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lunedì 14 agosto 2023

Il sogno Jannik Sinner e quel tennis che a Toronto ci ha fatto sognare


Jannik Sinner ha vinto il Master 1000 di Toronto in Canada
. A un soffio dai 22 anni (li compie il 16 agosto), colui che era una grande speranza del tennis italiano si conferma una realtà.

Quando accade qualcosa di grosso, sportivamente parlando, ci se ne rende conto perché ne parlano anche i media che non danno tanto "peso" a cose, tipo un tizio con una racchetta in mano che corre per ore appresso ad una pallina gialla, o che in prima pagina dei quotidiani di area, quella notizia trova spazio tra quelle del calcio.

lunedì 13 aprile 2020

Maxi esodo di Pasqua o file per controlli? Le verità sulle code sulla Pontina


Foto Archivio di code stradali
Nel pomeriggio del sabato prima di Pasqua di questa quarantena da Covid-19, sono iniziate a rimbalzare, anche sulle testate nazionali le notizie di code (in alcune case definite anche di chilometri e chilometri) sulla Pontina, una delle principali arterie stradali che escono dalla capitale e che conducono alle mete del turismo rivierasco del Lazio, da Torvajanica a Latina, da Sabaudia al Circeo, passando ovviamente per Terracina, Fondi e arrivando a Sperlonga, Gaeta e Minturno. Ma come sono andate davvero le cose?

“Il Messaggero”, in un articolo 

Parlava dei posti di blocco che di fatto hanno rallentato la circolazione, ma facendo riferimento alla possibilità che molti si recassero presso le seconde case, alludendo al fatto che molti non rispettassero né le norme, né gli appelli delle istituzioni.

Ma la notizia delle code non è stata trattata da tutti allo stesso modo. Alcuni hanno parlato della notizia in sé non alludendo all’ipotesi del possibile esodo, ma addirittura ridimensionando l’ipotesi delle code, come ha fatto il portale h24notizie.com, rifacendosi a quanto riportato anche da Google maps e dalle web cam da Pomezia (https://www.h24notizie.com/2020/04/11/verifiche-week-end-di-pasqua-sulla-pontina-code-per-controlli-uscendo-da-roma/).

Tra ieri e oggi, però, c’è chi addirittura parla di fake news, riportando anche i post di molti personaggi famosi o esponenti politici che, con tanto di video, hanno accusato la possibilità che molti romani potessero prendere e andare verso le loro case al mare nel week-end di Pasqua e mettendo il tutto in controtendenza con i numeri dei controlli.

Basta dare un’occhiata a La Repubblica 


Non per prendere le difese di alcuna testata ed accusare le altre, la verità è che la notizia delle code sulla Pontina c’è stata, come documentata da foto e video poteva tranquillamente essere una notizia da dare. La differenza è data da come si decide di batterla: i controlli dimostrano come molti erano presumibilmente autorizzati a viaggiare per via di una delle motivazioni previste come “urgenti”, vedi ad esempio “lavoro” o “necessità”. Di contro parlare di “bufala” nel titolo può essere fuorviante in egual misura a chi ha avanzato ipotesi senza poterne documentare la portata.

In questo caos, il problema rimane la disinformazione, che va stanata riunendo i puntini in ordine e provando a mettere in chiaro fatti, numeri rassegna, cercando – il più possibile – anche attraverso la rassegna stampa, di arrivare a tracciare la notizia così com’è, non incorrendo in notizie acchiappa clic, o peggio ancora, nell’alimentare malcontento a suon di ipotesi che a volte si traducono in vere e proprie “bufale”.


Inutile dire, o ricordare come il solito epiteto "e... ma chissà in quanti siano andati a pranzare alla propria casa al mare", poco vale in questo clima. O si è a conoscenza di tali spostamenti (e si è complici perché non si denuncia), o ognuno pensi alla propria quarantena e a rispettare le regole e tutti saremo prima fuori da questa tipologia di restrizioni. Fermo restando che i tempi, ormai lo sappiamo sono lunghi, e le abitudini - quelle sì - devono cambiare per un lungo periodo di tempo.

domenica 12 aprile 2020

Vaccino Covid entro settembre? Per ora solo una buona ipotesi

Si è diffusa nelle scorse ore la notizia che un vaccino sul Covid-19 sarebbe pronto entro settembre. 

Precisiamo che ce ne sono già diversi pronti ad iniziare la sperimentazione sull'uomo, ma nessuno finora si è spinto ad ipotizzare come tempistiche un vaccino pronto per la diffusione prima di fine 2020 o addirittura primo trimestre 2021.

venerdì 1 novembre 2019

Berrettini fa la storia, è alle Atp Finals


Troppo facile dire "ve l'avevo detto", ma per chi segue uno sport, bilanciare tra l'entusiasmo del commento di un appassionato, e l'oggettività di un grande risultato è davvero difficile. 


Un italiano, Matteo Berrettini, centra il torneo più prestigioso, quello che significa essere diventato uno che conta in giro per il mondo. 

Dopo 41 anni, un italiano va alle Atp Finals di Londra. Una notizia che da sola fa storia

Che giocatore, e che emozioni Matteo, capo delegazione di una pattuglia di italiani del tennis che dimostrano come sempre più questo sport sta crescendo.

Un sogno che si avvera non solo per lui, ma un po' per tutto un Paese di appassionati, senza considerare, che quel torneo (dei migliori otto al mondo), tra due anni ce lo abbiamo in casa nostra, a Torino.


giovedì 26 luglio 2018

Cos'è? - Economia

ECONOMIA

Quando l'etimologia inganna: casa. Ma può essere "legge", sa diventare studio; spesso addirittura ingrossata per chi le tasche le ha già piene, o svuotata, per chi al posto che le tasche ha dei buchi nei pantaloni. Oggi la parola Economia meriterebbe di essere divisa in tre tronconi: eco-no-mia. "Eco", perché un'economia che non guarda all'ecosostenibilità appare come follia per il futuro. Perché il mercato ha bisogno di dire dei "no", perché solo attraverso questi si può far in modo che in esso non regni l'anarchia. E "mia", perché se c'è una cosa che il passato in un senso e il presente in un altro, ci hanno insegnato, è che senza diritto di proprietà non esiste stimolo, si svilisce l'ingegno, si cade nello stesso oblio dell’eccesso di ricchezza. Per questo c’è quel “no” nel mezzo, per superare gli squilibri.

mercoledì 18 aprile 2018

Cos'è? - Curiosità

CURIOSITÀ

Probabilmente non nasciamo curiosi, ma lo diventiamo quasi subito. Negli stimoli del mondo che ci circonda assorbiamo talmente tante informazioni che la curiosità, implicita o esplicita che sia, ci caratterizza poi per tutta la nostra esistenza. L’innamorarsi di viaggi, film, musica, letture o qualsiasi altra passione, equivale a sperimentare la nostra sete di ciò che è diverso, e, che ci spinge ad essere appagati solo se beviamo a quella sorgente. Il paradosso, la bellezza della nostra diversità, è che ognuno di noi lo fa in modo diverso, trasformando le infine sfumature del nostro essere in ciò che di più curioso non si può cercare: la realizzazione personale nel fare ciò che ci rende unici.

giovedì 22 marzo 2018

Cos'è? - MEMORIA

MEMORIA

La memoria è ciò di cui abbiamo bisogno per non dimenticare il passato. Se volessimo parlare in termini contemporanei, rappresenta la versione umana di un piccolo hard disk, in cui inseriamo di volta in volta qualche malefatta compiuta dal genere umano. Avere memoria, vuole anche dire non essere proiettati verso l’ignoto, ma sapere da dove si viene per poter immaginare dove si va. Sviluppare una consapevolezza della memoria è una sensibilità che non tutti hanno il dono di conoscere. Eppure è lì che risiede la nostra umanità ed umiltà: conoscere la storia generale e particolare di ognuno di noi e attraverso di essa, leggere il presente.

mercoledì 14 febbraio 2018

Cos'è ? - Paura

Da piccoli si ha paura di cose grandi, indefinite, come il buio, il rimanere soli. Da grandi si ha paura di cose piccole, come se temessimo in ogni respiro, che un granello di sabbia possa creare una crepa nel cristallo delle nostre esistenze. La paura è insita in ogni essere vivente. È una percezione, un grado di giudizio verso qualcosa che noi giudichiamo pericoloso. Ma senza paura non avremmo la misura dei nostri limiti e quindi non potremmo provare costantemente a superarli. Senza la paura non esisterebbe il coraggio.

giovedì 8 febbraio 2018

Cos'è? - Storia

Una memoria, un ricordo scritto. Una trascrizione di qualcosa accaduto. Il rivivere attraverso una testimonianza un pezzo dell'esistenza impersonale del genere umano, del nostro pianeta; di ciò che è conosciuto. Non una materia, seppur troppo spesso servita a porzione. La storia è un diritto di conoscenza, un dovere verso i posteri, una responsabilità verso i contemporanei, un vaccino verso gli errori. La storia ha un potere; a volte viene strumentalizzata, altre dimenticata, raramente rivisitata. Rappresenta un frammento di ciò che siamo stati, un assaggio di quel che saremo.

martedì 14 novembre 2017

C’era una volta la “notte magica” di Berlino

Io sono di quella strana e fortunata generazione nata a fine anni ’80, che non ricorda i mondiali in Italia perché era troppo piccolo, ma che per anni ha avuto nell’autoradio compilation con “Notti Magiche”. Sono di quelli che ha rarissimi ricordi dei primi anni di vita, dicono sia normale, ma che ricorda con profonda precisione le lacrime di Baggio e Baresi e il volto di Pagliuca in quei rigori ad Usa ’94. Maledetti rigori, seppur al singolare, che solo due anni più tardi, dai piedi di Zola, ci buttarono fuori dall’europeo al girone: sembrava uno scandalo, ma con il tempo ci avremmo fatto l’abitudine.

Sono anche tra quelli che ricorda quei due tiri dell’ultimo Baggio in nazionale che accarezzarono la traversa ai mondiali in Francia e tra quelli che si erano illusi che i miracoli calcistici a volte si colorano di arancio e durano anche più di 210 minuti. Ma non è sempre così. Anzi. Quel gol di Wiltord non lo dimenticai per sei anni. Ci sono volute altre tre grandi competizioni, altri due mezzi fallimenti, uno scandalo sportivo, una delle più grandi rose azzurre degli ultimi 30 anni e una grandissima dose di fortuna. Ma io sono di quella generazione che ha alzato la coppa con Cannavaro che si è tuffata con Buffon, che ha abbracciato Grosso, che ha preso la testata da Zidane e che la mattina dopo è andata a discutere la maturità. 

La storia di ognuno di noi, in questo strano, incredibile, assurdo e fantastico Paese si colora di azzurro anche se non ce lo abbiamo sulla bandiera. Si tratta di qualcosa di intimo, personale che ti sparge ricordi, sensazioni e volti che si scrivono e sovrascrivono nell’anima ad ogni partita. È sempre stato il nostro modo di essere patriottici, forse l’unico.

sabato 12 agosto 2017

Ridatemi l’italiano. (O essendo una lingua si dice “italiana”?)

Non sono di certo un esperto di lingua italiana, ma ne sono professionalmente un fruitore. 

Fatta questa doverosa premessa ci sono delle cose che davvero non tollero. Tra le tante, c’è quella di tentare di far flettere la lingua alle nostre sensibilità, un po’ come se l’italiano fosse qualcosa di personale. Ho sempre creduto che una lingua sia fatta di storia, cultura e usanze tramandate nel tempo ed evolute con il tempo. Che raccolga in essa l’essenza di ciò che è un popolo. Ancor più, in un mondo sempre più fluido, sta diventando l’ultimo vero pilastro di identificazione culturale, e tutto dovremmo fare fuorché minarne le fondamenta. 

Attacchi come quelli che ogni giorno fuori da ogni regola e consuetudine, oltre che da ogni vocabolario, identificano una qualsiasi parola con le finali maschili o femminili a piacimento personale ne sono un esempio.

lunedì 13 febbraio 2017

Cos'è? - Dubbio

DUBBIO

Il dubbio sorge nel momento in cui non siamo sicuri di qualcosa. Si annida nelle ombre della nostra anima e tra le paure più remote, o ancora nelle insicurezze. In quel momento in cui ci poniamo la domanda “è giusto così?”. Nel quesito, nel senso stesso della questione si pone un’alternativa che ci obbliga ad un confronto con noi stessi. Una forma mentis con la quale ci hanno educato su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Peccato che alcune questioni, seppur non tutte, non hanno la fortuna di essere assoggettate a quelle due categorie e l’essenza stessa del dubbio viene meno.

mercoledì 25 gennaio 2017

Cos'è? - Norma

NORMA

La norma (giuridica) è una disposizione di legge. Un atto o un comportamento che noi riconosciamo come generalmente riconosciuta. Ciò non sempre significa che tendiamo a rispettarla, a contestarla o a convincerci che sia “giusta”. Effettivamente anche i peggiori regimi avevano leggi e norme, non tutte condivisibili. La verità è che noi, con il nostro universo interiore, le nostre convinzioni e il nostro essere, tendiamo a concorrere sulla funzione legislativa. Per questo decidiamo deliberatamente di non rispettare dei precetti. Curioso come tutti, persino i moralisti, anche inconsapevolmente, tendiamo a non rispettare delle norme.

sabato 17 settembre 2016

Cos'è? - Forza

FORZA

La forza abita in noi come il coraggio e la paura. È in essa che risiede la caparbietà di andare oltre le situazioni. La forza non serve a cambiare le cose, ma è determinante per poterle superare. Non è solo di “peso”, dove la testardaggine aiuta ad essere dirompenti. Perché si è forti, seppur spesso ce ne dimentichiamo, anche quando sappiamo stare, rimanere e temprarci in situazioni scomode. È forza accettarsi e accettare altri ed altre cose. Quello che appare come debolezza, infatti, spesso è forza, anche perché senza le sconfitte, senza le paure e senza il coraggio di affrontarle non si arriva a capirne l’essenza.

venerdì 24 giugno 2016

Cos'è? - Uscire

USCIRE

Si esce sempre da qualcosa o da un luogo in cui non si sta bene. Basta pensare le sere d’inverno, mentre fuori piove e fa freddo, quando la voglia di uscire di casa diventa praticamente nulla, allora si sta. Anche quando stare significa soffrire, voler fare altro. D’estate, contrariamente, il caldo insopportabile ci porta ad uscire. In generale, anche nelle situazioni usciamo quando queste non ci stanno bene. Qualcuno potrebbe obiettare che a volte si esce per necessità, ma dopo tutto cos’è la necessità se non il senso di insoddisfazione che non riesce a farci stare dentro mentre fuori piove? E se dovesse piovere anche dentro? Meglio comunque avere un tetto malconcio, che una pioggia battente sopra la testa.

martedì 14 giugno 2016

Cos'è? - Assenza

ASSENZA

L’assenza è qualcosa che percepisci solo quando non c’è. Il principio della percezione è come quando dai tutti gli ingredienti di una torta per scontato, poi ne togli uno e assaporando capisci che manca qualcosa. A quel punto diviene un tormento l’idea di capire cosa manca, cosa è così importante pur di tornare all’idea di riuscire ad assaporare quello che prima aveva un gusto unico, e che ora a causa di quell’assenza non ce l’ha più. Forse proprio in quel momento, quando isoli quell’ingrediente che manca e che senti così importante, così tuo, che ritieni di aver superato lo shock. Ma è lo stesso momento in cui riesci a capire che niente riempie quel vuoto, per quello si chiama assenza.

venerdì 20 maggio 2016

100.000 clic e...un nuovo archivio


Quando ho iniziato a scrivere sul blog non credevo di certo che un giorno sarebbero arrivate certe cifre. Ma con un po' di impegno e altrettanta costanza ora come ora su questo portale ci sono 850 post, articoli che ho scritto su almeno otto testate diverse. Poi le pagine che anche loro raccolgono clic di interessati e curiosi. Pagine dove ci sono informazioni su di me, i miei lavori, le pubblicazioni, gli studi nonché le foto e i video. Ma soprattutto ci sono oltre cento mila clic che voi avete su questo dominio. Per tale motivo mi è sembrato giusto festeggiare questo piacevole traguardo con un regalo che faccio a me, a voi, al blog. Si tratta di una nuova pagina che si nasconde dietro l'immagine che trovate qui di seguito.

Clicca sull'immagine per andare alla nuova pagina

Cliccandoci, troverete il dettaglio delle varie testate per le quali avuto modo e onore di scrivere in questi sei anni. Ancora, cliccando sull'immagine della singola testata o dell'icona del blog, si aprirà l'archivio con il dettaglio dei pezzi a mia firma per quel giornale o quella determinata rivista on-line. Alcuni articoli sono ormai recuperabili solo sul mio blog a causa dell'estinzione o il cambio di nome o di linea editoriale di quel marchio.

Si è trattato di un lavoro impegnativo ma interessante. Andare a recuperare tutti i pezzi, le emozioni e gli scritti che richiamano ad un determinato periodo della mia vita o politico nazionale, o sociale della mia città è qualcosa di accattivante, il senso del nostro mestiere.

Per questo vi auguro una buona riscoperta di queste pagine, scovando o riscoprendo un articolo che pensavate fosse andato perso.

mercoledì 18 maggio 2016

Cos'è - Dedizione

DEDIZIONE

La dedizione è fare un qualcosa con amore. Spingersi, andare oltre. Continuare a prodigarsi; ma farlo perché si tiene alla causa. È là il nocciolo della questione. Si possono fare tante cose nella vita come in una giornata. Si possono svolgere tanti compiti e farli bene, in modo davvero ottimale, forse persino eccellente. Ma non tutto si può fare con dedizione. Perché la dedizione si distingue da tutto il resto per via della passione. Quella semplice incommensurabile differenza che ti fa fare meglio qualsiasi cosa, persino quella che non riesci a digerire.

venerdì 29 aprile 2016

Cos'è? - Politica

POLITICA

C’è chi la definisce come la gestione degli interessi, intesa come luogo di incontro tra pubblico e privato. Chi l’ha spiegata come un servizio da svolgere verso gli altri. Chi crede che ogni attività volta al raggiungimento di uno scopo sia politica. Ma quella con la “P” maiuscola a mio parere è un’arte, più che una scienza. La politica è il mondo che ci circonda e che parla di ciò che è di tutti. È la profondità dell’interesse generale e non personale. È l’unico strumento per far sì che la politica si possa fare, perché quando gli interessi personalistici sovrastano quelli generali, perdono tutti. E quando perdono tutti, ne esce indebolita anche la politica, la democrazia.

sabato 16 aprile 2016

Cos'è? - Voto

VOTO

Principale strumento di partecipazione. Votare è alla base della democrazia e strumento utile all’utilità di un sistema politico, qualsiasi esso sia. Il voto è l’unico elemento del processo elettorale che anche se singolo e anche dove limitato, da la possibilità al cittadino di essere parte di un qualcosa. È con il voto che si legittimano dei poteri, ma è sempre con il voto che si esprimono delle divergenze. È attraverso il voto che si certificano delle rivoluzioni. L’espressione di voto è talmente importante, che per questo dovrebbe essere libera e segreta. Un concetto tanto delicato quanto costantemente sotto attacco da nuove forme di autoritarismi extra politici che vedono la privacy e la riservatezza come un termine come un altro.