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lunedì 12 febbraio 2018

“Dal Neorealismo alla Commedia”, successo per l’incontro con Verdone

da www.h24notizie.com

11 febbraio 2018

di Simone Nardone




Carlo Verdone arriva a Fondi e riempie l’auditorium della Banca Popolare, non solo fisicamente facendo il tutto esaurito, ma anche culturalmente e umoristicamente.

Difficile annoiarsi dinanzi ad uno dei mostri sacri della commedia all’italiana, che ha impartito alla platea una lezione sul cinema e una disanima accurata sulla società di oggi, partendo dal neorealismo e arrivando per l’appunto alla commedia. Un neorealismo che affonda le radici in uno dei maestri quali Giuseppe De Santis, al quale era dedicato l’evento di oggi che rientrava nelle celebrazioni dell’anno in onore dell’illustre concittadino fondano, che nasceva proprio l’11 febbraio di 101 anni fa.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Giuseppe De Santis, è iniziata con le proiezioni di alcuni corti realizzati dagli alunni delle scuole medie, proprio ispirati a film cult del regista locale, come ad esempio “Non c’è pace tra gli ulivi”. A seguire Marco Grossi, con il quale Verdone ha colloquiato, è salito sul palco e ha preso la parola. Dopo solo qualche istante gli è stato consegnato un biglietto, a seguito del quale ha affermato: “Scusate, non mi è mai capitata una cosa del genere, ma pare ci sia un bambino che ha perso la nonna”. La risposta è arrivata direttamente dal fondo della sala: “Eccomi nonna”, con il celebre intercalare di uno dei personaggi simbolo di Carlo Verdone.


venerdì 3 marzo 2017

La Campanella, con Marco Grossi


Bella puntata de "La Campanella" con ospite in studio Marco Grossi, segretario dell'associazione Giuseppe De Santis.


Nella seconda puntata del nuovo format, in onda tutti i giovedì alle 17 su Radio Antenna Musica (FM 92.2) si è parlato principalmente di cinema, cultura, scritti, progetti e ovviamente dell'illustre concittadino Giuseppe De Santis.

Per rivedere la puntata cliccare sul seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=rkBvMSBBRyU&t=171s

lunedì 9 gennaio 2012

Itri, La sfida di De Santis mentre alcuni "fedelissimi" si smarcano

09/01/12 - Nell'anno che dovrebbe essere caratterizzato dal nuovo Prg, aumentano i malumori in maggioranza


Il 2012 forse è cominciato peggio di come era finito il 2011 per l’amministrazione itrana presieduta da Giuseppe De Santis. Il neo sindaco del centro aurunco, che in più occasioni ha ribadito la voglia di mantenere la propria indipendenza da gruppi e partiti politici, il giorno seguente a Capodanno ha incontrato i suoi “fedelissimi” coloro che all’inizio dell’anno scorso avevano fatto nascere quel movimento “pro De Santis” che ha portato prima alla candidatura a sindaco e poi alla vittoria alle elezioni comunali della scorsa primavera. A distanza di una anno, però, la fiducia dei più stretti collaboratori politici del primo cittadino, pare inizi a vacillare. Dopo le tante polemiche a distanza dei mesi scorsi tra Luca Iudicone della sinistra più radicale e Elena Palazzo di Nuova Area, a quanto pare questi ultimi distinguo per quanto meno rumorosi dei precedenti, potrebbero diventare quelli che peggiori per la compagine amministrativa. Le voci fuori dal coro pare siano arrivate da alcuni soggetti indipendenti e da alcuni politici di Fli. Sembra infatti, da una prima analisi che stia gradualmente aumentando il livello di malessere tra coloro che erano tra i più fedeli sostenitori dell’ex sindaco Giovanni Agresti e che ora iniziano a mettere i puntini sulle “i” sul mandato del suo successore. Al momento siamo ben lontani da quella che potrebbe essere una crisi politico-amministrativa, ma di sicuro tutto ciò è un nuovo grattacapo per De Santis che mentre si appresta ad accelerare l’iter verso l’approvazione del nuovo Prg deve cercare di placare le tante anime della sua eterogenea maggioranza.
Simone Nardone

venerdì 4 novembre 2011

"Maggioranza coesa e nessun allargamento", sindaco di Itri in conferenza stampa

04/11/11 - De Santis ha spiegato in questo modo i distinguo in maggioranza. Di fatto i problemi restano, anche se non sono evidenti




“La maggioranza è coesa così come è uscita dalle urne”. Sono state queste le prime parole del sindaco di Itri Giuseppe De Santis che ieri in conferenza stampa ha relazionato sui primi cinque mesi della sua amministrazione. Subito fugati i dubbi di una possibile crisi all’interno della maggioranza. Diversi i temi trattati dal primo cittadino, che ci ha precisato a spiegare come “l’amministrazione e viva e sta operando a suon di atti amministrativi”. Diverse le stoccate al gruppo “Con Voi” guidato da Claudio Cardogna, una su tutte quella riguardante l’urbanistica: “La bocciatura di Licciano – ha spiegato il sindaco – è stato un obiettivo politico evidenziato ai cittadini in campagna elettorale”. Sul Prg, anche De Santis ha garantito che l’iter va avanti, con il lavoro burocratico all’interno del palazzo comunale da una parte e dando voce ai cittadini che possono fare proposte dall’altro. “Siamo abituati a dire le cose così come stanno – ha proseguito il primo cittadino – mettendo in evidenza come tutto quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto a costo zero, perché la maggior parte dei tagli li hanno subiti gli enti locali. Il Comune di Itri – ha sottolineato De Santis – ha subito oltre 300.000 euro di tagli. Ma ci siamo sobbarcati l’onere di non alzate tasse e tariffe almeno fino al 31 dicembre”. Tornando sulle polemiche più prettamente politiche De Santis ha spiegato come a sua opinione “il sindaco non deve rispondere a tutte le provocazioni, perché risponde nelle sedi opportune. La diversità politica – ha spiegato – può creare problemi, ma a mio avviso crea solo ricchezza”. In merito a richieste di delucidazioni su possibili allargamenti o cambiamenti della maggioranza De Santis ha risposto semplicemente “al momento non c’è alcuna intenzione né da parte del sottoscritto né da parte di altri esponenti della coalizione, comunque – ha concludo – qualora dovessero venir meno le condizioni per amministrare sarò io a porre il problema e ad andare via”.
Simone Nardone

giovedì 3 novembre 2011

"Maggioranza coesa", lo garantisce il sindaco De Santis

FLASH 20:25 - "Nessuna crisi e nessun ampliamento della maggioranza",
lo ha spiegato il sindaco De Santis durante la conferenza stampa di
quest'oggi. Diverse le steccate all'avversario politico Cardogna. Ma
ricco anche il bilancio dei primi 5mesi di amministrazione. Tema più
caldo come sempre l'urbanistica. De Santis ha spiegato "il Prg si
farà". Nessuna crisi politica, anche perché secondo il primo cittadino
questa stabilità si misura a suon di atti amministrativi.
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Simone Nardone

Itri, Aria di crisi in maggioranza. Stasera conferenza stampa del sindaco

0311/11 - Iudicone chiede chiarezza al primo cittadino il quale dovrà "spiegare" i rapporti con la Palazzo e con Petrillo

Ci siamo, oggi è il “giorno della verità” per l’amministrazione comunale itrana. Da questa sera, con ogni probabilità le cose non saranno più come prima. Quella che fino a qualche giorno fa sarebbe stata una normale conferenza stampa per delineare il bilancio dei primi cinque mesi di quest’amministrazione si è trasformata in un banco di prova, per la tenuta del governo cittadino e per la credibilità dello stesso sindaco De Santis. Alla luce, infatti, dello spostamento a destra, verso il Pdl degli esponenti politici vicini all’assessore Elena Palazzo, delle vicende che ruotano attorno all’Udc, e di un presunto avvicinamento politico di De Santis al segretario provinciale dei centristi Michele Forte, il consigliere comunale di maggioranza Luca Iudicone ha puntato i piedi. Quello che si aspettavano arrivasse anche da una parte dei dirigenti del Pd e dell’Idv è arrivato da un singolo esponente della maggioranza, tra l’altro colui che è più spostato a sinistra di tutta la compagine del governo cittadino. Ma Iudicone è anche il consigliere che ha raccolto più voti alle urne tra tutti coloro che sono stati eletti in maggioranza, dunque, uno che ha il suo peso politico. Ecco perché l’esponente di Sinistra Protagonista non ne vuole sapere di stare in silenzio e soprattutto vuole chiarezza dal sindaco Giuseppe De Santis, invitandolo pubblicamente nei giorni scorsi a rendere chiara e limpida l’azione politica e spiegando a cittadini ed elettori dove inizia e dove finisce l’attuale maggioranza. Difficile sapere quanto si sbilancerà il sindaco, ma qualche risposta la deve, perché ora a chiederla non è più solo l’opinione pubblica che lo incalzava già in campagna elettorale per via della coalizione troppo allargata, ma anche i singoli esponenti di opposizione. Di certo De Santis non può screditare l’azione politica dell’assessore Elena Palazzo, perché vorrebbe dire invitarla a rassegnare le dimissioni e i conseguenza uscire dalla maggioranza. Allo stesso tempo, sarà difficile credere che difenderà la sua linea di avvicinamento al Pdl, perché vorrebbe dire perdere il primo eletto della coalizione, Iudicone, che anche se non l’ha detto esplicitamente sta meditando di lasciare la maggioranza se le cose non cambiano. E non può neppure chiudere le porte a Petrillo e all’Udc, perché con questi equilibri precari anche il peso di un singolo consigliere può valere la maggioranza. Dunque a Itri tutti attendono le parole di De Santis, nella speranza, per dirla con le parole di Iudicone “che facciano chiarezza”.
Simone Nardone

venerdì 22 luglio 2011

"Itri fuori da Aqualatina"

19/07/11 - Il sindaco De Santis minaccia l'uscita dal consorzio


“Itri fuori da Acqualatina”. Non si tratta di una bufala, ma una chiara possibilità, che i cittadini itrani hanno appreso nella giornata di ieri nella nota diramata dal Comune a firma direttamente del primo cittadino Giuseppe De Santis. Alla base della minaccia, c’è la denuncia delle carenze del servizio a seguito di numerose segnalazioni a cui non c’è stata alcuna risposta. Il silenzio della struttura presieduta da Pino Addessi, ha fatto andare su tutte le furie il primo cittadino De Santis: “Dal momento dell'insediamento di questa amministrazione – ha commentato il sindaco - abbiamo dovuto registrare un coro sempre crescente di proteste da parte degli utenti itrani per una serie di disservizi tempestivamente segnalati alla direzione della struttura”. Tali problemi riguardano la diminuzione del flusso idrico, nonché l'erogazione dai rubinetti di acqua sempre più torbida per arrivare alla mancata erogazione del prezioso liquido in molte abitazioni della parte bassa del paese. Le comunicazioni ad Acqualatina sono avvenute il 25 e il 28 giugno, oltre che nei primi giorni di luglio, quando altre missive sono state inviate a Latina. Anche la Prefettura è stata messa al corrente della situazione. “Nonostante ciò - prosegue De Santis nella nota - nessun riscontro, né scritto, né telefonico, c'è stato da Acqualatina”. Ma il primo cittadino del comune aurunco vuole andare fino infondo con la società che gestisce l’acqua anche sulle questioni economiche: “Già dal primo giorno dell'insediamento, in qualità di sindaco ho chiesto quale fine abbiano fatto i 400.000 euro di finanziamento che Igor Ruggieri, in qualità di membro del consiglio di amministrazione di Acqualatina, propagandava, a mezzo stampa e su emittenti locali, durante la campagna elettorale ultima. Per tali motivi – conclude De Santis - il comune di Itri dovrà cominciare a prendere in seria considerazione proposte alternative di gestione”.
Simone Nardone

martedì 17 maggio 2011

Elezioni a Itri, Trionfa De Santis


17/05/2011 - E’ Giuseppe De Santis il nuovo sindaco di Itri. Il vice sindaco e assessore al bilancio uscente dell’amministrazione comunale di centrodestra con a capo Giovanni Agresti, si è imposto sullo sfidante di Pdl, Udc e Lega Aurunca con circa 5 punti percentuali di margine. De Santis, supportato invece da una coalizione molto variegata e composta da Pd, Idv, Nuova Area, Api, Fli e esponenti della Federazione della Sinistra ha avuto ragione con uno scarto quasi inaspettato. Il nuovo sindaco ha raccolto ben il 52,92% dei voti contro il 47,08% del suo sfidante Claudio Cardogna. In paese, infatti, da alcuni giorni la vittoria del vicesindaco uscente sembrava nell’aria, ma tutti erano pronti a scommettere su un testa a testa all’ultimo voto, come accadde nel 2006 quando Giovanni Agresti prevalse su Italo La Rocca per poco più di cinquanta voti. Questa volta, però, non è stato così, malgrado l’affluenza in calo, fermatasi al 72,9%, ben 2 punti percentuali in meno rispetto alla scorsa tornata elettorale, a vincere è stata la lista che aveva raccolto l’adesione di più partiti. Adesso, dopo il responso delle urne, il nuovo sindaco e la coalizione trasversale che lo ha appoggiato nella corsa elettorale potrà contare su una maggioranza in consiglio comunale di 8 consiglieri, mentre l’opposizione, capitanata da Claudio Cardogna dovrà accontentarsi solo di 4 esponenti. Interessante, sarà, anche capire come sceglierà la squadra degli assessori il primo cittadino, che intervistato a dati definitivi ha affermato di non aspettarsi uno scarto così evidente. Allo stesso tempo De Santis ha voluto precisare: “Sono molto felice, ora tutti sono pronti a festeggiare, ma da domani arriva la parte più bella, amministrare la nostra città, Itri”.
Simone Nardone

Il nuovo sindaco di Itri è Giuseppe De Santis espressione della lista civica “Patto per Itri Futura”. Gli otto consiglieri di maggioranza eletti sono in ordine di preferenze: Luca Iudicone, Umberto Papa, Elena Palazzo, Italo La Rocca, Fargiorgio Francesco, Paola Ruggieri, Antonio Ruggieri e Raffaele Mancini. All’opposizione, invece, siederanno Claudio Cardogna, Pietro Di Mascolo, che è anche il primo eletto, Andrea Di Biase e Mario Petrillo.

martedì 10 maggio 2011

Speciale Elezioni Itri, intervista a Giuseppe De Santis


09/05/2011 - Giuseppe De Santis vive ad Itri, dove è nato 53 anni fa. E’ sposato, ha due figli ed è docente di Economia Aziendale nella scuola superiore nonché dottore commercialista e revisore dei conti. Nel 1992 ha rivestito la carica di segretario del partito socialista di Itri, prima di aderire per un breve lasso di tempo a Forza Italia, per poi uscirne definitivamente nel 2004 , in netto dissenso con la sezione locale. Ha ricoperto per tre legislature alternativamente, la carica di consigliere comunale ed assessore all’urbanistica, ai lavori pubblici, al bilancio e alla pubblica istruzione. Importante, al fine della sua carriera amministrativa nel Comune di Itri la carica di vice sindaco uscente nella giunta di centrodestra con a capo Giovanni Agresti.


Siamo con Giuseppe De Santis, candidato sindaco di Itri per la lista trasversale che va da Fli alla sinistra.
Lei è il candidato espressione di partiti e soggetti politici con ideologie molto diverse tra loro, non pensa che possa trovare difficoltà ad amministrare o a fare opposizione con soggetti così distanti politicamente l’uno dall’altro?
Ritengo che questo ritornello sia diventato, un ritornello stonato e privo di senso. Mi preme ribadire che la lista civica Patto per Itri Futura, è nata dall’unione di due aggregazioni civiche al cui interno hanno preso parte persone che sono riuscite a mettere da parte ideologie politiche e partitiche a vantaggio di un progetto che vedesse l’aspetto programmatico l’elemento essenziale e fondamentale di una lista civica. Ritengo di poter tranquillizzare gli elettori che questa lista sarà in grado di dare alla cittadinanza una buona e duratura gestione del comune di Itri.
Quali sono le politiche di sviluppo che cercherà di realizzare qualora dovesse essere eletto sindaco?
Durante questa campagna elettorale mi sono reso conto che la lista che mi onoro di rappresentare ha saputo cogliere, tutte quelle idee di sviluppo sostenibile che i cittadini ci chiedono con l’obiettivo di portare Itri alla ribalta tra i comuni a vocazione turistica e che dia occupazione stabile per 365 giorni all’anno. Noi immaginiamo una Itri che possa entrare nei circuiti turistici attingendo da nuove forme di marketing turistico.
Particolare attenzione è rivolta alle politiche urbanistiche, di cui si parla anche nel suo programma. Pensate di approvare anche un nuovo Prg?
Bisogna ricordare agli elettori che dieci anni fa fui io ad iniziare l’iter procedurale per l’approvazione del nuovo Prg, ma allora, le forze politiche come Forza Italia osteggiarono questa iniziativa a tal punto da chiedere le mie dimissioni. Noi ci presentiamo agli elettori ribadendo un no netto alle varianti urbanistiche, proiettate a vantaggio di pochi, a meno che le stesse non siano di carattere produttivo per nuovi opifici industriali e artigianali, a tutto vantaggio della redazione del piano regolatore generale.
Come pensa di mettere un freno alla criminalità organizzata, che come apprendiamo dalla cronaca comincia anche ad infiltrarsi nei comuni più piccoli come Itri?
Il fenomeno della criminalità organizzata che comincia ad infiltrarsi anche nel comune di Itri, deve essere analizzato da vari punti di vista ed in primis tenere conto che Itri subisce l’influenza dei comuni limitrofi. Nella nostra linea programmatica abbiamo evidenziato come la redazione del Prg con regole precise possa essere un freno a tali fenomeni. Naturale anche l’esigenza di una costante collaborazione con le forze dell’ordine.
Il suo programma si apre con quattro parole chiave: partecipazione, trasparenza, legalità e risorse. Una sorta di inversione di tendenza della macchina amministrativa?
Quando un programma elettorale evidenzia la necessità di ribadire con forza le quattro parole chiave evidenziate nella domanda, significa aver colto in questi anni da parte della collettività un’esigenza di partecipazione alla vita amministrativa, richiesta che ci viene fatta dai giovani, che si stanno rendendo conto che devono cominciare ad essere i primi attori per essere buoni amministratori del futuro.
Cosa pensa del suo sfidante Claudio Cardogna e per quale motivo gli itrani dovrebbero votare per lei il prossimo 15 e 16 maggio?
Non mi è piaciuto l’atteggiamento assunto alla presentazione della lista, in quanto non si è dimostrato rispettoso delle scelte che i componenti della mia lista hanno fatto, definendo la stessa coalizione . Ritengo di poter chiedere il voto agli elettori potendo garantire loro la massima attenzione alle problematiche della collettività.

Simone Nardone