Visualizzazione post con etichetta opposizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opposizione. Mostra tutti i post

lunedì 8 febbraio 2021

Dall’opposizione al posto in giunta: a Gaeta Mitrano accoglie Magliozzi

 h24notizie.com

Dall’opposizione al posto in giunta: a Gaeta Mitrano accoglie Magliozzi

Da rivali giurati – seppur in campagna elettorale – a compagni di amministrazione. Come cambiano le cose nell’agone politico. 

Link

mercoledì 30 aprile 2014

Consiglio comunale sul Mof, mancano in sei della maggioranza: salta il numero legale


Simone Nardone - 29/04/2014 - 09:40

Dopo la discussione del punto all'ordine del giorno sulla società partecipata, l'opposizione chiede la verifica delle presenze e abbandona l'aula. Seduta rinviata

Forse è la prima volta in quattro anni che a Fondi le opposizioni mettono numericamente in difficoltà la maggioranza targata De Meo. Non c’è un ribaltamento di voti, ma una semplice mancanza del numero legale su un punto delicato che riguarda il Mof. Mancano ben sei consiglieri di maggioranza e senza la presenza dei colleghi dell’opposizione la seduta non può andare avanti.

venerdì 16 dicembre 2011

Usi Civici in consiglio, opposizione spaccata

16/12/11 - Fiore (Pd) a '20 Risposte': "Noi difendiamo la posizione storica del centrosinistra"


Lunedì tornano gli usi civici in consiglio comunale a Fondi e mentre un gruppo nutrito dell’opposizione si prepara a dare, proprio dai banchi della minoranza arrivano dei distinguo. Ultimo, anche se risaputo quello di Bruno Fiore del Pd, che nel corso della trasmissione “20 Risposte” di ieri mattina in onda su Radio Antenna Musica e Fondi webtv.com ha rivendicato l’unicità del Pd sul tema scottante degli usi civici. “C’è una differenza di valutazione e di proposte tra noi e i colleghi dell’opposizione. La cosa che ci differenzia è che noi del Pd abbiamo voluto mantenere la posizione storica del centrosinistra fondano sul tema – ha spiegato Fiore che poi ha proseguito – in questo non abbiamo avuto un riscontro dalle liste civiche come Civita per Fondi, il Lido di Fondi e gruppo misto. Noi riteniamo – ha proseguito il capogruppo del Pd parlando a nome del partito – che la questione vada risolta una volta per tutte per dare certezza a coloro che hanno attività imprenditoriali su quei terreni gravati da uso civico e per tutti gli occupatori. Allo stesso tempo – ha concluso Fiore – non intendiamo svendere quei terreni”. L’esponente politico democratico ha per così dire ‘giustificato’ i colleghi di coalizione affermando come “è normale che ci possono essere diversità di vedute su un tema così delicato, anche se considerando che Maria Civita Paparello era la candidata a sindaco di tutto il centrosinistra si sperava di poter trovare una linea comune”. Opposizioni spaccate sul tema? Bisognerà attendere il consiglio comunale di lunedì per sapere se saranno queste le conclusioni.
Simone Nardone


PER VEDERE IL VIDEO INTEGRALE DELLA PUNTATA N.8 - CLICCARE QUI

venerdì 30 settembre 2011

"Allarme sicurezza" a Fondi

30/09/11 - Ascom e consiglieri di opposizione riportano il problema in primo piano dopo la rapina di martedì


A quanto pare è tornato prepotente il problema ella sicurezza a Fondi. Tutto questo dopo la rapina in pieno giorno alla gioielleria Santella dello scorso martedì. “L’allarme sicurezza” è stato messo in evidenza con una doppia nota. La prima è quella dell’Ascom di Fondi presieduta da Vincenzo Mangione. Nota con la quale l’associazione commercianti chiede al sindaco di Fondi una riunione con i rappresentanti delle forze dell’ordine per rassicurare gli stessi commercianti e per discutere del problema. Parla di “campanello d’allarme” Mangione quando mette in evidenza l’episodio di martedì pomeriggio. Il senso di questo incontro, da come si legge nel comunicato è “di ottenere le informazioni sulle attività di contrasto alla criminalità che si stanno sviluppando nella nostra città e per comprendere quale tipo di attività e di supporto possono dare gli operatori e le associazioni come la nostra”. L’altra nota, invece, quella più politica è a firma di una parte del centrosinistra fondano con il gruppo Civita per Fondi, il Lido di Fondi e il consigliere Claudio Padula, i quali parlano di come “fatti delinquenziali e corruzione sono sempre più all'ordine del giorno e di come il cittadino normale resta disorientato per la loro diffusione e frequenza nell'indifferenza di una classe politica assente”.
S.N.

martedì 26 aprile 2011

A Monte San Biagio manca il vice sindaco, legalità dell'amministrazione in bilico


24/04/2011 - L’amministrazione comunale di Monte San Biagio sarebbe contro legge per la mancata nomina del vice sindaco. A denunciarlo è il gruppo di opposizione di Monte San Biagio in Comune con una nota apparsa nei giorni scorsi sul proprio portale internet.
“Riteniamo doveroso intervenire sulla questione della mancata nomina del vice sindaco – spiegano Massimo Basile, Biagio Rizzi, Nicola Grossi e Rosario Masiello - chi ci conosce, sa quanto, per nostra formazione professionale, siamo rispettosi e fermi nel pretendere ed avere rispetto per le Istituzioni. Nel Comune di Monte San Biagio, il problema è ancora più serio di quanto possa apparire: ci troviamo di fronte alla mancata nomina del vicesindaco, previsto da una precisa legge del 18 agosto 2000 n.267. L' art. 46, infatti, al comma 2 recita testualmente 'il sindaco nomina i componenti della giunta, tra cui il vicesindaco, e ne dà comunicazione al consiglio nella prima seduta successiva alla elezione'”. Il sindaco Gesualdo Mirabella, in consiglio comunale, ha però spiegato i motivi della mancata nomina ammettendo: “I collaboratori (assessori e consiglieri) non collaborano per questa insidiosa scelta”, ma i consiglieri di minoranza attaccano “la scelta di non scegliere è prettamente opportunistica per non scontentare nessuno”. Dunque polemiche politiche ma non solo. Basile e compagni, infatti, spiegano che in caso di mancata nomina a breve, il gruppo consigliare scriverà direttamente al Prefetto. “A parte, l'aspetto grave, politico della questione, riteniamo che il sindaco debba ripristinare per primo la legalità, ed il rispetto delle regole. Il nostro paese – concludono da Monte San Biagio in Comune - merita rispetto da parte di tutti, ma più ancora da chi è stato premiato dal voto popolare”.
Simone Nardone

venerdì 31 dicembre 2010

Nove mesi di "normalità" politica, il bilancio


31/12/2010 - E’ tempo di bilanci per la politica fondana. A distanza di nove mesi dalle amministrative è opportuno sottolineare che le opposizioni non godono di un’ottima salute. C’è comunque del dinamismo all’interno di entrambi gli schieramenti di minoranza, sia quello rappresentato da Maria Civita Paparello che quello con a capo Franco Cardinale. Allo stesso tempo è altrettanto vero che ognuno sembra fare opposizione a modo proprio, anche al di fuori di ideologie politiche e di rapporti di alleanze all’interno delle coalizioni. Dinamiche queste che hanno creato più di qualche problema a entrambi gli schieramenti di minoranza. Ma è ovvio che la grande attesa era per la giunta De Meo, che si è ritrovata ad analizzare e a far fronte a diversi problemi, impegnandosi quasi su ogni campo. Impegni, che spesso però, non hanno mostrato i frutti sperati. Esempio lampante rimane il grande cantiere di Piazza De Gasperi che doveva essere liquidato per la fine di luglio, come annunciato dalla stessa amministrazione, e che invece regna ancora sovrano al centro di Fondi senza sapere quando avverrà l’inaugurazione. Rimane al centro del dibattito anche l’annoso problema degli usi civici con un costante scontro frontale con le opposizioni. Irrisolti sono i problemi delle periferie, delle contrade e di alcuni quartieri, fra tutti quello de Le Spinete. Più di qualche dubbio rimane ancora in merito ai conti pubblici, anche malgrado l’obiettivo ancora una volta centrato del patto di stabilità. Situazione economica non rosea per il comune di Fondi, anche se come più volte sottolineato dall’amministrazione, è molto migliore di quella di comuni limitrofi. Per non parlare poi del grande problema della viabilità. Accuse di immobilismo politico dalle opposizioni e risposte dettagliate della maggioranza, e tante questioni che rimangono ancora irrisolte o lontano dal dibattito politico, anche nove mesi dopo le elezioni amministrative.
Simone Nardone