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mercoledì 15 giugno 2016

Ballottaggio a Terracina, al dibattito pubblico arriva la Polizia

14 giugno 2016

di Simone Nardone


Nel frattempo continuano gli appuntamenti pubblici per entrambi i candidati, le note stampa, le prese di posizione e le accuse reciproche.Nessun apparentamento con gli sfidanti esclusi dal secondo turnoe dunque la partita, tutta in casa centrodestra, continua ad essere piena di nervi scoperti. Il clou probabilmente si è avuto la scorsa domenica scorsa, quando in piazza Garibaldi, in pieno centro, grazie all’impegno dell’ex preside Carmelo Palella si è tenuto il confronto pubblico tra i due sfidanti.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2016/06/ballottaggio-a-terracina-al-dibattito-pubblico-arriva-la-polizia/

sabato 21 gennaio 2012

Furto in appartamento a Valle Bernardo

21/01/12 - La padrona di casa mette in fuga i ladri e chiama il 113


Erano all’incirca le 18,30 di giovedì, quando due volanti della Polizia di Fondi, uscivano dal commissariato di Largo Evangelisti per recarsi in zona Valle Bernardo, dove una donna aveva denunciato, chiamando al 113, un tentativo di furto in abitazione. Ignoti, approfittando dell’assenza dei padroni di casa si erano introdotti nell’abitazione per mettere a segno l’ennesimo colpo nella contrada che fa da confine tra Fondi e Lenola. Proprio uno dei proprietari, rientrando, aveva notato che qualcosa non andava e aveva allertato gli uomini al servizio del vice questore Massimo Mazio. Nonostante i proprietari dell’abitazione avevano notato l’allontanarsi di un’automobile bianca sospetta, la ricerca da parte delle volanti è risultata vana. I malviventi l’hanno fatta franca.

giovedì 8 dicembre 2011

Fondi, Ancora un furto

08/12/11 - Derubata a titolare del Conad di Via Lazio. Bottino tra i 400 e i 500 euro. Indaga la Polizia


Ancora un furto a furto a Fondi. Ad esserne vittima la titolare del Conad che si trova in via Lazio. Martedì sera alla chiusura dell’attività commerciale la donna è stata avvicinata da un uomo che l’ha minacciata facendosi consegnare l’incasso della giornata, stimato attorno ai 400 e i 500 euro. L’uomo li ha presi scappando con la refurtiva. Alla donna non è rimasto che allertare le forze dell’ordine. Gli uomini della Polizia, coordinati dal vice questore Massimo Mazio hanno preso in mano le indagini per individuare il colpevole. Non è la prima volta che si registrano scippi a Fondi, né tanto meno è la prima volta che avvengano nella zona. Ad onor della cronaca, però, dobbiamo constatare come lo stesso quartiere fondano Portone della Corte era stato al centro delle cronache per reati simili in periodi lontani, circa un anno fa, ma che negli ultimi tempi era uscito dalle pagine dei quotidiani. Certo, ciò mette comunque in evidenza un problema sicurezza che continua ad essere presente a Fondi, e che fa seguito al furto notturno della settimana scorsa ai danni del Bar Napoli. Ultimo di una serie di “colpi” notturni che hanno avuto di mira in particolar modo le slot machines e i video poker. Quel che al momento sembra certo, è che nel caso dell’alimentari, non si tratti di professionisti anche sulla base del bottino molto contenuto. Gli uomini della Polizia di Fondi, nella giornata di martedì hanno anche tratto in arresto tale G.B. di Fondi. L’uomo che stava scontando gli arresti domiciliari, non è stato trovato presso la propria abitazione da parte degli agenti che immediatamente hanno fatto scattare l’allarme e le consecutive ricerche. Il detenuto è stato ritrovato qualche ora più tardi presso uno scantinato in assenza di servizi igienico-sanitari nonché in totale assenza di riscaldamento e luce elettrica. Immediate sono scattate le manette. La direttissima si è svolta nella mattinata di ieri con il Pm che ha convalidato il fermo nonché il trasferimento presso la casa circondariale di Latina.
Simone Nardone  

sabato 12 novembre 2011

Fondi, Misura cautelare per stalking

FLASH 16:43 - La misura cautelare, resa efficace dalla Polizia di Fondi, è scattata ai danni di un 22enne fondano, D.G., a seguito della denuncia di una minorenne vittima di stalking. Il giovane si sarebbe reso responsabile degli atti persecutori perpetrati nei confronti della giovane concittadina, con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale. Secondo quanto dichiarato dalla ragazza, la stessa, a fatica era riuscita lasciare quel fidanzato troppo geloso ed ossessivo e non immaginava che questi, non accettando la cosa, l’avrebbe perseguitata sino a privarla delle più essenziali libertà. La giovane, aveva anche problemi ad uscire per una passeggiata o a recarsi al lavoro, in quanto il 22enne compariva spesso all'improvviso terrorizzandola con scenate di gelosia e minacce.


giovedì 3 novembre 2011

Itri, Aria di crisi in maggioranza. Stasera conferenza stampa del sindaco

0311/11 - Iudicone chiede chiarezza al primo cittadino il quale dovrà "spiegare" i rapporti con la Palazzo e con Petrillo

Ci siamo, oggi è il “giorno della verità” per l’amministrazione comunale itrana. Da questa sera, con ogni probabilità le cose non saranno più come prima. Quella che fino a qualche giorno fa sarebbe stata una normale conferenza stampa per delineare il bilancio dei primi cinque mesi di quest’amministrazione si è trasformata in un banco di prova, per la tenuta del governo cittadino e per la credibilità dello stesso sindaco De Santis. Alla luce, infatti, dello spostamento a destra, verso il Pdl degli esponenti politici vicini all’assessore Elena Palazzo, delle vicende che ruotano attorno all’Udc, e di un presunto avvicinamento politico di De Santis al segretario provinciale dei centristi Michele Forte, il consigliere comunale di maggioranza Luca Iudicone ha puntato i piedi. Quello che si aspettavano arrivasse anche da una parte dei dirigenti del Pd e dell’Idv è arrivato da un singolo esponente della maggioranza, tra l’altro colui che è più spostato a sinistra di tutta la compagine del governo cittadino. Ma Iudicone è anche il consigliere che ha raccolto più voti alle urne tra tutti coloro che sono stati eletti in maggioranza, dunque, uno che ha il suo peso politico. Ecco perché l’esponente di Sinistra Protagonista non ne vuole sapere di stare in silenzio e soprattutto vuole chiarezza dal sindaco Giuseppe De Santis, invitandolo pubblicamente nei giorni scorsi a rendere chiara e limpida l’azione politica e spiegando a cittadini ed elettori dove inizia e dove finisce l’attuale maggioranza. Difficile sapere quanto si sbilancerà il sindaco, ma qualche risposta la deve, perché ora a chiederla non è più solo l’opinione pubblica che lo incalzava già in campagna elettorale per via della coalizione troppo allargata, ma anche i singoli esponenti di opposizione. Di certo De Santis non può screditare l’azione politica dell’assessore Elena Palazzo, perché vorrebbe dire invitarla a rassegnare le dimissioni e i conseguenza uscire dalla maggioranza. Allo stesso tempo, sarà difficile credere che difenderà la sua linea di avvicinamento al Pdl, perché vorrebbe dire perdere il primo eletto della coalizione, Iudicone, che anche se non l’ha detto esplicitamente sta meditando di lasciare la maggioranza se le cose non cambiano. E non può neppure chiudere le porte a Petrillo e all’Udc, perché con questi equilibri precari anche il peso di un singolo consigliere può valere la maggioranza. Dunque a Itri tutti attendono le parole di De Santis, nella speranza, per dirla con le parole di Iudicone “che facciano chiarezza”.
Simone Nardone

mercoledì 12 ottobre 2011

Scippo a Fondi, Forze dell'ordine fermano un 20enne e un 17enne

12/10/11 - L'accaduto ieri mattina in via Bellini, La vittima una signora


Ennesimo scippo registrato a Fondi ieri mattina, ma per i malviventi questa volta è stata una giornata storta. Incastrati nel giro di non molto dalle forze dell’ordine, grazie ad una collaborazione di Polizia e Carabinieri. Nello specifico, due giovani di 17 e 20 anni a bordo di un motorino hanno strappato dalle mani di una donna il borsello in via Bellini, nei pressi di dove aveva sede la parrocchia di San Paolo apostolo prima della costruzione della chiesa nella vicina via Lazio. La vittima dell’accaduto, però, non si è lasciata intimorire ed ha immediatamente allertato telefonicamente le forze dell’ordine che si sono messe subito alla ricerca dei due, i quali furbescamente hanno lasciato il mezzo usato per lo scippo, anche se a poco è servito. Nel giro di non molto, infatti, per il maggiorenne Salvatore Ciccone è scattata immediata la cattura. Diversa la posizione per il minore, il quale dileguatosi in un primo momento, è stato individuato dai Carabinieri e dalla Polizia diventando destinatario di una denuncia a piede libero. Gli uomini al servizio del vicequestore Massimo Mazio e del luogotenente Emilio Mauriello non è la prima volta che si trovano alle prese con simili reati. Numerosi erano stati i reati di questo genere denunciati i mesi scorsi e che proprio qualche settimana avevano fatto scattare le manette per due scippatori di Terracina che a quanto pare venivano in “trasferta” a Fondi e avevano messo a segno numerosi “colpi” nella zona di via Lazio, via Toscana e nei pressi della Fondi-Sperlonga. Anche questa volta, dopo che i colpevoli sono stati individuati, la refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
Simone Nardone

giovedì 29 settembre 2011

Arrestati i responsabili dell'attentato all'ispettore di Polizia di Fondi

FLASH 14:10.
Sono scattate questa mattina le manette per quattro uomini originari del sud pontino e ritenuti responsabili del grave atto intimidatorio compiuto la sera del 20 aprile scorso ai danni dell'ispettore di Polizia di Fondi Pasquale Natissi. Nell'occasione i quattro, Massimo Bartolomei classe '72, Nico Carroccia classe '82, Tonino Carroccia classe '81 e Giuseppe Carnevale classe '67, - già noti alle forze dell'ordine - si sono resi responsabili a vario titolo dell'accaduto. Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Latina dott.ssa Laura Matilde Campoli, su richiesta del Pubblico Ministero e sostituto Procuratore Daria Monsurrò è stata emessa nella mattinata di quest'oggi.

martedì 26 luglio 2011

Controlli contro le stragi del sabato sera

25/07/2011 - Ieri notte ritirate diverse patenti sulla Flacca


Notte all’insegna del lavoro e dei controlli, quella tra sabato e domenica, per la Polizia Stradale di Latina. Nello specifico, gli uomini delle forze dell’ordine hanno presidiato le principali arterie stradali nel territorio sperlongano. Per prevenire le così dette “stragi del sabato sera”, il pattugliamento della zona è avvenuto con ben 4 equipaggi del Distaccamento di Formia, comandato dall’ispettore capo Pasquale Canzano. Il servizio ha permesso di allestire due diversi posti di blocco sulla strada regionale Flacca, che hanno permesso alle pattuglie di controllare complessivamente oltre 40 veicoli ed altrettanti conducenti. Ben quattro di loro sono stati trovati positivi all’alcool test con l’etilometro, mentre sono state addirittura sei le patenti ritirate. Al di là della gravità di mettersi al volante fuori dai limiti dei tassi alcolici, così come imposti dal codice della strada, secondo la Stradale, sono stati molto significativi anche i risultati conseguiti sul piano della repressione delle condotte di guida imprudenti. Ben 11 conducenti, infatti, sono stati multati per diverse infrazioni. Tra questi uno ha subìto il ritiro della patente di guida per eccesso di velocità con una punta di 120 km/h in un tratto di strada dove il limite era di 60. Un altro, invece, aveva la patente di guida scaduta. Ad un altro conducente è stata ritirata la carta di circolazione per mancata revisione periodica. Complessivamente sono stati decurtati ben 55 punti.
S.N.

domenica 3 luglio 2011

Arrestate due bande di romeni a Roma

01/07/2011 - Tra di loro i protagonisti dell'inseguimento a Fondi lo scorso aprile


Sono stati arrestati i malviventi, che la notte tra il 23 e il 24 maggio scorso, non fermandosi ad un posto di blocco nella campagne tra Fondi e Lenola speronarono una volante della Polizia ferendo alcuni poliziotti. Sono stati arrestati all’alba di ieri dagli uomini della squadra mobile di Roma nell’ambito di una vasta operazione denominata “Arancia meccanica”, proprio per la serialità, la spregiudicatezza e la violenza dei malviventi. Nove i fermi in totale, tra i quali spiccano anche i tre che avevano dato vita all’inseguimento tra Fondi e Lenola dello scorso maggio. In quell’occasione, gli uomini delle forze dell’ordine erano all’inseguimento della Audi A4 3000 station wagon di colore blu condotta dai membri della banda. Giunti nella campagne fondane sino in località Madonna degli Angeli, al termine di via Ponte Gagliardo, i malviventi non ci avevano pensato su due volte a fuggire pigiando il piede sull'acceleratore. Grazie alla loro potente vettura, infatti, non si fermarono di fronte alla gazzella della polizia che gli aveva sbarrato la strada, bensì l'hanno speronata mandandola a finire in un fosso adiacente. L'auto della polizia ribaltandosi, prese fuoco. Gli agenti riuscirono ad uscire dalla vettura riportando delle ferite. Nove finora i “colpi” accostati alle bande, ma come spiegato dagli inquirenti, potrebbero essere almeno dieci volte di più. Bande spietate, caratterizzate da spregiudicatezza e violenza gratuita, pericolosi e “feroci come il Diavolo” ha spiegato il capo della squadra mobile romana Vittorio Rizzi. Ingente il quantitativo di materiale sequestrato nelle perquisizioni: pistole con munizione e scovolini per la manutenzione, mazze da baseball, limette, punte di trapano, telefoni cellulari con numerose sim, compuret, mirino con visore notturno da applicare alle armi, ricetrasmittenti, limette e spadini, dollari e altre banconote straniere. Sequestrate perfino serrature nuove e casseforti, che i malviventi probabilmente utilizzavano come palestra per allenarsi ai colpi. “Come Totò e Peppino - ha commentato il capo della squadra mobile romana - ma con la ferocia del Diavolo”.
Simone Nardone

giovedì 31 marzo 2011

Scarcerato presunto rapinatore


31/03/2011 - Si è svolto ieri mattina l’interrogatorio per la convalida del fermo di Nicodemo Carroccia, 30enne, arrestato la notte tra sabato e domenica scorsa a Lenola per presunta rapina a mano armata. L’uomo, difeso dall’avvocato Guglielmo Raso e interrogato dal Gip Nicola Iansiti e dal Pm Vincenzo Saveriano è stato scarcerato per assenza di gravi indizi di colpevolezza. Soddisfatta la difesa dell’avvocato Raso che fa sapere che farà a breve anche una tempestiva richiesta di archiviazione. Il Carroccia, come detto, era stato arrestato dalla Polizia di Fondi nel week-end a seguito della rapina a mano armata e a volto coperto messa a segno in via Marco Polo ai danni di Antonio De Angelis, al quale sono stati rubati ben 20 mila euro in contanti. Nel corso della colluttazione, che aveva portato uno dei tre malviventi a colpire al volto la vittima prima di fuggire a bordo di una auto, uno dei rapinatori si era sfilato per pochi secondi il passamontagna. In questo modo, la Polizia, intervenuta dopo la rapina, grazie agli indizi forniti dalla stessa vittima avevano associato Nicodemo Carroccia, ad uno dei tre rapinatori. Ieri mattina, però, al termine dell’interrogatorio, il Gip Nicola Iansiti ha diposto la scarcerazione per mancanza di indizi di colpevolezza. Così a pochi giorni dall’accaduto, mentre il commerciante vittima della rapina è ancora alle prese con gli otto giorni di prognosi, la Polizia di Fondi deve ripartire con le indagini. Indagini che gli uomini delle forze dell'ordine conducono a 360 gradi senza escludere alcuna pista, anche se più passano i giorni e più diventa difficile rintracciare il malloppo di 20 mila euro. Discorso diverso per i colpevoli, che si spera a breve, la Polizia possa consegnare nelle mani della giustizia.
Simone Nardone

lunedì 28 marzo 2011

Fondi, Rapina e arresto in poche ore


28/03/2011 - Rapina a mano armata e a volto coperto. E’ questo ciò che andato in scena sabato pomeriggio intorno alle 19,30 in via Marco Polo a Fondi, in località Querce. La vittima è stata Antonio De Angelis, commerciante, originario di Terracina e residente proprio in via Marco Polo a Fondi. I tre malviventi lo hanno atteso di rientro da una giornata di mercato vicino Roma, minacciandolo e colpendolo con il calcio della pistola sul volto prima di scappare con un bottino di circa 20.000 euro. Intervenuti prontamente gli uomini della Polizia di Fondi coordinati dal vice questore Massimo Mazio in poco più di cinque ore, intorno all’una di notte, hanno tratto in arresto Nicodemo Carroccia, 30enne pluripregiudicato originario di Terracina e residente a Lanola. L’uomo, è stato scovato proprio nel paesino collinare, ma non nella sua abitazione, bensì in un rifugio dove probabilmente pensava di essere al sicuro. Carroccia, sarebbe stato identificato proprio dalla vittima, poiché nel corso della colluttazione d’istinto si sarebbe tolto per un attimo il passamontagna facendosi riconoscere. Al termine del corpo a corpo con la vittima, l’uomo è fuggito a bordo di un auto insieme ad altri due complici. Inutile il tentativo di inseguimento da parte di un vicino di casa della vittima, poiché nel giro di poco i tre malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Per De Angelis, invece, sono state necessarie le cure mediche del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi dal quale è uscito con una prognosi di otto giorni. Continuano, invece, le indagini da parte della Polizia di Fondi per individuare gli altri due rapinatori e il bottino di 20.000 euro. Indagini che si svolgono a 360 gradi, in attesa di capire se Carroccia sia disponibile a collaborare. L’uomo, nel frattempo rimane rinchiuso presso il carcere di Latina in attesa del rito direttissimo che si svolgerà quest’oggi.
Simone Nardone