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domenica 27 maggio 2018

Elezioni a Formia, ecco le polemiche social e i dibattiti pubblici

I botta e risposta risuonano con il cicalino della notifica di Facebook, a breve saranno faccia a faccia

da www.h24notizie.com

26 giugno 2018

di Simone Nardone


A meno di due settimane dal silenzio elettorale, finalmente si infiamma un po’ la campagna elettorale formiana. Oltre alla battaglia dei manifesti, l’attesa per i dibattiti tra gli aspiranti primi cittadini – quelli annunciati dell’Azione Cattolica il 27 maggio e quello della Confcommercio del 5 giugno – il periodo antecedente al voto si sta caratterizzando per la prima campagna elettorale definibile “social” anche nell’accezione delle elezioni comunali.
Tutto si riduce a un’accusa incrociata, un tentativo di recuperare consenso sconfinando sul territorio del dirimpettaio politico. Ultimi protagonisti di questa attività social, che sta davvero caratterizzando lo scambio di accuse e posizioni politiche più o meno velate, il centrosinistra di Marciano e il civismo della Villa. Accuse che senza entrare troppo nel merito, potrebbero essere spiegate come una lotta sull’osso di quell’elettorato già spolpato dagli ultimi anni di amministrazione comunale sotto il nome di Bartolomeo. Il centrosinistra, di cui il Pd è formazione egemone, accusa le civiche di voler puntare a raccogliere consensi in un’area politica non propria, mentre questi rispediscono ai Dem il fatto di aver governato nell’ultimo periodo con Forza Italia.

mercoledì 21 marzo 2018

Formia verso il voto, Dem e moderati a confronto sul rebus “sindaco”

da www.h24notizie.com

20 marzo 2018

di Simone Nardone

Tutto è possibile nulla è impossibile. A Formia ci si interroga su cosa sia realmente fattibile, in senso politico, in vista delle elezioni comunali della prossima primavera; ma più che altro quale sia la strada plausibile per le alleanze, sia a destra che a sinistra, mentre si cerca di capire se stia nascendo un’altra coalizione: quella tra Giovanni D’Angiò, Giovanni Costa e Eleonora Zangrillo. Secondo indiscrezioni, infatti, i tre si sarebbero dati appuntamento nei giorni scorsi, senza neppure stare troppo attenti a non essere visti da occhi indiscreti, considerando che per l’incontro hanno scelto un luogo commerciale molto frequentato in città. Il tempo saprà dirci se questo è stato produttivo e se D’Angio, che tra i tre è l’unico ad ambire in forma ufficiale alla fascia tricolore, abbia provato a portare in barca Costa e Zangrillo, o se la discussione abbia preso altre pieghe.

In casa Partito Democratico, invece, tutto rimane alla sbarra. Gli esponenti progressisti formiani, sembrano vittime di un frazionamento di vedute molto simili a quelle che colpiscono il Pd a livello nazionale. Indiscrezioni non confermate, ritraggono due principali correnti di pensiero: una che vorrebbe che il partito esprima l’aspirante sindaco, mentre l’altra che punterebbe ad un’alleanza con la civica Paola Villa, che in quel caso correrebbe lei per la poltrona più importante.

domenica 25 febbraio 2018

Formia verso le amministrative tra aspiranti sindaci e outsider

da www.h24notizie.com

24 febbraio 2018

di Simone Nardone

Ultima settimana di campagna elettorale in vista delle urne per Politiche e Regionali del prossimo 4 marzo. Ma le elezioni 2018 non sono solo queste, perché anche se non imminenti, quest’anno si torna al voto anche per le amministrative. Uno dei Comuni dove la campagna elettorale è iniziata già da qualche tempo è sicuramente Formia, seppur il quadro è ancora molto parziale.

Dopo la giunta di centrosinistra, poi diventata una coalizione di “larghe intese”, che vedeva a presiederla il sindaco Sandro Bartolomeo, ora a ricoprire il ruolo di coordinatore dell’amministrazione locale è il commissario prefettizio Maurizio Valiante. Ancora non si sa la data del voto, che con ogni probabilità dovrebbe oscillare tra fine maggio o inizio giugno, ma quel che è certo è che in molti hanno iniziato la campagna elettorale, mentre altri si stanno organizzando al meglio per competere ad armi pari.

giovedì 20 aprile 2017

Elezioni amministrative, Vallucci: “A Gaeta serve sindaco donna”

da www.h24notizie.com

19 aprile 2017

di Simone Nardone

Laura Vallucci, 42 anni, nata a Cassino ma a Gaeta da oltre 20 anni, è la candidata sindaco designata dal Meetup Gaeta 5 Stelle. Si definisce da sempre “un’ammiratrice di Beppe Grillo”, ma ancora non è ufficialmente la candidata del Movimento in quanto in attesa della certificazione della lista che potrebbe avvenire a breve.

Cosa l’ha spinta a candidarsi a sindaco di Gaeta?

“Non mi sono candidata, sono stata scelta attraverso le ‘comunarie’, una votazione all’interno del Meetup dove sono gli attivisti ad esprimere la candidatura a sindaco. Preciso che al momento siamo ancora in attesa che il m5s certifichi la lista. Ho deciso di accettare questo incarico spinta dalla passione che nutro per l’attività civica e politica, dalla quale nessun cittadino dovrebbe prescindere per far valere i propri diritti, e perché desidero combattere contro abusi e corruzione per ridare un futuro a questo paese, fuori da logiche affaristiche o di partito. La ‘politica tradizionale’ ha fallito e tradito il suo mandato e solo un duro lavoro e tanta passione possono riportarla al suo vero ruolo, cioè quello di essere al servizio del cittadino”.

lunedì 17 aprile 2017

Elezioni a Gaeta, Magliozzi propone: “assessorati al turismo e lavoro”


16 aprile 2017

di Simone Nardone

Massimo Magliozzi, sposato e padre di due figlie, ex sindaco di Gaeta dal 2002 al 2006, precedentemente consigliere provinciale e comunale, da sempre convinto esponente di Forza Italia, torna in campo per rivestire la fascia tricolore, questa volta in veste civica. 

Lei è già stato sindaco di Gaeta, come mai ha deciso di scendere nuovamente in campo?

Perché negli ultimi cinque anni ho riscontrato un evidente impoverimento del tessuto socio-economico gaetano. Abbiamo vissuto una crisi lavorativa non indifferente, con perdite sostanziali di posti di lavoro e Mitrano non ha attivato nessuna politica del lavoro adeguata alle circostanze. Oltre a ciò, l’aumento delle tasse è stato vertiginoso, tanto che paghiamo le tasse più alte d’Italia, senza però avere servizi che giustifichino un esborso così esoso. Gaeta necessita di essere valorizzata, il mio obiettivo primario è assicurare alla città una crescita culturale, turistica ed economica. Ciò può avvenire soltanto attraverso la lotta alla disoccupazione, attuando delle politiche giovanili serie e garantendo la difesa dei redditi.

mercoledì 5 aprile 2017

Elezioni a Gaeta: Mitrano tenta la riconferma, lo sfidano in sette

da www.h24notizie.com

3 Aprile 2017

di Simone Nardone

Si potrebbe commentare che l’Italia è un Paese politicamente centrista. Esistono varie tesi che ne accreditano quella che non è solo una teoria, ma anche una delle strategie preponderanti dei principali partiti politici che si sono susseguiti nella penisola nel corso dell’epoca repubblicana. Vedi la storia della DC, del PSI degli anni ’70-’80 e da ultimo del PD accusato di accentrarsi per puntare al fantomatico “partito della nazione”.

Fatta questa doverosa premessa, anche Gaeta rischia di doversi confrontare con questa stessa identica situazione, che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo), portare l’attuale sindaco di centrodestra Cosmo Mitrano ad affrontare la corsa elettorale con una coalizione che veste la maglia del civismo indossando la biancheria di Forza Italia e Partito Democratico. Metafora a parte, il primo cittadino uscente si prepara alla competizione avendo perso una parte dei suoi alleati di centrodestra, ma avendo quasi ufficializzato l’appoggio di chi, cinque anni fa si presentava come l’alternativa: il PD. Una grande coalizione trasversale che dovrebbe vedere insieme un po’ tutto il mondo politico moderato sotto la bandiera di liste civiche che camuffino la grande coalizione. Una discreta forza elettorale, che oltre al ruolo che riveste, fa di Mitrano l’uomo da battere, seppur alle prese con l’avviso di garanzia, reso noto dallo stesso sindaco in una conferenza stampa nei giorni scorsi.

lunedì 3 aprile 2017

Elezioni a Gaeta, Crocco di Rifondazione: “Io, unico voto utile”

da www.h24notizie.com

2 aprile 2017

di Simone Nardone

Benedetto Crocco, 44 anni, gaetano, nato a New York da italiani emigrati, dopo studi universitari economici, esperienze nel campo del giornalismo e alcuni anni di professione nel settore del piccolo commercio locale, ora svolge lavori stagionali e precari per vivere nella sua città. Divenuto segretario del nuovo circolo cittadino di Rifondazione Comunista che ha contribuito ad aprire cinque anni fa, è il candidato a sindaco di Rifondazione, sostenuto anche dai comitati di lotta cittadini come quelli per l’acqua pubblica, il diritto alla casa, l’ospedale e il controllo popolare sui lavori pubblici.

Cosa l’ha spinta a candidarsi alla carica di sindaco?

“Direi per prima la necessità di difendermi. A Gaeta c’è bisogno di dare rappresentanza politica a chi si trova in condizioni sociali simili alle mie e non trova più riferimenti nella classi dirigenti ma solo nepotismo e stagnanti consuetudini clientelari che hanno costretto in tanti ad emigrare o vivere sotto schiaffo. La mia candidatura è comunque frutto di un lavoro collettivo. Con Rifondazione e i Comitati siamo stati unici nel svolgere attività politica in modo costante sul territorio in tutto questo tempo, l’ultimo riferimento sempre disponibile per l’ascolto dei cittadini e la condivisione di scelte operative comuni. Da noi sono partite in questi anni tutte le campagne e manifestazioni politiche cittadine significative e spesso vincenti. Cinque anni di fatti e non cinque mesi di chiacchiere come fanno invece i tanti altri che compaiono sotto elezioni.”

Qualora venga eletto primo cittadino, quale provvedimento pensa potrà mettere in campo nei primi cento giorni di amministrazione?

“È più importante attuare nel tempo una serie di provvedimenti in grado di rivoluzionare gli equilibri fra le classi sociali in questa città, per scardinare soprattutto i privilegi oligopolistici delle solite “famiglie” locali e dei nuovi speculatori favoriti dalle privatizzazioni. Tuttavia ci sono dei punti significativi del nostro programma che si possono attuare subito a costi ridottissimi come l’istituzione dei comitati popolari di quartiere con ruolo nello stilare bilanci partecipativi, oppure la formazione di un osservatorio antimafia con particolare attenzione alle attività del porto.”

Per leggere l'articolo al link originale cliccare di seguito: http://www.h24notizie.com/2017/04/elezioni-a-gaeta/

lunedì 13 marzo 2017

Otto candidati a sindaco, Scinicariello punta su giovani e turismo

da www.h24notizie.com

12 marzo 2017

di Simone Nardone

La città di Gaeta si appresta a rinnovare i propri organi elettivi. Ciò avverrà attraverso le amministrative della primavera, quando la popolazione locale sarà chiamata alle urne per eleggere contestualmente il sindaco e il consiglio comunale.

Al momento la battaglia vera sembra tra gli aspiranti primi cittadini. Sono otto quelli già scesi in campo. Vista la pluralità di espressioni, abbiamo deciso di farveli conoscere singolarmente con delle interviste, per poi svolgere il costante lavoro di operatori dell’informazione, mettendo in relazione le singole proposte politiche.

Il primo candidato a sindaco che ha risposto alle nostre domande è Emiliano Scinicariello, 46 anni, espressione del centrosinistra locale, supportato da due liste: una più politica, l’altra di connotazione civica. Scinicariello ha aderito al Partito Democratico dalla sua costituzione, ne è stato candidato alle Provinciali del 2009, nonché segretario cittadino nel 2010-2011. Malgrado ciò, il simbolo del Pd non figura tra quelli che supportano la sua candidatura, sponsorizzata invece dalla componente dei Giovani Democratici, dal Psi e dal resto del centrosinistra locale. Laureato in Scienze economiche e bancarie, con specializzazione in economia delle imprese cooperative, da circa 20 anni svolge la professione di consulente aziendale.

Per leggere l'articolo al link d'origine cliccare di seguito: http://www.h24notizie.com/2017/03/otto-candidati-sindaco-scinicariello-punta-giovani-turismo/2/

giovedì 12 maggio 2016

Terracina, domenica il confronto tra gli aspiranti sindaci

11 maggio 2016

di Simone Nardone

Iniziata ufficialmente la campagna elettorale, di pari passo è partita la sfida tra i sette aspiranti primi cittadini. Il 5 giugno Terracina sarà chiamata ad eleggere il sindaco e a rinnovare il consiglio comunale e i temi su cui si inizia a disegnarsi la battaglia del consenso passa tra i più disparati. In campo Salvatore Cerbo, Gianluca Corradini, Alessandro Di Tommaso, Fabrizio Ferraiuolo, Stefano Nardi, Agostino Pernarella e Nicola Procaccini. 

Continua a rimanere sul tavolo della politica la questione della mitilicoltura e dell’allevamento delle cozze, nonostante siano arrivate dalla Regione Lazio varie rassicurazioni per cui l’insediamento non si farà. Polemiche che hanno in particolar modo visti in prima linea, Nicola Procaccini, Gianluca Corradini e Alessandro Di Tommaso.

sabato 7 maggio 2016

Elezioni a Terracina: 7 candidati a sindaco, presentate 20 liste

7 maggio 2016

di Simone Nardone

Dopo settimane di notizie ufficiose, proposte, passi indietro e apparentamenti, abbiamo finalmente l’ufficialità. A Terracina saranno in sette a correre per la carica di sindaco il prossimo 5 giugno alle elezioni amministrative. Scaduto alle 12 di quest’oggi il termine per presentare le candidature, abbiamo i nomi e le forze politiche o civiche in campo a sostegno degli aspiranti primi cittadini. Tanti i nomi di spessore e nessuna sorpresa. In lizza Nicola Procaccini, Gianluca Corradini, Alessandro Di Tommaso, Fabrizio Ferraiuolo, Agostino Pernarella, Stefano Nardi e Salvatore Cerbo.


giovedì 5 maggio 2016

Certificazione per i Cinque Stelle, a Terracina corre Ferraiuolo

9 maggio 2016

di Simone Nardone

Tutt’altro che scontati i nomi e il numero degli aspiranti sindaci a Terracina. Ormai manca pochissimo alla scadenza del 7 maggio per la presentazione delle liste, e quando tutto sembrava essersi assestato sui nomi dei sei pretendenti, ecco il colpo di scena: il Movimento Cinque Stelle certifica la lista del meetup Amici di Beppe Grillo, sarà Fabrizio Ferraiuolo a concorrere per la carica di sindaco per i grillini.

I pentastellati avevano presentato due richieste di simbolo e certificazioni di liste, una quella del meetup degli Amici di Beppe Grillo e l’altra quella del meetup denominato Anno Zero, che vedeva candidato a primo cittadino Gian Paolo Cesaretti. Il ritardo nella comparsa della certificazione sul sito del Movimento, aveva fatto pensare che per Terracina si presentasse lo stesso destino di Latina, dove la lista pentastellata non veniva presentata. 

venerdì 29 aprile 2016

Piste ciclabili, le posizioni dei candidati a Terracina

da www.h24notizie.com
28 aprile 2016

di Simone Nardone

Elezioni fissate per il prossimo 5 giugno, presentazione delle liste entro il 7 maggio e la campagna elettorale che procede in attesa di conoscere i nomi di chi ratificherà la propria candidatura a sindaco per Terracina, mentre proprio negli ultimi giorni sono state registrate due defezioni. Stiamo parlando di quella di Arcangelo Palmacci entrato nella coalizione di Di Tommaso e Gina Cetrone in quella di Corradini. Una corsa che da dieci diventa a otto, in attesa di capire se e con quale simbolo correranno i due nomi dei meetup a Cinque Stelle.

Alcuni di loro lanciano proposte, altri si sfidano a distanza su grandi temi, opere e scelte politiche degli ultimi anni. Una che ha fatto molto parlare di se è stata sicuramente quella riguardante la pista ciclabile sul Lungomare Circe. Una vera novità in termini di opere, che ha di fatto cambiato l’assetto della mobilità urbana trasformando il lungomare in un senso unico, togliendo tra l’altro un’intera striscia di parcheggi. Un’opera costata all’incirca quattrocentomila euro, figlia del mandato che ha visto Nicola Procaccini vestire la fascia tricolore.

martedì 26 aprile 2016

Palmacci appoggia Di Tommaso, nove gli aspiranti sindaci a Terracina

26 aprile 2016

di Simone Nardone

Non più dieci, adesso sono nove i candidati a sindaco di Terracina. Si defila Arcangelo Palmacci che sposa la causa di Alessandro Di Tommaso del Partito Democratico. L’idea è quella di rafforzare il movimento civico e indipendente attorno all’ex capogruppo democratico in consiglio comunale per tentare di tracciare una strada nuova.

L’esponente di “Italia Unica”, il movimento politico che si richiama all’ex ministro Corrado Passera e rappresentante a Terracina della civica “Insieme a Te”, ha spiegato testualmente “Ho fatto un passo indietro per farne due avanti”. Una frase che apparentemente potrebbe anche apparire di circostanza, ma che assume una visione diversa se si prova a contestualizzare le dichiarazioni e il senso del percorso delle ultime settimane.


Treno a Terracina, cosa ne pensano gli aspiranti sindaci

da www.h24notizie.com


25 aprile 2016

di Simone Nardone

Si inizia ad entrare nel merito dei problemi della città nella campagna elettorale a Terracina. Si discute di agricoltura, piste ciclabili, turismo, lavoro e anche di servizi e trasporti. Quando di si parla di questi ultimi è ovvio che il primo pensiero va alla linea ferroviaria chiusa tra Priverno e Terracina da settembre 2012 a causa di uno smottamento che aveva fatto cadere un masso di grosse dimensioni. In un primo momento si parlava di qualche settimana di attesa per il ripristino di quella tratta che permetteva a Terracina il collegamento diretto con la capitale. Ma poi si è trasformata in una situazione definitiva. A nulla sono serviti vari incontri, anche in Regione. Al centro delle difficoltà per il risolversi della questione, probabilmente il fattore economico. Si parla di un intervento di qualche milione di euro per mettere in sicurezza quella tratta, soprattutto nella zona tra Frasso e La Flora, dove ancora staziona il masso caduto dal monte Cucca.


martedì 12 aprile 2016

Terracina amministrative 2016, sono già dieci gli aspiranti sindaco

10 aprile 2016

di Simone Nardone

Il pluralismo all’italiana, da sempre simbolo di grande apertura democratica e partecipazione, potremmo dire si sta riscoprendo in pieno a Terracina in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno prossimo. A circa un mese dalle presentazioni delle liste, infatti, si vedono in campo ben dieci aspiranti primi cittadini.

Di sicuro, se a trionfare dovesse essere l’astensionismo, bisognerebbe farsi più di qualche domanda, in quanto sul panorama politico non manca di certo nulla. Da giovani a meno giovani, da navigati della politica a volti nuovi, da espressione dei principali partiti a livello nazionale, fino alle consuete liste civiche. Ex sindaci, ex amministratori locali di maggioranza e opposizione, chi proviene dalla società civile e chi si dice prestato alla politica. Quando il numero dei pretendenti è così elevato, però, viene da domandarsi se alla fine tutti scenderanno in campo, o se qualcuno dovesse decidere di fare un passo indietro ritirando la propria candidatura o addirittura stringendo alleanze che lo vedrebbero poi convergere con qualche altro aspirante sindaco. Ma per capire se questo rischio ci sia realmente, bisognerà attendere la consegna delle candidature.

lunedì 18 maggio 2015

Candidati a sindaco, Il confronto: giudizi

Cliccare sulla foto per rivedere il video integrale del confronto
Esprimo la mia soddisfazione per il risultato del confronto tra i candidati a sindaco organizzato da Obiettivo Comune e moderato da Simone di Biasio. Lo esprimo per i numeri di persone che hanno seguito il confronto, per i media sui quali sta “rimbalzando” la notizia e per i tempi e il dinamismo con il quale si è svolto il dibattito, polemiche a parte emerse su qualche forum locale. Ma dopo tutto, le posizioni diverse sono il sale della democrazia e meno male che ci sono.

Detto ciò, come ogni dibattito che si rispetti, ognuno si fa la sua idea, ma si danno voti o giudizi.

Pertanto, non entrando nel merito dei contenuti, che è giusto che le idee se le facciano i cittadini mi atterrò a altri tre livelli di “giudizio”: look, impatto e applausometro.

domenica 27 aprile 2014

Monte San Biagio, quattro nomi per il dopo Mirabella


di Simone Nardone 26/04/2014 - 17:31

A cercare di prendere il posto del sindaco uscente ci sono: Augusto Basile, Federico Carnevale, Teodorico Di Vezza e Biagio Rizzi

Adesso i giochi sono fatti. Gli sfidanti alla carica di primo cittadino di Monte San Biagio sono Augusto Basile, Federico Carnevale, Teodorico Di Vezza e Biagio Rizzi. Ai tre, che nelle scorse settimane avevano annunciato la loro discesa in campo con diversi eventi pubblici, si è aggiunto Teodorico Di Vezza, il quale aveva mostrato un interesse verso una corsa fuori dai consueti schemi politici.

sabato 5 aprile 2014

Monte S. Biagio, elezioni amministrative: il Pd punta su Biagio Rizzi


04/04/2014 
di Simone Nardone

Per Guglielmo Raso e Filiberto Cardinale l'ex sindaco è l'uomo giusto per guidare la coalizione di centrosinistra

Tra sabato 5 e domenica 6 aprile l’ufficialità in casa Pd. Anche se gli interventi di queste ore dei due esponenti Guglielmo Raso e Filiberto Cardinale, non lasciano dubbi: sarà Biagio Rizzi il candidato sindaco di Monte San Biagio. Coloro che erano visti come gli altri due nomi della terna da cui doveva uscire il nome del candidato sindaco, hanno entrambi sottolineato che è lui la persona giusta per guidare la lista di centrosinistra alle elezioni di maggio.

lunedì 31 marzo 2014

Monte San Biagio, Basile si candida: mercoledì primo evento


Augusto Basile si affianca allo sfidante Federico Carnevale, in attesa di sapere il nome del candidato del centrosinistra che dovrebbe arrivare entro questa settimana

Basile scioglie definitivamente i dubbi e si candida a sindaco. Nelle scorse settimane i primi manifesti apparsi in paese ancora non avevano convinto tutti, e più di qualcuno sosteneva che alla fine avrebbe deciso di non scendere in campo. L’ultimo comunicato, però, quello del gruppo consiliare Per Costruire, a sostegno della candidatura di Basile a sindaco fuga anche gli ultimi dubbi.

lunedì 28 marzo 2011

Elezioni a Itri, il centrodestra sceglie Iacotucci dell'Udc


28/03/2011 - Fumata bianca dall’incontro tra i partiti di centrodestra di Itri. La coalizione che si presenterà dinanzi agli elettori il prossimo maggio per le elezioni amministrative sarà formata da Udc, Pdl e Nuova Area. Manca solo l’ufficialità, ma a quanto pare è stato trovato anche il candidato a sindaco che rappresenta l’intera coalizione: si tratta del segretario cittadino dell’Udc - Partito della Nazione Aristide Iacotucci. Infatti, malgrado le tante smentite che il noto dottore itrano aveva dato nelle settimane scorse, pare che abbia dovuto accettare la candidatura, in quanto tutti e tre i gruppi hanno trovato la convergenza proprio sul suo nome. Un successo per la coalizione di centrodestra che malgrado i tanti scossoni degli ultimi mesi ha trovato un’intesa e un nome prima degli avversari politici. Assenza di peso quella di Claudio Cardogna, che non vuole saperne di una candidatura alle prossime amministrative. Probabilmente non d’accordo con la linea della coalizione che malgrado abbia premuto per la “novità”, alla fina ha candidato un veterano della politica e che con ogni probabilità vedrà tra gli eletti tutti attuali consiglieri comunali. Nel frattempo si stanno delineando le cose anche nel centrosinistra dove Pd e idv continuano a incontrarsi assiduamente con il Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis, al cui interno ci sono anche Fli e Api. Una grande coalizione che con ogni probabilità nascerà ufficialmente nei prossimi giorni e che dovrebbe vedere come candidato a primo cittadino lo stesso De Santis.
Simone Nardone