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mercoledì 17 febbraio 2016

Un alto momento di Scienza Politica

Comunicato Stampa

Si è svolto in una gran bella cornice di pubblico il piacevole ed interessante dibattito organizzato dall’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune, svoltosi in occasione della presentazione del libro di Simone Nardone “Dal Porcellum alla Terza Repubblica”. 
L’evento ha avuto luogo lo scorso 12 febbraio 2016 nella sala conferenze del Castello Caetani di Fondi (LT) e ha visto intervenire oltre l’autore, due illustri docenti universitari: Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica presso l’Università di Bologna ed Antonio Agosta, docente di Sistemi Elettorali Comparati presso l’ateneo di Roma Tre.

Le tematiche messe al centro del dibattito sono state quelle attigue alle riforme istituzionali e le leggi elettorali degli ultimi anni. Si è partito dal vituperato Porcellum, arrivando alle questioni di questi ultimi mesi, ovvero l’Italicum e la riforma del Senato.

Tra i temi che hanno visto i due illustri ospiti prendere una posizione netta, è stata la nuova normativa elettorale che entrerà in vigore il 1° luglio 2016.

giovedì 7 gennaio 2016

Fondamentalismi, atomiche e globalizzazione: un mondo tra paura e fiducia

Il mondo, anzi l’occidente come sempre, guarda con preoccupazione alle crisi politiche e ai risvolti totalitari e fondamentalisti in Africa e in Medio Oriente. La Cina, ormai uno dei principali attori economici mondiali crolla sui mercati finanziari portandosi appresso le borse di mezzo mondo. Gli Stati Uniti d’America, tentano di ritrovare un ruolo predominante nello scacchiere politico mondiale, da giocarsi con la Russia di un dinamicissimo Putin. In questo clima, arriva lo notizia dell’esperimento nucleare condotto in Corea del Nord. Vero o falso? Poco importa, la verità è che in una situazione tutt’altro che stabile sul piano geopolitico, c’è chi come il governo di Pyongyang, è riuscito a spostare l’attenzione del mondo dal terrorismo islamico e la schizofrenia nelle borse, alla presunta neo potenza nucleare asiatica. 

mercoledì 19 marzo 2014

Geopolitica che cambia

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 17 Marzo 2014 13:12

La situazione in Crimea mette in evidenza come un “fatto” che avrebbe dovuto riguardare la sovranità popolare, rischia di tenere in parte il mondo con il fiato sospeso, ma soprattutto mette in luce un sistema dipoteri e di alleanze che tende a mutare.

In effetti, non si tratta di capire chi ha ragione e chi ha torto in una questione politico internazionale di questa portata, perché, come sempre accade quando viene deposto un potere, anche quando si è ipoteticamente “nel giusto”, non sempre vengono garantiti diritti o formule di garanzia proprie del diritto internazionale.