Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, quest’oggi, poco dopo le 17 ha voluto incontrare la stampa, attraverso il consueto strumento – in questo tempo di emergenza – della videoconferenza.
L’incontro con gli operatori dell’informazione, a cui abbiamo avuto modo di partecipare anche noi di h24notizie.com, ha avuto luogo appena si è concluso quello con le parti sociali. Il numero uno del Lazio ha spiegato più volte come ripartire, appena il governo permetterà di farlo e il modo in cui questo possa avvenire nella totale sicurezza.
Iniziata appena dopo le 15.30 la conferenza stampa telematica dell’Asl sulle novità dalla provincia di Latina in merito all’emergenza sanitaria da Covid-19.
“Situazione di grande attenzione ma non di estrema preoccupazione”, potrebbe essere riassunta con queste parole del direttore provinciale Asl Giorgio Casati, il cui intervento si è concentrato su tre questioni principali: la questione numerica, quella delle strutture e l’assistenza, anche domiciliare.
Dal 31 marzo
al 3 aprile a Gaeta Attività ed eventi per i Millennials
Tutto pronto
per il Festivaldeigiovani a Gaeta, previsto dal 1 al 3 aprile, che quest’anno
vede un’importantissima novità, ovvero una sorta di anteprima per junior, il 31
marzo. L’evento, presentato nella sala consiliare del Comune di Gaeta il 4
marzo scorso, ha messo in luce numeri delle scorse edizioni e obiettivi di
quella 2020 ormai alle porte. Solo l’anno scorso, il Festivaldeigiovani ha
portato nella città del Golfo qualcosa come oltre ventimila presenze nei giorni
dedicati a chi viene presentata come la classe dirigente del futuro.
Ci sarà un incontro pubblico, non appena la Brexit sarà effettiva – probabilmente il 31 gennaio – ma nel frattempo, in quello di rendicontazione con gli operatori dell’informazione del 23 dicembre, il sindaco di Fondi Salvatore De Meo precisa che quella natalizia è l’ultima conferenza stampa del suo mandato. La scelta è anche dovuta al fatto che la prossima cadrebbe in piena campagna elettorale.
Nessun candidato alternativo a Moscardelli. Ma domenica l’asseblea Pd sarà tutt’altro che una passeggiata per la maggioranza Dem che porta il nome dell’ex senatore per la successione a Salvatore La Penna.
Sarà tutt’altro che una passeggiata perché nell’incontro con la stampa di questa mattina Enrico Forte, Sesa Amici, Federico Fautilli ed Elisabetta Zuliani – dichiaratamente in antitesi all’area moscardelliana – hanno annunciato di non partecipare al voto di domenica. La motivazione? L’ha sintetizzata Forte sulla sua pagina Facebook: “Contestiamo le modalità della prossima assemblea per la designazione del segretario provinciale”.
Se fino ad oggi mancavano i fatti, perché alle denunce via social non c’erano le formalità, nella conferenza stampa di questa mattina, gli esponenti del Movimento Cinque Stelle di Formia Antonio Romano, Paolo Costa e Delio Fantasia hanno annunciato di aver presentato denunce sullaquestione delle liste di Forza Italia alle elezioni amministrative di giugno.
Denuncia-querela, che sarebbe stata presentata presso la Guardia di Finanza lo scorso 24 luglio e che vedrebbe chiamati in causa i responsabili della lista del partito di Berlusconi e chi avrebbe autenticato le firme. Tutto tace dagli ambienti di Forza Italia, che probabilmente attende la notifica della denuncia per iniziare la battaglia, sicuramente giudiziaria, ma che già è mediatica.
I fatti, secondo le accuse dei tre esponenti pentastellati, sarebbero gli stessi messi in evidenza nelle scorse settimane. Le ricostruzioni, stando anche a quanto dichiarato, si poggerebbero sulle date della raccolta firme e sulle presunte dichiarazioni emerse a mezzo stampa di esponenti azzurri prima in lista e poi depennati ed altri entrati – sempre secondo Romano, Fantasia e Costa – successivamente alla raccolta firme.
Si è svolto questa mattina l’incontro tra il neo arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari e la stampa locale. Il clima, seppur formale di un incontro con i media, ha mostrato un Arcivescovo con uno stile molto sobrio, che rispecchia quella volontà dichiarata di voler per quanto possibile rimanere il solito “don Gigi”.
Proprio ieri, il primo giorno completo da Arcivescovo di Gaeta, di buon mattino si è presentato nella parrocchia di San Magno di Fondi a dire messa: “Il mio sogno è quello di poter girare le parrocchie. Spero che dalle parrocchie mi chiamino e che mi vogliano”.
Si è svolta sabato mattina 28 febbraio la conferenza stampa del Partito Democratico per presentare il candidato a sindaco di Fondi Mario Fiorillo.
L'evento si è svolto nella sede locale del partito. A prendere la parola, anche il segretario provinciale del Pd Salvatore La Penna e il senatore Claudio Moscardelli.
18/01/12 - Ieri la conferenza stampa al Purificato. Con Parisella "rescissione consensuale"
Né esonero né dimissioni, ma una rescissione consensuale,
ammesso che di rescissione si possa parlare. Con questa frase si potrebbe
riassumere l’addio di mister Parisella al Fondi Calcio, ma alla fine la società
ce l’ha fatta e da ieri il nuovo allenatore della società di via Madonna delle
Grazie è Eziolino Capuano che nella mattinata di ieri ha già tenuto il primo
allenamento al Purificato. Ci sono volute diverse ore di stand-by che di certo
non sono piaciute ai tifosi e ai media, ma forse la strada era stata già
tracciata. Quel che è certo è che il prestigioso tecnico ex Sora ed ex
Salernitana fa diventare Fondi una piazza importante. La squadra imparerà a
conoscerlo e anche i tifosi lo apprezzeranno secondo quanto afferma la società.
Anche perché la sfida del Fondi è tutt’altro che semplice. La salvezza è
fattibile ma difficile. La squadra si è rafforzata ma gli manca lo spunto
giusto. Solo nelle prossime gara riusciremo a capire se il nuovo tecnico
rappresenterà la scintilla giusta per mettere in moto questa squadra fatta di
tante giovani promesse. “La società ha deciso di fare questa scelta – ha
dichiarato il presidente Pili in conferenza stampa – perché sta attraversando
un momento difficile. Abbiamo ritenuto opportuno dare una svolta. Ringrazio la
società perché sta facendo sacrifici affinché la squadra non scenda di
categoria”. Su Parisella, il numero uno dei rossoblu ha spiegato “E’ rimasto in
società, ci darà una mano come fanno tanti”, senza spiegare se e quale sarà il
nuovo ruolo dell’ex mister. Ma sotto i riflettori c’è stato mister Eziolino
Capuano che con schiettezza ha ammesso: “Mai avrei pensato di potrei allenare
nuovamente in seconda divisione dopo 12 anni. Fino a sabato – ha spiegato il
nuovo tecnico del Fondi – ero in trattativa con il Como, poi domenica ho avuto
una buona impressione dalla società quando sono venuto allo stadio. Devo
comunque precisare che non mi sento declassato, per me il Fondi in questo momento
rappresenta il Barcellona”. L’obiettivo principale del nuovo mister non è solo
la salvezza “cercherò – ha spiegato – di portare più persone allo stadio, cercare
risultati e fare bel gioco”. Capuano ha firmato fino a giugno, ma non pone
limiti temporali al rapporto con il Fondi. Idee chiare anche sul modulo,
probabilmente 3-4-3 o 3-5-2.
24/12/11 - Il succo della conferenza stampa di fine anno del sindaco di Fondi Salvatore De Meo
Si è tenuta ieri nella sala conferenza del Castello Caetani
l’ormai consueta conferenza stampa di fine anno del sindaco Salvatore De Meo
per rendicontare gli ultimi interventi dell’amministrazione comunale da lui
presieduta. Tanti i punti affrontati nel lungo intervento del primo cittadino
fondano che ha esaminato i vari settori di competenza degli assessori della sua
giunta. De Meo è partito proprio dalle tante iniziative del natale fondano
esprimendo gradimento per quella che lui stesso ha giudicato una “vivacità
culturale”. Poi commercio e attività produttive. Il sindaco ha ricordato come
non molti mesi fa è stato approvato il piano del commercio “a cui ci si è
arrivati – ha spiegato De Meo – attraverso un ampio dibattito anche con le
associazioni di categoria”. Il primo cittadino ha poi ricordato l’importanza di
essere arrivati ad arrivati all’approvazione de regolamento del “codice etico
sportivo”. Uno dei passaggi più importanti e più delicati è stato quello
rivolto al discorso della raccolta differenziata, dove il sindaco ci ha tenuto
a precisare come di sicuro Fondi passerà nel giro di non più di un anno alla
raccolta differenziata così detta “porta a porta”. “Il passaggio a questo nuovo
conferimento dei rifiuti – ha sottolineato l’ex assessore all’urbanistica – non
sarà facile per le abitudini della cittadinanza, come non è vero che ci sarà
una riduzione dei costi, almeno in un primo momento. Ciò non toglie – ha
specificato De Meo – che ciò ci permetterà di passare a livelli di riciclo
molto più importanti di quelli attuali”. Continuando la sua esposizione, il
consigliere provinciale del Pdl ha spiegato come sono iniziati i lavori per la
realizzazione della bretella che metterà in collegamento l’Appia lato Monte San
Biagio con via Diversivo Acquachiara. “Un’intervento che servirà a
decongestionare il traffico nell’ingresso a Fondi” ha spiegato il titolare
della nuova casa comunale. Altra importante novità sul tema dei lavori pubblici
è quello che riguarderà l’incrocio di Ponte Selce dove dovrebbe sorgere una
grossa rotonda. Tra i tanti altri temi affrontati, quello che è risuonato più
intenso di significato è apparso quello degli usi civici, con il primo
cittadino che ha voluto spiegare abbastanza dettagliatamente la posizione
dell’amministrazione sul tema e il valore politico e amministrativo dell’ultimo
provvedimento approvato in consiglio comunale con l’atto di indirizzo votato
proprio lo scorso lunedì.
04/11/11 - De Santis ha spiegato in questo modo i distinguo in maggioranza. Di fatto i problemi restano, anche se non sono evidenti
“La maggioranza è coesa così come è uscita dalle urne”. Sono state queste le prime parole del sindaco di Itri Giuseppe De Santis che ieri in conferenza stampa ha relazionato sui primi cinque mesi della sua amministrazione. Subito fugati i dubbi di una possibile crisi all’interno della maggioranza. Diversi i temi trattati dal primo cittadino, che ci ha precisato a spiegare come “l’amministrazione e viva e sta operando a suon di atti amministrativi”. Diverse le stoccate al gruppo “Con Voi” guidato da Claudio Cardogna, una su tutte quella riguardante l’urbanistica: “La bocciatura di Licciano – ha spiegato il sindaco – è stato un obiettivo politico evidenziato ai cittadini in campagna elettorale”. Sul Prg, anche De Santis ha garantito che l’iter va avanti, con il lavoro burocratico all’interno del palazzo comunale da una parte e dando voce ai cittadini che possono fare proposte dall’altro. “Siamo abituati a dire le cose così come stanno – ha proseguito il primo cittadino – mettendo in evidenza come tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto a costo zero, perché la maggior parte dei tagli li hanno subiti gli enti locali. Il Comune di Itri – ha sottolineato De Santis – ha subito oltre 300.000 euro di tagli. Ma ci siamo sobbarcati l’onere di non alzate tasse e tariffe almeno fino al 31 dicembre”. Tornando sulle polemiche più prettamente politiche De Santis ha spiegato come a sua opinione “il sindaco non deve rispondere a tutte le provocazioni, perché risponde nelle sedi opportune. La diversità politica – ha spiegato – può creare problemi, ma a mio avviso crea solo ricchezza”. In merito a richieste di delucidazioni su possibili allargamenti o cambiamenti della maggioranza De Santis ha risposto semplicemente “al momento non c’è alcuna intenzione né da parte del sottoscritto né da parte di altri esponenti della coalizione, comunque – ha concludo – qualora dovessero venir meno le condizioni per amministrare sarò io a porre il problema e ad andare via”.
FLASH 20:25 - "Nessuna crisi e nessun ampliamento della maggioranza",
lo ha spiegato il sindaco De Santis durante la conferenza stampa di
quest'oggi. Diverse le steccate all'avversario politico Cardogna. Ma
ricco anche il bilancio dei primi 5mesi di amministrazione. Tema più
caldo come sempre l'urbanistica. De Santis ha spiegato "il Prg si
farà". Nessuna crisi politica, anche perché secondo il primo cittadino
questa stabilità si misura a suon di atti amministrativi.
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Simone Nardone
0311/11 - Iudicone chiede chiarezza al primo cittadino il quale dovrà "spiegare" i rapporti con la Palazzo e con Petrillo
Ci siamo, oggi è il “giorno della verità” per l’amministrazione comunale itrana. Da questa sera, con ogni probabilità le cose non saranno più come prima. Quella che fino a qualche giorno fa sarebbe stata una normale conferenza stampa per delineare il bilancio dei primi cinque mesi di quest’amministrazione si è trasformata in un banco di prova, per la tenuta del governo cittadino e per la credibilità dello stesso sindaco De Santis. Alla luce, infatti, dello spostamento a destra, verso il Pdl degli esponenti politici vicini all’assessore Elena Palazzo, delle vicende che ruotano attorno all’Udc, e di un presunto avvicinamento politico di De Santis al segretario provinciale dei centristi Michele Forte, il consigliere comunale di maggioranza Luca Iudicone ha puntato i piedi. Quello che si aspettavano arrivasse anche da una parte dei dirigenti del Pd e dell’Idv è arrivato da un singolo esponente della maggioranza, tra l’altro colui che è più spostato a sinistra di tutta la compagine del governo cittadino. Ma Iudicone è anche il consigliere che ha raccolto più voti alle urne tra tutti coloro che sono stati eletti in maggioranza, dunque, uno che ha il suo peso politico. Ecco perché l’esponente di Sinistra Protagonista non ne vuole sapere di stare in silenzio e soprattutto vuole chiarezza dal sindaco Giuseppe De Santis, invitandolo pubblicamente nei giorni scorsi a rendere chiara e limpida l’azione politica e spiegando a cittadini ed elettori dove inizia e dove finisce l’attuale maggioranza. Difficile sapere quanto si sbilancerà il sindaco, ma qualche risposta la deve, perché ora a chiederla non è più solo l’opinione pubblica che lo incalzava già in campagna elettorale per via della coalizione troppo allargata, ma anche i singoli esponenti di opposizione. Di certo De Santis non può screditare l’azione politica dell’assessore Elena Palazzo, perché vorrebbe dire invitarla a rassegnare le dimissioni e i conseguenza uscire dalla maggioranza. Allo stesso tempo, sarà difficile credere che difenderà la sua linea di avvicinamento al Pdl, perché vorrebbe dire perdere il primo eletto della coalizione, Iudicone, che anche se non l’ha detto esplicitamente sta meditando di lasciare la maggioranza se le cose non cambiano. E non può neppure chiudere le porte a Petrillo e all’Udc, perché con questi equilibri precari anche il peso di un singolo consigliere può valere la maggioranza. Dunque a Itri tutti attendono le parole di De Santis, nella speranza, per dirla con le parole di Iudicone “che facciano chiarezza”.
21/04/2011 - Si svolgerà questa mattina alle ore 12 nella sala convegni del Castello Caetani la conferenza stampa del sindaco di Fondi Salvatore De Meo. Il primo cittadino, pare voglia illustrare la situazione dell’apparato amministrativo e della gestione della macchina pubblica così come già è avvenuto diverse volte nel corso di questo primo anno dell’amministrazione targata De Meo. In città, però, in molti attendono la conferenza con la speranza che il sindaco comunichi finalmente una data ufficiale della consegna dei lavori di Piazza De Gasperi, visto che apparentemente il progetto sembra essere ultimato e che secondo voci di popolo la ditta dovrebbe concludere con gli ultimi "ritocchi" entro la fine di aprile per poi lasciare all’amministrazione comunale la scelta di quando proseguire con l’inaugurazione. Anche perché in una delle primissime conferenze stampa dell’allora neo amministrazione De Meo, proprio a ridosso dell’estate, era stato garantito che entro la fine del luglio 2010 Piazza De Gasperi sarebbe stata inaugurata, salvo provvedere a continue smentite e comunicazioni di ritardi dovuti a varianti varie che hanno fatto slittare la fine dei lavori di almeno nove o dieci mesi. Simone Nardone
<< Sono onorata di essere stata scelta per rappresentare le istanze di tutti voi e concorrere alla carica di Sindaco di questa città >> con queste parole - la candidata a Sindaco per il centro-sinistra fondano - Maria Civita Paparello esordisce alla conferenza stampa per la presentazione del programma della coalizione tenutosi ieri mattina alla propria sede elettorale in via degli Ausoni. Nella stanza gremita di sostenitori e giornalisti scatta facilmente l’applauso dei sostenitori, specie sul primo punto che probabilmente è anche il più condiviso tra tutte le forze alleate, ovvero quello sul nodo della legalità e della trasparenza che è evidenziato anche sulla maggior parte dei manifesti appesi all’interno della sede. Quello della Paparello non è un attacco diretto e sfrontato all’ex amministrazione, quanto un senso di disturbo di una cittadina qualsiasi e lo affema quando dice che << Nell’ultimo anno ho provato dolore per quella cronaca che ritraeva Fondi in un’ottica negativa >>. Di qui è breve il passaggio che porta dalla trasparenza alla democrazia partecipata cominciando a parlare a nome di tutte le forze politiche in qualità di espressione della società civile, annunciando che << Quello che vogliamo fare è ridare serenità a tutti i cittadini e alla macchina amministrativa, perché nessuno deve sentirsi escluso da dalle decisioni che riguardano il paese >>. E continua precisando che << Non si può governare e amministrare una città in base ad un orientamento politico, ma pensando a tutti >>. Così partendo dai giovani, dall’agricoltura e dall’artigianato, si iniziano a snocciolare i vari punti di un programma snello e allo stesso tempo preciso e dettagliato. Poi passa al concetto del centro e delle varie periferie del territorio comunale ed in modo particolare al fatto che << Bisogna eliminare il concetto di città e contrade, perché tutti siamo cittadini al di la di dove abitiamo e di dove viviamo >> enfatizzando anche il tema della periferia definendolo come un luogo che dovrebbe essere di aggregazione anche per i ragazzi e per gli anziani. Proprio sugli anziani la Paparello si sofferma, perché loro << Devono godere delle stesse attenzioni dei giovani, che in questa città purtroppo non hanno >>. Infine va a toccare altri temi molto scottanti quali il turismo – sul quale propone l’apertura di un’Agenzia Culturale e Turistica in stretta collaborazione con i parchi – e l’urbanistica sulla quale ci tiene a menzionare zone che sono state del tutto abbandonate come ad esempio le Spinete. Volgendo al termine lei stessa afferma che << Il programma è molto ambizioso, ma soprattutto non è chiuso, anzi aperto alle proposte di tutti, perché un programma non può nascere al chiuso di una stanza ma tra la condivisione di tutta la cittadinanza >>.