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lunedì 17 agosto 2020

“Noi rappresentiamo la speranza del cambiamento”, l’intervista a De Filippis

 h24notizie.com

In attesa della presentazione delle liste, termine che scade il prossimo sabato 22 agosto, per la tornata elettorale che chiamerà al voto i cittadini di Fondi per il rinnovo dell’Amministrazione locale il prossimo 20-21 settembre 2020 in concomitanza con il referendum sul taglio dei parlamentari, noi proseguiamo con le interviste ai candidati alla fascia tricolore.

Contattati tutti insieme, agli aspiranti sindaci sono state sottoposte un egual numero di domande, cercando di differenziare i quesiti anche in base alla connotazione politica o ai primi cavalli di battaglia fatti emergere in campagna elettorale.

Il secondo che abbiamo incontrato è Raniero De Filippis, candidato alla fascia tricolore con la civica “Camminare Insieme” e sostenuto da quelle del “Partito Democratico” e “Partito Socialista Italiano – Italia Viva”, rappresentando di fatto l’unico candidato di area di centrosinistra.

mercoledì 26 febbraio 2020

Fondi verso le urne, De Filippis incassa l’appoggio del Pd



Fondi verso le urne, De Filippis incassa l’appoggio del Pd

Un appoggio all’unanimità quello che il circolo locale del Partito Democratico ha dato nell’indicare Raniero De Filippis come candidato a sindaco alle elezioni comunali di primavera.
De Filippis, che nei giorni scorsi era sceso in campo con “Camminare Insieme”incassa così il sostegno dei democratici, attendendo quello annunciato del Partito Socialista Italiano.

sabato 22 febbraio 2020

Elezioni a Fondi, ecco il terzo candidato sindaco: è Raniero De Filippis



h24notizie.com

Elezioni a Fondi, ecco il terzo candidato sindaco: è Raniero De Filippis
Dopo l’annuncio estivo dell’ex sindaco Luigi Parisella di voler puntare sulla sua idea civica della “Riscossa Fondana” e la discesa in campo del vice sindaco Beniamino Maschietto in segno di continuità con l’attuale amministrazione comunale Forza Italia centrica, arriva l’asso in area – presumibilmente – di centrosinistra con la candidatura a primo cittadino di Raniero De Filippis, che, come annunciato sulle nostre pagine nei giorni scorsi, si pone come alternativo alle altre forze in campo e punta ad aggregare il centrosinistra.
Lanciata così la candidatura a sindaco di De Filippis che scende in campo con la sua creatura, “Camminare Insieme”, un’associazione politica, ma anche una lista civica “Camminare Uniti”. Attesa adesso per capire cosa faranno gli altri schieramenti che dovrebbero partecipare alla corsa elettorale: ovvero il Partito Democratico e il Partito Socialista Italiano, insieme a Italia Viva, presente in città, ma che non è detto riesca a concretizzare una lista.

giovedì 19 aprile 2018

Formia, verso le urne si punta sulle coalizioni. Nulla è ancora certo

Il centrodestra prova con La Mura, i Dem guardano alla Villa. In campo sicuro anche Cinque Stelle


18 aprile 2018

di Simone Nardone

Nuove notizie, nessuna notizia. Sembra sia questo il dato di fatto della politica formiana a meno di due mesi dal voto. Di certo le carte si stanno mescolando e gli attori politici muovendosi, ma il quadro rimane quasi immutato, al di là di proclami e annunci che si nascondono dietro nessuna ufficializzazione. Perché poi in politica, lo sappiamo tutti, parlano i fatti e in campagna elettorale o le dichiarazioni dei leader o le note congiunte, che al momento faticano a scorgersi nella foschia di questi giorni.
Al momento due punti cardine ci sono nel fluido e liquido emiciclo politico che ambisce all’aula consiliare e alla fascia tricolore. Certezze che passano per l’appunto dal Movimento Cinque Stelle e dall’area civica con Paola Villa che rimane la più corteggiata e la più chiacchierata, ma che sembra pronta a non cedere a nessun ricatto, rimanendo al momento una forza politica rappresentante esclusivamente del mondo civico.

venerdì 9 marzo 2018

Regionali 2018, L’analisi del voto: M5S succhia voti alla sinistra

Centrodestra regge un po’ ovunque. Dove il centrosinistra crolla, i grillini dilagano


8 marzo 2018

di Simone Nardone

Le elezioni Regionali hanno riconfermato alla guida del Lazio Nicola Zingaretti, il primo presidente ad essere rieletto per il secondo mandato dalla riforma del meccanismo elettorale per il rinnovo di Giunta e Consiglio. Dalla Provincia, saranno in 5 i ad andare in Consiglio regionale.

All’indomani della chiusura dei seggi, anche a livello locale, come osserviamo sui principali media per il nazionale, c’è stato chi esultava per la vittoria, chi era soddisfatto per aver retto il colpo e chi si leccava le ferite. Il dato delle liste mostra comunque uno spaccato leggermente diverso da quello che mettono in evidenza i voti e le percentuali per i candidati alla presidenza della Regione; dati anche notevolmente interessanti, come la ridefinizione di equilibri elettorali tra Forza Italia e la Lega, con quest’ultima che a Latina risulta primo partito della coalizione. Ma per impatto sul corpo elettorale e per evitare di trovare differenze territoriali per la presenza di esponenti locali nelle liste, si è deciso di procedere all’analisi prendendo come punto di riferimento proprio i voti e le percentuali di chi concorreva per la carica più prestigiosa: la guida dell’esecutivo regionale.

venerdì 20 maggio 2016

CambiAmo Itri si dice pronta ad amministrare

Si è svolta giovedì 19 maggio la conferenza stampa di presentazione della lista CambiAmo Itri guidata da Luca Iudicone e che punta dritta all’amministrazione di Itri.

Un incontro che ha visto intervenire tutti i candidati. Un gruppo coeso e dinamico, in un clima quasi associativo, più che partitico. Effettivamente, il movimento che si è creato attorno al simbolo di CambiAmo Itri e Luca Iudicone è nato da un’associazione, servendosi proprio di questo tipo di strumento per iniziare con grande anticipo a pensare una città diversa. Il tempo poi ha fatto il resto. Attorno a queste idee si sono aggregati altri, arrivando a definire una lista variegata ma coesa. 

Non abbiamo pensato solo a cosa fare, ma abbiamo già in mente come lo dobbiamo fare” le parole del candidato sindaco intervenuto per primo, cercando di toccare tutti o quasi i ricchi punti programmatici.


venerdì 27 febbraio 2015

Elezioni a Fondi, è Fiorillo l'anti De Meo

Da Tv Canale7
Foto V. Bucci  
Adesso è ufficiale, Mario Fiorillo è il candidato a sindaco del centrosinistra fondano espressione del PD.

Il noto preside del Pacinotti e del De Libero, ha accettato pubblicamente l’incarico, ieri sera, durante una partecipata riunione dei democrat locali che si sono riuniti presso la sede del circolo in piazza Porta Vescovo a Fondi.

domenica 4 marzo 2012

Bilancio previsionale 2012, il fuoco incrociato delle opposizioni


Fondi, Pd e altri consiglieri di opposizione mettono sotto accusa le scelte dell'amministrazione comunale

Staccate e polemiche a raffica dall’opposizione, tutte rivolte verso l’amministrazione comunale targata Salvatore De Meo e tutte orientate attorno al Bilancio Previsionale 2012. Aveva iniziato la polemica qualche giorno fa il circolo locale del Pd che era intervenuto sull’argomento con una nota a firma del consigliere comunale Bruno Fiore che per primo aveva posto in essere la rideterminazione delle tariffe della Tarsu e Cosap e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, nonché la reintroduzione della tariffa sulla prima casa, Imu. “Pur considerando il fatto che, a seguito dei tagli operati dalle manovre del Governo Monti, al Comune di Fondi verranno decurtati finanziamenti per circa 1.850.000, euro, è nostro parere che sarebbe stato opportuno operare in sede di Bilancio con maggior attenzione, evitando di spalmare gli aumenti dei servizi e delle tasse comunali in modo indiscriminato. Dal report dell’Ufficio stampa del Comune non si evincono chiaramente quali saranno le conseguenze reali per le tasche dei cittadini – ha spiegato Fiore – perché si dà grande risalto al fatto di non aver aumentato l’addizionale comunale IRPEF, ma non si dice che la TARSU aumenterà generalmente del 5%, il canone per l’occupazione del suolo pubblico avrà un aumento che, per alcun tipologie di utenze, arriva ad aumentare del 20%, rimanendo generale un aumento da un minimo del 5%”. In più arriva la tassa di soggiorno per un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 1,50€ applicata da aprile a settembre. “Dall’applicazione di questa imposta – accusa Fiore del Pd – si prevedono incassi di 300.000 euro”. Vedremo a consuntivo quanto l’introduzione dell’Imposta di soggiorno avrà dato effettivamente alle casse comunali. Riguardo a questa delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimità in quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori organizzazioni di categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto. Ancora una volta – ha concluso il consigliere democratico dopo un’analisi attenta sui numeri – si penalizzano, evidentemente, quei settori che elettoralmente ‘pesano di meno’, in barba al rispetto di un Bilancio che dovrebbe essere anche e soprattutto sociale”. “Tra Monti e…burroni, storia grottesca di un bilancio-stangata” hanno invece attaccato gli altri consiglieri di opposizione con in testa Maria Civita Paparello. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra, insieme a Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani e Claudio Padula. Al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza ancora una particolare attenzione alla reintroduzione dell’ex Ici, ora Imu, oltre all’analisi dei dati posti in evidenza nei giorni precedenti anche da alcuni comunicati comunali.A livello nazionale si è scelta la via delle imposizioni fiscali e a livello comunale si è andati anche oltre – hanno commentato la Paparello e compagni rilancando - come si può allora rispondere al fallimento di tante imprese e alla dilagante disoccupazione che tocca punte allarmanti? Con l’aumento del canone Cosap che colpirà soprattutto esercizi commerciali? Gli effetti di queste stangate sulle nostre tasche inizieremo a sentirli presto; le nefaste conseguenze, come avrebbe detto il buon Battisti, le scopriremo solo vivendo”. Così, mentre in molti si attendono una risposta nel merito dagli uffici comunali, la risposta implicita ad alcuni di questi quesiti è già emersa nel corso della tavola rotonda sulla crisi economica a livello locale organizzata lo scorso 24 febbraio dall’associazione Chirone, dove i rappresentanti delle categorie hanno ben spiegato che anche se in ritardo la crisi è arrivata anche a Fondi.
Simone Nardone


venerdì 16 dicembre 2011

Usi Civici in consiglio, opposizione spaccata

16/12/11 - Fiore (Pd) a '20 Risposte': "Noi difendiamo la posizione storica del centrosinistra"


Lunedì tornano gli usi civici in consiglio comunale a Fondi e mentre un gruppo nutrito dell’opposizione si prepara a dare, proprio dai banchi della minoranza arrivano dei distinguo. Ultimo, anche se risaputo quello di Bruno Fiore del Pd, che nel corso della trasmissione “20 Risposte” di ieri mattina in onda su Radio Antenna Musica e Fondi webtv.com ha rivendicato l’unicità del Pd sul tema scottante degli usi civici. “C’è una differenza di valutazione e di proposte tra noi e i colleghi dell’opposizione. La cosa che ci differenzia è che noi del Pd abbiamo voluto mantenere la posizione storica del centrosinistra fondano sul tema – ha spiegato Fiore che poi ha proseguito – in questo non abbiamo avuto un riscontro dalle liste civiche come Civita per Fondi, il Lido di Fondi e gruppo misto. Noi riteniamo – ha proseguito il capogruppo del Pd parlando a nome del partito – che la questione vada risolta una volta per tutte per dare certezza a coloro che hanno attività imprenditoriali su quei terreni gravati da uso civico e per tutti gli occupatori. Allo stesso tempo – ha concluso Fiore – non intendiamo svendere quei terreni”. L’esponente politico democratico ha per così dire ‘giustificato’ i colleghi di coalizione affermando come “è normale che ci possono essere diversità di vedute su un tema così delicato, anche se considerando che Maria Civita Paparello era la candidata a sindaco di tutto il centrosinistra si sperava di poter trovare una linea comune”. Opposizioni spaccate sul tema? Bisognerà attendere il consiglio comunale di lunedì per sapere se saranno queste le conclusioni.
Simone Nardone


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lunedì 28 novembre 2011

Itri, centrosinistra in "fermento"


28/11/11 - Primo congresso del Csp con Marco Rizzo in paese. Oggi vertice Pd locale con dirigenti provinciali

L’ex eurodeputato Marco Rizzo è tornato a Itri per celebrare il primo congresso di circolo dei Comunisti Sinistra Popolare. Il leader nazionale del partito ci ha tenuto a partecipare al dibattito congressuale dove è stata ratificata per acclamazione la nomina dell’itrano Fabio Bianchi nel comitato centrale del Csp. Il direttivo locale del piccolo partito nazionale, che a livello locale conta almeno una ventina di iscritti, è composto oltre che dallo stesso Bianchi anche da Luca Meschino, Pietro Addessi, Pietro Ciccone, Leonardo Ialongo e Federico Maggiacomo. Il segretario nazionale Rizzo ha poi passato in rassegna i problemi della grave crisi economica percepita in Italia, in Europa e nel mondo. “Se questa è l'Europa allora sarebbe più proficuo uscirne fuori”. Sotto accusa i grandi banchieri internazionali e la moneta unica, rilanciando le teorie marxiste-leniniste. Da Itri Rizzo ha anche annunciato la grande mobilitazione di piazza dei Comunisti della Sinistra Popolare organizzata a Roma  per il 31 gennaio prossimo. Rimanendo a Itri, questo pomeriggio, il Pd provinciale incontrerà, intorno alle 17,30 i dirigenti e i militanti locali nella sala consiliare del comune aurunco. La politica della così detta Road map democratica, passa proprio per Itri, dove oggi arriverà anche il segretario provinciale Enrico Forte. Al centro del dibattito le politiche programmatiche, in primo luogo la legalità e la sicurezza.
S.N.

giovedì 27 ottobre 2011

"Non è colpa di Marrazzo", Il centrosinistra replica a De Meo

27/10/11 - La Paparello e compagni a difesa del San Giovanni di Dio ma contro le parole di De Meo


Dopo l’incontro svolto nei giorni scorsi tra il Comitato Pro Ospedale, la Fondazione San Giovanni di Dio e il primo cittadino Salvatore De Meo, tornano a parlare di sanità anche i consiglieri di opposizione. In una nota, infatti, i soggetti di centrosinistra Maria Civita Paparello, Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Trani e Claudio Padula attaccano sulla questione delle difficoltà del nosocomio fondano il primo cittadino: “Risultano, inaccettabili i toni usati dal sindaco di Fondi, che nel comunicato stampa ha ribadito che tutta la responsabilità del declino inesorabile del nostro ospedale risiederebbe in quella che egli definisce “dissennata” politica della precedente amministrazione regionale, dimenticando che il presidente Marrazzo si era dovuto sobbarcare l’enorme debito di dieci miliardi e 196 milioni di euro, ricevuto in eredità dalla devastante gestione della Giunta Storace”. Ma non solo, il gruppo di consiglieri capitanato dalla Paparello ha poi proseguito accusando come “l’amministrazione Storace, dal 2000 al 2005, a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, si era ritrovata a gestire direttamente un enorme flusso di denaro proveniente dallo Stato e dai contribuenti, in modo molto creativo, caratterizzato da scelte economiche a dir poco discutibili e da scandali e corruzione che hanno visto inchieste, arresti e procedimenti disciplinari per esponenti della cricca”.
S.N.

domenica 9 ottobre 2011

Scuole a Fondi: polemiche...tutte nel centrosinistra

09/10/11 - Dopo le polemiche sollevate dal Lido di Fondi, la steccata del Pd e la controreplica del movimento civico



Ancora polemiche a Fondi intorno alle scuole periferiche del litorale che a quanto pare rischiano la chiusura. La cosa assurda è che il botta e risposta non è tra maggioranza e opposizione ma le accuse incrociate sono tutte tra i banchi della minoranza e tra esponenti politici di centrosinistra. Alle accuse lanciate alla maggioranza e alle approvazioni in commissione dal gruppo il Lido di Fondi con una nota a firma del consigliere Vincenzo Trani e il segretario Paolo Capotosto, hanno fatto seguito le parole del Pd del della coordinatrice Rosaria Alfinito che ha difeso la linea adottata dal consigliere Bruno Fiore. “Le polemiche sollevate dal consigliere Trani – aveva spiegato Alfinito – non ci trovano assolutamente d’accordo”. La segretaria del partito di centrosinistra nella nota ha precisato le proposte e le votazioni in commissione commentando come alla luce dei fatti il consigliere Trani avrebbe “aizzato un polverone inutile”. Ma non è tutto. La steccata finale della nota del Pd “forse la presenza in commissione del consigliere Trani avrebbe aiutato tutti a meglio valutare i fatti” non hanno lasciato in silenzio gli esponenti del Lido di Fondi. “La questione – ha replicato Capotosto - non può essere liquidata come un polverone alzato per chissà quale protagonismo. Ci si meraviglia che chi come il consigliere Fiore – hanno proseguito nella nota – sempre molto attento allo studio delle questioni portate all’ordine del giorno, non abbia voluto tenere conto delle vere questioni di merito sollevate dal Consiglio di circolo della direzione didattica”. Alla luce dei fatti, forse, più di qualche elettore si vede perplesso ed è difficile smentire la maggioranza di centrodestra che in varie occasioni ha precisato come le tante anime dell’opposizione spesso entrino in conflitto tra loro.
Simone Nardone

sabato 24 settembre 2011

"AAA Cercasi assessore al Turismo", la polemica delle opposizioni

31/08/11 - Fondi, Durissima nota delle opposizioni di centrosinistra contro l'assessore Maschietto



I consiglieri comunali d’opposizione Vincenzo Trani, Maria Civita Paparello, Giancarlo di Manno, Luigi de Luca e Claudio Padula in una nota lanciano un messaggio: “AAA … Su tutto il litorale, cercasi l’assessore al turismo”. I cinque esponenti di minoranza commentano: “Siamo a conclusione della stagione estiva, che sul nostro territorio non riesce ad imboccare la corretta strada per dare una risposta dignitosa ai tanti turisti che, contrariamente a molti amministratori, continuano a prestare attenzione alle nostre coste. Le tante annunciate buone intenzioni hanno lasciato anche quest’anno il litorale al solito, quotidiano abbandono di sempre. L’assessore al turismo – attaccano Trani e compagni - è stato troppo impegnato a patrocinare iniziative organizzate dalle numerose associazioni fondane; quelle associazioni grazie alle quali la nostra città è riuscita anche quest’anno a riempire le piazze di tutto il centro urbano con innumerevoli, encomiabili iniziative. Peccato però che tutto il litorale sia rimasto come sempre abbandonato”. Nella nota vengono messi in evidenza anche gli odori maleodoranti di percolato lasciato in ogni punto di raccolta dell’immondizia, ma anche strade abbandonate alle erbacce ed all’immondizia sparsa in ogni dove, in attesa di una vera raccolta differenziata. “Per non parlare poi della tanto decantata pulizia delle spiagge, costata 80 mila euro di appalto ad una cooperativa che, dopo i primi giorni di intervento massiccio, si è limitata a svuotare secchielli di immondizia nei pressi degli accessi al mare. Alcuni tratti di litorale – mettono in luce gli esponenti di opposizione - non hanno mai visto la presenza di un mezzo meccanico della tanto quotata cooperativa sociale alla quale è stato affidato l’appalto perché risultata l’unica in possesso dei mezzi necessari alla pulizia delle spiagge”. Ma Trani e compagni ne hanno anche per la festa di inizio estate a Sant’Anastasia. “Piazza Sant’Anastasia è stata abbandonata ai girini nella fontana spenta e all’incuria dei pochi visitatori. ‘Sarà la nostra vetrina turistica’ annunciava l’assessore bugiardo all’inizio dell’estate, davanti al campeggio chiuso dal sequestro giudiziario della Procura della Repubblica, nell’indifferenza di chi si spacciava per amico negli anni passati. Lui è stato troppo preso – continua l’attacco diretto all’assessore Maschietto – dalle cene di beneficenza sulla terrazza del castello baronale. Troppo impegnato con i fuochi d’artificio che alla fine di ogni settimana si sono sparati nel bellissimo cielo stellato di agosto. Troppo impegnato ad organizzare l’evento più gratificante del suo assessorato: il torneo di burraco”.
Simone Nardone

venerdì 7 maggio 2010

A proposito di nuovo


“A proposito di nuovo”. Sono queste le parole che hanno scelto i 6 consiglieri di opposizione del centrosinistra per commentare le novità dei nomi della nuova assise comunale e dei volti della nuova amministrazione presentata dal Sindaco De Meo proprio lunedì nel corso del primo consiglio comunale. La puntualizzazione, fatta di una velata polemica, è proprio in merito alle percentuali di nuovi volti della nuova assise. I consiglieri Maria Civita Paparello, Luigi de Luca, Giancarlo Di Manno, Arnaldo Faiola, Bruno Fiore e Vincenzo Trani sottolineano che le percentuali più alte di volti nuovi è proprio riscontrata nella coalizione di centrosinistra con l’83,3%. Quasi 10 punti in più del 73,7% della maggioranza di centrodestra. “Ci corre l’obbligo di rammentare - si legge nella nota - che ben sei degli otto assessori nominati dal nuovo sindaco erano tra i consiglieri della precedente amministrazione dimessisi alla vigilia del probabile scioglimento da parte del Consiglio dei Ministri”. Nello stesso documento sono inequivocabili le parole che seguono: “Uno soltanto è in verità il volto nuovo nella giunta ed è in quota UDC, mentre lo stesso primo cittadino era un componente della precedente giunta”. Al di là di ciò lo scontento maggiore che trapela dagli esponenti dell’opposizione di centrosinistra è tutta inerente alle logiche di partito che a loro giudizio hanno notevolmente influenzato la costituzione del nuovo esecutivo cittadino, affermando: “Abbiamo per l’ennesima volta assistito ad una mera spartizione di deleghe in nome di una evidente logica di potere e non di servizio alla collettività”. Tuttavia, nonostante lo scontento, i consiglieri del centrosinistra fondano si dichiarano speranzosi dell’azione amministrativa della nuova giunta alla quale gli stessi precisano: “Auguriamo buon lavoro con il sincero auspicio che i suoi componenti possano sempre avere a cuore il bene della nostra città”.
Simone Nardone