De Libero tornano a chiedere una stazione a misura d'uomo, e lo stanno facendo con una raccolta firme per una petizione popolare da inviare direttamente al Comune di Fondi e iniziata nel piazzale della stazione nella giornata di ieri. Il movimento politico delle tre sezioni di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, si fanno in questo modo portavoce di uno stato di profondo abbandono in cui versano i treni regionali della tratta Roma-Napoli. I tre coordinatori mettono in evidenza anche il fatto che Fondi, tra l'altro, ha attualmente il rapporto più alto nella provincia di Latina fra numero di abitanti e numero di pendolari. Nel documento che poi verrà presentato in Comune con le varie firme raccolte, sono elencati diversi punti che i rappresentanti politici mettono in evidenza. Primo fra tutti la pulizia dei locali della stazione con particolare attenzione ai servizi igienici. Non poteva mancare anche la richiesta di nuovi parcheggi, mettendo in evidenza anche l’assenza di posteggi per le due ruote, con i centauri fondani che spesso sono costretti a lasciare i propri mezzi sui marciapiedi. Allo stesso tempo da Alternativa Fondana chiedono anche la messa in sicurezza dell'incrocio di uscita dal piazzale su via della stazione, chiedendo di fatto l'istallazione di un semaforo o la costruzione di una rotatoria, nonché un passaggio pedonale. Particolare attenzione è anche rivolta all'abbattimento delle barriere architettoniche avvantaggiando così i servizi per i disabili. Da ultimo, ma non in ordine di importanza viene chiesta la sostituzione dei vecchi convogli della tratta Roma-Napoli. In sintesi, la proposta che scaturisce dalla raccolta firme da parte di Alternativa fondana è una vera richiesta di riqualificazione totale della stazione di Fondi con un'operazione congiunta da parte dell'ente comunale e delle Ferrovie dello Stato. In apparenza una proposta utopica, ma forse non impossibile, ancor più visto lo stato da sempre insofferente dei pendolari fondani.
Simone Nardone

sabato 25 giugno 2011

Banda del rame alla stazione di Itri

Scattano gli allarmi, colpo sfumato


25/06/2011 - Torna a farsi viva la “Banda del rame”. Nella notte tra giovedì e venerdì per un soffio i malviventi non sono riusciti a portare via i fili di rame della linea ferroviaria presenti alla stazione di Itri, con il rischio di paralizzare anche il traffico sulla tratta Roma-Napoli per i giorno successivo. Tutto è accaduto nelle ore più buie, quando in zona non si vedono né passeggeri né ferrovieri. Poco prima delle 3 del mattino di venerdì, infatti, è scattato l’allarme della centrale elettrica della stazione ferroviaria del piccolo centro aurunco. Sirene che hanno svegliato di soprassalto anche il capostazione che abita in una casa proprio accanto allo scalo di Itri. L’allarme ha messo in fuga i malviventi. Immediato anche l’intervento dei Carabinieri, che non hanno potuto far altro che constatare, insieme al capostazione, il tentativo di furto dei pregiati fili di rame. Non è il primo caso di furti agli scali ferroviari, raddoppiati negli ultimi anni. E non è neppure il primo episodio in zona che vede impegnata in furti singolari, la così detta “Banda del rame”. Solo qualche mese addietro, infatti, prima Lenola e poi Fondi erano state teatro dei membri della banda. Nel comune della Piana, i ladri avevano fatto incetta, nel giro di poche settimane delle canalette di scolo dell’acqua piovana di case e chiese, colpendo sempre in piena notte indistintamente zone più decentrate e altre in pieno centro. Nel piccolo comune montuoso, invece, il tutto si è svolto principalmente dentro le mura del camposanto, dove i malviventi si sono recati più volte per trafugare il prezioso materiale dalle cappelle. Questa volta è toccato a Itri. Di sicuro c’è da rimanere in guardia, poiché in genere la "Banda del rame", mette a segno diversi colpi prima di allontanarsi dalla zone che decide di depredare, ancor più quando il primo di questi non riesce, come accaduto nella notte tra giovedì e venerdì allo scalo ferroviario itrano.
Simone Nardone

mercoledì 18 maggio 2011

Fondi, Il Comune interviene sui parcheggi alla Stazione


18/05/2011 - L’amministrazione comunale di Fondi ci tiene a precisare alcuni dettagli riguardanti il parcheggio del Mof, messo a disposizione dei pendolari fondani previa un’opportuna domanda e il pagamento di 30 euro mensili. Per prima cosa, la nota del Comune spiega che questa possibilità messa a disposizione dall’ente è una soluzione tampone, mentre si attende un soluzione definitiva che porti all’individuazione di un’area idonea alla realizzazione di un parcheggio permanente. A seguire si leggono i dettagli che hanno portato alla determinazione dei criteri per la selezione delle domande, tra i quali la residenze nella città di Fondi e il reddito Isee non superiore ai 20 mila euro. Nello specifico il primo cittadino De Meo, che più volte si è speso anche pubblicamente sulla questione, ha voluto precisare innanzi tutto che questo limite non è un limite basso, permettendo ad esempio di rientrare nella soglia a una famiglia di 3 componenti con prima casa con un reddito annuo lordo di 40 mila euro o addirittura di 50 mila euro se il nucleo famigliare sia composto di 4 componenti sempre con prima casa. “Tale criterio – hanno precisato nella nota - necessario in fase di predisposizione del bando, non impedisce comunque di richiedere l’assegnazione del posto auto poiché essa, come specificato nell’avviso pubblico, avviene a scorrimento in base alle domande pervenute. Infatti a tutt’oggi risultano assegnatari anche pendolari con reddito Isee superiore alla soglia stabilita, in considerazione del limitato numero di domande pervenute”. Così, mentre dall’ente comunale continuano ad invitare i cittadini a presentare le domande per usufruire dei posti auto, in molti ancora si interrogano su che fine abbiano fatto i tanto battaglieri pendolari fondani.
Simone Nardone