Visualizzazione post con etichetta no. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta no. Mostra tutti i post

giovedì 7 giugno 2018

Racing sì, Racing no: a Fondi è tormentone calcistico sul futuro

da www.h24notizie.com

6 giugno 2018

di Simone Nardone

Cosa ne sarà della Fondi del calcio? In città i tifosi, appassionati e anche coloro che allo stadio non ci vanno  da anni, si domandano cosa accadrà ai colori rossoblù nella prossima stagione. Se lo domandano perché dopo la triste retrocessione in serie D, il punto è capire cosa ne sarà dell’attuale Racing Fondi.
Il pallino, infatti, è nelle mani del presidente dell’attuale società. Voci non confermate, parlano di un Pezone da una parte stanco dei presunti torti subiti e pronto a lasciare il calcio, dall’altro propenso al ad inventarsi una nuova strategia per ripartire, magari anche dalla serie D, ma comunque lontano da Fondi. Ma sono solo voci.

venerdì 9 giugno 2017

Lega Pro: Unicusano sì, Unicusano no. Fondi guarda a Terni

da www.h24notizie.com

9 giugno 2017

di Simone Nardone

Nei giorni scorsi si sono rincorse voci, da fonti romane e umbre, di un possibile interessamento dell’Università Niccolò Cusano alla Ternana Calcio. Indiscrezioni non smentite, che sono arrivate in breve tempo fino a Fondi, dove l’Unicusano ha già una squadra che milita nel campionato di Lega Pro e con cui ha sempre detto di voler puntare alla serie B. Una serie B nella quale la Ternana già milita e che con ogni probabilità si metterebbe di traverso alle ambizioni dei laziali, che vogliono continuare a scalare classifiche e serie calcistiche.

La domanda che a Fondi molti si pongono è: che fine farà la squadra rossoblu qualora vada in porto l’accordo con Terni? Ad onor del vero bisogna ammettere che nessun accordo è ancora stato siglato, che i tifosi della Ternana non vedono di buon occhio il cambio della denominazione della squadra, accanto a cui andrebbe accostato quell’Unicusano. Malgrado ciò non è escluso che Fondi potrebbe ancora rimanere nel progetto di patron Bandecchi sulla base delle sue stesse dichiarazioni di qualche settimana fa.

martedì 6 dicembre 2016

Referendum Costituzionale, i dati in provincia di Latina. A Ventotene vince il Sì

da www.h24notizie.com

5 dicembre 2016

di Simone Nardone

Finito lo spoglio del Referendum Costituzionale con i risultati che ben abbiamo potuto vedere sui principali media nazionali, si iniziano a fare raffronti con il territorio.


lunedì 21 novembre 2016

Referendum: bagno di folla a Fondi per Fazzone, Parisi e Tajani


19 Novembre 2016

di Simone Nardone

Si legge “Le ragioni del No” ma si traduce come una vera convention di Forza Italia. Il palazzetto dello sport di via Mola di Santa Maria, questo pomeriggio era strapieno come non si vedeva da qualche anno. Da sottolineare anche un’organizzazione che non ha badato a spese. È da qui, da Fondi che il partito di Forza Italia è ripartito con un evento in grande stile con scenografie faraoniche e maxi schermi in stile campagna elettorale statunitense.

Al centro dell’incontro il referendum costituzionale del 4 dicembre e la posizione del partito di Berlusconi, ufficialmente schierato per il No rispetto al pacchetto di modifiche della Carta costituzionale Renzi – Boschi. Giochi di luci, e musica ad effetto degna dell’apertura di un concerto all’inizio della manifestazione. A seguire una missiva di Berlusconi indirizzata ai sostenitori del No e attivisti azzurri.

domenica 6 novembre 2016

Ecco bufale e falsità dei Sì e dei No al referendum costituzionale






6 Novembre 2016

L'intervento di Simone Nardone

Il referendum costituzionale su cui saremo chiamati ad esprimerci il prossimo 4 dicembre è diventato terreno di scontro di mera campagna elettorale, dove i sostenitori del Sì e quelli del No si permettono di alzare l’attenzione (o abbassarla, dipende dai punti di vista) su alcune tematiche, sponsorizzandole a proprio piacimento, nella convinzione di convincere qualcuno degli indecisi a votare per la propria causa.

Senza sconti, e senza voler entrare in ciò che è giusto o sbagliato, in queste righe mi sembrava opportuno mettere in evidenza ciò da cui è inutile lasciarsi affascinare, o per meglio dire, quali sono le sirene da non ascoltare. Si tratta di frasi, esternazioni, argomenti di cui non tutti i promotori del Sì da una parte o del No dall’altra si sono serviti, ma che hanno riempito minuti di telegiornali e pagine di quotidiani, facendo notizia, senza rendersi conto che sono dei falsi d’autore, inutili e a volte fuorvianti motivazioni che colpiscono l’attenzione ma che non trovano conferma nel sistema.

venerdì 15 aprile 2016

Referendum trivelle, chiariamoci


Sono sincero con me stesso e chi con chi ha il coraggio di leggermi. Mancano solo due giorni al referendum del 17 aprile sulle trivelle e forse mai come questa volta non ho ancora deciso come esprimerò il mio voto. A poco è servito informarmi e studiare a fondo la questione. O meglio, è servito a molto, perché ne ho capito di più di quello che i media a mozzichi e la politica in pillole ci hanno fatto capire. Malgrado ciò non è facile decidere su un quesito referendario che è stato fatto passare per tutto, fuorché per quello che è: una vicenda tecnica, forse troppo tecnica; e non etica o ambientale, anche perché altrimenti non avrei avuto dubbi.