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mercoledì 20 ottobre 2021

Formia: ieri la proclamazione di Taddeo sindaco, attesa per quella del consiglio

 h24notizie.com


L’iter elettorale con il ballottaggio a Formia di domenica e lunedì 17-18 ottobre ha visto prevalere l’ormai sindaco Gianluca Taddeo che nella giornata di ieri è stato proclamato eletto.

Ma oltre la proclamazione le elezioni continuano a far parlare di sé. Dopo tutto, Taddeo ha vinto per soli 38 voti di margine sullo sfidante Amato La Mura che non ha escluso a caldo possibili ricorsi per riconteggi. 

Link: https://www.h24notizie.com/2021/10/20/formia-ieri-la-proclamazione-di-taddeo-sindaco-attesa-per-quella-del-consiglio/

domenica 31 marzo 2019

Elezioni Provinciali, finito lo spoglio: Forza Italia primo partito

da www.h24notizie.com

31 marzo 2019

di Simone Nardone

Vince il centrodestra, ma soprattutto vince Forza Italia che conquista 4 seggi, uno in più di quelli che aveva nel precedente mandato.
Il nuovo consiglio provinciale vede: 4 scranni per gli azzurri Vincenzo Carnevale, Giovanna Miele, Luigi Coscione e Domenico Vulcano; 2 per Fratelli d’Italia che saranno rappresentati da Pasquale Cardillo Cupo e Mauro Carturan; 1 per la Lega, che porta in via Costa Domenico Villani; 3 poltrone per Civiche Pontine che eleggono Ernesto Coletta, Antonio Terra e Rita Palombi; e 2 per il Partito Democratico che porta in assise Ennio Afilani e Giancarlo Cardillo.

venerdì 21 settembre 2018

Fondi, il Pd perde Parisella: martedì in consiglio l’adesione al “misto”

da www.h24notizie.it

21 settembre 2018

di Simone Nardone

Il già precario Pd fondano, che pare vivere le stesse viscerali divisioni e frizioni di quello nazionale seppur con percentuali più ridotte, perde un pezzo. La notizia era nell’aria già da qualche tempo, il consigliere comunale Luigi Parisella, passa al gruppo misto. La notizia era rimbalzata negli ambienti politici nei giorni immediatamente successivi a ferragosto. Poi le ferie e la piatta politica locale, avevano coperto l’eventuale nervo scoperto in casa di quella che dovrebbe rappresentare la principale opposizione all’amministrazione locale.
Parisella che ricordiamo era nato politicamente nel centrodestra, poi candidato con la lista Progetto Fondi, tra i fondatori del circolo locale del partito di Fini Futuro e Libertà per l’Italia, era finito per candidarsi nella lista del Partito Democratico, diventandone anche una figura influente dell’attuale segreteria. Indiscrezioni mai confermate nell’epoca precedente l’adesione ai Dem, raccontavano di una possibile adesione al centrodestra “ufficiale” – quello che poi avrebbe rivinto le elezioni confermando De Meo a sindaco.

mercoledì 27 giugno 2018

Lenola, ecco la giunta: Marrocco vice sindaco, Guglietta presidente del consiglio


26 giugno 2018

di Simone Nardone

Dopo la proclamazione degli eletti, ieri, si è insediato anche il consiglio comunale di Lenola. Alla fine, la maggioranza è riuscita in quella fase di sintesi, dando certezza a quasi tutte le indiscrezioni politiche che erano state anticipate nei giorni scorsi.
presiedere la massima assise civica è stato eletto Angelo Guglietta, uomo della maggioranza di Insieme per Lenola. Suo vice, tra i posti lasciati come prassi istituzionale all’opposizione, Carlo Pietrosanto.

giovedì 21 giugno 2018

Lenola, attesa per la giunta di lunedì: si tratta su nomi chiave

da www.h24notizie.com

20 giugno 2018

di Simone Nardone

È stata annullata alla fine la festa in piazza di “Insieme per Lenola – per Magnafico Sindaco”. A convincere gli organizzatori a soprassedere un lutto.

Quello che non si può rinviare, però, è il consiglio comunale di lunedì 25 giugno. In questa occasione, il neo sindaco Fernando Magnafico dovrebbe rendere note le deleghe e la composizione della giunta. Nel frattempo si discute. Qualche indiscrezione dagli ambienti politici locali parlano anche di un assetto ormai pronto, o quasi. Perché se è vero che la maggioranza sta lavorando alla quadra è altrettanto vero che come ogni tornata elettorale, dopo la festa, si contano gli scontenti. È ovvio che non tutti gli eletti possono entrare in giunta e alla fine i posti chiave da assegnare sono pochi. Inoltre, deve essere garantita la parità di genere al 40% dei componenti dell’esecutivo cittadino, seguendo quanto previsto dall’Articolo 137 legge n. 56 del 7 aprile 2014.

martedì 3 aprile 2018

Regione Lazio, Mercoledì primo consiglio: Fazzone apre per le commissioni

da www.h24notizie.com

1 aprile 2018

di Simone Nardone

Tutti alla porta, anzi, tutti alla finestra. Sembra stia per iniziare così il secondo mandato di Nicola Zingaretti alla guida della Regione Lazio.

La situazione politica della Regione non è così diversa da quella nazionale. Zingaretti è stato riconfermato alla guida del Lazio, ma i voti in supporto delle proprie liste non sono state eguali alle preferenze personali del governatore, non garantendo la maggioranza in consiglio. Il numero uno del Lazio, dopo essere stato anche politicamente “minacciato” da alcuni esponenti delle opposizioni di dimissioni di massa per farlo decadere, ha iniziato a dettare i tempi di questa fase.

Mercoledì 4 aprile ci sarà il primo consiglio regionale e per quanto non esista un voto di fiducia del piccolo parlamento della Pisana, è ovvio che bisogna trovare la strategia politica per non ingolfare la macchia amministrativa. Nei giorni scorsi, così come voluto dallo stesso Zingaretti, il governatore ha iniziato degli incontri con le forze di opposizione. La strategia era apparsa fin dall’inizio quella di capire se si intravede una possibilità di poter contare su un’area politica responsabile che dia direttamente o indirettamente supporto all’amministrazione. Anche perché il presidente ha già reso nota la squadra della Giunta, dove non ci sono sorprese, con una compagine politica identica a quella con la quale si è presentato dinanzi al corpo elettorale.

Nelle consultazioni dei giorni scorsi, come riportato da alcune testate giornalistiche (AlessioPorcu.it) e da molte voci che camminano accanto ad esponenti politici che rincorrono tra una zona e un’altra di Roma, tra incontri su incontri, tutto può ancora accadere.

L'articolo originale: http://www.h24notizie.com/2018/04/regione-lazio-mercoledi-primo-consiglio-fazzone-apre-per-le-commissioni/

domenica 13 novembre 2011

"Consiglio senz'anima", la denuncia di Bruno Fiore

13/11/11 - La nota dopo la riunione dei capigruppo. Lunedì 21 prossimo consiglio comunale


Manca ancora la comunicazione ufficiale del Comune, ma secondo quanto deciso in conferenza dei capigruppo, il prossimo consiglio comunale di Fondi si terrà lunedì 21 novembre con inizio alle ore 17,30. Ben otto i punti all’ordine del giorno, che oltre al solito punto uno sull’approvazione dei verbali della seduta precedente, si snoderà tra l’approvazione della sistemazione di una strada, la costituzione servitù Enel nell’area sottostante Piazza De Gasperi, la nomina di una gruppo tecnico di valutazione, l’approvazione di un codice etico sportivo, la nomina del commissario straordinario del Centro anziani, la discussione sulla mozione “acqua bene pubblico” per concludere con le interrogazioni e le interpellanze. Eppure, anche se formalmente il consiglio ancora non è stato convocato, già montano le polemiche. A scagliarsi contro l’amministrazione il capogruppo del Pd Bruno Fiore che accusa: “Arriviamo ad un consiglio comunale senza contenuti sostanziosi. Un consiglio senz’anima, che dimostra la sostanziale inadeguatezza dell’azione amministrativa della giunta De Meo. I lavori delle commissioni consiliari – accusa l’esponente democratico – languono in dibattiti sapendo che ciò che bisogna decidere è già stato deciso in altra sede”. In sintesi l’accusa di Fiore è che a quest’amministrazione manchi la capacità di programmazione e di trovare le soluzioni adeguate. “Le delibere di Giunta che vengono approvate – sottolinea Fiore – sono la dimostrazione più palese di una gestione che a malapena si può definire ordinaria”. Il bilancio dell’esponente del Pd di questi primi diciotto mesi di giunta De Meo, secondo il consigliere di opposizione sono stati caratterizzati da “annunci gridati di cose da fare a cui non seguono i fatti”. In particolar modo, Fiore stila anche un elenco di questioni dove a suo avviso l’amministrazione non si è minimamente impegnata in questi mesi. Stiamo parlando di sviluppo economico e rilancio dell’occupazione, proposte per il settore del turismo, crisi dell’agricoltura, usi civici, sanità e destino dell’Ospedale San Giovanni di Dio, viabilità e mobilità interna nel centro città, infine servizi sociali e servizi alle persone. “La lista – conclude il democratico Fiore – potrebbe continuare con altri dieci punti, ma basterebbe cominciare a ‘lavorare’ seriamente sulla metà di questi per poter dire: un’amministrazione comunale esiste”. 
Simone Nardone

venerdì 2 luglio 2010

Consiglio comunale straordinario 21 giugno 2010


23/06/10 - Si è svolta nella serata di lunedì sera una seduta straordinaria del consiglio comunale di Fondi. All’ordine del giorno la ratifica di 2 variazioni di bilancio, la n.12 del 29/04/2010 e la n.59 del 25/05/2010 adottate in via d’urgenza con deliberazione di giunta municipale. Dopo alcune discussioni, in merito soprattutto alla prima delle 2 variazioni di bilancio si è passati alle votazioni. La prima, relativa alla prosecuzione dell’incarico del dirigente Attardi e alla composizione dello staff del sindaco, è stata approvata a maggioranza, con sette voti contrari della minoranza e l’astensione dei consiglieri di opposizione Franco Cardinale, GIorgio Fiore, Antonio Forte ed Egidio Turchetta. La successiva, riguardante il lavoro svolto dal personale dell’amministrazione comunale nel periodo elettorale, ha raccolto 26 voti favorevoli, mentre i consiglieri G. Fiore, Forte, Padula e Turchetta hanno lasciato l’aula al momento della votazione. Dopo il dibattito sulle variazioni di bilancio si è potuti passare alle diverse interrogazioni. In evidenza quelle sull’innalzamento delle tariffe dei passi carrabili voluta dal consigliere Vincenzo Trani e quella sui parcheggi a pagamento presentata dai capogruppo di Civita per Fondi e Partito Democratico. In merito alle tariffe ha risposto l’assessore al bilancio Vincenzo Capasso il quale ha ribadito che trattandosi di previsioni tariffarie non è possibile intervenire immediatamente. Anche se l’amministrazione ha allo stesso tempo precisato che sta lavorando ad una rateizzazione di queste tariffe per l’anno corrente per poi diminuirle nel 2011. Sulla questione dei parcheggi, invece, ha risposto direttamente il sindaco De Meo il quale ha affermato di aver attivato personalmente un controllo sugli atti e la verifica degli importi spettanti al comune. Dal canto loro i consiglieri Maria Civita Paparello e Bruno Fiore si sono dichiarati non soddisfatti della risposta del primo cittadino. Oltre a tutto ciò si è parlato anche del quartiere Le Spinete, mentre il centro-sinistra ha presentato una mozione sull’acqua pubblica che dovrebbe andare discussione nella commissione di revisione dello statuto comunale.
Simone Nardone

martedì 27 aprile 2010

Primo consiglio dell'era De Meo, ecco la giunta


Si è ufficialmente insediata la nuova assise civica di Fondi e la nuova giunta comunale. Con l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale e il giuramento del Sindaco è stato ratificato ciò era emerso dalle urne lo scorso 28 e 29 marzo. La seduta del primo consiglio comunale della nuova amministrazione De Meo è iniziata con Onorato Di Manno, primo eletto, che ha preso la presidenza temporanea dell’assise civica dando inizio ai lavori. Così dopo la convalida degli eletti all’unanimità, si è passati alle dimissioni di Onorato De Santis, Silvio Pietricola, Beniamino Maschietto e lo stesso Onorato Di Manno, in quanto costretti a lasciare la carica di consiglieri per poter assumere quella di Assessori. Di conseguenza si è arrivati alle surroghe dei consiglieri dimissionari, con l’ingresso in consiglio comunale di Claudio Spagnardi, Carlo Saccoccio e Biagio Coppa per il Pdl e di Giulio Cesare Di Manno per Litorale e Sviluppo Fondano. Così si è arrivati ad uno dei punti caldi all’ordine del giorno, ovvero l’elezione del Presidente del Consiglio comunale. La maggioranza ha proposto l’esponente della lista Io Si, Maria Luigia Marino. Dal canto loro le opposizioni hanno lanciato la proposta di candidare il presidente temporaneo Vincenzo Trani. Naturalmente l’ha spuntata la maggioranza che alla seconda votazione ha eletto Presidente dell’assise la Preside del Liceo Classico con 18 voti a favore e 11 contrari. La Presidente neo eletta, dopo aver assunto l’incarico, evidentemente emozionata, ha ringraziato i componenti del consiglio comunale, gli elettori fondani e i compagni di coalizione. Poi, ricordando le parole del Presidente della Repubblica e di quello del Consiglio, la Marino ha auspicato: “La politica e il nuovo consiglio siano una convivialità di differenze con tutti e fra tutti”. Poi la maggioranza ha eletto a vice Presidente vicario Vincenzo Mattei del Pdl e vice Presidente Elisabetta Giuliano della lista Io Si per poi arrivare alla nomina della giunta. Giunta composta da 8 assessori. Oltre ai 4 già menzionati ci saranno Piergiorgio Conti dell’Udc, che però non era stato eletto in consiglio comunale, come non erano stati eletti i colleghi del Pdl Lucio Biasillo e Vincenzo Capasso. Esterno invece Arcangelo Peppe. I nomi finalmente ci sono, ma non ci sono le deleghe per le quali dobbiamo aspettare la conferenza stampa di oggi, nella quale il Sindaco presenterà personalmente i membri della giunta ai quali assegnerà il mandato nella nuova amministrazione. Curiosa la scelta di non dire subito l’ambito in cui opererà ogni assessore e che da adito alle voci che mormorano delle difficoltà di trovare un accordo sulle nomine che hanno portato alla formazione del nuovo esecutivo presieduto dal Sindaco Salvatore De Meo, che avrà come suo vice Onorato De Santis.

Le opposizioni a bocca asciutta


Le opposizioni rimangono a bocca asciutta. E’ questo il primo responso del nuovo consiglio comunale. Infatti dopo le parole all’insegna del confronto e del dialogo pronunciate dalla Presidente del Consiglio Comunale Maria Luigia Marino, gli 11 consiglieri di opposizione si aspettavano un minimo riconoscimento che servisse realmente ad “abbassare i toni con i fatti”. Come ha commentato lo stesso Bruno Fiore del PD che facendosi quasi portavoce delle opposizioni ha ribadito: “Alle parole sarebbe meglio far seguire i fatti” e in tono polemico ha espresso la volontà di tutti e gli 11 consiglieri di non formulare alcuna proposta per la vice-presidenza limitandosi così ad esprimere un voto contrario alla proposta della maggioranza. Da evidenziare, comunque il fatto che entrambi gli schieramenti di opposizione hanno scelto la linea comune su ogni proposta fatta per l’elezione del presidente e dei vice presidenti dell’assise confermando la voglia di inaugurare un “nuovo corso”come espresso in una nota congiunta pochi giorni addietro.
Simone Nardone