Visualizzazione post con etichetta elezioni 2018. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni 2018. Mostra tutti i post

domenica 25 marzo 2018

Formia, fumata grigia Pd-Villa. I Dem proseguono le consultazioni

da www.h24notizie.com

24 marzo 2018

di Simone Nardone

Accordo sì, accordo no; in queste ore si rincorrono le voci di possibili intese tra il Partito Democratico e le civiche in supporto di Paola Villa. In realtà i Dem da più fronti fanno sapere che nulla è compiuto, anzi. Alcune fonti parlano di difficoltà su un possibile accordo, per via di alcuni veti posti dai civici nella composizione delle liste. Altre, invece, accreditano l’ex sindaco Sandro Bartolomeo tra gli sponsor di questo accordo. Ma è ovvio che se si è avviata una fase di consultazione, questa non può risolversi con il primo incontro con una forza in campo, per l’appunto quella di Paola Villa.

In realtà, indiscrezioni vicino ambienti dei due schieramenti, parlano di un incontro disteso, dove sono stati messi sul piatto i principali temi che potrebbero vedere una convergenza. Quello che non si dice, ma che non è escluso possa trovare conferme in futuro, soprattutto se l’accordo non dovesse andare in porto, sono i veti e i disaccordi. Ma per usare un’espressione utilizzata spesso in questi giorni da analisti politici, quando due forze politiche si avvicinano, c’è sempre una sorta di diffidenza iniziale, per ora si può affermare che queste si stiano annusando.

martedì 6 marzo 2018

Politiche 2018, l’analisi del voto in Provincia di Latina

da www.h24notizie.com

5 marzo 2018

di Simone Nardone

L’analisi del voto è appena iniziata e ci mostra uno spaccato in Provincia, simile a come era immaginabile ma sconvolgente nei dettagli: la “macchia” gialla del Movimento 5 Stelle non sfonda in provincia di Latina, ma comunque diventa una forza rilevante, la prima come partito.

La leadership sul territorio del centrodestra e di Forza Italia non viene messa in discussione, ma la Lega guadagna molti consensi. La rielezione di Fazzone nel collegio uninominale, evidenzia che il fortino azzurro del sud pontino esiste ancora, ma in alcuni centri, come Formia e Itri il Movimento 5 Stelle è non solo primo partito, ma prima formazione politica nell’emiciclo, superando addirittura la somma dei partiti del centrodestra. Stessa cosa che accade in altri comuni come ad esempio Aprilia.

Politiche 2018, Promossi e bocciati in terra pontina

da www.h24notizie.com

5 marzo 2018

di Simone Nardone

Non si può certo dire che ci si è annoiati; sia gli addetti ai lavori che i semplici curiosi delle tornate elettorali, si sono divertiti la notte scorsa e quest’oggi ad osservare una geografia elettorale completamente mutata. La constatazione è che sparisce praticamente il centrosinistra, annientato dall’esperienza di governo; boom 5 Stelle e Lega, tiene il centrodestra.

Un riassunto simile anche nella nostra area geografica di riferimento, dove il senatore Claudio Fazzone ha confermato il proprio seggio a palazzo Madama, ma che non può più fare a meno di una Lega che ormai è parte integrante della coalizione anche in territori storicamente forzisti. Così insieme a Fazzone, conquistano il seggio uninominale anche Paolo Barelli e Giorgia Meloni.

lunedì 5 marzo 2018

Elezioni 2018, L’affluenza alle ore 12 in provincia di Latina

da www.h24notizie.com

4 marzo 2018

di Simone Nardone

Operazioni di voto lente un po’ in tutta Italia. Anche in Provincia di Latina sono registrate file ai seggi in vari centri, soprattutto per via della novità del “tagliando anti frode”.

Ritardi che hanno portando a quasi un’ora dalla rilevazione dell’affluenza, a non sapere ancora il dato definitivo alle ore 12. La prima notizia battuta dalle agenzie di stampa è che il dato a livello nazionale è di poco superiore al 19%. Non è possibile fare una comparazione rispetto alle ultime elezioni Politiche, in quanto in quel caso (nel 2013) i seggi erano aperti per due giorni.

Tra i Comuni, che per qualche motivo hanno “fatto tardi” a consegnare i dati agli uffici centrali del Ministero dell’Interno, in zona, quello di Aprilia. Più bassa, rispetto alla media nazionale, l’affluenza nell’intero Lazio che arriva appena oltre il 17% a metà giornata, nonostante vede proprio oggi le contestuali elezioni per il rinnovo della Giunta e del Consiglio regionale.

mercoledì 28 febbraio 2018

Elezioni Politiche e Regionali del 4 marzo: Come si vota

da www.h24notizie.com

27 Febbraio 2018

di Simone Nardone

Domenica 4 marzo saremo chiamati alle urne per le elezioni Politiche, e nel Lazio anche per quelle Regionali.

Si voterà dalle 7 alle 23, nel solo giorno di domenica. A conclusione delle operazioni di voto, inizieranno quelle di spoglio. Dopo la chiusura dei seggi, certificato il numero e le percentuali di votanti, si andrà avanti con le operazioni prima del Senato e poi con quelle della Camera. A conclusione di ciò il seggio verrà sigillato e le operazioni di scrutinio per le Regionali inizieranno nel pomeriggio di lunedì, a partire dalle ore 14.

Per le Politiche, si vota per la prima volta con il sistema elettorale partorito dalla Legge n. 165 del 3 Novembre 2017 e già ribattezzato Rosatellum, continuando la tradizione che il nome dei sistemi elettorali per Camera e Senato assumono il latinismo del relatore della legge (Ettore Rosato del Pd, in questo caso).

In realtà, il sistema con cui andremo al voto sarà il Rosatellum bis, in quanto la prima bozza della riforma non era condivisa dalle forze politiche e quindi non è mai arrivata al voto. La legge 165/2017, invece, è stata approvata con voto di fiducia dall’attuale maggioranza parlamentare. Contrari i partiti della sinistra (extra governativa) e M5S. I gruppi parlamentari dell’attuale coalizione di centro-destra, sono usciti dall’aula al momento del voto di fiducia, così facendo hanno permesso l’abbassamento del quorum per l’approvazione.

L'articolo originale: http://www.h24notizie.com/2018/02/elezioni-politiche-e-regionali-del-4-marzo-come-si-vota/

domenica 25 febbraio 2018

Se il 4 marzo non vince nessuno, può darsi che è giusto così

Tutti pronti sempre a mettere sotto scacco i sistemi elettorali. Ma se nessuno dovesse arrivare a un’ampia rappresentanza, può bastare il fatto di essere “arrivati primi” a giustificare un premio di maggioranza per formare un governo?

Dopo aver percorso tutto il tabellone di questo fantastico gioco che si chiama “politica”, eccoci pronti a ripassare dal via. E come ogni volta che ci si avvicina alla tornata elettorale, tutti a sparare a zero sulla legge elettorale e sui meccanismi che convertono in seggi i voti espressi dagli elettori. 

Questi giorni antecedenti al voto se ne sentono davvero di tutti i colori sulla nuova normativa elettorale, da quasi tutte le forze politiche in campo, come se tra tutti non ci fosse chi questa legge elettorale l’ha voluta, chi l’ha persino votata, chi ha attaccato senza sosta l’Italicum o chi aveva definito quella ancora antecedente – il Porcellum – come il male assoluto. Possibile che nessuna legge elettorale va bene? Possibile che nessuno è soddisfatto, per di più, a priori? 

Ciò accade poiché sembra che è che nessuno possa uscire trionfante dalle urne, allora la colpa di chi è? Del sistema elettorale che non assegna una maggioranza, ma è ovvio. E se per una volta provassimo, invece, a dimenticarci questo marchingegno di cui dovrebbero occuparsi luminari e ingegneri elettorali e valutassimo la situazione partitica? Potrebbe accadere che qualcuno si renda conto che la colpa, forse, non è del meccanismo con il quale convertiamo in seggi i voti, ma del fatto che forse qualche responsabilità ce l’hanno gli elettori da una parte e i partiti dall’altra. I primi che non esprimono un senso di fiducia ampio a nessuno e i secondi, che appaiono sempre meno in grado di fare sintesi per poter governare.

Formia verso le amministrative tra aspiranti sindaci e outsider

da www.h24notizie.com

24 febbraio 2018

di Simone Nardone

Ultima settimana di campagna elettorale in vista delle urne per Politiche e Regionali del prossimo 4 marzo. Ma le elezioni 2018 non sono solo queste, perché anche se non imminenti, quest’anno si torna al voto anche per le amministrative. Uno dei Comuni dove la campagna elettorale è iniziata già da qualche tempo è sicuramente Formia, seppur il quadro è ancora molto parziale.

Dopo la giunta di centrosinistra, poi diventata una coalizione di “larghe intese”, che vedeva a presiederla il sindaco Sandro Bartolomeo, ora a ricoprire il ruolo di coordinatore dell’amministrazione locale è il commissario prefettizio Maurizio Valiante. Ancora non si sa la data del voto, che con ogni probabilità dovrebbe oscillare tra fine maggio o inizio giugno, ma quel che è certo è che in molti hanno iniziato la campagna elettorale, mentre altri si stanno organizzando al meglio per competere ad armi pari.

mercoledì 21 febbraio 2018

Elezioni 2018, un occhio ai dati del 2013 e 2014 in provincia

da www.h24notizie.com

20 febbraio 2018

di Simone Nardone

A poco più di una settimana dal voto, nelle segreterie provinciali dei vari partiti e movimenti politici, si fa il punto sulla campagna e l’analisi dei dati delle passate tornate elettorali.

In sintesi si pongono dei paletti, degli obiettivi, sotto i quali i propri simboli non devono scendere per non decretare la sconfitta. Questa volta, però, soprattutto per quanto riguarda le elezioni Politiche, la questione potrebbe apparire più complicata delle scorse volte, perché nessuno riesce a capire fino in fondo quanto il dato dei collegi uninominali riuscirà ad impattare sull’elettore.

I numeri, però, in un modo o nell’altro devono tornare. E se è vero che il centrosinistra prova, anche attraverso l’ampio elettorato civico, a fare breccia in chi depositerà la scheda nell’urna, sono i pentastellati quelli che alla vigilia del voto ci stanno “credendo” un po’ di più. Ma, come è ovvio che sia, in una Provincia di Latina da sempre orientata a destra, è Forza Italia e i suoi alleati, quelli che cercano di mantenere salve le percentuali delle ultime tornate.

domenica 18 febbraio 2018

Terremoto Cusani, Frizioni e gioco delle parti nel centrodestra

da www.h24notizie.com

17 febbraio 2018

di Simone Nardone

La decisione del sindaco di Sperlonga Armando Cusani, di smarcarsi da Forza Italia, sembra stia modificando gli assetti politici interni al centrodestra per quanto riguarda il sud pontino.

A due settimane dal voto per le Politiche e le Regionali e quindici giorni dopo la convention di Forza Italia a Fondi con Fazzone sul palco e Cusani in prima fila, sembra assurdo eppure più di qualcosa è cambiato. La battaglia, almeno così sembra, è voto a voto e uomo a uomo. In questo quadro, pare, vadano ad inserirsi i fatti degli ultimi giorni in giunta a Sperlonga, ovvero le dimissioni da assessore di Joseph Maric e la conseguente decisione del primo cittadino di mettere al suo posto Stefano D’Arcangelo.

Ma non solo, perché sono in tanti a muoversi, chi alla luce del sole e chi sottotraccia.

Elezioni, collegi sicuri? Macché, per il CISE Latina va al M5S

da www.h24notizie.com

17 Febbraio 2018

di Simone Nardone

Ormai manca poco alle elezioni del prossimo 4 marzo, seppur non sembra, in una campagna elettorale che finora ha visto solo passerelle di leader nazionali e qualche timido manifesto arrivare nelle periferie. Eppure si vota, non solo per le elezioni regionali, bensì per le Politiche, con una nuova legge elettorale e strategie dei partiti studiate ad hoc.

In questi giorni, siamo costantemente a caccia di giornali o immagini dell’Italia divisa geograficamente per i collegi uninominali della penisola, per riuscire a capire, o prevedere, chi metterà la bandierina su ogni territorio. L’andamento elettorale storico e le strategie ci hanno fatto parlare di aree politiche dove molti collegi sono per così dire “sicuri”. Tra questi, sempre secondo indiscrezioni, alla vigilia della presentazione delle liste, si vociferava che su alcuni fogli sul tavolo di Berlusconi, risultasse che i tre collegi pontini – i due della Camera, nord e sud della Provincia, e, quello unico del Senato – fossero fortini del centrodestra.

giovedì 15 febbraio 2018

Fondi, è polemica sulle “affissioni elettorali” tra Pd e Comune


14 febbraio 2018

di Simone Nardone

Sterili polemiche da campagna elettorale o eventuali “danni di visibilità”? Fatto sta che a Fondi, dove a parte l’evento in pompa magna di Forza Italia lo scorso 28 gennaio, tutto sembra fuorché sia giunto il momento in cui si accendano di enfasi politica i giorni prima del voto.

Intanto, la candidata locale del Partito Democratico nel collegio uninominale e nella circoscrizione plurinominale della Camera Civita Paparello, scrive al Prefetto di Latina in merito alla propaganda elettorale. Le motivazioni riguardano in particolar modo la difficoltà di trovare spazi per l’affissione dei manifesti elettorali, che effettivamente fino a ieri apparivano pochi, se non nulli.

martedì 13 febbraio 2018

Elezioni, Casa Pound attacca Zingaretti che incassa il sostegno di Coletta

da www.h24notizie.com

12 febbraio 2018


di Simone Nardone

La campagna elettorale, finalmente, sembra entrare nel vivo anche sul territorio. A venti giorni circa dalle urne, più di qualcuno inaugura point elettorali e sedi di partito. I big provinciali e nazionali migrano da una periferia ad una città a caccia di voti e finalmente, sembra che anche dalle nostre parti ci si sia ricordati che il 4 marzo prossimo saremo chiamati ad andare alle urne per eleggere i membri di Camera e Senato e i rappresentanti degli organi della Regione Lazio.