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mercoledì 14 dicembre 2011

Servizio Affissioni, la risposta del Comune

14/12/11 - "Polemica infondata" dagli uffici di Fondi la risposta al consigliere Fiore


“Polemica infondata sul servizio affissioni”. E’ questa la risposta dell’amministrazione comunale di Fondi alla nota dei giorni scorsi del consigliere Pd Bruno Fiore che aveva fatto notare come attraverso una delibera di giunta l’amministrazione De Meo aveva optato per l’affidamento ad una ditta esterna nonostante l’attivo di circa 50.000 euro l’anno. “Innanzitutto la somma di 35.000 euro – si legge nella risposta dell’amministrazione – indicata come costo annuo del servizio non include i costi aggiuntivi diretti, ovvero le risorse umane addette al servizio, e quelli indiretti, relativi alle manutenzioni ordinarie e straordinarie degli spazi di affissione. Il personale comunale precedentemente incaricato sarà recuperato per altre mansioni, contribuendo al miglioramento della macchina amministrativa”. L’amministrazione De Meo fa chiarezza anche sulle cifre, specificando come l’incasso medio degli ultimi quattro anni è stato di circa 75.000 euro, cifra che si discosta dal dato di 85.000 euro, relativo al 2009 come aveva messo in evidenza Fiore. “Alla gara cui è applicato il criterio della ‘offerta economicamente più vantaggiosa’ - mettono in evidenza dalla Casa Comunale - saranno invitati tutti coloro che operano sul territorio cittadino, la riscossione delle somme sarà effettuata sempre in maniera diretta dal Comune e l’importo sarà diviso percentualmente in base agli incassi effettivi tra la ditta aggiudicataria e l’Ente. Inoltre – concludono – l’importo con cui verrà remunerata la ditta vincitrice della gara risulterà essere certamente inferiore agli attuali costi in carico al Comune”.
Simone Nardone

domenica 6 novembre 2011

Parco, "Attacco dei soliti noti". La denuncia di Bruno Fiore

06/11/11 - Il consigliere comunale del Pd replica alla mozione del sindaco di Latina, che chiede di rivedere i confini del Parco degli Ausoni



“Nuovo attacco al Parco da parte dei soliti noti”. Così Bruno Fiore ha definito la proposta del sindaco di Latina, nonché consigliere regionale Giovanni Di Giorgi, che ha reso noto di aver presentato una mozione per rivedere la perimetrazione del Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi. “Gli attacchi – ha spiegato il consigliere comunale di Fondi ed esponente del Pd - ritornano con una cadenza annuale impressionante, sempre da parte del Popolo delle Libertà. In prima fila sempre gli stessi personaggi: Armando Cusani, Giovanni Di Giorgi, Enrico Tiero, Maria Burani in Procaccini. Un bel team di difensori degli interessi corporativi di qualche centinaia di cacciatori”. Si sapeva che la proposta di Di Giorgi avrebbe riacceso una polemica che di fatto non è mai stata spenta, perché in fondo il centrodestra non ha mai nascosto di voler rivedere i confini del Parco dei monti Ausoni e del Lago di Fondi. “Ricordiamo – prosegue nella nota Fiore –che nel settembre 2010 nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria di Monte San Biagio si svolse una manifestazione indetta dal comitato ‘Parco, no grazie’, alla quale diedero la loro adesione i personaggi politici sopra menzionati. Il Presidente della Provincia Armando Cusani in quell’occasione definì il Parco dei Monti Ausoni un parco della ‘vergogna’. Ricordiamo che il cuore del parco e il Lago di Fondi – prosegue Fiore nella nota – sono oggetto da anni di appetiti speculativi immobiliari. Società di origini napoletane hanno presentato, già più di 10 anni fa, un progetto di lottizzazione che prevede la realizzazione di 5.000 alloggi, una cementificazione pari a 400.000 metri cubi su 400 ettari di cemento, per un valore di 300-400 milioni di euro. L’istituzione del Monumento naturale del Lago di Fondi prima e la successiva creazione del Parco naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi – conclude il capogruppo del Pd in consiglio comunale –  hanno posto un vincolo di tutela paesaggistica sull’area interessata”.
Simone Nardone

sabato 5 novembre 2011

Polemiche Ospedale di Fondi, De Meo risponde a De Luca

05/11/11 - L'amministrazione in replica alle dichiarazioni del consigliere di opposizione pronunciate giovedì mattina durante la trasmissione "20 Risposte"


Alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dal consigliere Luigi De Luca sull’ospedale di Fondi, è arrivata la replica dell’amministrazione comunale a guida di Salvatore De Meo. “E’ un vero peccato che le esortazioni che da più parti si levano, a cadenza ripetuta, con auspici di una più opportuna pacatezza e di una maggiore ponderazione nel dibattito politico siano costantemente destinate a cadere nel vuoto – si legge polemicamente nella nota dell’Ente –. La sanità, poi, sembra essere il campo preferito per discostarsi dai buoni propositi e lasciarsi andare a considerazioni quantomeno inopportune”. “Verità e bugia non vanno in compagnia”, spiegano gli amministratori fondani usando un detto popolare, per affermare che un incremento nel numero di infermieri e dottori, nei mesi scorsi al San Giovanni di Dio c’è stato ed è riscontrabile in 9 unità infermieristiche e 4 mediche, tra i reparti di Pronto Soccorso e Ostetricia-Ginecologia. “Accusare l’amministrazione comunale e il sindaco di Fondi Salvatore De Meo di disonestà intellettuale e morale ed il primo cittadino di essere amministratore avvezzo ad affermazioni volontariamente false – prosegue la nota – è cosa ben lontana dalla mera polemica politica, che contempla la critica ma certo non il discredito”. In merito alle accuse e le polemiche, ad onor del vero il consigliere De Luca ha specificato come fossero esclusivamente in termini politici, affermando come il “rispetto umano va al di là di giudizi politici”.
S.N.

mercoledì 19 ottobre 2011

Niente nuovi lavori in Piazza De Gasperi

19/10/11 - il Comune di Fondi con una nota spiega la delibera di giunta



“Nessun problema, nessun nuovo cantiere” rassicura l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore De Meo in merito ad eventuali nuovi lavori in piazza Alcide De Gasperi. “Come si ricorderà – si legge nella nota – Piazza De Gasperi, inaugurata nel giugno scorso, è stata oggetto di una complessiva riqualificazione ma i lavori riguardanti una riduzione dei box auto, sono in realtà terminati nel 2009. La delibera numero 391 dell’11 ottobre – continua l’amministrazione – è in realtà connessa ad un atto della giunta municipale del 2008 relativo ad adeguamenti normativi e migliorie degli interventi di riqualificazione”. Con il comunicato l’amministrazione comunale ha voluto precisare che, “nella logica di una distribuzione ottimale degli spazi, in sede di seconda variante nell’anno 2008 si è concordato di non procedere alla realizzazione di 16 box auto interrati. Tale voce era stata contabilizzata nell’ambito dei lavori effettuati, mentre la Commissione collaudo – i cui lavori sono in corso – ha chiesto formalmente di rimodulare il Quadro Tecnico Economico collocando la specifica voce al di fuori del computo metrico”. Infine dal Comune fanno sapere come l’area interrata della nuova piazza De Gasperi è un parcheggio privato riservato ai proprietari dei singoli box auto, i quali accedono alla propria rimessa grazie ad un telecomando che apre i cancelli automatizzati.
S.N.

lunedì 26 settembre 2011

Papa replica alla Di Biase

23/09/11 - Il presidente del consiglio comunale itrano precisa la posizione dell'amministrazione



Dopo le polemiche itrane ruotate attorno alle dichiarazioni dell’ex coordinatrice del Pd Maria Civita Di Biase che aveva accusato gli ex compagni di coalizione di “immobilismo amministrativo”, il presidente del consiglio comunale Umberto Papa è tornato sull’argomento. L’esponente dell’Api, sia in sede di consiglio lo scorso lunedì, che negli incontri che ha avuto con i giornalisti ha spiegato di non voler rinnegare quanto già uscito a mezzo stampa, secondo il quale lo stesso Papa avrebbe incassato il colpo facendosi portavoce di questo “malessere” all’interno dell’amministrazione. Papa aveva dichiarato nei giorni scorsi: “Assumo su di me la responsabilità di queste considerazioni e le faccio mie per un maggiore impegno”. A distanza di qualche giorno, però, lo stesso presidente dell’assise cittadina ha corretto il tiro affermando: “Mi faccio carico delle limitatezze della macchina amministrativa nel rendere noti alla cittadinanza gli impegni e gli atti di questa amministrazione”, quasi a voler sottolineare che si tratti solo di un problema di comunicazione. Difficile che la Di Biase possa essere d’accordo. Vorrebbe dire che i presunti problemi amministrativi sarebbero da ricercare nell’assenza di un addetto stampa.
S.N.

sabato 6 agosto 2011

Sicurezza sul lavoro, Sel replica a Coppa

06/08/11 - Il consigliere Pdl nei giorni scorsi aveva elogiato il Patto provinciale



Il circolo fondano di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi ci tiene a replicare a chiare lettere alla nota dell’amministrazione comunale e a firma del consigliere Pdl Biagio Coppa sul “Protocollo di intesa provinciale Sicurezza sul lavoro”. “Il plauso di quest’ultimo all’iniziativa non desterebbe sorpresa se proprio l’Ente di cui egli è amministratore – attacca il portavoce Umberto Barbato - non fosse inadempiente sotto questo punto di vista”. I militanti del circolo Peppino Impastato replicano al consigliere di maggioranza mettendo in evidenza come anche all’interno della nuova Casa Comunale fondana non esiste alcuna segnaletica relativa alla sicurezza. “Probabilmente – continua Barbato – è all’oscuro che il Comune di Fondi, allo stato attuale, non è dotato di un Documento di Valutazione dei Rischi, tantomeno è provvisto di un Piano di Evacuazione in caso di calamità, oppure della valutazione dello stress correlato. Tutti elementi che, in circostanze normali, indurrebbero alla chiusura o alla sanzione qualsiasi azienda”. Barbato e compagni, dunque, si domandano come sia possibile che il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione e il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza non abbiano sollevato eccezioni sull’argomento.
S.N.