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mercoledì 21 febbraio 2018

Elezioni 2018, un occhio ai dati del 2013 e 2014 in provincia

da www.h24notizie.com

20 febbraio 2018

di Simone Nardone

A poco più di una settimana dal voto, nelle segreterie provinciali dei vari partiti e movimenti politici, si fa il punto sulla campagna e l’analisi dei dati delle passate tornate elettorali.

In sintesi si pongono dei paletti, degli obiettivi, sotto i quali i propri simboli non devono scendere per non decretare la sconfitta. Questa volta, però, soprattutto per quanto riguarda le elezioni Politiche, la questione potrebbe apparire più complicata delle scorse volte, perché nessuno riesce a capire fino in fondo quanto il dato dei collegi uninominali riuscirà ad impattare sull’elettore.

I numeri, però, in un modo o nell’altro devono tornare. E se è vero che il centrosinistra prova, anche attraverso l’ampio elettorato civico, a fare breccia in chi depositerà la scheda nell’urna, sono i pentastellati quelli che alla vigilia del voto ci stanno “credendo” un po’ di più. Ma, come è ovvio che sia, in una Provincia di Latina da sempre orientata a destra, è Forza Italia e i suoi alleati, quelli che cercano di mantenere salve le percentuali delle ultime tornate.

domenica 11 marzo 2012

Lenola, a 12 mesi dalle amministrative è già campagna elettorale


Da una parte il Pdl, dall'altra il centrosinistra compatto. Nel mezzo l'Udc che con ogni probabilità farà da ago della bilancia

Manca ancora un anno alla scadenza elettorale delle amministrative nel Comune di Lenola, ma tutti sanno che il nodo alleanze va affrontato e non va fatto in extremis. Così ognuno muove le sue carte come meglio crede. Il succo del discorso è che la famosa alleanza amministrativa di centrodestra tra Udc e Pdl non è detto che regga oltre a scadenza naturale del mandato. Anzi, in molti sono pronti a scommettere che ciò non accadrà di sicuro. Il centrosinistra si sta organizzando cercando un’intesa, seppur prematura, sulla base di un accordo di massima che raccolga tutte le anime progressiste, coinvolgendo Sel, Idv e naturalmente il Pd, con l’ipotesi delle primarie di coalizione per scegliere il candidato sindaco. Dall’altra parte, invece, il Pdl sempre più forte, anche se non ancora primo partito del paese, sembra stia giocando ad individuare il candidato da presentare alle prossime elezioni, magari scovando un esponente moderato che piaccia all’Udc in modo tale da metterla sotto scacco e cercare un’intesa. Il punto è che il fulcro del gioco lo comandano proprio i centristi che non sembrano convinti di un accordo politicamente scomodo con gli attuali alleati e che sono abbastanza preoccupati da un ipotetica intesa ideologicamente difficile con la parte progressista. Per tale motivo, al momento, ad un anno dalla scadenza elettorale il sistema politico lenolese appare diviso in tre ben distinti blocchi: a destra il Pdl, sicuramente favorito in un’ipotetica corsa a tre; a sinistra Pd, Idv e Sel, con quest’ultima che punta a farla da padrona con esponenti di spicco nel listone; e al centro l’Udc che di fatto gioca a decidere da che parte far pendere l’ago della bilancia. Con così tanti mesi dinanzi, molti penseranno che è fantapolitica quella di cui si parla e che fino alla sera prima della chiusura delle liste tutto è possibile. Tesi assolutamente accreditata. Ma una cosa è sicura: se i partiti iniziano a muoversi e partono anche le consultazioni, seppur informali, tra partiti di maggioranza e altri di opposizione, forse, se la campagna elettorale non è cominciata è solo per non bruciare i nomi dei candidati, ma di fatto il “vota Antonio” è già dietro l’angolo.
Simone Nardone