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domenica 24 febbraio 2019

Partiti e civici si muovono in vista delle Provinciali di marzo

da www.h24notizie.com

24 febbraio 2019

di Simone Nardone

Partiti e civici si muovono in vista delle Provinciali di marzoNon solo elezioni Europee di maggio all’orizzonte della politica locale. A breve, molto prima del voto per Strasburgo, ci sarà il rinnovo del consiglio provinciale. Le elezioni del 31 marzo 2019 serviranno per rinnovare il solo consiglio e non eleggeranno presidente. In quella carica, infatti, rimane Carlo Medici (Pd) eletto nel 2018.
Ma c’è tutto un mondo che gira attorno alle elezioni indirette di fine marzo. Per prima cosa bisogna ricordare che, come ormai da prassi, per gli organismi provinciali non votano i cittadini bensì gli amministratori dei Comuni della provincia che esprimono le proprie preferenze in modo ponderato.

giovedì 3 maggio 2018

Le provinciali di Latina rimbalzano su La7. La De Gregorio incalza il Pd

Nel programma “Di Martedì” di Floris si è parlato anche del “feudo elettorale” del senatore Fazzone


2 maggio 2018

di Simone Nardone

Le Provinciali di Latina finiscono a “Di Martedì” il salotto politico in prima serata di La7. Ieri sera, a portare alla ribalta nazionale l’elezione di Carlo Medici, ma ancor più la spaccatura del Partito Democratico sul nome di un suo esponente alla presidenza della Provincia, l’ex direttrice de L’Unità Concita De Gregorio.
L’attuale editorialista di Repubblica, dialogando tra gli altri con il conduttore Giovanni Floris, con il collega direttore de L’Espresso Marco Da Milano e con il dirigente Dem, tra i leader della minoranza, Gianni Cuperlo, ha messo in evidenza come il Partito Democratico non abbia più contatto con la base.

martedì 1 maggio 2018

Elezioni Provinciali, Medici presidente. Coletta e Gervasi sconfitti

Partito democratico spaccato sul sindaco di Pontinia. Coletta perde per una manciata di voti
da www.h24notizie.com

30 aprile 2018

di Simone Nardone


Il sindaco di Pontinia Carlo Medici si è imposto con oltre il 35% delle preferenze dei voti ponderati dei sindaci e consiglieri comunali. Regge l’alleanza trasversale democratici-Forza Italia-Idea. Medici, come riportato anche dalle dichiarazioni a caldo, ha affermato “Sarò il presidente di tutti”, ma sull’elezione dell’esponente Dem, si spacca proprio il suo partito.
Oggettivamente, era nell’aria, ma i sostenitori del nuovo presidente della Provincia, speravano in un margine migliore, perché alla fine Coletta non ce l’ha fatta per poco. All’indomani del voto è difficile spacchettare le preferenze e capire chi e come hanno fatto arrivare il proprio sostegno al primo cittadino di Latina. Ma che qualcosa all’interno del Pd sia accaduto è emblematico. Certo è che Coletta non ha ottenuto solo il sostegno di una parte del mondo civico – l’altro è andato verso la Gervasi – ma ha attirato su di sé anche un voto politico, probabilmente non solo interno all’area progressista.

venerdì 27 aprile 2018

Elezioni Provinciali, rush finale per la Presidenza: domenica si vota

In corsa Coletta, Gervasi e Medici. Quest’ultimo il favorito ma non si escludono sorprese


26 aprile 2018

di Simone Nardone

Parlando con consiglieri comunali, pare che tutti si approccino a questo tipo di elezioni di secondo livello, come se fosse una strana e lunga campagna elettorale porta a porta, dove “valgono” di più gli amministratori dei comuni più grandi, perché come è ovvio, nel paradosso delle Provinciali il voto è ponderato.

In corsa per la presidenza, come prevede la normativa, ci sono tre sindaci: il primo cittadino di Latina Damiano Coletta, quello di Sabaudia Giada Gervasi e quello di Pontinia Carlo Medici. Quest’ultimo viene accreditato come favorito, poiché sostenuto da un’alleanza trasversale che parte dal Partito Democratico e arriva fino a Forza Italia, passando per la lista Idea e recuperando alcuni altri esponenti politici provinciali.

domenica 8 aprile 2018

Elezioni Provinciali, tutti pronti a rimescolare le carte

Coletta corteggia il Pd, che a sua volta guarda a Forza Italia che veniva data verso la Gervasi


7 aprile 2018

di Simone Nardone

Una settimana fa sembrava fatta, schieramenti pronti e aspiranti presidenti della Provincia pronti a distinguersi in queste elezioni indirette. Un paio di giorni fa, s’era capito che il possibile accordo tra il sindaco di Latina Coletta e il Partito Democratico poteva far saltare lo schieramento più grande in campo, ovvero l’area civica. Adesso, a meno di 48 ore dalla chiusura delle liste, c’è un’ipotesi che promette scintille: l’idea che trasversalmente i partiti mettano all’angolo i civici, individuando un sindaco politico che guidi l’amministrazione di via Costa.

Sembra paradossale, ma è così. Mentre il mondo civico sembra ormai spaccato sulle due figure di Damiano Coletta e Giada Gervasi, la politica sembra tentata da una convergenza unitaria Partito Democratico-Forza Italia per tenere fuori chi si definisce alternativo alle forze politiche tradizionali.

giovedì 5 aprile 2018

Elezioni Provinciali, Rush finale per liste e accordi sulla presidenza

da www.h24notizie.com

4 aprile 2018

di Simone Nardone

Ormai ci siamo quasi, se si considera che le liste devono essere presentate entro le ore 12 di lunedì prossimo, 9 aprile.

C’è qualche certezza e molte cose da definire. La certezza è che anche a questo giro, con ogni probabilità e salvo sorprese dell’ultimo minuto, vedremo in campo i tre principali schieramenti delle ultime tornate: il centrosinistra, il centrodestra e lo schieramento civico. Quello più chiacchierato, però, questa volta è proprio quello delle Civiche Pontine.

mercoledì 28 marzo 2018

Elezioni provinciali: Stefanelli, Gervasi e De Meo i nomi che circolano

da www.h24notizie.com

27 marzo 2018

di Simone Nardone

Il 29 aprile, si svolgeranno le elezioni Provinciali. Ma tranquilli non saremo chiamati al voto. A seguito del famoso decreto Delrio, l’amministrazione provinciale non viene più rinnovata attraverso una votazione diretta da parte del corpo elettorale. Bensì si tratta per l’appunto di un’elezione di secondo grado.

Ad eleggere il nuovo presidente della Provincia di Latina, come è già stato in passato, saranno i delegati dei Comuni, ovvero sindaci e consiglieri comunali, che in base ad un voto ponderato, calcolato grazie alla grandezza dell’Ente che rappresentano, potranno esprimere la propria preferenza.

venerdì 13 gennaio 2017

Elezioni provinciali: vincitori e vinti, i commenti a caldo


12 gennaio 2016

di Simone Nardone

A pochi giorni dall’esito delle elezioni Provinciali che si sono tenute domenica 8 dicembre con il solito meccanismo del voto indiretto dei consiglieri comunali, arrivano i primi commenti.

Quello che ha fatto più “rumore”, probabilmente, è quello di Massimo Magliozzi candidato nella lista di Forza Italia che è rimasto fuori dalla massima assise, e ha commentato: “È una perdita enorme per Gaeta non essere rappresentata”. La stoccata dell’ex amministratore provinciale e comunale è tutta rivolta in casa propria e mette sul banco degli imputati l’attuale primo cittadino della città di mare Cosmo Mitrano che secondo Magliozzi attraverso la sua “cattiva politica ha fatto sì che una perla di città come Gaeta uscisse fuori dal tavolo della Provincia per finire dimenticata”.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul link di seguito: http://www.h24notizie.com/2017/01/elezioni-provinciali-vincitori-vinti-commenti-caldo/

martedì 10 gennaio 2017

Elezioni Provinciali a Latina: vota il 92% dei Consiglieri ma non vince nessuno


9 gennaio 2017

di Simone Nardone

Finisce l’era di Eleonora Della Penna, ma il futuro rimane un grande punto interrogativo. Potrebbe essere questo il riassunto delle elezioni provinciali che ieri si sono svolte a Latina nel solito clima di totale indifferenza verso un’istituzione che svuotata dal decreto Delrio, non abolita dal risultato del referendum costituzionale ed eletta attraverso l’antipatico sistema delle elezioni indirette, rimane rilegata ad un gioco di equilibri politici.

GLI SCENARI – Se oggi vengono confermati i risultati riscontrati ieri al momento della chiusura dei seggi, sarà abbastanza complicato formare una maggioranza. Già la scorsa volta, con l’elezione di Eleonora Della Penna c’era voluto del tempo per trovare la quadra e aggregare una maggioranza post elettorale che permettesse di riuscire a gestire le competenze (seppur minime) rimaste in seno agli organi provinciali. Questa volta potrebbe essere ancora più complicato, se si considera che politicamente le liste più “vicine” sembrano quella di Forza Italia e di Provincia Viva, seppur reduci da notevoli frizioni , e comunque non in grado di ottenere la maggioranza. Stessa cosa dall’altra parte. Il Partito Democratico potrebbe provare a far cedere alle lusinghe le Civiche, di estrazione in parte più progressista, ma insieme non avrebbero la maggioranza. E siccome sembra al momento abbastanza difficile ipotizzare un accordo che preveda la convergenza di tre delle quattro liste, forse, si lavorerà per convincere all’astensione o all’assenza qualcuno delle minoranze al momento del voto. Il punto però rimane: a chi toccherà provare ad ipotizzare di definirsi, e ancor più essere riconosciuta come maggioranza, in un clima da pareggio?

venerdì 10 giugno 2016

Vincitori e vinti. Come cambiano gli assetti politici provinciali dopo le elezioni

9 giugno 2016

di Simone Nardone

Gli assetti e i poteri politici non possono rimanere fuori dai giochi di un’elezione amministrativa che ha portato al voto diversi comuni nella provincia di Latina. I responsi sono diversi, caratterizzati da un’ondata di novità su tutte: quella del ballottaggio inaspettato nel capoluogo. Il secondo turno era nell’aria, ma forse tutti si erano fatti un’altra idea.

FORZA ITALIA SI LECCA LE FERITE - Di sicuro una battuta d’arresto l’ha subita Forza Italia che nonostante non abbia subito una debacle totale, è arrivata solo quarta a Latina: il rimanere molto lontano dal ballottaggio nel capoluogo è stato l’esito più basso della domenica azzurra al voto, benché abbastanza prevedibile. La verità è che il risultato più alto del partito di Berlusconi in provincia è arrivato a Terracina e non a Sperlonga. Se è vero che in quest’ultima la vittoria di Armando Cusani è arrivata senza sorprese, le percentuali sono di quelle che fanno riflettere. 

mercoledì 30 novembre 2011

Pd si riparte dalle "scelte democratiche"


30/11/11 - A Itri l'incontro tra i vertici locali e dirigenti provinciali

I dirigenti provinciali del Partito democratico hanno incontrato politici e simpatizzanti ad Itri lo scorso lunedì pomeriggio. “L’incontro – secondo il segretario provinciale Enrico Forte – è servito a riportare la paternità decisionale del partito alla sua base”. Alla riunione, che ha avuto luogo nella sala consiliare del centro aurunco, hanno preso parte il capogruppo in seno al consiglio provinciale Enzo Eramo, il segretario provinciale del Pd Enrico Forte, Francesco Carta, coordinatore di uno dei circoli di Formia, Roberto Rotasso, responsabile PD di Minturno, oltre a esponenti di Gaeta, Spigno, Castelforte e Santi Cosma e Damiano. Oltre a questi è stata riscontrata la naturale rappresentanza dei dirigenti locali, su tutti del segretario di circolo Livio Stammegna. Gli incontri come quello di Itri, hanno ribadito tutti i dirigenti provinciali è servito a “ripristinare una visione nuova e pienamente democratica del metodo della condivisione delle scelte”. Quanto emerso si trasformerà dunque in istanza che gli uomini del Pd presenteranno al governo di via Costa. A Itri, questo segnale politico ha di certo una doppia importanza, dettata dal fatto che gli esponenti democratici siedono, a differenza della stragrande maggioranza dei comuni pontini, tra i banchi della maggioranza. Tra gli intervenuti erano infatti presenti anche il vicesindaco Italo La Rocca e l’assessore Giovanni Ialongo, entrambi esponenti del Pd, che hanno apprezzato e sottolineato l’importanza della reintroduzione di questa democratica condivisione delle scelte. Anche il segretario di circolo Stammegna è intervenuto commentando come si tratta di “un modo nuovo di concepire il rapporto tra il vertice e la base. Rapporto che finalmente vede il momento decisionale partire dalla gente per essere recepito dai vertici e non imposto dall’alto sulla testa di tutti”. Oltre ai giudizi puramente politici, sono state affrontate anche tematiche al quanto importanti come il malessere del settore sanitario e di quello relativo alla viabilità, ma non solo. In molti hanno messo in evidenza le emergenze legate alla disoccupazione dilagante soprattutto nel mondo giovanile.
Simone Nardone