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mercoledì 28 aprile 2021

Le élite a caccia di potere, la Superlega è un avvertimento?

www.obiettivocomunefondi.com

Rubrica - Post-It



Quando gli interessi di pochi minano la stabilità di un sistema, si è di fronte ad una rivoluzione oligarchica 

All’inizio della pandemia ci eravamo chiesti se i sistemi di potere avessero retto allo tsunami sanitario prima ed economico e sociale poi. Il mondo del calcio ci ha dato una prima risposta.
Quanto accaduto negli scorsi giorni è ormai di dominio pubblico, tutti sanno del progetto lanciato, e precipitato (per il momento) rispondente al nome di Superlega. Un vero tentativo, da parte di 12 club di calcio di tre Paesi europei, di cambiare le carte in tavola e di gestire in autonomia un torneo continentale.

sabato 27 marzo 2021

"I media un anno dopo", Obiettivo Comune On Air con Giulio Gambino (Tpi)



Secondo ciclo di webinar "Obiettivo Comune On Air". 

Il quinto appuntamento è andato in onda il 27 marzo 2021 grazie alla piattaforma Stream Yard sulla pagina Facebook dell'associazione Obiettivo Comune.
Tanti i temi affrontati nel corso della videointervista dal titolo "I media un anno dopo" e che hanno visto come ospite il direttore di Tpi.it Giulio Gambino.

venerdì 22 gennaio 2021

Instabilità? Non è colpa del sistema elettorale

Post-it - Obiettivo Comune 

di Simone Nardone


Il maggioritario creerebbe instabilità”, queste le parole usate, nel chiedere la fiducia al Senato, dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte il quale, con una mossa politica rivolta ai centristi, non deve aver notato quanto quel terreno fosse scivoloso.

Ci sono “caduti” in tanti sui temi elettorali e sistemici. E un’osservazione di questo tipo che sa quasi di promessa rivolta ai moderati – tra l’altro molto difficile da mantenere – lascia il tempo che trova con una maggioranza in bilico o molto risicata.

Ma la cosa che spinge alla perplessità è il volo pindarico dell’osservazione sistemica fatta dal presidente Conte.  Anche se può sembrare un semplice messaggio politico rivolto alle forze che egli stesso vuole avvicinare, la questione tecnica è ben diversa.

Parlare di stabilità o instabilità di un sistema politico, per prima cosa, non dipende dal sistema elettorale, o almeno non esclusivamente – errore di osservazione da sempre tutto italiano – ma da tanti altri fattori, tra i quali sicuramente quello del sistema dei partiti. Seconda cosa che meraviglia è la mancanza di attenzione al concetto di “stabilità”, almeno nell’accezione politica del termine. Conte ha dimostrato di essere un bravo giurista, ma forse tra le sue letture manca il “Dizionario di Politica” di Bobbio, Matteucci, Pasquino che definiscono “la stabilità” come “la prevedibile capacità del sistema di durare nel tempo”. In realtà, in riferimento all’accezione più idonea all’osservazione e allo studio del sistema politico, gli stessi autori in un passaggio spiegano come questo “è stabile non tanto a causa della sua struttura, ma della sua cultura politica congruente con la struttura stessa”.

Link

venerdì 2 ottobre 2020

Ballottaggio a Fondi, il confronto in piazza


Giovedì 1 ottobre 2020
, l'associazione di Cultura Politica Obiettivo Comune ha organizzato, il confronto tra i due contendenti alla fascia tricolore per il Comune di Fondi al ballottaggio del 4 ottobre: Beniamino Maschietto e Luigi Parisella. 

mercoledì 18 marzo 2020

Siamo chiamati alla responsabilità prima dell’obbedienza

obiettivocomunefondi.com - post-it

Smettiamola con questa smania di sicurezza, o meglio, vivetela nella responsabilità. È antipatica per tutti questa situazione, lo stare in casa in modo obbligato, il non poter godere del principio di libertà tanto caro a tutte le democrazie liberali e che tutti riteniamo, evidentemente, caposaldo imprescindibile della nostra vita sociale. Peccato – o per fortuna – che le nostre Istituzioni ci abbiano ricordato come alcuni principi in certi momenti valgono più di altri, e garantire l’assistenza sanitaria ai nostri concittadini è talmente sacrosanto che possiamo essere anche posti “ai domiciliari” – seppur non agli arresti – per qualche tempo.
Qui non conta il tempo – che sarà da valutare man mano che passano i giorni – né tanto meno il motivo, che conosciamo tutti e sappiamo essere sintetizzabile in quel nemico invisibile che si trasferisce da persona a persona. Qui conta la nostra prontezza nell’affrontare una crisi. una prontezza che finora non c’è stata, almeno pienamente.

lunedì 6 gennaio 2020

“L’umanità è invisibile agli occhi?!” successo per il reading

da www.h24notizie.com

6 gennaio 2020

di Simone Nardone

Un vero successo, quello dei giorni scorsi, quando le associazioni di Fondi Obiettivo ComuneFonderie delle Arti Signor Keuner e l’associazione musicale Ferruccio Busoni hanno messo in scena il reading dal titolo “L’umanità è invisibile agli occhi?!“.
Nella cornice della Sala Lizzani, all’interno del complesso di San Domenico in Fondi, lo scorso 4 gennaio, infatti, le tre associazioni che fanno parte del comitato della Casa della Cultura hanno portato all’attenzione della collettività un tema che mai come in questi primi giorni del 2020 torna di attualità: ovvero quello della pace nel mondo e del disarmo nucleare.

lunedì 25 febbraio 2019

Un sogno che si chiama Casa della Cultura

In Post-In su Obiettivo Comune

23 febbraio 2019

di Simone Nardone

Articolo apparso sul “Gazzettino della Piana” il 30 febbraio duemilamai 
Lunedì 31 febbraio del duemilamai la cultura conquista Fondi. Apre presso il nuovo palazzo San Rocco, dove un tempo sorgeva l’omonima chiesa – e dove per anni sono sopravvissuti solo dei ruderi romani – la Casa della Cultura. Gli spazi, saranno gestiti dalle associazioni culturali del posto e le principali aule sono dedicate agli illustri concittadini locali che si sono distinti nei propri ambiti. Oltre a Dan Danino Di Sarra, Domenico Purificato, Giuseppe De Santis e Libero De Libero – i cui volti splendono in una scultura che sorge nell’adiacente e centralissima piazza Unità d’Italia – sono stati ricordati anche Nino Canale, Gaetano Carnevale, Geremia Iudicone, Ettore Capasso e Egidio Daniele, cercando, in tal modo, di rendere onore alla loro ‘fondanità’.

I cittadini, attraverso un’iniziativa popolare, poi trasformatasi in petizione e in incontri aperti, hanno partecipato al progetto e alla stesura del regolamento. Superate le perplessità iniziali per i costi di realizzazione e gestione, l’intera comunità ha compreso che “con la cultura non si mangia” non è altro che uno stereotipo e che Fondi ha il diritto e il dovere di rincorrere periodi storici come quello vissuto ai tempi di Giulia Gonzaga, quando la cittadina della Piana era considerata la “piccola Atene”.

domenica 27 maggio 2018

Moriremo tutti berlusconiani

Pubblicato in POST-IT

di Simone Nardone

In una vita fa, dopo l’epoca del compromesso storico e a seguito della nascita del pentapartito, si iniziò a diffondere il detto “non moriremo tutti democristiani”. In realtà, la DC è morta già da oltre un ventennio, ma le egemonie politiche del pensiero e della forza democristiana, continuano a vivere ed influenzare il sistema partitico italiano, anche in un momento unico e a tratti spiazzante, come quello attuale. C’è una teoria molto accreditata nella sociologia politica, che spiega come il popolo abbia una memoria talmente corta, che tende a non rivotare l’ultimo partito in carica, dimenticandosi di chi l’abbia preceduto. Una memoria che tende a riaccreditare molti esponenti politici e altrettanti partiti. Teoria accredita dal fatto che dal 1994 ad oggi non c’è mai stata una riconferma elettorale e che passa dall’ideologizzazione di un leader quasi fosse un mito,  dividendo la società in berlusconiani e antiberlusconiani.
Oggi, mentre erroneamente si parla di Terza Repubblica, Berlusconi viene giudiziariamente e politicamente riaccreditato, e, una parte dei suoi nemici storici che provengono dalla tradizione post comunista – e  non solo – potrebbero vedere in questo, non un intensificarsi del numero di nemici sul campo, ma un possibile interlocutore dall’altra parte della staccionata. Sembra quasi si sia venuta a creare una nuova “frattura”storica difficile da individuare, ma che affonda le radici nell’euroscetticismo e nell’anti-establishment. L’Europa è, o potrebbe essere, una frattura politica italiana, che se da una parte fa incontrare Lega e Cinque Stelle, dall’altra non è escluso avvicini Partito Democratico e Forza Italia.

domenica 11 marzo 2018

Nessuna maggioranza, bentornata Prima Repubblica

Pubblicato in POST-IT

di Simone Nardone

Lo scorso fine settimana si è attivata la macchina democratica del nostro Paese. Con non poche difficoltà e qualche novità ingarbugliata, si sono recati ai seggi quasi il 73% degli aventi diritto, dato simile seppur in calo (poco più del 2%), rispetto alle Politiche del 2013. Il 4 marzo si è registrata la percentuale di affluenza più bassa della storia per le massime elezioni in Italia.

Come sancito dalla Costituzione abbiamo votato per eleggere i nostri rappresentanti in Parlamento e per esprimere (indirettamente) lo nostra visione sul futuro governo del Paese. Ovviamente – ma questo è dato per scontato che tutti lo sappiano – non abbiamo di certo votato il Presidente del Consiglio, che è espressione di una maggioranza parlamentare ed è nominato dal Presidente della Repubblica.

Detto ciò, ci troviamo in una situazione strana, dove ci sono partiti che esultano per aver “vinto”, altri che cercano di capire perché hanno perso e una situazione istituzionale più unica che rara, perché per la prima volta dall’avvento della Seconda Repubblica, viviamo una crisi politica e di governo già all’indomani del voto. Anche nel 2013 ci trovavamo in una situazione analoga, ma allora una maggioranza (per via del diverso meccanismo elettorale), alla Camera c’era, ma era monca per via della questione numerica al Senato. Questa volta no, né alla Camera, né al Senato ci sono i numeri. Eppure c’è chi esulta, addirittura chi parla dell’avvio della Terza Repubblica. Un cambiamento, non si capisce quale, sembra a portata di mano; dalle urne sono uscite sicuramente bocciate le forze protagoniste dell’ultimo governo. Ma, vedendo i primi atteggiamenti post voto, potremmo rimpiangere la cooperazione politico-istituzionale della tanto vituperata Prima Repubblica.

lunedì 5 febbraio 2018

Occhio ai sondaggi, ricordando che non sono voti

Pubblicato in POST-IT

di Simone Nardone

Come accade prima di ogni tornata elettorale, anche in questo periodo, a farla da padrone sono i sondaggi. C’è il consueto partito in crescita, quello in calo, la coalizione che vola verso il premio di maggioranza e lo schieramento che deve superare lo sbarramento per riuscire ad entrare in Parlamento. Questa volta, però, in chiave elezioni Politiche, si somma anche la questione dei collegi uninominali. Ma bisogna ricordare, come se ce ne fosse ancora bisogno, che non sempre i sondaggi si trasformano in modo speculare in seggi.

In realtà, nel recente passato, abbiamo osservato come queste analisi hanno spesso “tradito” le attese, notando come all’indomani dello spoglio, il risultato emerso dalle urne non sempre è stato simile a quello disegnato dalle agenzie di ricerca. Il consiglio è di stare attenti e di prendere i numeri dei sondaggi con le pinze. Il consiglio va rivolto agli elettori, che per curiosità è giusto che consultino questi strumenti senza lasciarsi da essi influenzare. Ma va rivolto anche a dirigenti di partito e strateghi di campagne elettorali. Perché? Perché mai come in questa tornata troppi meccanismi vanno ad inserirsi nella psicologia elettorale.

lunedì 4 dicembre 2017

Pluralità, analisi e proposte: Post-It, una piattaforma di Cultura Politica

pubblicato in POST-IT

Gianmarco di Manno e Simone Nardone

Creare dibattito e dare a tutti la possibilità di esprimersi. Quando Obiettivo Comune è nata, ormai tre anni e mezzo fa, queste erano alcune – probabilmente le più importanti – linee guida che ci siamo dati. Uno scopo che abbiamo tenuto presente e abbiamo perseguito in ogni nostra singola iniziativa e che oggi vogliamo rilanciare. Con queste premesse nasce Post-It, uno spazio web di Cultura Politica, una proiezione in rete del nostro impegno di fare comunità, confronto.

Inizialmente, non è stato semplice, far comprendere le nostre finalità non politiche ed elettorali, ma bensì di Cultura Politica e cittadinanza attiva. Qualcuno ci aveva immaginato come progetto elettorale di qualche consigliere comunale, ma noi abbiamo risposto con un trasparente e partecipato confronto tra i vari candidati a sindaco della nostra città. Siamo stati definiti utopici sognatori, al che abbiamo attivato un fermento non trascurabile tra scuole, operatori, istituzioni e cittadini sul tema del turismo, lasciando al territorio una testimonianza scritta di ciò che si potrebbe fare. Abbiamo organizzato dei focus sulla normativa elettorale, sulla Costituzione, sulla storia dei partiti. Abbiamo incontrato molte persone e insistito su tante battaglie, come quella degli scrutatori disoccupati.uno scatto dell’assemblea di giugno 2017.

venerdì 16 settembre 2016

Storia della Repubblica, Storia dei Partiti

COMUNICATO STAMPA

L’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune esprime soddisfazione per la presentazione del volume “I Partiti della Repubblica. Storie di idee e uomini dal 1946 al 2016”, realizzato da un gruppo di soci e simpatizzanti.

L’evento dello scorso 9 settembre, patrocinato dal Comune di Fondi e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, si è tenuto a Fondi nella splendida cornice della Sala Lizzani, all’interno del Complesso San Domenico ed è stato condotto dal segretario dell’AssociAzione Gianmarco di Manno. 

Vito Saracino, giovane ricercatore della Fondazione Gramsci di Puglia ha presentato un’analisi approfondita sul ruolo dei partiti politici nei primi settant’anni della Repubblica, ponendo la lente di ingrandimento sui concetti di idee e leadership, che a suo avviso rappresentano le caratteristiche dei partiti stessi nella “Prima” e nella “Seconda” Repubblica. 

giovedì 8 settembre 2016

Presentazione libro di Obiettivo Comune

Nel corso dei festeggiamenti per i settant’anni della Repubblica, l’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune ha voluto organizzare un percorso sulla storia dei partiti politici, culminato con la pubblicazione del volume. Si tratta, con ogni probabilità, di uno dei progetti più corposi ed importanti ai quali l’AssociAzione ha lavorato negli ultimi due anni. 

“I Partiti nella Repubblica. Storia di idee e uomini dal 1946 al 2016” è stato scritto a più mani da una parte dei soci e dei simpatizzanti. L’opuscolo mette al centro della propria analisi lo strumento partito, passandone in rassegna i principali che rappresentarono gli italiani nell’Assemblea Costituente, arrivando fino a quelli che sono presenti oggi in Parlamento: uno spaccato lungo, quindi, settant’anni di storia d’Italia e di Fondi. Proprio il parallelismo tra la concezione della forma partito nazionale e locale, le battaglie storiche ed ideologiche e la citazione di numerosi esponenti che hanno fatto la storia politica di Fondi sono le peculiarità dell’opuscolo. 

La presentazione avrà luogo venerdì 9 settembre 2016 alle ore 20 presso il Complesso San Domenico di Fondi (Sala Lizzani). All’evento, patrocinato dal Comune di Fondi e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, parteciperanno Vito Saracino della Fondazione Gramsci di Puglia e Gaetano Carnevale, storica penna del Messaggero che per anni ha seguito la politica locale.

Estratto dalla Prefazione al volume di Gianfranco Fini
“Non servono molte parole per illustrare quanto sia lodevole questo intendimento se si pensa al profondo distacco che oggi separa i più giovani dall’impegno politico, visto come inutile se non addirittura come dannoso. Di certo non è responsabilità delle giovani generazioni, ma è innegabile che ogni sforzo per far loro comprendere che cattiva amministrazione, corruzione e malaffare, carrierismo e/o pratiche clientelari non sono sinonimo di “politica”, bensì ne rappresentano la degenerazione, va salutato come utile e positivo. Ancor più in questo caso, perché la pubblicazione è volutamente didascalica, neutra e quindi priva di connotazioni e giudizi di parte, di facile consultazione e ricca di notizie, di fatti grandi e piccoli indispensabili per chi vorrà eventualmente esprimere un proprio giudizio di merito.”

Estratto dall’Introduzione di Obiettivo Comune
“Realizzando questo opuscolo abbiamo pensato soprattutto alle giovani generazioni, che vedono la politica come qualcosa di lontano e di sporco, ma che probabilmente non hanno avuto finora la possibilità di fare la conoscenza con le idee e la passione che hanno animato tanti protagonisti della Prima e della Seconda Repubblica. Se pure un solo giovane della nostra città leggerà questo lavoro, e magari nella prossima occasione andrà a votare più informato o più consapevole, saremo certi di aver fatto qualcosa di utile.”



lunedì 5 settembre 2016

I Partiti nella Repubblica

COMUNICATO STAMPA

1946-2016: a settant’anni dalla nascita della Repubblica riteniamo che la colonna portante del sistema istituzionale sia, nonostante alcuni periodi di crisi, la forma partito. Prendendo spunto da questo pensiero, alcuni soci dell’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune hanno pensato di approfondire la storia dei partiti e mettere nero su bianco uno strumento semplice e schematico, pensato per tutti i lettori, in particolar modo per le giovanissime generazioni.
Il prossimo 9 settembre 2016 alle ore 20 presso il complesso di San Domenico di Fondi, questo lavoro, che prende il nome di “I Partiti nella Repubblica” e si arricchisce della prefazione dell’ex Presidente della Camera Gianfranco Fini, verrà presentato alla cittadinanza. All’evento, patrocinato dal Comune di Fondi e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, parteciperanno Vito Saracino della Fondazione Gramsci di Puglia e Gaetano Carnevale, storica penna del Messaggero che per anni ha seguito la politica locale. I due ospiti ci aiuteranno a riflettere sul ruolo dei partiti ieri ed oggi, a livello nazionale e locale. Proprio questa è infatti la peculiarità del volume: l’analisi storico-politica, citando uomini e donne che hanno dato vita a degli ideali, del territorio fondano.

La Costituzione si discute nel merito


COMUNICATO STAMPA

L’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune, esprime soddisfazione per la riuscita presentazione del libro di Simone Nardone “Verso il Referendum Costituzionale” tenutasi venerdì 2 settembre al castello Caetani di Fondi (LT) alla presenza del costituzionalista Umberto Ronga. A moderare l’incontro è stato Luigi de Luca, tra i soci fondatori di Obiettivo Comune,.

L’evento svoltosi con il patrocinio del Comune di Fondi, e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, ha visto un corposo ed interessante intervento del giurista Ronga che ha messo la lente di ingrandimento su alcune delle principali modifiche sulle quali si concentra il Ddl Renzi-Boschi. Un approfondimento che meritava di essere ascoltato anche alla luce del fatto che in diversi passaggi, il collaboratore dell’Università Federico II di Napoli, ha espresso le posizioni dei Sì e dei No per cercare di illustrare al meglio quali sono le posizioni nel merito.

martedì 30 agosto 2016

Verso il Referendum Costituzionale

Comunicato Stampa

L’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune, con il patrocinio del Comune diFondi e e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, organizza per il prossimo 2 settembre 2016 alle ore 19 presso il Castello Caetani di Fondi la presentazione del libro di Simone Nardone “Verso il Referendum Costituzionale”. All'evento parteciperà anche il costituzionalista Umberto Ronga.

L’ultimo lavoro di Nardone è un libro, utile a capire in cosa consiste il famoso Ddl Renzi-Boschi, che di fatto ha modificato la Carta Costituzionale a seguito del doppio passaggio tra Camera e Senato e sul quale saremo chiamati ad esprimerci con un referendum nei prossimi mesi. Alcune pagine di commento in pillole, a cura di Nardone, e la Costituzione italiana articolo per articolo. A seguire tutte le modifiche previste dal Ddl su cui si sono espresse le Camere.

mercoledì 17 febbraio 2016

Un alto momento di Scienza Politica

Comunicato Stampa

Si è svolto in una gran bella cornice di pubblico il piacevole ed interessante dibattito organizzato dall’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune, svoltosi in occasione della presentazione del libro di Simone Nardone “Dal Porcellum alla Terza Repubblica”. 
L’evento ha avuto luogo lo scorso 12 febbraio 2016 nella sala conferenze del Castello Caetani di Fondi (LT) e ha visto intervenire oltre l’autore, due illustri docenti universitari: Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica presso l’Università di Bologna ed Antonio Agosta, docente di Sistemi Elettorali Comparati presso l’ateneo di Roma Tre.

Le tematiche messe al centro del dibattito sono state quelle attigue alle riforme istituzionali e le leggi elettorali degli ultimi anni. Si è partito dal vituperato Porcellum, arrivando alle questioni di questi ultimi mesi, ovvero l’Italicum e la riforma del Senato.

Tra i temi che hanno visto i due illustri ospiti prendere una posizione netta, è stata la nuova normativa elettorale che entrerà in vigore il 1° luglio 2016.

mercoledì 10 febbraio 2016

"Dal Porcellum alla Terza Repubblica" venerdì la presentazione del libro


Comunicato Stampa 10-02-2016
Riforme istituzionali e legge elettorale: queste le tematiche del convegno organizzato dall’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune. L’evento, che avrà luogo il prossimo 12 febbraio 2016 a partire dalle 18 presso il Castello Caetani di Fondi, sarà l’occasione anche per presentare “Dal Porcellum alla Terza Repubblica”, primo libro del giovane fondano Simone Nardone.  
Oltre all’autore, prenderanno parte alla conferenza due illustri accademici, quali il professore emerito di Scienza Politica dell’Università di Bologna Gianfranco Pasquino (autore della prefazione al volume) ed il docente di Sistemi Elettorali Comparati dell’Università di Roma Tre, professor Antonio Agosta.

Un po’ di storia
Il 21 dicembre del 2005, la maggioranza parlamentare approvava la legge elettorale più criticata della storia repubblicana. Dopo otto anni dall’entrata in vigore, la Consulta definirà quella stessa legge incostituzionale, delegittimando (almeno in parte) quasi un decennio di vita politica del nostro Paese. Stiamo parlando della legge 270 del 2005, entrata in vigore il 31 dicembre dello stesso anno e decaduta dopo la sentenza della Corte Costituzionale del dicembre 2013. Nel male e nel bene, quella legge elettorale, inserita perfettamente all’interno di un complesso meccanismo di transazione politica e partitica del nostro Paese, ha finito per rivoluzionare un sistema, che nella concezione di chi l’aveva pensata, doveva cristallizzare. Il Porcellum a distanza di anni, potremmo dire che è stato lo strumento, forse sbagliato e sicuramente incompleto, che ha contribuito ad aprire la strada ad un cambio di pelle del sistema politico italiano. Un cambio di pelle che punta dritto verso la Terza Repubblica.

Per leggere l'articolo sulla pagina di origine cliccare sul seguente link: http://obiettivocomunefondi.blogspot.it/2016/02/presentazione-del-libro-dal-porcellum_10.html