In un tempo parallelo a quello del caldo del luglio estivo
nostrano, in un sabato di finali simile a quella della coppa del mondo in
Russia, mentre l’iniziativa principe della prima parte dell’estate locale volgeva
a termine, lo zar del Fondi Summer Pioggia, già pregustava – da organizzatore –
di assegnare dì lì a poco, medaglie e coppe a vincitori e vinti. Ma come
recitano celebri detti, “a poche cose non
si può porre rimedio…”, ed uno di questi è certamente il pianto del cielo. Tanto
che quella pioggia ha costretto alla sospensione del match. Tutti, come Collina
in quel celebre Perugia-Juventus osservavano al cielo e al campo con sentita e
vibrante tensione.
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sabato 10 agosto 2019
L'urlo silenzioso
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lunedì 4 marzo 2019
Cos'è? - Speranza
Tutti hanno il sacrosanto diritto di sperare. La speranza è un sentimento, perché chiunque riempie di contenuto un’azione, ne sancisce la profondità. Sperare significa saper attendere, farlo con la gioia di un possibile risultato positivo, ma nella consapevolezza di poter sbagliare. È la non certezza su un evento, su un fatto, su un giudizio, che fa girare – spesso positivamente – la costruzione di ciò che ruota attorno a quell’ipotesi. Sperare si traduce nell’amore per il futuro e tutti hanno il sacrosanto diritto di sperare.
sabato 15 dicembre 2018
E-lezioni olimpiche
da "La Voce" - Novembre 2018
Ogni giorno, noi classe di scrivani per passione e per
professione, ci troviamo ad osservare fatti e non fatti e a decidere quali
meritano di essere raccontati e quali no. Tra quelli di cui si parla in quello
strano emisfero dell’indefinito sub-reale, c’è un futuro alquanto lontano, dove
all’ombra del castello si incroceranno i cinque cerchi e la fiaccola olimpica
pervaderà l’animo di sportivi e cittadini che nell’elogio sfrenato della
fondanità, saranno pronti a scendere in campo, con una nazionale autonoma dai
colori rossoblù. In questo clima affascinante, nell’anno domini 2018, in una
domenica di sole, due blasonati sportivi di levatura mondiale hanno deciso in
quel di Fondi di sfidarsi al tennis da tavolo. Il ping pong, lo sport dei campioni
nella loro rossissima Cina, ha visto contrapporsi il cino-anglosassone Vin Cen
Zo Carnival, contro il belga-cinese Claude Spa Gnardì. Secondo i presenti, i
due, proprio all’ombra del castello di Fondi hanno messo in palio una sfida dal
sapore del mito: al vincitore, il potere di ripercorrere, attraverso il
castello della città pontina e passando per i monumenti del mondo fino alla
muraglia cinese, la forza del potere temporale.
martedì 31 luglio 2018
Elezioni presidenziali
da "La Voce" di luglio 2018
La storia a volte si incastra con qualcosa di veritiero.
Troppo spesso i dettagli dei racconti, arricchiti di particolari, divengono
fuorvianti, simili a miti e leggende. Seppur il caldo estivo non avesse ancora
attecchito e il fresco primaverile iniziasse a svanire, il clima di quella sera
era tanto infuocato da costringere un gruppo di pompieri della cultura politica
fondana ad accorrere verso il cuore di Lenola: la missione? Spegnere le fiamme
di un dibattito dove il pubblico preparava falò, scaldando animi e rotelle
degli accendini. Uno dinanzi all’altro i due contendenti alla fascia tricolore.
Tra un volantino spacciato sotto banco e un santino infilato in una giacca, le
domande stringevano i candidati nella morsa del tempo. Due urli cupi e grigi
irrompevano nella serata: uno per parte ad irritare animi e vocazioni
politiche. Ma mentre la platea applaudiva soddisfatta da una parte e sorniona
dall’altra, e, il dilettante moderatore distraeva come un abile illusionista,
le circa meno quasi indefinite persone accorse da ogni angolo remoto della
metropoli sui monti, ecco che accadeva qualcosa di assolutamente imprevedibile:
una voce dal pubblico accusa un candidato di alto tradimento!
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giovedì 26 luglio 2018
Cos'è? - Economia
ECONOMIA
Quando
l'etimologia inganna: casa. Ma può essere "legge", sa diventare
studio; spesso addirittura ingrossata per chi le tasche le ha già piene, o
svuotata, per chi al posto che le tasche ha dei buchi nei pantaloni. Oggi la
parola Economia meriterebbe di essere divisa in tre tronconi: eco-no-mia.
"Eco", perché un'economia che non guarda all'ecosostenibilità appare
come follia per il futuro. Perché il mercato ha bisogno di dire dei
"no", perché solo attraverso questi si può far in modo che in esso
non regni l'anarchia. E "mia", perché se c'è una cosa che il passato
in un senso e il presente in un altro, ci hanno insegnato, è che senza diritto
di proprietà non esiste stimolo, si svilisce l'ingegno, si cade nello stesso
oblio dell’eccesso di ricchezza. Per questo c’è quel “no” nel mezzo, per
superare gli squilibri.
mercoledì 18 aprile 2018
Cos'è? - Curiosità
CURIOSITÀ
Probabilmente non nasciamo curiosi, ma lo diventiamo quasi subito. Negli stimoli del mondo che ci circonda assorbiamo talmente tante informazioni che la curiosità, implicita o esplicita che sia, ci caratterizza poi per tutta la nostra esistenza. L’innamorarsi di viaggi, film, musica, letture o qualsiasi altra passione, equivale a sperimentare la nostra sete di ciò che è diverso, e, che ci spinge ad essere appagati solo se beviamo a quella sorgente. Il paradosso, la bellezza della nostra diversità, è che ognuno di noi lo fa in modo diverso, trasformando le infine sfumature del nostro essere in ciò che di più curioso non si può cercare: la realizzazione personale nel fare ciò che ci rende unici.
venerdì 23 marzo 2018
Tribuna Vip
La realtà si incontra con la fantasia, il sogno con la concretezza, il dubbio solo con l’incertezza. Un’incertezza che ci fa domandare: chissà se è andata così…
Era un tedioso primo pomeriggio di uno strano giovedì infrasettimanale di campionato. Il freddo sferzante del canalone di Campodimele, portava con sé il gelo della neve che colorava le cime delle montagne. La pioggerellina umida, sottile, che tinteggiava d’opaco il rettangolo verde dello stadio di Fondi, somigliava alla foschia della Milano invernale. E dall’ombra della madonnina, ecco che dinanzi alle tribune fredde, confondendosi tra la folla non pervenuta del grande pubblico del Purificato, appariva un uomo che la Milano calcistica l’ha fatta grande: Paolo Maldini.
La folla impazziva, così l’esplosivo e colorito pubblico locale, scavalcava i flash dei paparazzi, trasformando ogni smartphone e dispositivo elettronico nella propria reflex, pronta ad immortalare il volto sorridente del genitore, venuto al sud per vedere il figlio d’arte calpestare l’erba altisonante del campo del Racing Fondi.
Quarantacinque minuti di sofferenza dopo, ecco che la storia si ripete: tra cordoni di fans e ragazze pon pon vestite di cappotti e colbacchi, nella calorosa e illustre tribuna vip di via Arnale Rosso, l’ex numero 3 rossonero, alzandosi dalla comoda poltrona, si faceva largo tra un bambino che affermava di tifare Inter, un paio di giornalisti locali che incredibilmente si definivano blucerchiati e qualche imperterrito e timido tifoso esclusivamente dei colori della propria città.
Mentre l’ex difensore provava a scendere velocemente le scale per adempiere ai propri bisogni, dribblando paparazzi improvvisati e milanisti più o meno datati, ecco che un tifoso rossoblu, guardando profondamente il celebre capitano del Milan, dimenticandosi che non era l’amico di una vita, provava a renderlo all’istante cittadino onorario: “Ohi Pa’, ma second’ te ce la facem a venc’ sta partit?”
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giovedì 22 marzo 2018
Cos'è? - MEMORIA
MEMORIA
La memoria è ciò di cui abbiamo bisogno per non dimenticare il passato. Se volessimo parlare in termini contemporanei, rappresenta la versione umana di un piccolo hard disk, in cui inseriamo di volta in volta qualche malefatta compiuta dal genere umano. Avere memoria, vuole anche dire non essere proiettati verso l’ignoto, ma sapere da dove si viene per poter immaginare dove si va. Sviluppare una consapevolezza della memoria è una sensibilità che non tutti hanno il dono di conoscere. Eppure è lì che risiede la nostra umanità ed umiltà: conoscere la storia generale e particolare di ognuno di noi e attraverso di essa, leggere il presente.
martedì 13 marzo 2018
Cos'è? - Responsabilità
RESPONSABILITÀ
Non nasciamo responsabili, lo diventiamo. La responsabilità è qualcosa che cresce insieme alle botte che prendiamo quotidianamente, facendo il giro sulle macchine da scontro della vita. Essere responsabili significa assumerci un impegno, spesso morale. Portare a compimento qualcosa che riteniamo importante, o doveroso fare. È come un sentimento, cresce con noi e ci pervade l’animo, giorno per giorno. Qualcosa che non può tornare indietro, che non sa arretrare. Non si può essere responsabili a fasi o a giorni alterni. O lo si è, per qualcosa o per qualcuno, oppure no.
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sabato 10 marzo 2018
Red Carpet
da "La Voce di Fondi" di febbraio 2018
Da oggi e fin quando l’editore e la passione mi spingeranno a farlo, scriverò su queste brevi colonne, qualche riga irriverente. Racconterò, con fare poco giornalistico e molto romanzato, un fatto o un non fatto, che nella loro veridicità da una parte o finzione dall’altra, spero vi lascino il dubbio se quanto da me raccontato sia realmente accaduto.
Inizierò con una storia, poche righe, di un giorno piovoso di febbraio, quando due distinti signori, partirono verso un’avventura. I protagonisti, che per semplicità qui di seguito chiameremo Lorenzo e Danilo (scegliete voi se sono o meno nomi di fantasia), erano diretti verso il tempio della musica italiana: il teatro Ariston di Sanremo. Questi forestieri hanno vissuto giornate intense di lavoro, dirette stressanti e nottate insonni, ma come capita agli eroi, respirando a pieni polmoni l’aria del red carpet sanremese sono tornati a casa con il successo.
A pochi istanti dalla fine della kermesse, mentre Moro e Meta rimanevano con il fiato sospeso per la loro possibile esclusione della gara, i due, da reporter incalliti e navigati, erano a caccia dello scoop della settimana. Così, mentre la Hunzinker e Favino passeggiavano sul tappeto rosso, citando una sperduta cittadina della provincia a sud di Roma di nome Fondi, passava anche il direttore artistico Baglioni, salutando a destra e a manca con quel savoir fair degno di chi ha il successo in tasca. Proprio in quell’istante, nell’incredibile baccano che accompagnava il red carpet, una voce irrompeva primeggiando sulle altre, che rivolgendosi al noto cantante romano scolpiva nel clima umido ma sereno un irriverente: “Salutam a soret!”.
Solo due passi più in là c’era Orfeo, direttore generale della Rai, che rompendo il cordone di sicurezza, raggiungeva quella voce sprezzante del pericolo. Con il sorriso sulle labbra, rivolgendosi ai due simpatici guasconi, guardandoli profondamente negli occhi commentava: “Abbiamo trovato i presentatori di Sanremo 2019!” Ma chissà, se sia andata davvero così…
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mercoledì 14 febbraio 2018
Cos'è ? - Paura
Da piccoli si ha paura di cose grandi, indefinite, come il buio, il rimanere soli. Da grandi si ha paura di cose piccole, come se temessimo in ogni respiro, che un granello di sabbia possa creare una crepa nel cristallo delle nostre esistenze. La paura è insita in ogni essere vivente. È una percezione, un grado di giudizio verso qualcosa che noi giudichiamo pericoloso. Ma senza paura non avremmo la misura dei nostri limiti e quindi non potremmo provare costantemente a superarli. Senza la paura non esisterebbe il coraggio.
giovedì 8 febbraio 2018
Cos'è? - Storia
Una memoria, un ricordo scritto. Una trascrizione di qualcosa accaduto. Il rivivere attraverso una testimonianza un pezzo dell'esistenza impersonale del genere umano, del nostro pianeta; di ciò che è conosciuto. Non una materia, seppur troppo spesso servita a porzione. La storia è un diritto di conoscenza, un dovere verso i posteri, una responsabilità verso i contemporanei, un vaccino verso gli errori. La storia ha un potere; a volte viene strumentalizzata, altre dimenticata, raramente rivisitata. Rappresenta un frammento di ciò che siamo stati, un assaggio di quel che saremo.
lunedì 5 febbraio 2018
Occhio ai sondaggi, ricordando che non sono voti
Pubblicato in POST-IT
di Simone Nardone
Come accade prima di ogni tornata elettorale, anche in questo periodo, a farla da padrone sono i sondaggi. C’è il consueto partito in crescita, quello in calo, la coalizione che vola verso il premio di maggioranza e lo schieramento che deve superare lo sbarramento per riuscire ad entrare in Parlamento. Questa volta, però, in chiave elezioni Politiche, si somma anche la questione dei collegi uninominali. Ma bisogna ricordare, come se ce ne fosse ancora bisogno, che non sempre i sondaggi si trasformano in modo speculare in seggi.
In realtà, nel recente passato, abbiamo osservato come queste analisi hanno spesso “tradito” le attese, notando come all’indomani dello spoglio, il risultato emerso dalle urne non sempre è stato simile a quello disegnato dalle agenzie di ricerca. Il consiglio è di stare attenti e di prendere i numeri dei sondaggi con le pinze. Il consiglio va rivolto agli elettori, che per curiosità è giusto che consultino questi strumenti senza lasciarsi da essi influenzare. Ma va rivolto anche a dirigenti di partito e strateghi di campagne elettorali. Perché? Perché mai come in questa tornata troppi meccanismi vanno ad inserirsi nella psicologia elettorale.
L'articolo originale: http://www.obiettivocomunefondi.com/2018/02/03/occhio-ai-sondaggi-ricordandoci-non-voti/
lunedì 4 dicembre 2017
Pluralità, analisi e proposte: Post-It, una piattaforma di Cultura Politica
pubblicato in POST-IT
Gianmarco di Manno e Simone Nardone
Gianmarco di Manno e Simone Nardone
Creare dibattito e dare a tutti la possibilità di esprimersi. Quando Obiettivo Comune è nata, ormai tre anni e mezzo fa, queste erano alcune – probabilmente le più importanti – linee guida che ci siamo dati. Uno scopo che abbiamo tenuto presente e abbiamo perseguito in ogni nostra singola iniziativa e che oggi vogliamo rilanciare. Con queste premesse nasce Post-It, uno spazio web di Cultura Politica, una proiezione in rete del nostro impegno di fare comunità, confronto.
Inizialmente, non è stato semplice, far comprendere le nostre finalità non politiche ed elettorali, ma bensì di Cultura Politica e cittadinanza attiva. Qualcuno ci aveva immaginato come progetto elettorale di qualche consigliere comunale, ma noi abbiamo risposto con un trasparente e partecipato confronto tra i vari candidati a sindaco della nostra città. Siamo stati definiti utopici sognatori, al che abbiamo attivato un fermento non trascurabile tra scuole, operatori, istituzioni e cittadini sul tema del turismo, lasciando al territorio una testimonianza scritta di ciò che si potrebbe fare. Abbiamo organizzato dei focus sulla normativa elettorale, sulla Costituzione, sulla storia dei partiti. Abbiamo incontrato molte persone e insistito su tante battaglie, come quella degli scrutatori disoccupati.uno scatto dell’assemblea di giugno 2017.
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simone nardone
lunedì 13 febbraio 2017
Cos'è? - Dubbio
DUBBIO
Il dubbio sorge nel momento in cui non siamo sicuri di qualcosa. Si annida nelle ombre della nostra anima e tra le paure più remote, o ancora nelle insicurezze. In quel momento in cui ci poniamo la domanda “è giusto così?”. Nel quesito, nel senso stesso della questione si pone un’alternativa che ci obbliga ad un confronto con noi stessi. Una forma mentis con la quale ci hanno educato su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Peccato che alcune questioni, seppur non tutte, non hanno la fortuna di essere assoggettate a quelle due categorie e l’essenza stessa del dubbio viene meno.
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simone nardone
sabato 17 settembre 2016
Cos'è? - Forza
FORZA
La forza abita in noi come il coraggio e la paura. È in essa
che risiede la caparbietà di andare oltre le situazioni. La forza non serve a
cambiare le cose, ma è determinante per poterle superare. Non è solo di “peso”,
dove la testardaggine aiuta ad essere dirompenti. Perché si è forti, seppur
spesso ce ne dimentichiamo, anche quando sappiamo stare, rimanere e temprarci
in situazioni scomode. È forza accettarsi e accettare altri ed altre cose.
Quello che appare come debolezza, infatti, spesso è forza, anche perché senza
le sconfitte, senza le paure e senza il coraggio di affrontarle non si arriva a
capirne l’essenza.
venerdì 24 giugno 2016
Cos'è? - Uscire
USCIRE
Si esce sempre da qualcosa o da un luogo in cui non si sta bene. Basta pensare le sere d’inverno, mentre fuori piove e fa freddo, quando la voglia di uscire di casa diventa praticamente nulla, allora si sta. Anche quando stare significa soffrire, voler fare altro. D’estate, contrariamente, il caldo insopportabile ci porta ad uscire. In generale, anche nelle situazioni usciamo quando queste non ci stanno bene. Qualcuno potrebbe obiettare che a volte si esce per necessità, ma dopo tutto cos’è la necessità se non il senso di insoddisfazione che non riesce a farci stare dentro mentre fuori piove? E se dovesse piovere anche dentro? Meglio comunque avere un tetto malconcio, che una pioggia battente sopra la testa.
martedì 14 giugno 2016
Cos'è? - Assenza
L’assenza è qualcosa che percepisci solo quando non c’è. Il principio della percezione è come quando dai tutti gli ingredienti di una torta per scontato, poi ne togli uno e assaporando capisci che manca qualcosa. A quel punto diviene un tormento l’idea di capire cosa manca, cosa è così importante pur di tornare all’idea di riuscire ad assaporare quello che prima aveva un gusto unico, e che ora a causa di quell’assenza non ce l’ha più. Forse proprio in quel momento, quando isoli quell’ingrediente che manca e che senti così importante, così tuo, che ritieni di aver superato lo shock. Ma è lo stesso momento in cui riesci a capire che niente riempie quel vuoto, per quello si chiama assenza.
mercoledì 18 maggio 2016
Cos'è - Dedizione
DEDIZIONE
La dedizione è fare un qualcosa con amore. Spingersi, andare oltre. Continuare a prodigarsi; ma farlo perché si tiene alla causa. È là il nocciolo della questione. Si possono fare tante cose nella vita come in una giornata. Si possono svolgere tanti compiti e farli bene, in modo davvero ottimale, forse persino eccellente. Ma non tutto si può fare con dedizione. Perché la dedizione si distingue da tutto il resto per via della passione. Quella semplice incommensurabile differenza che ti fa fare meglio qualsiasi cosa, persino quella che non riesci a digerire.
venerdì 29 aprile 2016
Cos'è? - Politica

POLITICA
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