Visualizzazione post con etichetta Paparello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paparello. Mostra tutti i post

giovedì 15 febbraio 2018

Fondi, è polemica sulle “affissioni elettorali” tra Pd e Comune


14 febbraio 2018

di Simone Nardone

Sterili polemiche da campagna elettorale o eventuali “danni di visibilità”? Fatto sta che a Fondi, dove a parte l’evento in pompa magna di Forza Italia lo scorso 28 gennaio, tutto sembra fuorché sia giunto il momento in cui si accendano di enfasi politica i giorni prima del voto.

Intanto, la candidata locale del Partito Democratico nel collegio uninominale e nella circoscrizione plurinominale della Camera Civita Paparello, scrive al Prefetto di Latina in merito alla propaganda elettorale. Le motivazioni riguardano in particolar modo la difficoltà di trovare spazi per l’affissione dei manifesti elettorali, che effettivamente fino a ieri apparivano pochi, se non nulli.

sabato 21 marzo 2015

TRIS, Paparello: "Fiorillo vince le elezioni"

Per rivedere la puntata cliccare sulla foto
"Le elezioni amministrative le vince Mario Fiorillo", lo ha dichiarato l'ex candidato a sindaco e ora consigliere comunale di opposizione a Fondi Maria Civita Paparello a TRIS; dopo che gli avevo chiesto se avesse avuto la sfera di cristallo, di dirmi chi secondo lei si sarebbe imposto alle elezioni di primavera.

domenica 4 marzo 2012

Bilancio previsionale 2012, il fuoco incrociato delle opposizioni


Fondi, Pd e altri consiglieri di opposizione mettono sotto accusa le scelte dell'amministrazione comunale

Staccate e polemiche a raffica dall’opposizione, tutte rivolte verso l’amministrazione comunale targata Salvatore De Meo e tutte orientate attorno al Bilancio Previsionale 2012. Aveva iniziato la polemica qualche giorno fa il circolo locale del Pd che era intervenuto sull’argomento con una nota a firma del consigliere comunale Bruno Fiore che per primo aveva posto in essere la rideterminazione delle tariffe della Tarsu e Cosap e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, nonché la reintroduzione della tariffa sulla prima casa, Imu. “Pur considerando il fatto che, a seguito dei tagli operati dalle manovre del Governo Monti, al Comune di Fondi verranno decurtati finanziamenti per circa 1.850.000, euro, è nostro parere che sarebbe stato opportuno operare in sede di Bilancio con maggior attenzione, evitando di spalmare gli aumenti dei servizi e delle tasse comunali in modo indiscriminato. Dal report dell’Ufficio stampa del Comune non si evincono chiaramente quali saranno le conseguenze reali per le tasche dei cittadini – ha spiegato Fiore – perché si dà grande risalto al fatto di non aver aumentato l’addizionale comunale IRPEF, ma non si dice che la TARSU aumenterà generalmente del 5%, il canone per l’occupazione del suolo pubblico avrà un aumento che, per alcun tipologie di utenze, arriva ad aumentare del 20%, rimanendo generale un aumento da un minimo del 5%”. In più arriva la tassa di soggiorno per un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 1,50€ applicata da aprile a settembre. “Dall’applicazione di questa imposta – accusa Fiore del Pd – si prevedono incassi di 300.000 euro”. Vedremo a consuntivo quanto l’introduzione dell’Imposta di soggiorno avrà dato effettivamente alle casse comunali. Riguardo a questa delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimità in quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori organizzazioni di categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto. Ancora una volta – ha concluso il consigliere democratico dopo un’analisi attenta sui numeri – si penalizzano, evidentemente, quei settori che elettoralmente ‘pesano di meno’, in barba al rispetto di un Bilancio che dovrebbe essere anche e soprattutto sociale”. “Tra Monti e…burroni, storia grottesca di un bilancio-stangata” hanno invece attaccato gli altri consiglieri di opposizione con in testa Maria Civita Paparello. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra, insieme a Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani e Claudio Padula. Al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza ancora una particolare attenzione alla reintroduzione dell’ex Ici, ora Imu, oltre all’analisi dei dati posti in evidenza nei giorni precedenti anche da alcuni comunicati comunali.A livello nazionale si è scelta la via delle imposizioni fiscali e a livello comunale si è andati anche oltre – hanno commentato la Paparello e compagni rilancando - come si può allora rispondere al fallimento di tante imprese e alla dilagante disoccupazione che tocca punte allarmanti? Con l’aumento del canone Cosap che colpirà soprattutto esercizi commerciali? Gli effetti di queste stangate sulle nostre tasche inizieremo a sentirli presto; le nefaste conseguenze, come avrebbe detto il buon Battisti, le scopriremo solo vivendo”. Così, mentre in molti si attendono una risposta nel merito dagli uffici comunali, la risposta implicita ad alcuni di questi quesiti è già emersa nel corso della tavola rotonda sulla crisi economica a livello locale organizzata lo scorso 24 febbraio dall’associazione Chirone, dove i rappresentanti delle categorie hanno ben spiegato che anche se in ritardo la crisi è arrivata anche a Fondi.
Simone Nardone


venerdì 23 dicembre 2011

Usi civici, la Paparello incalza amministrazione e Pd

23/12/11 - "Noi difendiamo chi ha contribuito allo sviluppo del territorio" ha spiegato l'esponente di Civita per Fondi a "20 Risposte"


La questione usi civici non è stata di certo archiviata con l’atto di indirizzo politico approvato dalla maggioranza in consiglio comunale lo scorso lunedì. Proprio l’esponente del centrosinistra fondano Maria Civita Paparello è tornata sull’argomento nel corso del suo intervento al programma di approfondimento politico “20 Risposte” andato in onda ieri mattina su Radio Antenna Musica e Fondi Web Tv.com. “Noi vogliamo che l’amministrazione comunale rispetti i diritti dei cittadini – ha spiegato il capogruppo della lista civica di centrosinistra che poi ha proseguito – la Regione è deputata alle legittimazioni e a nostro parere c’è un palese disaccordo tra le decisioni regionali e quelle che prende il Comune di Fondi. Il Comune di Fondi – ha proseguito la Paparello – negli ultimi anni le ha impugnate praticamente tutte creando un contenzioso infinito tra gli occupatori e l’amministrazione comunale con dispendio di denaro, nonché di mortificazione da parte di coloro che hanno lavorato e hanno contribuito allo sviluppo di questo paese e che vengono trattati come usurpatori”. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra fondano è anche intervenuta nel merito delle novità che il nuovo atto di indirizzo politico ha introdotto. “In questo modo la normativa ha escluso dal processo di legittimazione tutta la fascia costiera, ovvero i famosi 300 metri dalla battigia, però non ha escluso i campeggi. Una discriminazione inaccettabile per tutti coloro che nel corso degli anni non hanno snaturato il territorio e che hanno continuato a produrre e che ora non si vedono riconosciuto alcun diritto”. Il capogruppo di Civita per Fondi è tornata a ribadire la posizione della gran parte del centrosinistra fondano spiegando come l’unico obiettivo sia quello di "difendere i diritti di coloro che hanno lavorato di chi ha contribuito allo sviluppo del territorio”. In chiusura non è mancata neppure una steccata all’esponente del Pd Bruno Fiore che sulla questione degli usi civici ha preso le distanze dal movimento della Paparello rivendicato “la posizione storica del centrosinistra fondano”. L’ex candidata a sindaco ha specificato come “Bruno Fiore a Fondi rappresenta il Pd ma non mi sembra che la sua posizione sia l’orientamento di tutto il Pd sull’argomento”.
Simone Nardone


Per rivedere il video integrale cliccare QUI


ARTICOLI CORRELATI:

venerdì 14 ottobre 2011

"Una fiera ingabbiata"

13/10/11 - La denuncia della Paparello sul tradizionale mercato del patrono di Fondi


La Fiera di Sant’Onorato è passata ormai da qualche giorno a Fondi, ma come da tradizione ha lasciato gli strascichi delle polemiche. Questa volta a confrontarsi non sono i difensori della tradizione e coloro alla quale la fiera non va giù, bensì a porre problemi si sicurezza è una nota a firma di un consigliere comunale di opposizione. Maria Civita Paparello, ha definito la fiera di Sant’Onorato come una “fiera ingabbiata”. “Sentirsi in trappola è una sensazione terribile – ha specificato l’esponente del centrosinistra fondano – specialmente quando si ha piena consapevolezza di non avere via di scampo”. Più precisamente, la preside della scuola media Garibaldi-Milani a spiegato come, il 10 ottobre scorso, giorno delle festività, all’interno della zona mercato di Fondi di via Mola di Santa Maria erano presenti contemporaneamente oltre tremila persone, creando di fatto un vero e proprio problema di movimento all’interno delle vie dove erano presenti le bancarelle. “uomini, donne, bambini e passeggini schiacciate le une contro le altre senza alcuna possibilità di movimento – ha sottolineato la Paparello che poi ha proseguito facendo notare come – se solo ci fosse stata una minima avvisaglia di pericolo, si sarebbe verificata una tragedia senza fine”. Inutile per l’esponente d’opposizione la presenza all’esterno della recinzione di ambulanze e uomini della protezione civile, poiché “in alcun modo potrebbero prestare soccorso se si creasse una situazione di pericolo, proprio a causa dell’impossibilità di accedere agevolmente all’interno. Anche loro sarebbero bloccati dalla muraglia umana dei presenti”. La cosa più grave che mette in luce la Paparello è come il piano di evacuazione non poteva contemplare il numero di persone presenti all’interno dell’area mercato il giorno della fiera mettendo in evidenza come secondo un funzionario comunale di Fondi “il deflusso previsto è di circa 250 persone per ogni cancello”.
Simone Nardone

venerdì 2 luglio 2010

Campeggi regolari? non si sa...


26/06/10 - Il consigliere comunale di centro-sinistra Maria Civita Paparello fa sapere che ha richiesto lo scorso 21 giugno 2010 copia di tutte le concessioni rilasciate dal Comune di Fondi ai titolari di campeggi del territorio, con le relative perimetrazioni al settore di pianificazione urbanistica e territoriale. L’ingegner Giuanfranco Mariorenzi, però, dirigente dell’ufficio comunale competente, ha comunicato di non poter fornire le informazioni richieste perché in mancanza di dati catastali. Situazione curiosa per non dire allarmante, poiché come è facile reperire i nomi di tutte le attività campeggistiche sul territorio fondano così dovrebbe essere altrettanto semplice sapere se queste attività sono in regola sia con le concessioni che con i lotti di terreno che occupano. Pertanto Maria Civita Paparello, rivolgendosi direttamente al dirigente Mariorenzi ribadisce: “La invito a dare disposizioni perché la richiesta fattale venga al più presto evasa. Poiché suscita notevoli perplessità e timori la mancata conoscenza da parte sua dell’esatta situazione riguardante le strutture turistiche regolarmente autorizzate, operanti sul nostro territorio”. Secondo problema messo in luce dai consiglieri di opposizione dopo quello delle interrogazioni presentate da Vincenzo Trani de Il Lido di Fondi la settimana scorsa, nella quale chiedeva se erano mai stati fatti controlli su alcune zone del litorale fondano e se esistessero delle autorizzazioni per determinate strutture fisse e precarie nei pressi di Sant’Anastasia e tra l’Hotel Martino e la Esso. Quesiti ai quali il consigliere Trani ancora non ha avuto risposta poiché sono stati richiesti dettagli più tecnici.
Simone Nardone

martedì 9 marzo 2010

presentata la lista Civita per Fondi


“Abbiamo deciso la piazza perché l’agorà è il punto di incontro di una città e noi vogliamo rappresentare un luogo di incontro”. E’ con queste parole che Maria Civita Paparello ha aperto la presentazione della propria lista Civita per Fondi. Con lo sfondo del castello baronale da una parte e di una buona cornice di pubblico dall’altra, la candidata a sindaco per il centro-sinistra fondano ha precisato le priorità della proposta amministrativa. Priorità che ruotano attorno ai punti cardine della solidarietà e della partecipazione. Perché come sottolinea la stessa candidata: “Governare vuol dire pensare a tutta la cittadinanza”. Così dopo aver ricordato le varie liste che la sostengono in questa campagna elettorale - Civita per Fondi, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Lido di Fondi e Unione delle Contrade Fondane - la stessa Paparello ha presentato tutti i membri della sua lista. Una lista variegata fatta di giovani e meno giovani, schierati e meno schierati, cattolici e laici, ma tutti con un solo punto in comune la voglia di ricominciare. Infatti, quasi tutti i candidati presentandosi alla cittadinanza ci tengono a ripetere quello che è lo slogan principale della candidata a sindaco “ricominciamo”. Diversi i temi proposti dai vari candidati che vanno dalla riqualificazione del centro storico, fino a riscoprire il termine di comunità cittadina passando attraverso l’ambiente, la raccolta differenziata, la sanità e l’attenzione alle contrade. Presentati anche i tre fondani candidati alla carica di consigliere regionale all’interno delle formazioni di centro-sinistra che sono: Silvia Aceto per il Partito Democratico, Daniele Vecchio per Sinistra Ecologia e Libertà e Onorato Mazzarrino nel listino della Bonino. Il tutto mentre continua la polemica a distanza tra la candidata a sindaco del centro-sinistra e lo sfidante De Meo sugli usi civici. Polemica che ha visto attacchi e difese incrociate al Commissario Nardone. In particolar modo è da evidenziare che la Paparello ha esplicitamente affermato che “il Commissario Nardone non è al di sopra delle parti”. Tale affermazioni molto pesanti sono scaturite dopo un video andato in onda sull’emittente locale di canale 7 con la quale lo stesso Commissario intendeva dare un chiarimento pubblico. Chiarimento evidentemente non avvenuto visto che la Paparello accusa lo stesso commissario di “una disinformazione tesa a fuorviare la buona fede degli elettori”.
Simone Nardone

giovedì 25 febbraio 2010

La Paparello e De Meo sulla posizione di Fiore


Continua a tenere banco la candidatura dell’ex Presidente del Consiglio comunale Giorgio Fiore alle regionali. La notizia è eclatante soprattutto perché l’esponente di spicco della politica fondana viene da due mandati di governi cittadini di centro-destra, ma alle regionali il suo nome sarà inserito nella lista della Bonino. Un repentino cambiamento di sponda, nonostante alle contemporanee amministrative, lo stesso Fiore si candida a consigliere comunale nelle lista civica di Progetto Fondi a sostegno di Franco Cardinale in quella che è una coalizione dichiaratamente di centro-destra, anche se “non ufficiale”. A tal proposito, l’ex alleato e candidato a sindaco Salvatore De Meo afferma: “Sono convinto che è una scelta consapevole, anche se questa posizione è diametralmente opposta a quello che è stato un percorso politico di centro-destra che lo ha contraddistinto negli ultimi anni. Al di la di questo – continua De Meo – penso che sia il popolo tramite il voto a doversi esprimere e giudicare tale scelta”. Più riflessiva l’interpretazione della candidata a sindaco del centro-sinistra Maria Civita Paparello, la quale sostiene: “E’ la manifestazione del forte malessere all’interno del centro-destra fondano. L’ennesima rappresentazione di un senso di soffocamento dovuto ad una leadership troppo oppressiva”. Fatto sta che la candidatura ha spaccato le posizioni dei vari schieramenti. Scontenta la gran parte del popolo del centro-sinistra che si ritrova un alleato che fino a pochi mesi fa è stato un acerrimo nemico politico. Problematica la posizione di Progetto Fondi e dello stesso Fiore all’interno della coalizione dichiaratamente orientata a destra. E più preoccupata la coalizione del centro-destra ufficiale che potrebbe trovarsi privata di una parte di voti anche alle regionali, che l’ex Presidente del Consiglio comunale potrebbe trascinare con se a sostegno della lista della Bonino. Continua ad avvicinarsi la scadenza elettorale e l’ipotesi sui risultati delle urne si fa sempre più intrigante man mano che accordi e candidature si rivelano più veritiere.
Simone Nardone

lunedì 22 febbraio 2010

Bonino e Paparello tra regole, partecipazione e trasparenza


Sabato pomeriggio l’auditorium comunale di Fondi e l’universo di centro-sinistra si sono colorati di rosa mentre si parlava di politica, di campagna elettorale e di uno stile di amministrazione. Infatti l’incontro ha visto come attrici principali le due “prime donne” della sinistra in questa tornata elettorale sia in regione che al comune di Fondi, per parlare di quelle parole chiave che accomunano le loro campagne elettorali: partecipazione e trasparenza. Un incontro fortemente cercato da Emma Bonino che ha voluto confrontarsi con la prima candidata donna della storia di Fondi a concorrere alla carica di primo cittadino. Nella buona cornice di pubblico presente in sala, sono stati diversi i temi toccati dai due intensi interventi che trovano un unico filo conduttore: la voglia di ricominciare. Concetto che rappresenta soprattutto la “volontà di recuperare fiducia nelle istituzioni e riappropriarsi del bene comune”. In particolar modo la candidata a sindaco Maria Civita Paparello ha parlato di “Fondi, dove il cittadino deve ritornare ad essere protagonista e a cui bisogna restituire la dignità perduta”. Dignità, che secondo la Paparello va ricercata attraverso il lavoro. Diritto questo, di cui a Fondi non possono usufruire gli 8000 iscritti al centro per l’impiego. Ribadendo che questo “è un dato davvero allarmante” ed evidenziando il fatto che le passate amministrazioni non hanno fatto nulla per migliorare la situazione, “in particolar modo per i giovani, che spesso sono costretti al pendolarismo per avere una qualche garanzia di futuro”. La candidata a sindaco, ha anche toccato un altro tema molto delicato quale è il turismo, sul quale propone: “L’istituzione di un'agenzia turistica comunale, che programmi e coordini con i parchi e le associazioni operanti nel settore le iniziative che valorizzino tutti i settori produttivi, le risorse locali, storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche”. Insomma malgrado le diversità, ambedue le candidate hanno dimostrato la volontà di impegnarsi per vincere e rappresentare l’intero popolo del centro-sinistra.
Simone Nardone

lunedì 25 gennaio 2010

La Paparello si presenta alla cittadinanza


<< Sono onorata di essere stata scelta per rappresentare le istanze di tutti voi e concorrere alla carica di Sindaco di questa città >> con queste parole - la candidata a Sindaco per il centro-sinistra fondano - Maria Civita Paparello esordisce alla conferenza stampa per la presentazione del programma della coalizione tenutosi ieri mattina alla propria sede elettorale in via degli Ausoni. Nella stanza gremita di sostenitori e giornalisti scatta facilmente l’applauso dei sostenitori, specie sul primo punto che probabilmente è anche il più condiviso tra tutte le forze alleate, ovvero quello sul nodo della legalità e della trasparenza che è evidenziato anche sulla maggior parte dei manifesti appesi all’interno della sede. Quello della Paparello non è un attacco diretto e sfrontato all’ex amministrazione, quanto un senso di disturbo di una cittadina qualsiasi e lo affema quando dice che << Nell’ultimo anno ho provato dolore per quella cronaca che ritraeva Fondi in un’ottica negativa >>. Di qui è breve il passaggio che porta dalla trasparenza alla democrazia partecipata cominciando a parlare a nome di tutte le forze politiche in qualità di espressione della società civile, annunciando che << Quello che vogliamo fare è ridare serenità a tutti i cittadini e alla macchina amministrativa, perché nessuno deve sentirsi escluso da dalle decisioni che riguardano il paese >>. E continua precisando che << Non si può governare e amministrare una città in base ad un orientamento politico, ma pensando a tutti >>. Così partendo dai giovani, dall’agricoltura e dall’artigianato, si iniziano a snocciolare i vari punti di un programma snello e allo stesso tempo preciso e dettagliato. Poi passa al concetto del centro e delle varie periferie del territorio comunale ed in modo particolare al fatto che << Bisogna eliminare il concetto di città e contrade, perché tutti siamo cittadini al di la di dove abitiamo e di dove viviamo >> enfatizzando anche il tema della periferia definendolo come un luogo che dovrebbe essere di aggregazione anche per i ragazzi e per gli anziani. Proprio sugli anziani la Paparello si sofferma, perché loro << Devono godere delle stesse attenzioni dei giovani, che in questa città purtroppo non hanno >>. Infine va a toccare altri temi molto scottanti quali il turismo – sul quale propone l’apertura di un’Agenzia Culturale e Turistica in stretta collaborazione con i parchi – e l’urbanistica sulla quale ci tiene a menzionare zone che sono state del tutto abbandonate come ad esempio le Spinete. Volgendo al termine lei stessa afferma che << Il programma è molto ambizioso, ma soprattutto non è chiuso, anzi aperto alle proposte di tutti, perché un programma non può nascere al chiuso di una stanza ma tra la condivisione di tutta la cittadinanza >>.

domenica 3 gennaio 2010

Bruno Fiore sulla candidatura della Paparello


Il giorno dopo l’ufficializzazione della candidatura a Sindaco per il centro-sinistra di Maria Civita Paparello l’ex Coordinatore del PD fondano Bruno Fiore oltre ad esprimere un giudizio << Estremamente positivo e di stima verso la persona >> riprende un’analisi politica che si racchiude all’interno di tre punti fondamentali che a suo parere sono la forza della candidatura. Primo fra tutti dettato dal fatto che la Paparello sarà la prima candidata a Sindaco donna nella storia della città di Fondi; in seconda analisi che è espressione della società civile e non direttamente di un partito politico – dimostrato dalla candidatura all’interno di una lista civica – e infine l’unità che si è venuta a creare sul suo nome, riunificando tutto il centro-sinistra compresa l’Italia dei valori. Punto questo sul quale Fiore preme, rivendicando << L’unità del centro-sinistra in contrapposizione alla frammentazione del centro-destra >> e che rappresenta l’inizio di un percorso che vede come prossima tappa la stesura di un programma << Chiaro e leggibile, intriso di legalità e sviluppo economico >>. Insomma, con questo atto, il PD e tutte le altre formazioni della sinistra fondana sono uscite dal limbo della battaglia allo smarcamento e dell’indecisione delle alleanze proponendo appunto un nome nuovo e condiviso, sul quale l’ex Coordinarore chiede << Unità di tutte le associazioni e di tutte le forze sane della città, nella speranza che i cittadini possano recepire le novità e la forza di tale scelta >>