COMUNICATO STAMPA
La bellezza di un territorio si misura anche dalla capacità di essere vissuto in modi diversi. C'è chi sceglie il mare, chi il silenzio di un sentiero, chi un concerto tra le rovine romane o uno spettacolo sotto le stelle. È proprio questa la filosofia che continua a caratterizzare il cartellone estivo del Parco Regionale Riviera di Ulisse, capace, settimana dopo settimana, di trasformare il patrimonio naturale e culturale dell'area protetta in un'esperienza condivisa da centinaia di persone.
Gli ultimi appuntamenti ne sono stati la conferma.
La veleggiata al chiaro di luna nel Golfo di Gaeta, andata in scena giovedì sera nelle acque di Vindicio, ha regalato ai partecipanti un'esperienza difficilmente descrivibile a parole. Le vele spiegate, il vento leggero, il mare calmo e la luna a fare da cornice hanno trasformato una semplice uscita in barca in un viaggio emozionale tra natura e silenzio. Un'iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento e che il Parco è già al lavoro per riproporre, permettendo a un numero sempre maggiore di persone di vivere uno dei volti più suggestivi del Golfo di Gaeta.
Grande partecipazione anche per il concerto "Sea Crête", inserito nella XXII edizione del JazzFlirt Festival, che venerdì sera ha trasformato il Porticciolo Romano di Gianola in un autentico teatro naturale affacciato sul mare. Le note del sax di Domenico Vellucci e della tromba di Vittorio Iavarone hanno accompagnato il pubblico in un percorso musicale immerso nella storia millenaria del sito archeologico, dimostrando ancora una volta quanto luoghi di straordinario valore storico e ambientale possano diventare scenari ideali per eventi culturali di qualità.














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