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domenica 1 novembre 2020

Covid-19, e la sfida nella parità (anche anagrafica)


Indiscrezioni, sì l’emergenza Covid-19 continua a mettere in evidenza tutti i limiti del nostro sistema decisionale, istituzionale e ancor più comunicativo. Per l’ennesima volta parliamo di quello che potrebbe essere, senza sapere se questo si trasformerà in ciò che effettivamente sarà, dimenticando anche i risvolti emotivi e sociali di queste ipotesi.

Passati mesi e mesi dall’ inizio dell’emergenza, sembrerebbe – con gaffe al seguito – che l’unica cosa facile da partorire è che gli anziani devono stare a casa. Immagino quando questo sia stato spiegato al Comitato tecnico scientifico, l’avranno presa un po’ come quella sensazione che precede la vittoria del Nobel.

Il problema, pare, siano gli ultrasettantenni che dobbiamo – pardon, dovremmo, sempre per via del condizionale – tutelare per evitare perdite troppo importanti.

mercoledì 18 marzo 2020

Siamo chiamati alla responsabilità prima dell’obbedienza

obiettivocomunefondi.com - post-it

Smettiamola con questa smania di sicurezza, o meglio, vivetela nella responsabilità. È antipatica per tutti questa situazione, lo stare in casa in modo obbligato, il non poter godere del principio di libertà tanto caro a tutte le democrazie liberali e che tutti riteniamo, evidentemente, caposaldo imprescindibile della nostra vita sociale. Peccato – o per fortuna – che le nostre Istituzioni ci abbiano ricordato come alcuni principi in certi momenti valgono più di altri, e garantire l’assistenza sanitaria ai nostri concittadini è talmente sacrosanto che possiamo essere anche posti “ai domiciliari” – seppur non agli arresti – per qualche tempo.
Qui non conta il tempo – che sarà da valutare man mano che passano i giorni – né tanto meno il motivo, che conosciamo tutti e sappiamo essere sintetizzabile in quel nemico invisibile che si trasferisce da persona a persona. Qui conta la nostra prontezza nell’affrontare una crisi. una prontezza che finora non c’è stata, almeno pienamente.

martedì 13 marzo 2018

Cos'è? - Responsabilità

RESPONSABILITÀ

Non nasciamo responsabili, lo diventiamo. La responsabilità è qualcosa che cresce insieme alle botte che prendiamo quotidianamente, facendo il giro sulle macchine da scontro della vita. Essere responsabili significa assumerci un impegno, spesso morale. Portare a compimento qualcosa che riteniamo importante, o doveroso fare. È come un sentimento, cresce con noi e ci pervade l’animo, giorno per giorno. Qualcosa che non può tornare indietro, che non sa arretrare. Non si può essere responsabili a fasi o a giorni alterni. O lo si è, per qualcosa o per qualcuno, oppure no.

lunedì 9 febbraio 2015

Non voglio fare il presidente

Il potere logora, o logora chi non ce l’ha? Ogni volta che torno su questo interrogativo penso a Platone, che lo ha detto solo qualche millennio fa, e Giulio Andreotti, che solo dopo qualche millennio si è permesso di invertire il senso dell’accezione.

POTERE & POLITICA. Ovviamente potere e politica vanno a braccetto, e immancabilmente viene spontaneo tentare di contestualizzare la citazione andreottiana affiancandola all’alveo partitico, mettendo in evidenza la dura e cruda realtà che sintetizza come chi non governi tendi a dividersi e a creare distinguo, tipici del logoramento. Tema da contrapporre al pensiero platonico, insito nella dimensione umana della fatica della responsabilità, tipico nel dover fare ciò che è contestualizzata come “giusta”, anche quando apparentemente è “sbagliata”.