Avvenire - Lazio Sette
I problemi dell’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, ciclicamente
riesplodono, cogliendo più o meno di sorpresa la cittadinanza e la popolazione
di un intero comprensorio. Sarà difficile non ricordare le battaglie di
cinquant’anni fa, quando proprio per l’ospedale, la cittadinanza con una
protesta senza precedenti, bloccò la ferrovia. Oggi il clima è diverso, come
diversa è stata la protesta che nei giorni scorsi ha visto mobilitarsi
nuovamente il comitato pro ospedale, presieduto da Lucio De Santis spalleggiato
da medici, personale sanitario e tanti cittadini che hanno voluto per
l’ennesima volta mettere in evidenza un disagio collettivo sul funzionamento
del nosocomio fondano.





