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venerdì 22 luglio 2022

Le voci di Zingaretti candidato alle Politiche, il Lazio più vicino al voto

 Radio Civita inBlu

Dopo la non fiducia al Governo Draghi molti giornali avevano dato credito alla volontà del presidente del Lazio Nicola Zingaretti di dimettersi.

Ma dopo alcuni lanci di agenzia dalla Pisana hanno rassicurato che la coalizione di centrosinistra i Regione è salda.

lunedì 4 marzo 2019

Zingaretti è il nuovo segretario Pd, a valanga anche in provincia di Latina

da www.h24notizie.com

4 marzo 2019

di Simone Nardone

Alla convenzione – con il voto nei circoli dei soli iscritti – il presidente del Lazio aveva comunque vinto, ma non con queste cifre. Del resto, anche i sondaggi davano Zingaretti favorito, ma con il rischio di non arrivare al 50% e quindi di rinviare l’elezione all’assemblea nazionale del partito. Come i media ci hanno raccontato da ieri sera, invece, per Martina e Giachetti non c’è stata speranza e Zingaretti si è imposto in modo netto, perché in modo netto si è espresso il popolo del partito di centrosinistra che numeroso si è recato ai gazebo per eleggere il proprio leader.

giovedì 28 giugno 2018

Zingaretti, raduna i sindaci del Lazio e lancia l’opa al Pd e al governo

Il presidente della Regione fa capire di voler ripartire dal proprio partito "allargato" al mondo civico

da www.h24notizie.com

27 giugno 2018

di Simone Nardone

Qualcuno lo aveva annunciato nei giorni scorsi che avrebbe incontrato Zingaretti, ma all’apparenza, sembrava più un incontro istituzionale, seppur il presidente del Lazio aveva chiamato a raccolta i sindaci sostenitori della propria candidatura alla guida della Regione e non tutti i primi cittadini del Lazio.
Ma nel giro di poche ore, anche per i non addetti ai lavori si è delineato il quadro generale: Zingaretti ha messo insieme i sindaci di centrosinistra e del mondo civico, per parlare di questo patto, quello che lo stesso presidente della Regione Lazio ha definito “alleanza del fare”. Un cambio di passo, non solo per consolidare una situazione politica regionale con una non maggioranza alla Pisana, ma soprattutto la manifestazione che Zingaretti è realmente pronto a correre alla guida del Partito Democratico e a farsi carico di ricompattare il centrosinistra.

martedì 3 aprile 2018

Regione Lazio, Mercoledì primo consiglio: Fazzone apre per le commissioni

da www.h24notizie.com

1 aprile 2018

di Simone Nardone

Tutti alla porta, anzi, tutti alla finestra. Sembra stia per iniziare così il secondo mandato di Nicola Zingaretti alla guida della Regione Lazio.

La situazione politica della Regione non è così diversa da quella nazionale. Zingaretti è stato riconfermato alla guida del Lazio, ma i voti in supporto delle proprie liste non sono state eguali alle preferenze personali del governatore, non garantendo la maggioranza in consiglio. Il numero uno del Lazio, dopo essere stato anche politicamente “minacciato” da alcuni esponenti delle opposizioni di dimissioni di massa per farlo decadere, ha iniziato a dettare i tempi di questa fase.

Mercoledì 4 aprile ci sarà il primo consiglio regionale e per quanto non esista un voto di fiducia del piccolo parlamento della Pisana, è ovvio che bisogna trovare la strategia politica per non ingolfare la macchia amministrativa. Nei giorni scorsi, così come voluto dallo stesso Zingaretti, il governatore ha iniziato degli incontri con le forze di opposizione. La strategia era apparsa fin dall’inizio quella di capire se si intravede una possibilità di poter contare su un’area politica responsabile che dia direttamente o indirettamente supporto all’amministrazione. Anche perché il presidente ha già reso nota la squadra della Giunta, dove non ci sono sorprese, con una compagine politica identica a quella con la quale si è presentato dinanzi al corpo elettorale.

Nelle consultazioni dei giorni scorsi, come riportato da alcune testate giornalistiche (AlessioPorcu.it) e da molte voci che camminano accanto ad esponenti politici che rincorrono tra una zona e un’altra di Roma, tra incontri su incontri, tutto può ancora accadere.

L'articolo originale: http://www.h24notizie.com/2018/04/regione-lazio-mercoledi-primo-consiglio-fazzone-apre-per-le-commissioni/

mercoledì 7 marzo 2018

Regionali 2018, Zingaretti rieletto Presidente. Latina fortino centrodestra - TUTTI I VOTI


6 marzo 2018

di Simone Nardone

Nicola Zingaretti confermato a presidente della Regione Lazio, con il 33,2% dei voti. Il risultato è a dir poco inaspettato se si considera che l’esponente del Pd fa invertire l’andamento del centrosinistra in regione rispetto alle contestuali elezioni Politiche.

I risultati confermano secondo il candidato del centrodestra Stefano Parisi che si ferma al 31,4%; terza Roberta Lombardi del Movimento 5 Stelle (27,2%); a seguire il civico sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che arriva al 4,9%).

martedì 13 febbraio 2018

Elezioni, Casa Pound attacca Zingaretti che incassa il sostegno di Coletta

da www.h24notizie.com

12 febbraio 2018


di Simone Nardone

La campagna elettorale, finalmente, sembra entrare nel vivo anche sul territorio. A venti giorni circa dalle urne, più di qualcuno inaugura point elettorali e sedi di partito. I big provinciali e nazionali migrano da una periferia ad una città a caccia di voti e finalmente, sembra che anche dalle nostre parti ci si sia ricordati che il 4 marzo prossimo saremo chiamati ad andare alle urne per eleggere i membri di Camera e Senato e i rappresentanti degli organi della Regione Lazio.

lunedì 13 aprile 2015

Se permettete, dissento

Cartello appeso fuori le principali attività commerciali del centro
Sinceramente parlando, io c’ho provato, ma non riesco a capire il senso della protesta “tutti in piazza” indetta, presumibilmente in difesa dell’ospedale, in realtà per ottenere un incontro con il presidente Zingaretti.

Non la capisco perché conoscendo l’amministrazione e chi la guida, credo che sappiano bene che una mobilitazione fa scena e rumore, ma rischia di essere nulla se non ottiene risultati, e oltre alle presunte giuste ragioni di carattere istituzionale, non credo che il presidente del Lazio, si lasci convincere di un colloquio istituzionale da una folla sotto il suo balcone.

Non la capisco perché, concretamente l’ospedale di Fondi perde i pezzi, o meglio, cambia pelle, ma lo fa da anni. Forse lo fa da sempre, e mi sembra intellettualmente scorretto iniziare una guerra mediatica contro i mulini a vento, solo perché il vento e i mulini sono cambiati. E’ vero, l’ospedale di Fondi - ed io aggiungerei - l’intero presidio centro, pagano da anni nel ridisegno amministrativo-sanitario, un prezzo troppo ampio. Ma lo pagano oggi più di tre o quattro anni fa? C’è realmente il rischio di smembramento o chiusura? O c’era in passato ed oggi è scongiurato?

venerdì 9 maggio 2014

Ospedali di Fondi e Terracina, De Meo e Simeone: "Abbandonati". Replica della Regione: "Falso, a Latina Dea di II livello"


Simone Nardone - 08/05/2014 - 17:22

Ieri il sindaco ha reso noto di aver inviato una lettera al Presidente della Regione, oggi rincara la dose il consigliere regionale di Forza Italia. La nota ufficiale di Zingaretti

Rimane sempre d’attualità la questione sanitaria del Presidio Centro. A tenere il dibattito per così dire “in caldo” ci pensa la politica, sia quella locale che regionale. Nei giorni scorsi il sindaco di Fondi Salvatore De Meo aveva scritto a Michele Caporossi, direttore generale Asl, mentre ieri ha preso carta e penna e ha inviato una missiva al commissario Zingaretti. A rincarare la dose, verso il presidente della Regione Lazio ci ha pensato quest’oggi il consigliere regionale Pino Simeone.