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venerdì 23 ottobre 2020

Elezioni a Latina, primo “stop” alla possibile alleanza Lbc-Pd: le primarie

 h24notizie.com


Ci sarebbe un “ma”, anzi, forse ce n’è già più di qualcuno, ma paradossalmente questo potrebbe diventare insormontabile.

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lunedì 17 agosto 2020

“Noi rappresentiamo la speranza del cambiamento”, l’intervista a De Filippis

 h24notizie.com

In attesa della presentazione delle liste, termine che scade il prossimo sabato 22 agosto, per la tornata elettorale che chiamerà al voto i cittadini di Fondi per il rinnovo dell’Amministrazione locale il prossimo 20-21 settembre 2020 in concomitanza con il referendum sul taglio dei parlamentari, noi proseguiamo con le interviste ai candidati alla fascia tricolore.

Contattati tutti insieme, agli aspiranti sindaci sono state sottoposte un egual numero di domande, cercando di differenziare i quesiti anche in base alla connotazione politica o ai primi cavalli di battaglia fatti emergere in campagna elettorale.

Il secondo che abbiamo incontrato è Raniero De Filippis, candidato alla fascia tricolore con la civica “Camminare Insieme” e sostenuto da quelle del “Partito Democratico” e “Partito Socialista Italiano – Italia Viva”, rappresentando di fatto l’unico candidato di area di centrosinistra.

mercoledì 26 febbraio 2020

Fondi verso le urne, De Filippis incassa l’appoggio del Pd



Fondi verso le urne, De Filippis incassa l’appoggio del Pd

Un appoggio all’unanimità quello che il circolo locale del Partito Democratico ha dato nell’indicare Raniero De Filippis come candidato a sindaco alle elezioni comunali di primavera.
De Filippis, che nei giorni scorsi era sceso in campo con “Camminare Insieme”incassa così il sostegno dei democratici, attendendo quello annunciato del Partito Socialista Italiano.

venerdì 8 novembre 2019

Stefanelli lascia il Pd sulle note di Tommaso Paradiso: “Non avere paura”



da www.h24notizie.com

8 novembre 2019

di Simone Nardone

Stefanelli lascia il Pd sulle note di Tommaso Paradiso: “Non avere paura”
Un addio, probabilmente meno rumoroso di quello che qualche settimana fa ha sancito l’addio del cantante Tommaso Paradiso al gruppo The Giornalisti. Eppure, casualità del caso, il primo cittadino di Minturno Gerardo Stefanelli ha scelto proprio una sua canzone “Non avere paura”, per spiegare la sua decisione.La canzone allegata da Stefanelli al post su Facebook.



martedì 29 ottobre 2019

“Questo matrimonio non s’ha da fare”: è già crisi tra Lbc e Pd?



da www.h24notizie.com

29 ottobre 2019

di Simone Nardone

“Questo matrimonio non s’ha da fare”: è già crisi tra Lbc e Pd?
Alle polemiche dei mesi scorsi, neppure le poltrone promesse hanno fatto scattare l’amore tra i civici di Latina Bene Comune e il Partito Democratico sul governo cittadino di Latina.

Ma si continua a respirare aria pesante in entrambi gli schieramenti. Secondo le indiscrezioni riportate da Latina Oggi, i dubbi adesso starebbero facendo affannare i civici di Latina Bene Comune, con il sindaco Coletta che continua a rivendicare insieme ai suoi la bontà civica del proprio percorso politico e il timore che si crei un’alleanza proprio con il Pd in vista delle elezioni a scadenza del mandato.

sabato 26 ottobre 2019

Latina, il Pd entra ufficialmente in maggioranza ma non ci sono contenti

da www.h24notizie.com

26 ottobre 2019

di Simone Nardone

È il paradosso della vicenda politica del capoluogo di provincia, che, dopo un tira e molla durato mesi e mesi, ha celebrato – non senza polemiche – il matrimonio amministrativo tra Latina Bene Comune e il Partito Democratico.

Alessandro Patti e Alessandra Bonifazi secondo quanto emerso negli ultimi giorni dovrebbero essere i nomi indicati dai Dem per entrare nella Giunta di Latina presieduta da Damiano Coletta, facendo fare all’Amministrazione una virata dal mondo civico verso il centrosinistra. Al primo potrebbe andare la delega all’Urbanistica, alla seconda quella alle Attività Produttive.
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giovedì 19 settembre 2019

“Non capisco le motivazioni di Renzi”, Moscardelli parla di unità del Pd

da www.h24notizie.com

19 settembre 2019

di Simone Nardone

Più di qualcuno si aspettava, sicuramente non una rivoluzione, ma almeno lo spostamento di alcuni assetti politici nel Pd provinciale. Spostamenti, però, che al momento non ci sono.

Vuoi che l’esponente più influente del Pd renziano di Latina sia l’attuale segretario Dem provinciale, vuoi che prima di essere legatissimo a Renzi, l’ex senatore Claudio Moscardelli sia stato un punto di riferimento della corrente “Area Dem” che fa capo al ministro Dario Franceschini – oggi capo delegazione del partito di Zingaretti nel governo con i Cinque Stelle. Ma soprattutto vuoi che la mossa dell’ex premier Matteo Renzi per ora si presenta come una strategia di palazzo, volta a sostare numeri e seggi in seno ai due rami del Parlamento e solo successivamente sui territori. Ma non solo, ci potrebbe anche essere il rischio che la virata al centro dell’ex sindaco di Firenze possa “recuperare” esponenti di Forza Italia (magari anche pontini) in crisi d’identità con una base e troppi vertici che hanno abbandonato la rivoluzione liberale per seguire il nuovo leader di area Matteo Salvini.

lunedì 26 agosto 2019

Il patto tanto chiacchierato tra Pd e Lbc continua a tenere banco

da www.h24notizie.com

26 agosto 2019

di Simone Nardone

Se ne parla ormai da mesi un po’ per le difficoltà numeriche dell’Amministrazione a guida Coletta che nel corso del tempo ha perso pezzi della propria maggioranza, un po’ perché il Partito Democratico ha sempre strizzato l’occhio – dai banchi dell’opposizione – a Latina Bene Comune.

Tante chiacchiere, mentre il centrodestra locale continua a tentare di organizzarsi chiedendo, ogni qual volta ne ha la possibilità, di tornare alle urne il prima possibile, cercando poi un’intesa per tornare alla guida della città. Insomma, una questione politica che più passano i mesi più si colora di posizioni meno sbiadite e che mai come in questi giorni somiglia alla vicenda politica nazionale. Solo che Latina Bene Comune non è il Movimento Cinque Stelle e il sindaco Damiano Coletta non è il vice premier Luigi Di Maio. A Latina le posizioni, almeno in teoria, potrebbero essere meno distanti di quelle su un accordo per Palazzo Chigi.

venerdì 31 maggio 2019

Europee, FI e Pd perdono oltre 30mila preferenze: l’analisi del voto in provincia

da www.h24notizie.com

31 maggio 2019

di Simone Nardone

Al di là di successi e insuccessi con seggi territoriali, l’analisi del voto dopo la consultazione europea di domenica scorsa lascia pochi dubbi: Forza Italia e Partito Democratico a livello provinciale in cinque anni vedono un’emorragia spaventosa: -39.319 preferenze per i dem che nel 2014 erano primo partito in terra pontina e -34.430 per gli azzurri. Anche il Movimento Cinque Stelle vede ridimensionata, e non di poco, la propria consistenza elettorale perdendo 16.034 voti. Gli unici due partiti che riescono a mettere il segno “più” dinanzi ai propri numeri sono la Lega e Fratelli d’Italia, probabilmente “tirati” dall’ondata nazionale e dai candidati locali: exploit del partito di Salvini che in provincia passa dalle 3.735 preferenze del 2014 alle 91.230 di domenica scorsa (+87.495); più contenuta, seppur rilevante, quella del soggetto politico che fa capo alla Meloni, da 17.573 voti delle scorse Europee, alle 24.816 di domenica (+7.243).

venerdì 19 aprile 2019

Provincia, l’equilibrio in consiglio rinnova l’accordo istituzionale

da www.h24notizie.com

19 aprile 2019

di Simone Nardone

Il consiglio provinciale di Latina si è insediato ed è tornato ad operare nella giornata di giovedì. Dopo la convalida degli eletti e l’approvazione definitiva del bilancio, poche cose quelle che sono accadute e che si sono dette in via Costa.
In realtà, l’occasione per rivedersi – anche alla luce degli equilibri leggermente variati in seno al consiglio – hanno permesso di proseguire discorsi politici lasciati a metà.
Sembra prevalsa, come era nell’aria, l’idea di proseguire sull’onda dell’accordo istituzionale. Un accordo che non fa parlare ufficialmente di maggioranza e opposizione, anche per via del fatto che il Presidente non viene eletto contestualmente al consiglio e che aiuterebbe, almeno secondo le intenzioni di coloro che lo propongono, ad amministrare nel migliore dei modi.

lunedì 4 marzo 2019

Zingaretti è il nuovo segretario Pd, a valanga anche in provincia di Latina

da www.h24notizie.com

4 marzo 2019

di Simone Nardone

Alla convenzione – con il voto nei circoli dei soli iscritti – il presidente del Lazio aveva comunque vinto, ma non con queste cifre. Del resto, anche i sondaggi davano Zingaretti favorito, ma con il rischio di non arrivare al 50% e quindi di rinviare l’elezione all’assemblea nazionale del partito. Come i media ci hanno raccontato da ieri sera, invece, per Martina e Giachetti non c’è stata speranza e Zingaretti si è imposto in modo netto, perché in modo netto si è espresso il popolo del partito di centrosinistra che numeroso si è recato ai gazebo per eleggere il proprio leader.

sabato 12 gennaio 2019

Terracina, parlano i fuoriusciti dal Pd: “Scelte miopi dal provinciale”

da www.h24notizie.com 

12 gennaio 2019

di Simone Nardone


L’abbandono del Pd dell’ex candidato a sindaco di Terracina Alessandro Di Tommaso e altri esponenti Dem locali, aveva suscitato fin da subito la richiesta di chiarimenti. Tra i tanti commenti al post Facebook con cui era stato dato l’annuncio dell’addio al partito di centrosinistra, c’era proprio la richiesta di capire il perché di tale scelta.
Tempo qualche giorno e proprio dal profilo Facebook di Di Tommaso arriva la risposta, con lo stesso stile del primo annuncio: una foto e una nota. I firmatari del documento non sono più cinque bensì sei. A Di Tommaso, Giuseppe D’Andrea, Elio Zappone, Giorgio Caprio e Giancarlo Golfieri si aggiunge il nome e il volto di Veronica Grossi.

L'articolo: https://www.h24notizie.com/2019/01/12/terracina-parlano-i-fuoriusciti-dal-pd-scelte-miopi-dal-provinciale/

venerdì 4 gennaio 2019

In cinque salutano il Pd: tra loro c’è l’ex candidato sindaco Di Tommaso

da www.h24notizie.com

4 gennaio 2019

di Simone Nardone


Rivoluzione nell’opposizione di Terracina: l’ex candidato sindaco Alessandro Di Tommaso e l’attuale vice presidente del consiglio comunale Giuseppe D’Andrea salutano il Pd. Insieme a loro Elio Zappone, Giancarlo Golfieri e Giorgio Caprio. Un addio non di quelli in polemica e a gamba tesa, ma pur sempre una fuoriuscita che fa rumore, se a salutare è una parte di quel gruppo dirigente che puntava – in prima persona con Di Tommaso – a guidare la città.

giovedì 4 ottobre 2018

Domenica l’assemblea Dem con il rebus Moscardelli, Forte incontra la stampa

da www.h24notizie.com

4 ottobre 2018

di Simone Nardone

Lo si saprà domani perché, il consigliere regionale Dem Enrico Forte, ormai da qualche tempo dall’altra parte della staccionata interna al partito rispetto a Moscardelli, ha indetto una conferenza stampa alle ore 11. “Il tema all’ordine del giorno – si legge nelle poche righe di invito rivolte alla stampa – è relativo alla situazione del partito locale a ridosso della designazione del nuovo segretario provinciale”.

martedì 2 ottobre 2018

Latina, il Pd provinciale domenica all’esame segreteria: Moscardelli in pole

da www.h24notizie.com

2 ottobre 2018

di Simone Nardone


venerdì 21 settembre 2018

Moscardelli rompe il silenzio sulla segreteria: “A disposizione del Pd”

da www.h24notizie.com

21 settembre 2018

di Simone Nardone

Dopo le indiscrezioni di una possibile corsa alla segreteria provinciale per Claudio Moscardelli, già consigliere regionale e senatore, abbiamo incontrato l’autorevole esponente del Pd. Abbiamo chiesto al diretto interessato cosa ci fosse di vero e cosa no, sia sulla gestione e gli obiettivi del partito in provincia di Latina che sulle voci che lo vorrebbero candidato in Europa nella prossima primavera. Ma abbiamo parlato anche della visione che ha di un partito che continua vivere di frizioni e sgambetti interni e di lotte intestine verso il congresso che dovrebbe culminare con le primarie nazionali del gennaio 2019.
Alla luce delle voci delle scorse settimane, cosa c’è di vero nelle indiscrezioni che la vedrebbero probabile prossimo segretario provinciale del Pd?
“Ho dato la mia disponibilità a guidare il partito provinciale. Dopo le dimissioni del Segretario Salvatore La Penna, in quanto eletto Consigliere Regionale e al quale esprimo un sincero apprezzamento e ringraziamento per l’opera preziosa che ha svolto come guida del partito condotto con intelligenza e capacità non usuali, abbiamo iniziato un percorso di confronto con delle assemblee comprensoriali che saranno organizzate dal Presidente del Pd Mauro Visari fino alla prossima assemblea provinciale, che procederà all’elezione del nuovo Segretario.”
Lei ha sempre rappresentato una figura forte dei Dem in provincia. Forte a tal punto che spesso è stato tacciato – anche da colleghi di partito – di essere divisivo: pensa che il suo nome sarà unitario o che qualcuno proverà a sfidarla?
“Ho sempre svolto la mia azione politica prendendo posizione e affrontando a viso aperto il confronto dentro e fuori il Pd. Ciò che è importante è esprimere il proprio contributo in termini di proposte, di idee e di caratterizzare la propria azione politica su temi e problemi che attengano alla linea e alla caratterizzazione dell’azione del Pd o che interessino i problemi della comunità. La funzione della politica è avanzare proposte che possano tradursi in scelte di governo per migliorare la vita delle persone. Sono stato sempre aperto al confronto e all’incontro con posizioni diverse, privilegiando sempre la politica.”

Fondi, il Pd perde Parisella: martedì in consiglio l’adesione al “misto”

da www.h24notizie.it

21 settembre 2018

di Simone Nardone

Il già precario Pd fondano, che pare vivere le stesse viscerali divisioni e frizioni di quello nazionale seppur con percentuali più ridotte, perde un pezzo. La notizia era nell’aria già da qualche tempo, il consigliere comunale Luigi Parisella, passa al gruppo misto. La notizia era rimbalzata negli ambienti politici nei giorni immediatamente successivi a ferragosto. Poi le ferie e la piatta politica locale, avevano coperto l’eventuale nervo scoperto in casa di quella che dovrebbe rappresentare la principale opposizione all’amministrazione locale.
Parisella che ricordiamo era nato politicamente nel centrodestra, poi candidato con la lista Progetto Fondi, tra i fondatori del circolo locale del partito di Fini Futuro e Libertà per l’Italia, era finito per candidarsi nella lista del Partito Democratico, diventandone anche una figura influente dell’attuale segreteria. Indiscrezioni mai confermate nell’epoca precedente l’adesione ai Dem, raccontavano di una possibile adesione al centrodestra “ufficiale” – quello che poi avrebbe rivinto le elezioni confermando De Meo a sindaco.

venerdì 7 settembre 2018

I Dem studiano il dopo La Penna: ipotesi Moscardelli per la segreteria

da www.h24notizie.com

7 settembre 2018

di Simone Nardone

Mentre a livello nazionale l’ex segretario Matteo Renzi annuncia che non correrà alle primarie e mentre il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti rimane l’unico in corsa per la segreteria, a livello provinciale si muovono i Dem per il dopo Salvatore La Penna.
In una terra pontina, per anni feudo elettorale di Forza Italia – oggi più che mai leadership insidiata dalla Lega di Salvini – negli ultimi tempi il Pd si è tolto qualche soddisfazione ma senza mai davvero riuscire ad insidiare lo strapotere del centrodestra. In alcuni comuni dei Lepini e nell’area del sud pontino – ma non solo – sono arrivati tanti buoni risultati negli anni, ma poi la questione a livello provinciale ha sempre raccontato altro. In più, la nascita del Partito Democratico, dopo un periodo di “luna di miele” tra le correnti interne, ha creato divisioni e frizioni di ogni genere.

giovedì 28 giugno 2018

Zingaretti, raduna i sindaci del Lazio e lancia l’opa al Pd e al governo

Il presidente della Regione fa capire di voler ripartire dal proprio partito "allargato" al mondo civico

da www.h24notizie.com

27 giugno 2018

di Simone Nardone

Qualcuno lo aveva annunciato nei giorni scorsi che avrebbe incontrato Zingaretti, ma all’apparenza, sembrava più un incontro istituzionale, seppur il presidente del Lazio aveva chiamato a raccolta i sindaci sostenitori della propria candidatura alla guida della Regione e non tutti i primi cittadini del Lazio.
Ma nel giro di poche ore, anche per i non addetti ai lavori si è delineato il quadro generale: Zingaretti ha messo insieme i sindaci di centrosinistra e del mondo civico, per parlare di questo patto, quello che lo stesso presidente della Regione Lazio ha definito “alleanza del fare”. Un cambio di passo, non solo per consolidare una situazione politica regionale con una non maggioranza alla Pisana, ma soprattutto la manifestazione che Zingaretti è realmente pronto a correre alla guida del Partito Democratico e a farsi carico di ricompattare il centrosinistra.