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mercoledì 28 gennaio 2026

Giornalisti pubblicisti, figli di un dio minore: almeno in terra pontina

 Articolo pubblicato su TabloidWeb.it

11 gennaio 2026

Quel concetto di “pari dignità” che dovrebbe tenere a braccetto i due rami dell’ordine dei giornalisti – professionisti e pubblicisti – si scontra con la Provincia di Latina che, con apposito bando cerca una figura da assumere, a tempo parziale ma indeterminato, per il ruolo di “Funzionari ed Elevate Qualificazioni” che di fatto, dovrebbe andare a coprire il ruolo vacante di membro dell’Ufficio Stampa.

Inutile dire che non è il titolo a fare la differenza, specie nella gestione di alcune peculiarità quali gli uffici stampa, dove a tutti gli esperti del settore, prima o dopo, è capitato di collaborare e farne parte. Ovviamente non è neppure possibile, né tanto meno ipotizzabile, che alcuni posti siano individuati precedentemente di essere messi a bando, e quindi, la domanda sul come mai si decide di tagliare fuori i colleghi iscritti all’albo dei pubblicisti è una domanda legittima.

lunedì 20 gennaio 2020

Italia Viva trova il primo sindaco in provincia, Stefanelli va con Renzi



da www.h24notizie.com

20 gennaio 2020

di Simone Nardone

Italia Viva trova il primo sindaco in provincia, Stefanelli va con Renzi
L’ex esponente Dem e sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, che aveva lasciato la compagine del Partito Democratico con una nota di polemica verso il segretario nazionale e una nota musicale – condividendo un brano di Tommaso Paradiso – ha fatto la sua scelta.

La decisione dello scorso inizio novembre aveva in parte spiazzato, poiché a chiare lettere dal proprio profilo social spiegava: “Preciso con chiarezza che non ho alcuna intenzione di aderire ad altri partiti nazionali” . Ma a quanto riportato da Latina Oggi, il primo cittadino di Minturno deve aver cambiato idea, aderendo ad “Italia Viva”.

martedì 4 giugno 2019

2 giugno 1946, Quando in provincia di Latina vinse la “Repubblica”

da www.h24notizie.com

3 giugno 2019

di Simone Nardone


Latina fu l’unica provincia del centro sud Italia insieme a Trapani dove il 2 giugno 1946 vinse la “Repubblica” ai danni della “Monarchia”.
115.531 coloro che si recarono alle urne, pari all’84,48% degli aventi diritto.

domenica 19 maggio 2019

Verso le Elezioni Europee guardando le ultime tornate in provincia

da www.h24notizie.com

19 maggio 2019

di Simone Nardone

Ad una settimana dal voto per le Elezioni Europee molti gli esponenti politici in corsa, un po’ in tutti gli schieramenti. Anche nel territorio della Provincia di Latina sono diversi coloro che corrono per un posto a Strasburgo, ma tutti sanno che la partita è molto complicata. Per quello, al di là di ciò che si dice nei comizi, nelle sedi dei candidati e dei partiti si analizzano i dati, si studiano i sondaggi, si prova a capire quali sono le chance e cosa si può fare per monetizzare il profitto elettorale.
La verità, però, è che le Europee sono il primo test nazionale dopo le Politiche del dello scorso anno e un banco di prova per i partiti, che a livello nazionale si pesano e che in quello locale – e provinciale – si contano.

mercoledì 15 maggio 2019

Il Giro d’Italia passa per le strade della provincia, 140 km sotto la pioggia

da www.h24notizie.com

15 maggio 2019

di Simone Nardone


Una tappa epica, la numero 5 del Giro d’Italia 2019, quella che ha condotto la carovana rosa da Frascati a Terracina. L’arrivo che doveva coreograficamente impattare in una bella giornata di metà maggio – come hanno fatto notare molti osservatori delle due ruote – è sembrata quasi essere una tappa dolomitica, o forse, più simile ad una grande classica del nord.
Il freddo e la pioggia incessante hanno caratterizzato il ritorno del Giro nella terra pontina. Dopo il tour per i Castelli romani, infatti, il gruppo si è portato nella provincia di Latina: prima Cisterna, poi il capoluogo e la strada che si è impennata verso Sezze per scendere a Roccagorga, Priverno e finire il suo percorso nel circuito cittadino di Terracina. La pioggia battente e la caduta di ieri hanno portato la direzione di gara a fermare il cronometro a poco più di nove chilometri dal traguardo, all’ingresso di Terracina, poi, l’anello cittadino con il lungomare e la volata lunghissima e bellissima fino sotto il cartello dell’arrivo.

giovedì 21 febbraio 2019

Forza Italia-Fazzone-Lega: Tante ipotesi, nessuna certezza

da www.h24notizie.com

21 febbraio 2019

di Simone Nardone

Fazzone-Lega sì, Fazzone-Lega no, Fazzone-Lega forse. Sembra ormai il ritornello di un tormentone musicale, invece si parla di equilibri politici locali, provinciali e regionali.
Ormai se ne parla da qualche settimana, da quando a livello regionale si è arrivati al muro contro muro dentro Forza Italia con la richiesta di sfiducia del coordinatore del Lazio Fazzone. A seguito di questa faccenda, che molti hanno letto come una “guerra” di poltrone e di potere anche a livello territoriale, ma soprattutto, a seguito delle scelte del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani di deviare da Forza Italia e della sfiducia di una parte del centrodestra al sindaco di Cassino dei giorni scorsi, molti vedono un possibile – e a tratti clamoroso – passaggio sotto l’ala di Salvini di buona parte degli attuali esponenti di Forza Italia anche della Provincia di Latina. Tant’è che questa ipotesi è arrivata anche a rimbalzare su qualche testata nazionale. 

venerdì 9 marzo 2018

Regionali 2018, L’analisi del voto: M5S succhia voti alla sinistra

Centrodestra regge un po’ ovunque. Dove il centrosinistra crolla, i grillini dilagano


8 marzo 2018

di Simone Nardone

Le elezioni Regionali hanno riconfermato alla guida del Lazio Nicola Zingaretti, il primo presidente ad essere rieletto per il secondo mandato dalla riforma del meccanismo elettorale per il rinnovo di Giunta e Consiglio. Dalla Provincia, saranno in 5 i ad andare in Consiglio regionale.

All’indomani della chiusura dei seggi, anche a livello locale, come osserviamo sui principali media per il nazionale, c’è stato chi esultava per la vittoria, chi era soddisfatto per aver retto il colpo e chi si leccava le ferite. Il dato delle liste mostra comunque uno spaccato leggermente diverso da quello che mettono in evidenza i voti e le percentuali per i candidati alla presidenza della Regione; dati anche notevolmente interessanti, come la ridefinizione di equilibri elettorali tra Forza Italia e la Lega, con quest’ultima che a Latina risulta primo partito della coalizione. Ma per impatto sul corpo elettorale e per evitare di trovare differenze territoriali per la presenza di esponenti locali nelle liste, si è deciso di procedere all’analisi prendendo come punto di riferimento proprio i voti e le percentuali di chi concorreva per la carica più prestigiosa: la guida dell’esecutivo regionale.

mercoledì 7 marzo 2018

Regionali 2018, Zingaretti rieletto Presidente. Latina fortino centrodestra - TUTTI I VOTI


6 marzo 2018

di Simone Nardone

Nicola Zingaretti confermato a presidente della Regione Lazio, con il 33,2% dei voti. Il risultato è a dir poco inaspettato se si considera che l’esponente del Pd fa invertire l’andamento del centrosinistra in regione rispetto alle contestuali elezioni Politiche.

I risultati confermano secondo il candidato del centrodestra Stefano Parisi che si ferma al 31,4%; terza Roberta Lombardi del Movimento 5 Stelle (27,2%); a seguire il civico sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che arriva al 4,9%).

martedì 6 marzo 2018

Politiche 2018, l’analisi del voto in Provincia di Latina

da www.h24notizie.com

5 marzo 2018

di Simone Nardone

L’analisi del voto è appena iniziata e ci mostra uno spaccato in Provincia, simile a come era immaginabile ma sconvolgente nei dettagli: la “macchia” gialla del Movimento 5 Stelle non sfonda in provincia di Latina, ma comunque diventa una forza rilevante, la prima come partito.

La leadership sul territorio del centrodestra e di Forza Italia non viene messa in discussione, ma la Lega guadagna molti consensi. La rielezione di Fazzone nel collegio uninominale, evidenzia che il fortino azzurro del sud pontino esiste ancora, ma in alcuni centri, come Formia e Itri il Movimento 5 Stelle è non solo primo partito, ma prima formazione politica nell’emiciclo, superando addirittura la somma dei partiti del centrodestra. Stessa cosa che accade in altri comuni come ad esempio Aprilia.

Politiche 2018, Promossi e bocciati in terra pontina

da www.h24notizie.com

5 marzo 2018

di Simone Nardone

Non si può certo dire che ci si è annoiati; sia gli addetti ai lavori che i semplici curiosi delle tornate elettorali, si sono divertiti la notte scorsa e quest’oggi ad osservare una geografia elettorale completamente mutata. La constatazione è che sparisce praticamente il centrosinistra, annientato dall’esperienza di governo; boom 5 Stelle e Lega, tiene il centrodestra.

Un riassunto simile anche nella nostra area geografica di riferimento, dove il senatore Claudio Fazzone ha confermato il proprio seggio a palazzo Madama, ma che non può più fare a meno di una Lega che ormai è parte integrante della coalizione anche in territori storicamente forzisti. Così insieme a Fazzone, conquistano il seggio uninominale anche Paolo Barelli e Giorgia Meloni.

lunedì 5 marzo 2018

Elezioni in provincia di Latina: alle 19 affluenza del 53,58%

da www.h24notizie.com

4 marzo 2018

di Simone Nardone

Secondo rilevamento dell’affluenza delle ore 19, mostra dati abbastanza in linea con le ultime elezioni Politiche del 2013. A livello nazionale hanno votato (dato ancora parziale) il 58,4% degli aventi diritto.

Nel Lazio il risultato (parziale) è più basso, nonostante la concomitanza con le regionali (54,8%). In media con il risultato regionale quello della provincia di Latina con percentuali praticamente identiche (53,58%).

Elezioni 2018, L’affluenza alle ore 12 in provincia di Latina

da www.h24notizie.com

4 marzo 2018

di Simone Nardone

Operazioni di voto lente un po’ in tutta Italia. Anche in Provincia di Latina sono registrate file ai seggi in vari centri, soprattutto per via della novità del “tagliando anti frode”.

Ritardi che hanno portando a quasi un’ora dalla rilevazione dell’affluenza, a non sapere ancora il dato definitivo alle ore 12. La prima notizia battuta dalle agenzie di stampa è che il dato a livello nazionale è di poco superiore al 19%. Non è possibile fare una comparazione rispetto alle ultime elezioni Politiche, in quanto in quel caso (nel 2013) i seggi erano aperti per due giorni.

Tra i Comuni, che per qualche motivo hanno “fatto tardi” a consegnare i dati agli uffici centrali del Ministero dell’Interno, in zona, quello di Aprilia. Più bassa, rispetto alla media nazionale, l’affluenza nell’intero Lazio che arriva appena oltre il 17% a metà giornata, nonostante vede proprio oggi le contestuali elezioni per il rinnovo della Giunta e del Consiglio regionale.

mercoledì 21 febbraio 2018

Elezioni 2018, un occhio ai dati del 2013 e 2014 in provincia

da www.h24notizie.com

20 febbraio 2018

di Simone Nardone

A poco più di una settimana dal voto, nelle segreterie provinciali dei vari partiti e movimenti politici, si fa il punto sulla campagna e l’analisi dei dati delle passate tornate elettorali.

In sintesi si pongono dei paletti, degli obiettivi, sotto i quali i propri simboli non devono scendere per non decretare la sconfitta. Questa volta, però, soprattutto per quanto riguarda le elezioni Politiche, la questione potrebbe apparire più complicata delle scorse volte, perché nessuno riesce a capire fino in fondo quanto il dato dei collegi uninominali riuscirà ad impattare sull’elettore.

I numeri, però, in un modo o nell’altro devono tornare. E se è vero che il centrosinistra prova, anche attraverso l’ampio elettorato civico, a fare breccia in chi depositerà la scheda nell’urna, sono i pentastellati quelli che alla vigilia del voto ci stanno “credendo” un po’ di più. Ma, come è ovvio che sia, in una Provincia di Latina da sempre orientata a destra, è Forza Italia e i suoi alleati, quelli che cercano di mantenere salve le percentuali delle ultime tornate.

domenica 18 febbraio 2018

Elezioni, collegi sicuri? Macché, per il CISE Latina va al M5S

da www.h24notizie.com

17 Febbraio 2018

di Simone Nardone

Ormai manca poco alle elezioni del prossimo 4 marzo, seppur non sembra, in una campagna elettorale che finora ha visto solo passerelle di leader nazionali e qualche timido manifesto arrivare nelle periferie. Eppure si vota, non solo per le elezioni regionali, bensì per le Politiche, con una nuova legge elettorale e strategie dei partiti studiate ad hoc.

In questi giorni, siamo costantemente a caccia di giornali o immagini dell’Italia divisa geograficamente per i collegi uninominali della penisola, per riuscire a capire, o prevedere, chi metterà la bandierina su ogni territorio. L’andamento elettorale storico e le strategie ci hanno fatto parlare di aree politiche dove molti collegi sono per così dire “sicuri”. Tra questi, sempre secondo indiscrezioni, alla vigilia della presentazione delle liste, si vociferava che su alcuni fogli sul tavolo di Berlusconi, risultasse che i tre collegi pontini – i due della Camera, nord e sud della Provincia, e, quello unico del Senato – fossero fortini del centrodestra.

giovedì 1 febbraio 2018

Elezioni Politiche 2018, tanti i candidati della Provincia di Latina


31 gennaio 2018

di Simone Nardone



Si sono rincorse voci di ogni genere in questi giorni sulla composizione delle liste e ancor più sui nomi dei collegi uninominali. Con la nuova legge elettorale, che già prima della sua prima volta viene attaccata da più parti, sembra si sia recuperato un contatto territoriale, considerando che ogni zona guarda al politico di riferimento che fa campagna nella propria area geografica.

Il meccanismo che ripartisce in seggi i voti espressi dagli elettori ha una componente maggioritaria, quella appunto degli uninominali, ed un’altra proporzionale, più simile a come era con il Porcellum. Anche in questo caso come allora, ci sono delle liste bloccate, ma queste sono più corte perché racchiudono aree geografiche più piccole.

Come si è avuto modo di seguire, ogni coalizione ha giocato fino all’ultimo con le “figurine”, per mettere i candidati migliori nei collegi in bilico, per poi presentare delle liste plurinominali bilanciate, in grado di accattivare l’elettore.

martedì 28 novembre 2017

Ecco i collegi del Rosatellum in provincia: 2 per la Camera, 1 al Senato

da www.h24notizie.com

26 novembre 2017

Simone Nardone

Si può sostenere che da un paio di giorni, ovvero da quando sono usciti i collegi e le circoscrizioni della nuova legge elettorale per le elezioni politiche, ci si avvia verso le urne della prossima primavera. In realtà ancora non si sa la data del voto, che potrebbe oscillare tra fine febbraio e maggio, con marzo o inizio aprile come date più probabili, ma i partiti e soprattutto gli esponenti politici sul territorio si stanno riorganizzando.

La questione è ovvia, con la modifica del meccanismo della trasformazione in seggi dei voti espressi dagli elettori, i quadri dirigenti dei vari partiti politici devono lavorare per presentare al proprio elettorato un’offerta politica che sia all’altezza delle aspettative e che dunque, permetta loro di prevalere. Con il “Rosatellum”, tornano i collegi uninominali, che spingeranno le coalizioni a sostenere il candidato di spicco del territorio di quell’area politica, per poter portare a casa il seggio. I collegi di Camera e Senato sono relativamente ampi, perché come era previsto con il “Mattarellum”, si tratta di una legge mista che ha una quota, tra l’altro predominante di proporzionale. Questo recupero proporzionale avviene su aree territoriali (circoscrizioni) che mettono insieme diversi collegi.

martedì 6 dicembre 2016

I sindaci del Sì “sfiduciati” dalle urne: ecco chi ha perso e chi ha vinto


6 dicembre 2016

di Simone Nardone

Analizzati i dati elettorali, va constatato il fatto più importante, ovvero che la Provincia di Latina segue, seppur con delle differenze, l’andamento nazionale. Sono i risvolti politici quelli che fanno riflettere e impongono un’analisi più accurata. Quelli nazionali hanno riempito le prime pagine dei giornali di mezzo mondo: il presidente del consiglio Matteo Renzi, principale promotore della riforma, ha annunciato le dimissioni dopo la sconfitta.

Molti si domandano se tali ripercussioni possono esserci anche nei Comuni dove i primi cittadini si sono esposti in modo più o meno diretto per il “Sì” e hanno dovuto subire una pesante sconfitta in termini di preferenze: parliamo ad esempio di Formia, Minturno, Sezze, Castelforte, Maenza e Lenola.

Per leggere l'articolo originale cliccare al seguente link: http://www.h24notizie.com/2016/12/i-sindaci-del-si-sfiduciati-dalle-urne-ecco-chi-ha-perso-e-chi-ha-vinto/

Referendum Costituzionale, i dati in provincia di Latina. A Ventotene vince il Sì

da www.h24notizie.com

5 dicembre 2016

di Simone Nardone

Finito lo spoglio del Referendum Costituzionale con i risultati che ben abbiamo potuto vedere sui principali media nazionali, si iniziano a fare raffronti con il territorio.


giovedì 1 dicembre 2016

Referendum Costituzionale, precedenti e dati dalla provincia di Latina


30 novembre 2016

di Simone Nardone

Siamo alle ultime battute di una campagna elettorale referendaria che ha visto un clima abbastanza acceso anche nella nostra Provincia. Tanti i comitati in favore del “Sì” o del “No” al DDL Renzi-Boschi sul quale tutti gli elettori saranno chiamati a pronunciarsi domenica nelle urne.

In zona sono venuti anche diversi esponenti di spicco della maggioranza e delle opposizioni per cercare di smuovere un elettorato abbastanza consolidato. Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha riempito, non senza contestazioni, uno dei cinema di Latina; il centrodestra con Forza Italia, ha portato Stefano Parisi a Fondi organizzando una vera e propria convention di partito.