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venerdì 11 aprile 2014

Fondi, Il Consiglio comunale approva il bilancio consuntivo tra le polemiche


09/04/2014
di Simone Nardone

Il rendiconto passa con i voti della sola maggioranza. Residui attivi, scontro tra Bruno Fiore e l'assessore Vincenzo Capasso
Seduta del consiglio comunale di Fondi meno lunga delle precedenti, ma non per questo meno movimentata. Diverse le polemiche sollevate dai banchi dell’opposizione che poi ha deciso di votare compatta contraria, tranne l’astensione di Vincenzo Trani. Alla fine il rendiconto del 2013 è passato con i soli voti della maggioranza.

lunedì 24 marzo 2014

Latina, ieri la giornata di Libera tra tanta gente e qualche polemica

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone   
Domenica 23 Marzo 2014 13:35

Ieri (22 maggio) è stata la giornata di Libera, l’associazione contro le mafie che fa capo a don Luigi Ciotti (in foto). Nel capoluogo pontino ci sono stati cortei, seminari e tanti esponenti politici e delle istituzioni locali e nazionali. Un fiume di circa centomila persone che si sono riunite per lanciare un grido comune contro la criminalità organizzata e per non dimenticare tutti quelli che a causa di questa hanno perso la vita.

Una manifestazione itinerante, che ogni anno cambia location, perché oggi giorno direttamente o indirettamente l’intero territorio nazionale è toccato dalle mafie, ma soprattutto perché, come aveva spiegato lo stesso don Ciotti meno di un mese fa a Fondi, “basta dire che in questo territorio le mafie sono infiltrate, qui le mafie ci sono”.

sabato 21 aprile 2012

Piano di Comunicazione, botta e risposta Fiore-De Meo


Fondi, Dall'opposizione interrogativi sulla validità dell'iniziativa, mentre De Meo difende il Piano

Botta e risposta a suon di comunicati tra il consigliere comunale del Pd Bruno Fiore e il primo cittadino di Fondi Salvatore De Meo sul Piano Integrato di Comunicazione. Il primo quesito posto dall’ex coordinatore democratico chiedeva proprio quanto costa questo P.I.C. ai cittadini e alle casse comunali. Fiore nel suo  intervento ricorda come il precedente video-documentario di circa 17 minuti da cui si è ricavato un Dvd e che è andato in onda su un canale della piattaforma Sky è costato oltre 3.500 euro. Secondo interrogativo legittimo, posto dal consigliere di opposizione è qualora i turisti decidessero di visitare Fondi dove potremmo ospitarli? Immediata la risposta dell’amministrazione comunale che per voce del sindaco De Meo evitando di dare delucidazioni agli interrogativi ma difendendo con forza la campagna di promozione mediatica inaugurata proprio da questa giunta. In conclusione della nota del sindaco anche l’anticipazione che il prossimo 25 aprile in piazza verranno effettuate in piazza Unità d’Italia, ai piedi del Castello Caetani le riprese del programma “Ricette in famiglia” in onda su Rete 4.

venerdì 23 marzo 2012

"Favelas vista mare", Ecco il retroduna fondano


Fondi, Il documentario realizzato da Bruno Fiore e da Fondi Web Tv.com

“La nostra favelas vista mare”, questo il nome del servizio-documentario realizzato dal consigliere comunale del Pd Bruno Fiore grazie alla collaborazione di Fondi Web Tv di Danilo Pezzola. I due sono andati a documentare lo sconcertante stato della duna e del retroduna del “mare dei fondani”. “Va considerato – spiega Bruno Fiore nella nota – che sono centinaia le occupazioni abusive di quei terreni con una varietà di costruzioni e accampamenti che vanno dalle baracche di lamiere e coperture in eternit, a piccoli appezzamenti recintati con tanto di roulotte, a villini più o meno in stile “casa vacanza”, a edifici di più piani con sei appartamenti, a lottizzazioni abusive con diversi edifici ben recintati e in cui si leggono cartelli ben in vista ‘Proprietà privata, vietato l’accesso’ ”. Alcune abitazioni sono dotate di numero civico, quindi, vuol dire che il Comune di Fondi le ha, in qualche modo, censite, si spiega nel documentario. “Ci chiediamo – prosegue il capogruppo del Pd – se queste occupazioni abusive sono in regola con i pagamenti dell’ex Ici, se pagano la Tarsu, se pagano i passi carrabili. Se insomma, seppur occupatori abusivi di un bene pubblico, versano almeno al Comune il dovuto per i servizi essenziali che vengono assicurati e pesano sull’intera collettività. Ci chiediamo – prosegue Fiore – come è possibile che tutte le baracche, casupole, villini, roulotte, sono dotati di fornitura di energia elettrica e di acqua. Chi ha permesso che l’abuso fosse legalizzato fino a questo punto?”. Ma non solo anche incuria, degrado e rifiuti di ogni genere, oltre a scarichi fognari e abusivi che versano nei piccoli canali che arrivano fino al mare. Una vergogna per un Comune come Fondi che punta allo sviluppo turistico soprattutto sul proprio litorale.
Simone Nardone


PLAY VIDEO - Documentario “La nostra favelas vista mare”

sabato 10 marzo 2012

Fondi e Il nodo turismo


A pochi mesi dalla nuova stagione estiva, La Destra chiede spiegazioni all'assessore. Il Pd accusa la Regione

Turismo sotto la lente d’ingrandimento a Fondi. E mentre il consigliere Vincenzo Trani del Lido di Fondi continua a chiedere per tale motivo le dimissioni del titolare della delega assessorile Beniamino Maschietto, maggioranza e minoranza si organizzano e cercano di trovare soluzioni o individuare i colpevoli di annosi problemi irrisolti: fra tutti le strutture ricettive poste sotto sequestro. Il segretari cittadino di Fondi de La Destra, Angelo Macaro, mercoledì mattina ha ufficialmente chiesto un incontro all'assessore al Turismo del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto. “Il Partito de La Destra – si legge nella nota – ritiene che una delle più importanti emergenze che le Istituzioni locali debbano assolutamente risolvere sia quella relativa al settore turistico, il cui stato di crisi risulta aggravato dalla situazione relativa alle strutture turistiche all'aperto che insistono sul nostro territorio”. Macaro e compagni, infatti, oltre a fare riferimento indiretto al problema del camping Sant’Anastasia, non escludono che analoghi provvedimenti possano arrivare anche per altre strutture “danneggiando – spiegano – in modo irreparabile altre centinaia di lavoratori impegnati in tale comparto”. Diversa la posizione assunta dal consigliere di opposizione del Pd Bruno Fiore che in un intervento “ha messo a nudo – riportando le sue parole – il ruolo negativo che le precedenti amministrazioni di centro-destra hanno avuto nel non voler mai affrontare con chiarezza il problema della regolarizzazione delle attività di turismo all’area aperta che operano sul nostro litorale”. Quasi a sorpresa Fiore, solleva dalle responsabilità dirette l’amministrazione fondana guidata da Salvatore De Meo, per imputare i problemi riguardanti i campeggi alla Regione Lazio, la quale secondo il capogruppo del Pd “appare immobile e incapace di agire”. Immobilismo e conferenza dei servizi con un nulla di fatto quello che condanna Fiore che conclude la sua nota rivolgendosi direttamente agli onorevoli Zappalà e Ciocchetti chiedendogli quando “verranno a Fondi a spiegare agli operatori e ai lavoratori dei campeggi cosa stanno facendo per risolvere almeno il problema amministrativo?”
Simone Nardone 

domenica 4 marzo 2012

Bilancio previsionale 2012, il fuoco incrociato delle opposizioni


Fondi, Pd e altri consiglieri di opposizione mettono sotto accusa le scelte dell'amministrazione comunale

Staccate e polemiche a raffica dall’opposizione, tutte rivolte verso l’amministrazione comunale targata Salvatore De Meo e tutte orientate attorno al Bilancio Previsionale 2012. Aveva iniziato la polemica qualche giorno fa il circolo locale del Pd che era intervenuto sull’argomento con una nota a firma del consigliere comunale Bruno Fiore che per primo aveva posto in essere la rideterminazione delle tariffe della Tarsu e Cosap e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, nonché la reintroduzione della tariffa sulla prima casa, Imu. “Pur considerando il fatto che, a seguito dei tagli operati dalle manovre del Governo Monti, al Comune di Fondi verranno decurtati finanziamenti per circa 1.850.000, euro, è nostro parere che sarebbe stato opportuno operare in sede di Bilancio con maggior attenzione, evitando di spalmare gli aumenti dei servizi e delle tasse comunali in modo indiscriminato. Dal report dell’Ufficio stampa del Comune non si evincono chiaramente quali saranno le conseguenze reali per le tasche dei cittadini – ha spiegato Fiore – perché si dà grande risalto al fatto di non aver aumentato l’addizionale comunale IRPEF, ma non si dice che la TARSU aumenterà generalmente del 5%, il canone per l’occupazione del suolo pubblico avrà un aumento che, per alcun tipologie di utenze, arriva ad aumentare del 20%, rimanendo generale un aumento da un minimo del 5%”. In più arriva la tassa di soggiorno per un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 1,50€ applicata da aprile a settembre. “Dall’applicazione di questa imposta – accusa Fiore del Pd – si prevedono incassi di 300.000 euro”. Vedremo a consuntivo quanto l’introduzione dell’Imposta di soggiorno avrà dato effettivamente alle casse comunali. Riguardo a questa delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimità in quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori organizzazioni di categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto. Ancora una volta – ha concluso il consigliere democratico dopo un’analisi attenta sui numeri – si penalizzano, evidentemente, quei settori che elettoralmente ‘pesano di meno’, in barba al rispetto di un Bilancio che dovrebbe essere anche e soprattutto sociale”. “Tra Monti e…burroni, storia grottesca di un bilancio-stangata” hanno invece attaccato gli altri consiglieri di opposizione con in testa Maria Civita Paparello. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra, insieme a Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani e Claudio Padula. Al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza ancora una particolare attenzione alla reintroduzione dell’ex Ici, ora Imu, oltre all’analisi dei dati posti in evidenza nei giorni precedenti anche da alcuni comunicati comunali.A livello nazionale si è scelta la via delle imposizioni fiscali e a livello comunale si è andati anche oltre – hanno commentato la Paparello e compagni rilancando - come si può allora rispondere al fallimento di tante imprese e alla dilagante disoccupazione che tocca punte allarmanti? Con l’aumento del canone Cosap che colpirà soprattutto esercizi commerciali? Gli effetti di queste stangate sulle nostre tasche inizieremo a sentirli presto; le nefaste conseguenze, come avrebbe detto il buon Battisti, le scopriremo solo vivendo”. Così, mentre in molti si attendono una risposta nel merito dagli uffici comunali, la risposta implicita ad alcuni di questi quesiti è già emersa nel corso della tavola rotonda sulla crisi economica a livello locale organizzata lo scorso 24 febbraio dall’associazione Chirone, dove i rappresentanti delle categorie hanno ben spiegato che anche se in ritardo la crisi è arrivata anche a Fondi.
Simone Nardone


sabato 14 gennaio 2012

"Verso quale Marina di Fondi?" Fiore pungola De Meo

14/01/12 - Fondi, Il capogruppo Pd fa eco all'ex sindaco Parisella su usi civici e sviluppo turistico del litorale


La Marina di Fondi si farà? Non si farà? E’ effettivamente stato snaturato il progetto iniziale? Difficile rispondere a queste domande, ma continuano a moltiplicarsi gli interrogativi in città, dopo l’approvazione del famoso atto di indirizzo politico sugli usi civici e dopo le osservazioni dell’ex sindaco Luigi Parisella che giovedì mattina durante la trasmissione radiofonica “20 Risposte” aveva criticato apertamente la linea dell’amministrazione De Meo. Adesso, in supporto arriva anche una nuova presa di posizione del circolo locale del Pd che con Bruno Fiore rilancia sulla questione. “C’era una volta la Marina di Fondi” esordisce nella nota il capogruppo democratico. L’accusa mossa dall’esponente del Pd è rivolta direttamente al “silenzio assordante” del sindaco De Meo sulle questioni poste da un gruppo di cittadini sull’argomento. “Nel lontano 1967 una’avveduta classe dirigente, assolutamente trasversale fra le forze politiche, e con la sola opposizione degli occupatori abusivi delle aree – ricorda Fiore facendo una cronostoria della vicenda – chiese ed ottenne dall’allora sottosegretario al Ministero dell’agricoltura, con delega agli Usi Civici, Dante Schietroma di certificare con apposito decreto l’avvenuto, incontestabile, mutamento di destinazione delle aree ricadenti nella zona a mare del demanio civico, aree che erano ormai, e sono tuttora, destinate e destinabili con profitto unicamente ad attività di tipo turistico. Il Comune di Fondi aveva, ed ha ancora, la possibilità di programmare la realizzazione di strutture finalizzate all’utilizzo a fini turistici della fascia costiera, un’area di ben 90 ettari. Dopo quarantacinque anni quando le potenzialità turistiche, e non certo agricole, dell’area  a mare sono ancora più evidenti – rilancia Fiore – l’amministrazione comunale ha votato in consiglio comunale un ordine del giorno con il quale propone alla Regione Lazio di dimezzare l’area a mare soggetta al cambio di destinazione del Decreto Schietroma, limitandola alla sola fascia di 300 metri che, va dalla battigia alla Flacca”. Sulla base di questa lunga riflessione l’esponente di spicco del Pd fondano pone ulteriori quesiti sulla faccenda invitando il primo cittadino a spiegare quale “Marina di Fondi” vuole realizzare e a quale sviluppo turistico sta pensando. In un solo e più semplice interrogativo, Fiore pone una domanda che in città si pongono tutti: è ancora in piedi il progetto della Marina di Fondi?
Simone Nardone

giovedì 5 gennaio 2012

Fiore del Pd torna sulle affissioni pubbliche

04/01/12 - Attacco all'amministrazione fondana De Meo per l'affidamento ad una cooperativa esterna


Il consigliere comunale del Pd Bruno Fiore è tornato sulla questione dell’affidamento delle pubbliche affissioni nel Comune di Fondi ad una cooperativa esterna. “Con Determinazione dirigenziale nr. 91 del 30 dicembre 2011 – spiega nella nota l’esponente democratico – è stato ufficializzato l’esito della gara d’appalto per l’affidamento del servizio pubbliche affissioni. La gara è stata aggiudicata alla Cooperativa sociale Futuro a R.L..Tutto secondo le più normali previsioni”. La cooperativa chiamata in causa da Fiore è tra i maggiori fornitori di servizi del Comune di Fondi. Lo stesso esponente di opposizione facendo i conti in tasca alla cooperativa mette in evidenza come per l’anno 2011 questa ha incassato mandati di pagamento per circa 151.000,00 euro, relativi a prestazioni svolte anche ad annualità precedenti. Diverse le mansioni che vanno dalla gestione dei servizi di pulizia delle spiagge, alla custodia e vigilanza del Mercato coperto di Via Gioberti passando per incarichi minori. “Quel che ci preoccupa – accusa Fiore – è che dietro a questi servizi appaltati con tanta puntualità sempre alla stessa Cooperativa, vi possa essere il tentativo di instaurare un ‘monopolio’ degli stessi. In un momento in cui qualsiasi amministrazione comunale deve evitare sprechi – conclude – ci chiediamo se questa scelta sia quella più economica ed opportuna”.  
Simone Nardone

martedì 3 gennaio 2012

Usi civici, Bruno Fiore all'attacco

03/01/12 - L'amministrazione ci dica cosa ne sarà di quei 45 ettari


Il consigliere comunale di Fondi del Partito democratico Bruno Fiore nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha preso la parola a lungo per parlare proprio degli usi civici fondani e non, mettendoli in relazione con la tanto sbandierata “Marina di Fondi”. “Ultimo, doloroso capitolo – ritiene il capogruppo democratico - è la proposta di ridurre l’area nella zona a mare del demanio delimitata dal Decreto Schietroma che nel 1967, con il quale, riconoscendo la mutata natura dei terreni a mare che con il passaggio della Flacca avevano assunto una potenzialità spiccatamente turistica, senza conservare peraltro quella originariamente agricola. Oggi si propone, inopinatamente, dopo aver sbandierato da parte del centro destra la realizzazione della Marina di Fondi, di ridimensionare l’area da utilizzare a scopi collettivi, limitandola ai 300 metri che partono dalla battigia per andare verso la statale Flacca, per realizzare la quale si dovrà, inevitabilmente, ricorrere ad una variante al Prg. Il Comune di Fondi – ha concluso l’esponente democratico – che, per quasi cinquanta anni ha sempre rivendicato unanimemente in atti ufficiali, con amministrazioni anche di diverso orientamento politico, la disponibilità di un’area preziosa e delicata per realizzare gli interessi collettivi, oggi vorrebbe dimezzare quest’area portandola da 90 a 45 ettari circa, non tenendo conto dei vincoli già dati dal Piano Territoriale paesaggistico Regionale, senza dirci i motivi di tale sconsiderata scelta”. Come ha fatto nel corso dell’ultimo consiglio comunale Fiore continua a chiedere che ne sarà dei 45 ettari di terreni che con l’atto di indirizzo politico vengono “esclusi” da quella zona istituita dal decreto Schietroma del 1967.

venerdì 16 dicembre 2011

Usi Civici in consiglio, opposizione spaccata

16/12/11 - Fiore (Pd) a '20 Risposte': "Noi difendiamo la posizione storica del centrosinistra"


Lunedì tornano gli usi civici in consiglio comunale a Fondi e mentre un gruppo nutrito dell’opposizione si prepara a dare, proprio dai banchi della minoranza arrivano dei distinguo. Ultimo, anche se risaputo quello di Bruno Fiore del Pd, che nel corso della trasmissione “20 Risposte” di ieri mattina in onda su Radio Antenna Musica e Fondi webtv.com ha rivendicato l’unicità del Pd sul tema scottante degli usi civici. “C’è una differenza di valutazione e di proposte tra noi e i colleghi dell’opposizione. La cosa che ci differenzia è che noi del Pd abbiamo voluto mantenere la posizione storica del centrosinistra fondano sul tema – ha spiegato Fiore che poi ha proseguito – in questo non abbiamo avuto un riscontro dalle liste civiche come Civita per Fondi, il Lido di Fondi e gruppo misto. Noi riteniamo – ha proseguito il capogruppo del Pd parlando a nome del partito – che la questione vada risolta una volta per tutte per dare certezza a coloro che hanno attività imprenditoriali su quei terreni gravati da uso civico e per tutti gli occupatori. Allo stesso tempo – ha concluso Fiore – non intendiamo svendere quei terreni”. L’esponente politico democratico ha per così dire ‘giustificato’ i colleghi di coalizione affermando come “è normale che ci possono essere diversità di vedute su un tema così delicato, anche se considerando che Maria Civita Paparello era la candidata a sindaco di tutto il centrosinistra si sperava di poter trovare una linea comune”. Opposizioni spaccate sul tema? Bisognerà attendere il consiglio comunale di lunedì per sapere se saranno queste le conclusioni.
Simone Nardone


PER VEDERE IL VIDEO INTEGRALE DELLA PUNTATA N.8 - CLICCARE QUI

mercoledì 14 dicembre 2011

Servizio Affissioni, la risposta del Comune

14/12/11 - "Polemica infondata" dagli uffici di Fondi la risposta al consigliere Fiore


“Polemica infondata sul servizio affissioni”. E’ questa la risposta dell’amministrazione comunale di Fondi alla nota dei giorni scorsi del consigliere Pd Bruno Fiore che aveva fatto notare come attraverso una delibera di giunta l’amministrazione De Meo aveva optato per l’affidamento ad una ditta esterna nonostante l’attivo di circa 50.000 euro l’anno. “Innanzitutto la somma di 35.000 euro – si legge nella risposta dell’amministrazione – indicata come costo annuo del servizio non include i costi aggiuntivi diretti, ovvero le risorse umane addette al servizio, e quelli indiretti, relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli spazi di affissione. Il personale comunale precedentemente incaricato sarà recuperato per altre mansioni, contribuendo al miglioramento della macchina amministrativa”. L’amministrazione De Meo fa chiarezza anche sulle cifre, specificando come l’incasso medio degli ultimi quattro anni è stato di circa 75.000 euro, cifra che si discosta dal dato di 85.000 euro, relativo al 2009 come aveva messo in evidenza Fiore. “Alla gara cui è applicato il criterio della ‘offerta economicamente più vantaggiosa’ - mettono in evidenza dalla Casa Comunale - saranno invitati tutti coloro che operano sul territorio cittadino, la riscossione delle somme sarà effettuata sempre in maniera diretta dal Comune e l’importo sarà diviso percentualmente in base agli incassi effettivi tra la ditta aggiudicataria e l’Ente. Inoltre – concludono – l’importo con cui verrà remunerata la ditta vincitrice della gara risulterà essere certamente inferiore agli attuali costi in carico al Comune”.
Simone Nardone

domenica 11 dicembre 2011

Bruno Fiore: "dall'amministrazione il pacco dono di Natale"

11/12/11 - L'esponente Pd denuncia le novità sul servizio affissioni di Fondi nonostante l'attivo di circa 50.000euro


Attivo di 50.000 euro ma il Comune decide di affidare il servizio affissioni ad una ditta esterna e il consigliere Bruno Fiore non ci sta e denuncia pubblicamente la cosa definendolo come il “pacco dono di Natale”. “Nel bilancio 2009 – spiega il consigliere comunale – il servizio affissioni ha visto entrate per 85.273,00 euro con una previsione di 80.000,00 euro per l’anno 2010, i costi annui per tale servizio non superano i 35.000,00  euro. Quindi, il saldo positivo per le casse comunali si aggira introno ai 50.000,00 euro. Come si possa definire ‘dispendiosa’ per le casse comunali un servizio che ha un saldo attivo di circa 50.000,00 euro è un mistero che la giunta De Meo dovrà spiegarci” ha accusato l’esponente democratico fondano. Attualmente il Comune di Fondi gestisce direttamente la prenotazione dell’affissione dei manifesti sugli impianti pubblicitari dislocati su tutto il territorio comunale, di proprietà dello stesso Ente, mentre la materiale affissione dei manifesti è stata affidata, a seguito di gara ad evidenza pubblica alla Cooperativa sociale Futuro. Tramite la delibera di Giunta n.442 dell’1 dicembre 2011 l’atto d’indirizzo nominato ‘Pubbliche affissioni’ cambia le cose. “Tale scelta – spiega Fiore – viene giustificata in base ad un’analisi del servizio affissione giudicata ‘dispendiosa in termini di quantità del personale utilizzato e di ritorno economico’. Ma questa ricognizione dei costi e delle entrate di questo servizio è totalmente falsa” secondo il consigliere del Pd. Secondo il consigliere di opposizione “l servizio delle pubbliche affissioni è uno dei pochi servizi gestiti direttamente dal Comune che ha un saldo positivo non trascurabile per le casse comunali”. Ma Fiore va oltre accusando: “Se la giunta De Meo, per accontentare qualche suo consigliere di maggioranza, deve abbassarsi a regalare  servizi e soldi, creando un danno alle casse comunali, sta sbagliando di grosso”. Per tale motivo il capogruppo del Pd fa sapere che chiederà ai Revisori dei Conti del Comune un dettagliato rapporto sulle entrate e uscite del servizio pubbliche affissioni. “Lo faremo – conclude Fiore – nello spirito costruttivo di avere lumi su una faccenda che puzza da lontano di basso clientelismo”.
Simone Nardone

martedì 29 novembre 2011

"Scuole pubbliche davvero gratuite?" L'interpellanza di Fiore del Pd

29/11/11 - Il consigliere comunale del Pd si rivolge al sindaco e all'assessore. Oggi la risposta in consiglio comunale


Il consigliere comunale di Fondi del Pd Bruno Fiore chiede lumi all’amministrazione De Meo  per quanto riguarda la gratuità della scuola dell’obbligo. Il capogruppo del Pd ha posto già nel corso dell’ultimo consiglio comunale la questione a cui dovrebbe rispondere lo stesso sindaco o l’assessore competente Lucio Biasillo nel corso della riunione odierna. Fiore nell’interpellanza aveva portato agli occhi dell’opinione pubblica la decisione del consiglio d'Istituto comprensivo “E. Amante”, che avrebbe deliberato in tal senso, invitando le famiglie a versare somme alla scuola non previste dalla vigente normativa. “Tutti siamo convinti che chiedere alle famiglie ‘contributi volontari obbligatori’  - spiega il capogruppo democratico – non sia non solo una contraddizione, ma anche, e soprattutto, illegittimo. L'art. 34 della Carta Costituzionale, al secondo comma, afferma: “L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita” ” spiega Fiore che entra nel merito della normativa menzionando anche il Decreto Legislativo del 16 aprile del 1994. “Indubbiamente – prosegue nel documento – è vero che negli ultimi anni i finanziamenti statali si sono fortemente ridotti a causa delle finanziarie con le quali si è voluto penalizzare l'istruzione e, più in generale, la cultura con tutti i riflessi negativi che ne derivano per lo sviluppo ed il progresso della nazione. Tuttavia va ricordato che già negli anni scorsi, soprattutto nella scuola elementare, le famiglie ‘dovevano’ provvedere all'acquisto di carta igienica e materiale di cancelleria occorrenti per la normale attività didattica, a cui avrebbero dovuto provvedere le scuole”. Alla luce di ciò il consigliere comunale Bruno Fiore chiede all'amministrazione comunale quali iniziative intende intraprendere al fine di tranquillizzare le famiglie, invitando i dirigenti scolastici a sospendere qualsiasi richiesta di contributo alle famiglie.
Simone Nardone

domenica 13 novembre 2011

"Consiglio senz'anima", la denuncia di Bruno Fiore

13/11/11 - La nota dopo la riunione dei capigruppo. Lunedì 21 prossimo consiglio comunale


Manca ancora la comunicazione ufficiale del Comune, ma secondo quanto deciso in conferenza dei capigruppo, il prossimo consiglio comunale di Fondi si terrà lunedì 21 novembre con inizio alle ore 17,30. Ben otto i punti all’ordine del giorno, che oltre al solito punto uno sull’approvazione dei verbali della seduta precedente, si snoderà tra l’approvazione della sistemazione di una strada, la costituzione servitù Enel nell’area sottostante Piazza De Gasperi, la nomina di una gruppo tecnico di valutazione, l’approvazione di un codice etico sportivo, la nomina del commissario straordinario del Centro anziani, la discussione sulla mozione “acqua bene pubblico” per concludere con le interrogazioni e le interpellanze. Eppure, anche se formalmente il consiglio ancora non è stato convocato, già montano le polemiche. A scagliarsi contro l’amministrazione il capogruppo del Pd Bruno Fiore che accusa: “Arriviamo ad un consiglio comunale senza contenuti sostanziosi. Un consiglio senz’anima, che dimostra la sostanziale inadeguatezza dell’azione amministrativa della giunta De Meo. I lavori delle commissioni consiliari – accusa l’esponente democratico – languono in dibattiti sapendo che ciò che bisogna decidere è già stato deciso in altra sede”. In sintesi l’accusa di Fiore è che a quest’amministrazione manchi la capacità di programmazione e di trovare le soluzioni adeguate. “Le delibere di Giunta che vengono approvate – sottolinea Fiore – sono la dimostrazione più palese di una gestione che a malapena si può definire ordinaria”. Il bilancio dell’esponente del Pd di questi primi diciotto mesi di giunta De Meo, secondo il consigliere di opposizione sono stati caratterizzati da “annunci gridati di cose da fare a cui non seguono i fatti”. In particolar modo, Fiore stila anche un elenco di questioni dove a suo avviso l’amministrazione non si è minimamente impegnata in questi mesi. Stiamo parlando di sviluppo economico e rilancio dell’occupazione, proposte per il settore del turismo, crisi dell’agricoltura, usi civici, sanità e destino dell’Ospedale San Giovanni di Dio, viabilità e mobilità interna nel centro città, infine servizi sociali e servizi alle persone. “La lista – conclude il democratico Fiore – potrebbe continuare con altri dieci punti, ma basterebbe cominciare a ‘lavorare’ seriamente sulla metà di questi per poter dire: un’amministrazione comunale esiste”. 
Simone Nardone

domenica 6 novembre 2011

Parco, "Attacco dei soliti noti". La denuncia di Bruno Fiore

06/11/11 - Il consigliere comunale del Pd replica alla mozione del sindaco di Latina, che chiede di rivedere i confini del Parco degli Ausoni



“Nuovo attacco al Parco da parte dei soliti noti”. Così Bruno Fiore ha definito la proposta del sindaco di Latina, nonché consigliere regionale Giovanni Di Giorgi, che ha reso noto di aver presentato una mozione per rivedere la perimetrazione del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi. “Gli attacchi – ha spiegato il consigliere comunale di Fondi ed esponente del Pd - ritornano con una cadenza annuale impressionante, sempre da parte del Popolo delle Libertà. In prima fila sempre gli stessi personaggi: Armando Cusani, Giovanni Di Giorgi, Enrico Tiero, Maria Burani in Procaccini. Un bel team di difensori degli interessi corporativi di qualche centinaia di cacciatori”. Si sapeva che la proposta di Di Giorgi avrebbe riacceso una polemica che di fatto non è mai stata spenta, perché in fondo il centrodestra non ha mai nascosto di voler rivedere i confini del Parco dei monti Ausoni e del Lago di Fondi. “Ricordiamo – prosegue nella nota Fiore –che nel settembre 2010 nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria di Monte San Biagio si svolse una manifestazione indetta dal comitato ‘Parco, no grazie’, alla quale diedero la loro adesione i personaggi politici sopra menzionati. Il Presidente della Provincia Armando Cusani in quell’occasione definì il Parco dei Monti Ausoni un parco della ‘vergogna’. Ricordiamo che il cuore del parco e il Lago di Fondi – prosegue Fiore nella nota – sono oggetto da anni di appetiti speculativi immobiliari. Società di origini napoletane hanno presentato, già più di 10 anni fa, un progetto di lottizzazione che prevede la realizzazione di 5.000 alloggi, una cementificazione pari a 400.000 metri cubi su 400 ettari di cemento, per un valore di 300-400 milioni di euro. L’istituzione del Monumento naturale del Lago di Fondi prima e la successiva creazione del Parco naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi – conclude il capogruppo del Pd in consiglio comunale –  hanno posto un vincolo di tutela paesaggistica sull’area interessata”.
Simone Nardone

mercoledì 2 novembre 2011

Fondi, Intitolazione aula consiliare, montano le polemiche

02/11/11 - Bruno Fiore mette in evidenza la scarsa partecipazione delle autorità. "Un'occasione persa"


L’intitolazione dell’aula consiliare del Comune di Fondi al primo Presidente della Repubblica italiana Luigi Einaudi fa discutere. Il tutto è avvenuto domenica mattina con una sobria cerimonia alla presenza di qualche istituzione e pochissimo pubblico. Il consigliere comunale e capogruppo del Pd Bruno Fiore ha polemicamente commentato: “Questa iniziativa  doveva essere un momento importante dal punto di vista amministrativo, dall'alto contenuto istituzionale e politico, ma ciò non è stato”. Infatti, alla cerimonia hanno partecipato, il sindaco De Meo la presidente della massima assise civica Maria Luigia Marino, la maggior parte degli assessori e capogruppi consiliari, ma pochissimi consiglieri e sporadici cittadini. “Seppur invitati – ha accusato Fiore – non erano presenti neppure i rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Guardia Forestale”. Dunque l’esponente dell’opposizione ha definito la situazione che si è venuta a creare “un’occasione persa” per dare il giusto rilievo a questo tipo di iniziativa. “L'aula consiliare – ha proseguito il consigliere democratico – è il luogo fisico in cui i rappresentanti politici ed istituzionali della comunità esercitano la democrazia”. Questa riflessione punta dritto verso quello che Bruno Fiore definisce poco dopo, come una sorta di pericoloso ‘scollamento’ tra politica e cittadinanza. “Questa assenza – ha messo in evidenza il capogruppo del Pd – rappresentare il più forte campanello d'allarme per la Politica tutta” ed effettivamente è difficile dargli torto. Ma non è tutto. Nel suo intervento polemico, stranamente, Fiore non se la prende (solo) con la maggioranza, ma con la mentalità della cittadinanza fondana, svelando qualche retroscena sulla dedicazione dell’aula consiliare ad Enaudi. “Io avevo chiesto – spiega Fiore – che per tale intitolazione fosse convocato un consiglio comunale straordinario” ma non è tutto perché appena dopo prosegue “potrei aggiungere, che pur rispettando la scelta della presidente Marino e del sindaco De Meo di intitolare l'aula al Presidente Einaudi, ricorrendo il cinquantenario della sua morte, si sarebbe potuto pensare anche ad altri nomi di cittadini di Fondi che con la loro attività politica hanno dato tanto alla nostra Città”. Esempi portati dal consigliere del Pd sono Marcello Di Vito e Guido Ruggero. “Ma, considerate le troppe assenze – ha concluso in modo quasi sconsolato Fiore – devo dar ragione a chi mi rispondeva che si rischiava di fare una brutta figura”. Al di là di tutto, lascia effettivamente perplessi la mancanza di partecipazione per un evento del genere anche se nulla può offuscare la figura del primo Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi che nel 1948 succedeva al Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola.
Simone Nardone 

sabato 22 ottobre 2011

Turismo, Bruno Fiore contro assessore Zappalà

21/10/11 - Il capogruppo del Pd fondano critica l'amministratore regionale dopo i 'dubbi' espressi dal Governo 



Secondo il consigliere comunale del Pd di Fondi Bruno Fiore “cresce l’incertezza nel settore del turismo all’area aperta”. Tale dichiarazione non arriva in modo casuale, ma a causa di una messa in discussione della stessa legge da parte del governo italiano. “Il Governo ‘amico’ Berlusconi mette in discussione la legittimità della Legge Zappalà con una impugnativa davanti alla Corte Costituzionale. L’Assessore al Turismo della Regione Lazio Stefano Zappalà – spiega Fiore nella nota – aveva annunciato in pompa magna l’approvazione della sua legge ‘salva campeggi’ ma, evidentemente, non aveva fatt i conti con il fuoco amico del suo Governo nazionale che la boccia ritenendola incostituzionale là dove eccepisce che qualsiasi struttura edilizia ancorata al suolo debba considerarsi un mutamento dello stato dei luoghi e del profilo ambientale degli stessi. Ora, secondo quanto affermato dal capogruppo democratico in consiglio comunale l’intero settore tornerà nella totale incertezza, come tutte le aziende campeggistiche. “Anche a Fondi – secondo Fiore – nonostante la delibera di consiglio comunale di ‘perimetrazione delle aree campeggistiche’ ora la situazione diventa più preoccupante, non solo per quelle aziende già toccate dai provvedimenti di sequestro da parte della Magistratura ma anche per tutte le altre”.
S.N.

lunedì 17 ottobre 2011

Acque inquinate a Fondi, botta e risposta Fiore-De Meo

16/10/11 - Continuano le polemiche dopo la denuncia di Legambiente


La nota con la quale ieri il circolo di Legambiente di Fondi ha denunciato ieri le acque inquinate in località Lagurio ha animato il panorama politico locale. Primo in ordine temporale ad intervenire sulla questione è stato nella giornata di ieri il capogruppo del Pd in consiglio comunale Bruno Fiore che ha duramente affermato: “Che la zona fosse interessata da una grave presenza di inquinanti industriali e organici (scolo abusivo di fognature di abitazioni) è notizia non nuova. Tale situazione è già stata oggetto di segnalazioni e denunce da parte dei contadini della zona rivolte alla Polizia Municipale e, per competenza, alla Polizia Provinciale nell’aprile 2010. Ma, come succede spesso, le denunce dei cittadini preoccupati per la propria e l’altrui salute rimangono nel vuoto”. Il consigliere comunale ha spiegato come il circolo locale del Pd ha inviato richiesta orale, che verrà formalizzata lunedì “di inserire tale argomento nell’ordine del giorno della Commissione consiliare Ambiente in convocazione per venerdì 25 ottobre alle ore 18,30. Ai lavori di tale Commissione chiederemo che siano invitati i rappresentanti della Legambiente di Fondi”. Sulla questione, però, non si è fatta attendere la replica delle istituzioni con un comunicato a firma del sindaco Salvatore De Meo il quale ha voluto dire la propria sulla questione. “Nei mesi scorsi l’amministrazione comunale – ha spiegato il primo cittadino – si è attivata con specifici controlli congiunti agli altri organi preposti, in modo particolare a seguito delle segnalazioni pervenute dai residenti, oltreché emerse nell’ambito di una interrogazione consiliare. Nello specifico è stata proprio l’amministrazione comunale ad aver richiesto formalmente ad Arpa Lazio il monitoraggio dell’area circostante la sorgente Lagurio, e il risultato delle analisi era stato negativo. Questo nuovo dato – ha concluso De Meo - come sottolinea a ragion veduta il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati, merita di essere approfondito e vedrà l’Amministrazione, insieme agli altri organi, procedere ad ulteriori controlli per fugare ogni ombra di dubbio su possibili rischi”.
Simone Nardone

domenica 9 ottobre 2011

Rapporto regionale sulla sicurezza: Sperlonga secondo per numero di denunce

09/10/11 - Fondi settimo tra i comuni della particolare classifica, Bruno Fiore interviene nel merito


Il “Rapporto sullo stato della sicurezza e sull’andamento della criminalità nel Lazio”, elaborato dalla Regione, per mettere in luce la situazione della criminalità nella Provincia di Latina e nel sud pontino fa tappa anche a Sperlonga e a Fondi. Proprio il famoso comune turistico vanta, se così si può dire, il secondo posto nella classifica del maggior numero di denunce di reato registrate tra il 2006 e il 2010 ogni 10.000 abitanti, facendo fermare la lancetta della criminalità a quota 630 denunce. Fondi, invece, rimane ancorata alla settima posizione con 340. Altri dati, mostrano come questa situazione, apparentemente meno critica che in altri comuni, è comunque degna di significato. Fondi per numero di delitti in valore assoluto nel 2010 è tornata ai livelli del 2006 con 1.153 denunce e di queste il 43% riguarda furti. A seguire, con il 13% troviamo i danneggiamenti, mentre con il 5% ci sono le truffe e frodi informatiche. Dati apparentemente preoccupanti in particolar modo perché non hanno visto una flessione nel corso degli anni, bensì una nuova impennata tornando ai livelli del 2006. Sui numeri e sul rapporto regionale è voluto intervenire anche il consigliere comunale del Pd Bruno Fiore che ha accusato come: “L’insicurezza dei cittadini, è del tutto giustificata da un incremento reale dei delitti commessi – ha commentato Fiore che poi ha rilanciato - non servono le ‘ronde cittadine’ pericolose per un’evidente ritorno alla logica della ‘giustizia’ fatta con le proprie mani, segno di sfiducia verso le stesse forze dell’ordine e la capacità dello Stato di garantire la sicurezza dei cittadini”. Infine, si è rivolto direttamente all’amministrazione De Meo invitandola in tutte le sedi opportune a richiedere un potenziamento degli organici e dei mezzi di Polizia, Carabinieri e Guarda di Finanza.
Simone Nardone

martedì 26 luglio 2011

Campo di golf a Fondi

26/07/11 - Spunta una determinazione che fa scatenare le polemiche


Secondo Bruno Fiore del Pd di Fondi, “le buche che preoccupano De Meo non sono quelle delle strade ma quelle del golf”. Quello che a ad un primo momento può sembrare come un ironico attacco mediatico del politico più battagliero dell’opposizione fondana, ha più che un fondamento di verità. Secondo quanto affermato nella nota a firma dell’ex coordinatore democratico, “con determinazione n.170 del 21 luglio il dirigente dei lavori Pubblici ed ambiente del Comune di Fondi Martino Di Marco ha affidato l’incarico all’Architetto David Mazzacane di redigere uno studio di fattibilità di un campo di golf nel Comune di Fondi per l’importo omnicomprensivo di 5.000 euro”. Tante le domande poste all’amministrazione comunale dal consigliere del Pd, a partire dal discorso economico, “chiedendo perché si riescono a trovare 5.000 euro per uno studio di fattibilità di un campo da golf e non si trova un centesimo per potenziare i servizi sociali”. Ma anche richieste di delucidazioni, che effettivamente incuriosiscono tutti i cittadini, che si domandano dove dovrebbe nascere questo campo. “La notizia – spiega Fiore - è di quelle che lascia strabiliati, considerato che le uniche buche di cui dovrebbero preoccuparsi i nostri amministratori sono quelle delle nostre strade sia del centro cittadino che delle zone di contrada”. Effettivamente, difficile dare torto a queste affermazioni, anche se dall’amministrazione potrebbero controbattere che può essere un’opportunità, un’attrattiva. “La stagione estiva e il sole – sottilinea Fiore - portano a progettare un’ennesima opera pubblica di cui, pensiamo, pochissimi cittadini fondani, sentono la necessità. Si dirà – conclude l’esponente d’opposizione - che i campi da golf serviranno a creare ‘turismo’. Un turismo di élite rivolto a chi può permettersi il lusso di praticare questo nobile sport”. Nel frattempo i cittadini fondani avranno l’ennesimo grande nodo da sciogliere: quello di trovare un caddy.
Simone Nardone