Nell'intervista, a cura di Simone Nardone per "Zona Blu" in onda su Radio Civita InBlu, le considerazioni in merito al lavoro di ricerca contenuto nel libro "Una settimana senza i social" Edizioni San Paolo.
Dopo
tre anni dalla sua pubblicazione e dopo quasi due dall’uscita della seconda
edizione, “Elisir” l’esordio in
narrativa del giornalista Simone Nardone, cambia volto. Il romanzo
storico-esoterico, ambientato a Fondi, torna a far parlare di sé, poiché
diventa un audiolibro.
Se
fino a qualche tempo fa gli audiolibri erano considerati qualcosa legato al
passato e soprattutto riconducibile ad altre culture letterarie, diverse
ricerche dimostrano come negli ultimi tempi, questa dinamica non solo è tornata
di moda, ma è sempre più apprezzata.
Durante
il solo periodo del lockdown, secondo alcune ricerche l’incremento di ascolto di audiolibri e podcast ha raggiunto cifre da
capogiro, addirittura intorno al 70%.
Intervista a cura di “Moby Dick” biblioteca hub culturale
Il poeta fondano Simone di Biasio, ha presentato nei giorni scorsi nella capitale il suo ultimo lavoro dal titolo “Panasonica“. Non una semplice raccolta di poesie, secondo quanto ha spiegato lo stesso autore del volume edito dal Ponte del Sale.
La presentazione, ha avuto luogo lo scorso giovedì 6 febbraio presso Moby Dick una biblioteca e hub culturale nel quartiere romano della Garbatella.
A presentare l’ultima fatica di di Biasio, Nicola Zamperini, giornalista e scrittore, e da Gioacchino De Chirico, direttore di Moby Dick, con le letture affidate a Luigi Morra.
Ringrazio gli amici di Fare Verde Fondiche giovedì mattina mi hanno invitato a fare un saluto a nome della Casa della Cultura Fondiper la Giornata Nazionale degli Alberi, in cui hanno piantato un Corbezzolo presso la scuola Alfredo Aspri di Fondi.
Come ho detto nel mio brevissimo intervento rivolto a bambini e insegnanti: Non dobbiamo correre l'errore che solo aprire un libro o andare a teatro sia qualcosa di culturale. Anche piantare un albero è fare Cultura
Si è svolto sabato pomeriggio nell’auditorium comunale Sergio Preti, l’evento, organizzato dall’Azione Cattolica di Gaeta con il patrocinio del Comune di Fondi. L’appuntamento ha rappresentato l’occasione per presentare il saggio di Carmine Napolitano “L’Azione Cattolica nella diocesi di Gaeta” edito da Andrea Pacilli.
Il dibattito sulla storia dell’associazione nella diocesi di Gaeta, condotto da Marco Grilli,ha visto intervenire oltre all’autore del volume Carmine Napolitano, anche lo storico dei movimenti cattolici, già ex parlamentare Ernesto Preziosi.
Domani, venerdì 30 novembre presso la libreria Mondadori di Terracina, sita in ia Roma 145, a partire dalle ore 19:00 si svolgerà la presentazione di “Elisir”. Il romanzo, un thriller storico-esoterico ambientato nel sud pontino, verrà presentato alla presenza dell’autore, Simone Nardone che ne discuterà con Massimo Lerose.
L’evento, che gode dei media partner H24notizie.com e Radio Antenna Musica FM 92.2, è l’ennesima tappa di un lungo tour iniziato a giugno del 2017 e che sta portando l’autore a far conoscere il suo scritto in diversi comuni della provincia.
Si è svolto sabato pomeriggio, al teatro Remigio Paone di Formia, il profondo e intrigante incontro con l’autore del libro “Un atomo di verità”. Il testo, firmato da Marco Damilano direttore del settimanale L’Espresso, opinionista e scrittore, è un saggio sulla figura di Aldo Moro edito quest’anno (2018) da Feltrinelli. L’evento, invece, ha rappresentato l’inizio del percorso organizzato dai gruppi adulti di Azione Cattolica delle parrocchie della città dal titolo “GenerAzioni”.
Una scelta sicuramente azzeccata, perché sicuramente ha cercato di ‘generare’ quanto meno riflessioni profonde e non scontate. Riflessioni che, stimolate dalla giornalista Simona Gionta, avevano la figura di Moro, il suo modo di fare, di essere e di vivere la politica, al centro delle risposte dell’autore, ma non solo. Damilano, infatti, stimato soprattutto per le proprie riflessioni anche nei principali Talk Show televisivi e spesso nel salotto di Mentana su La7, ha più volte cercato di attualizzare le riflessioni, partendo dai tragici fatti di quel 16 marzo 1978 all’incrocio tra via Mario Fani e via Stresa toccando le vicende contemporanee, dal diverso modo di affrontare e vivere la politica, fino agli atteggiamenti di uomini di Stato.
Un vero successo per la
bella presentazione del romanzo firmato dal giornalista e scrittore fondano
Simone Nardone, che, per
la prima volta porta il suo primo romanzo fuori dalla terra dell’Elisir.
Il
romanzo targato StreetLib, già alla seconda edizione dopo appena un anno dalla
sua uscita, questa volta è andato oltre i confini territoriali citati e narrati
nel thriller storico-esoterico ambientato nel sud pontino. Ma questo non ha
influito sulla riuscita dell’evento, con il pubblico che si è dimostrato molto
partecipe ed interessato all’evento.
Si
è svolta nella sala conferenze del castello baronale di Fondi, la presentazione del primo romanzo di azione e
fantascientifico partorito dalla penna di Gianluca Cimmino. “Waveman. La storia
di Dan Macsic” (Albatros Editore, 2018).
Bello
e partecipato il dibattito che ha visto l’autore, dialogare con lo scrittore e
giornalista locale Simone Nardone.
Tante
le curiosità emerse nel corso della chiacchierata. Cimmino ha spiegato ad
esempio che la stesura del romanzo era iniziata ben 20 anni fa, salvo poi
essere ripreso negli ultimi periodi. “Per
me era comunque qualcosa di personale e di intimo, non pensavo di pubblicarlo
fino a pochissimo tempo fa” ha precisato l’autore.
Si
è svolto venerdì 3 agosto il terzo appuntamento de “Il mare tra le righe” a Sperlonga che ha visto partecipare anche
Simone Nardone con il suo romanzo “Elisir”.
Evento
partecipato nella bellissima cornice dell’ Auditorium Sanctae Mariae de Spelonche, ha regalato al
romanzo del giornalista e scrittore fondano quel tocco di suggestione che ha
accattivato gran parte del pubblico presente.
A dialogare su “Elisir” con
l’autore, lo scrittore ed editore di Latina Alessandro Vizzino che ha speso
parole di elogio per il thriller in chiave storico-esoterica. Vizzino ha spiegato come: “Un romanzo del genere non è mai scontato e
necessita di due elementi su tutti per essere convincente: un incipit che
cattura e un finale che sorprende. Entrambi presenti all’interno di questo
volume”.
“Il popolo non ha sempre ragione. Ha un diritto sacrosanto, quello con il voto di esprimersi. Ma non posso dire e non lo dirò mai, che se il popolo vota chi dice una marea di cazzate, ha ragione”. Queste le parole di un sabato pomeriggio terracinese di Roberto Giachetti, dirigente nazionale Pd.
L’esponente Dem renziano, è stato all’Open Art Cafè di Terracina a presentare il suo libro – scritto a quattro mani con Alberto Gaffuri – dal titolo “Sigaro, politica e libertà” edito da Rubettino. L’ex vice presidente della Camera, che ha colloquiato con Cesare Rinaldi, si è trattenuto a lungo a parlare con esponenti politici locali, a firmare copie del libro e a dialogare con gente comune in merito alle vicende politiche nazionali, romane e dello stesso Partito Democratico. Temi sui quali ha parlato anche durante il suo intervento.
Onorato di aver contribuito - insieme al collega e amico Francesco Carnevale - a ripercorrere, recuperare e raccontare, un pezzo di storia della nostra città, attraverso i 50 anni dell' HC Fondi
La presentazione del volume, domenica 22 aprile alle ore 18,30 presso la sala conferenze del Castello di Fondi.
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L’intervista a Simone Nardone apparsa su LIBERSFERA – Pagina Facebook della collana di libri StreetLib del 18-7-2017
1.Chi è l’autore del libro? Raccontaci un po’ di te (non come scrittore), delle tue passioni, dei tuoi sogni…
Simone Nardone è un giornalista pubblicista, ma anche uno che ama misurarsi con le distanze di un’uscita in bicicletta o di una partita a tennis. Uno che preferisce il mare alla montagna e che adora passare le serate dinanzi ad una pinta di birra e della buona compagnia.
2. Cosa significa per te scrivere?
Una delle mie frasi più celebri recita testualmente: Scrivo per dovere, perché è la mia passione.
3. Cosa vuoi raccontare con il tuo libro e quali sono le tue ambizioni?
Non credo che un libro nasca mai per il bisogno di raccontare qualcosa. Prende forma perché hai un’idea che credi sia brillante e pensi che metterla su carta sia la cosa giusta. “Elisir” nasce con la scintilla di mettere insieme, attraverso una trama accattivante, storie, miti e leggende della terra che mi ha dato i natali e dei Comuni del comprensorio. Malgrado ciò non è un lavoro che punta a rimanere circoscritto in una porzione geografica. Ma bisogna leggerlo per capire fino in fondo cosa intendo con ciò. Anche perché chi non è mai stato almeno un pochino intrigato da leggende quali l’elisir di lunga vita?
Si è svolta domenica 9 luglio, nell’affascinante cornice della piazzetta Belvedere Castello di Monte San Biagio, la presentazione del primo romanzo di Simone Nardone “Elisir”. La seconda tappa di un tour di promozione che ha fatto seguito alla data dello scorso 17 giugno al castello di Fondi.
L’evento, inserito all’interno della manifestazione “Gustiamoci Monte San Biagio”, ha visto intervenire per i saluti istituzionali, il sindaco Federico Carnevale e il presidente della Pro Loco Michele De Bonis. Ad intervistare l’autore Gianmarco di Manno.
Si è parlato del romanzo e delle caratteristiche dell’ultima pubblicazione di Nardone, ma non solo. Storia, miti, leggende e promozione del proprio territorio l’hanno fatta da padrone nella chiacchierata sul belvedere monticellano. Ovvio il riferimento al libro come uno strumento di marketing territoriale, per il thriller che narra di una caccia al tesoro alla ricerca dell’Elisir di Lunga. Un’avventura che il trentenne fondano ha ambientato nel proprio territorio. Fondi al centro della narrazione ma non solo, poiché l’intera area geografica del sud pontino viene chiamata in ballo nel libro.
Si svolgerà domenica 9 luglio alle ore 20, presso la piazzetta Belvedere Castello di Monte San Biagio, la presentazione del romanzo di Simone Nardone “Elisir”.
L’evento organizzato dal Comune, si svolgerà all’interno della manifestazione “Gustiamoci Monte San Biagio”.
A prendere la parola, oltre all’autore, anche il sindaco Federico Carnevale e Gianmarco di Manno che colloquierà con Nardone cercando di far vivere ai presenti un assaggio del viaggio alla ricerca dell’Elisir di Lunga Vita.
Il thriller in chiave storico-culturale, presentato per la prima volta a Fondi lo scorso 17 giugno al castello Caetani, è il primo romanzo a firma del trentenne.
Diversi riscontri degni di nota stanno accompagnando le prime uscite pubbliche di “Elisir”, come le parole del maestro e compositore Gabriele Pezone che spiega come: “Il romanzo offre musicalmente diversi spunti interessanti, alternando momenti descrittivi ad altri decisamente più thriller. Per diversi aspetti ricorda i celebri libri di Dan Brown dove trama accattivante, ricostruzione storica e ritmo incalzante si fondono per creare nel lettore un'immagine viva ed assolutamente coinvolgente”. O ancora come quanto detto dal poeta e saggista Simone di Biasio: “È come se Nardone avesse voluto unire i puntini sparsi di storie e leggende locali per permettere di avere uno sguardo d’insieme”.
Si è svolta, sabato 29 aprile alle ore 17:00 presso una gremita Sala Lizzani del Chiostro di San Domenico a Fondi, la presentazione dell’ultimo libro del giornalista e storico fondano Gaetano Carnevale intitolato “Marmi, Ori, Argenti e Legno: Un patrimonio dimenticato di Fondi”.
L’evento, organizzato grazie ai patrocini del Parco regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, l’associazione FotograficheMenti e la casa editrice Herald, è stato moderato dal giornalista Simone Nardone e ha visto intervenire Vincenzo Bucci, fotografo e curatore della sezione di immagini del volume, nonché il professor Emidio Quadrino, la guida Turistica ufficiale provinciale Maria Eletta Carocci, il fedele amico di Gaetano nonché ex direttore dell’edizione di Latina del Messaggero Emilio Drudi e il direttore Herald Editore Roberto Boiardi.