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lunedì 13 settembre 2021

Djokovic, svanisce il sogno Grande Slam


No, non ce l'ha fatta Novak Djokovic a fare il Grande Slam.


Nole, noi, tutti gli appassionati, l'abbiamo visto l'appuntamento con la storia sportiva, quella del tennis. Ma a New York c'era un signore di nome Daniil Medvedev che non ne ha voluto sapere. Il n.2 al mondo ha regolato il n.1 in un 64 64 64.

Sul match poco da dire, seppur la partita di oggi è stato uno di quegli eventi di cui si è parlato in giro per il mondo, nei pranzi in famiglia, sotto l'ombrellone in spiaggia o al bancone del bar. Che Djokovic sia o meno simpatico, che lo si reputi più o meno forte o più o meno spettacolare di Federer e Nadal, oggi in tanti hanno sperato che vincesse lui. Perché è stato ad un passo da fare qualcosa di unico.

venerdì 22 novembre 2019

La Casa della Cultura è di tutti, un sogno che si raggiunge insieme

Con gioia e un pizzico di emozione, lo scorso 17 novembre ho portato il saluto della Casa della Cultura Fondi all'evento dell' Associazione Culturale Musicinecultura. 

Nel mio intervento ho ricordato come la cultura non è qualcosa di esclusivo ma di inclusivo e come né il comitato, né tanto meno la futura "casa" fatta di mattoni, sarà di qualcuno. 

La cultura è di tutti e per questo, solo insieme si può perseguire questo sogno.

lunedì 25 febbraio 2019

Un sogno che si chiama Casa della Cultura

In Post-In su Obiettivo Comune

23 febbraio 2019

di Simone Nardone

Articolo apparso sul “Gazzettino della Piana” il 30 febbraio duemilamai 
Lunedì 31 febbraio del duemilamai la cultura conquista Fondi. Apre presso il nuovo palazzo San Rocco, dove un tempo sorgeva l’omonima chiesa – e dove per anni sono sopravvissuti solo dei ruderi romani – la Casa della Cultura. Gli spazi, saranno gestiti dalle associazioni culturali del posto e le principali aule sono dedicate agli illustri concittadini locali che si sono distinti nei propri ambiti. Oltre a Dan Danino Di Sarra, Domenico Purificato, Giuseppe De Santis e Libero De Libero – i cui volti splendono in una scultura che sorge nell’adiacente e centralissima piazza Unità d’Italia – sono stati ricordati anche Nino Canale, Gaetano Carnevale, Geremia Iudicone, Ettore Capasso e Egidio Daniele, cercando, in tal modo, di rendere onore alla loro ‘fondanità’.

I cittadini, attraverso un’iniziativa popolare, poi trasformatasi in petizione e in incontri aperti, hanno partecipato al progetto e alla stesura del regolamento. Superate le perplessità iniziali per i costi di realizzazione e gestione, l’intera comunità ha compreso che “con la cultura non si mangia” non è altro che uno stereotipo e che Fondi ha il diritto e il dovere di rincorrere periodi storici come quello vissuto ai tempi di Giulia Gonzaga, quando la cittadina della Piana era considerata la “piccola Atene”.

lunedì 2 luglio 2018

Pallamano, l’HC Fondi sogna ancora l’A1. Lunedì la verità sul futuro

L’aria di ripescaggio rilancia l’entusiasmo in città per la massima serie. Dalla società nessuna dichiarazione

da www.h24notizie.com

1 luglio 2018

di Simone Nardone

Si tratta dell’ultima chance, l’ultima possibilità per sperare di tornare nella pallamano che conta. Tutto si gioca nella giornata di lunedì 2 luglio, data ultima – dopo la proroga della Federazione – per definire le iscrizioni ai campionati, tra cui quello maschile di A1. Malgrado la sconfitta negli spareggi, pare che la compagine locale di handball ancora ha possibilità per disputare nel 2018/2019 la massima serie a girone unico nazionale.
Già, perché l’HC Fondi è al palo, con l’odore del ripescaggio da una parte per via di qualche defezione clamorosa tra cui Siracusa, e, dall’altra il problema economico nell’affrontare un campionato molto oneroso che necessita di investimenti continui per trasferte lontane, acquisti di spessore e tasse onerose.

lunedì 1 agosto 2016

Da Repubblica a San Magno, Mario Calabresi a Fondi

31 luglio 2016

di Simone Nardone

“Il sogno produce la realtà”, questo il titolo della Festa d’Estate della fraternità del Monastero di San Magno di Fondi, al quale ha partecipato tra gli altri questo pomeriggio il direttore di La Repubblica Mario Calabresi.

Tra le diverse citazioni che ha usato Calabresi nel corso del suo intervento anche quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nei giorni scorsi affermava: “Viviamo in un’età dell’ansia che dobbiamo evitare si trasformi in età della paura. Per evitarlo abbiamo bisogno di un’assunzione di responsabilità”.

Per leggere l'articolo originale cliccare al seguente link: http://www.h24notizie.com/2016/07/da-repubblica-a-san-magno-mario-calabresi-a-fondi/