Visualizzazione post con etichetta asl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta asl. Mostra tutti i post

mercoledì 19 ottobre 2022

Cardiologia in affanno, l’Asl spiega: “Dal 25 luglio situazione in miglioramento”

 Latina Editoriale Oggi

 18 luglio 2022 

Due dottoresse dell’ambulatorio di Cardiologia di Fondi vengono dirottate al Pronto Soccorso, monta la polemica, anche per il rischio che le spese le faccia proprio l’ambulatorio che rimane una delle eccellenze del nosocomio della Piana. Ala fine la situazione sembra ridursi ad un problema temporaneo. Ma andiamo per ordine, perché oltre ai costanti rischi di ridimensionamento, a far scattare i campanelli d’allarme dell’ospedale di via San Magno sono soprattutto le carenza di personale. Anche in questo caso, infatti, l’Asl pontina ha spiegato come: “ll Pronto Soccorso dell’ospedale di Fondi – al pari, purtroppo, di altre unità di emergenza-urgenza dell’intera provincia di Latina – soffre di un’endemica carenza organica, legata alla difficoltà di reperire personale sanitario”.

venerdì 7 maggio 2021

Bisogna dire le cose come stanno, non parlare di fake news




Non voglio fare polemica, ma per etica professionale sono abituato a fare due cose: andare alla fonte delle notizie e occuparmi di comunicazione. Pertanto parlerò di queste due cose nelle poche righe che seguono.

Questo pomeriggio esce un comunicato stampa dell’ ASL Latina con tanto di logo della Regione Lazio su un OpenDay che si sarebbe dovuto tenere nel fine settimana in tutta la Regione con dosi di vaccino Astrazeneca in due punti di somministrazione provinciale.

lunedì 22 marzo 2021

Intervista dottor Bevilacqua, responsabile vaccini dell'Asl di Latina

 radiocivitainblu.it


Nell'intervista, a cura di Simone Nardone per "Zona Blu" in onda su Radio Civita InBlu, le rassicurazioni del dottor Bevilacqua in merito al piano vaccini in territorio pontino.

giovedì 21 maggio 2020

L’ospedale del Golfo, presentato lo studio di fattibilità



Un anno – o poco più – per risolvere gli aspetti burocratici e arrivare al progetto definitivo e due anni e mezzo per la realizzazione. Il tutto per una spesa complessiva di 85milioni di euro e la possibilità che ci sia una fermata ferroviaria ad hoc.



Entro la fine del 2023 il Dono Svizzero di Formia potrebbe andare in pensione, a sostituirlo l’Ospedale del Golfo che dovrebbe vedere luce nell’area dell’Ex Enaoli, già di proprietà della Regione Lazio e che potrebbe arrivare a servire tutto il comprensorio del sud pontino da Itri a Castelforte.

martedì 21 aprile 2020

Coronavirus, zero nuovi contagi: è la prima volta in provincia



radiocivitainblu.it

Non era mai successo. Ma al 46esimo bollettino emesso dall’Asl di Latina ecco la buona notizia, di quelle che rimarranno scritte. Oggi, 21 aprile, è il primo giorno da quando l’emergenza Covid-19 è entrata nel vivo, che in provincia si sono registrati zero nuovi contagi in 24 ore.
I risultati sui tamponi, come è stato più volte specificato anche dal direttore Asl Giorgio Casati riguardano la giornata precedente a quella in cui viene emesso il bollettino. Quindi, per correttezza, dovremmo tenere a mente che è stato ieri il giorno da “zero casi”, ma poco importa. Perché in attesa dell’evolversi della situazione, oggi rimane una giornata in cui capeggia una buona notizia.

sabato 28 marzo 2020

Covid-19, “Attenzione ma non preoccupazione”: la voce dell’Asl che aspetta il picco

h24notizie.com

Iniziata appena dopo le 15.30 la conferenza stampa telematica dell’Asl sulle novità dalla provincia di Latina in merito all’emergenza sanitaria da Covid-19.
“Situazione di grande attenzione ma non di estrema preoccupazione”, potrebbe essere riassunta con queste parole del direttore provinciale Asl Giorgio Casati, il cui intervento si è concentrato su tre questioni principali: la questione numerica, quella delle strutture e l’assistenza, anche domiciliare.

sabato 14 marzo 2020

Famose a capì

POST FACEBOOK

Allora, famose a capí: dovete sta a casa. 

Volete uscire? Bene, anche io, anzi non vedo l'ora. Ma più tempo ci mettete a capire che dovete stare in casa, più tempo ci metteremo ad uscire da questa crisi. Perché? Perché il tempo di "quarantena" sono 14giorni, quindi se non ne passano almeno 15 (uno in più) non possiamo neppure sperare in risultati. Poi, vediamo se riusciamo a spiegarci. 

Tutti ad allarmarsi che la nostra zona è potenzialmente un focolaio. Davvero non l'avevate capito? I primi casi della provincia erano da queste parti e avevano avuto vita sociale, non serve un virologo a spiegarvi il rischio e neppure uno scienziato per dirvi che dovete rimanere a casa. Terza e ultima cosa, rimane la mia massima disponibilità personale e lavorativa verso chiunque mi contatti in questi giorni, ma ve lo spiego: quando non lavoro provo anche io ad ingannare il tempo della mia "chiusura in casa" e non ho tutta la voglia di rincorrere numeri e psicosi. Fidiamoci delle Autorità preposte: i numeri sono diffusi dall'ASL ogni 24h, a cosa serve smaniare dietro ogni ambulanza o nuovo contagio? 

Alcuni dicono di aver timore di essere stati a contatto con potenziali contagiati. Bene, vi confido in segreto, che anche se avete timore, difficile vi facciano il tampone se non avete sintomi e quindi - lo dico per l'ultima volta - STATEVENE A CASA e allora sì che #AndràTuttoBene

giovedì 29 settembre 2011

Itri, Riaperto il Cup della Asl

29/09/11 - Lo sportello garantisce due mattine a settimana, grazie all'impegno del Comune


Dopo le polemiche sollevate dai cittadini nei giorni scorsi, ieri ha riaperto i battenti il Cup della Asl di Itri chiuso dallo scorso agosto. Ad onor del vero non si tratta di un vero e proprio Cup, ma bensì di uno sportello amministrativo. Le pratiche svolte, infatti, sono semplicemente quelle di carattere burocratico. Niente iniezioni, analisi e visite per i pazienti, che per fare tutto ciò dovranno recarsi come ben sanno a Formia. Sarà nuovamente possibile risolvere allo sportello itrano tutto ciò che compete la sfera amministrativa della Asl. Se un paziente, infatti, vuole cambiare il proprio medico di base o ha bisogno di ricevere a domicilio pannoloni o traverse per anziani malati, potrà recarsi all’ufficio di via don Morosini per risolvere la pratica. Lo sportello è tornato ad essere attivo nelle mattinate di lunedì e mercoledì dalle 8 alle 11. Nulla è cambiato neppure nella gestione dell’apparato della sanità itrana che continua a rimanere aperto solo ed esclusivamente per volontà dell’amministrazione comunale che destina un proprio dipendente alla sede di via don Morosini per sei ore settimanali. I problemi, infatti erano nati durante la gestione Coiro che aveva optato per non sostituire la vecchia dipendente, con la certezza di dover chiudere il Cup itrano. Da allora il Comune si fa carico dell’apertura dello sportello della Asl.
S.N.

lunedì 26 settembre 2011

Cup Asl a Itri, Chiuso dall'oggi al domani

26/09/11 - Depotenziato da diversi anni, è ispiegabilmente chiuso da inizio agosto



I cittadini di Itri si domandano come mai dallo scorso agosto la sede del Cup di via don Morosini rimane incredibilmente chiusa. Adesso, infatti, i tanti fruitori del servizio messo a disposizione dalla Asl sono molto seccati dalla prassi che in questo modo si è raddoppiata nei tempi, tanto che adesso chiunque deve fare delle operazioni deve recarsi a Formia. Tutto ciò comporta, oltre ai vari problemi riguardanti i parcheggi, anche uno spostamento per forza di cosa con un mezzo e una notevole perdita di tempo. Dunque, i cittadini itrani che devono completare le pratiche per cambiare medico di base, chiedere pannoloni e traverse per persone allettate, nonché certificazioni di ogni genere non hanno possibilità di avere un ufficio aperto a Itri. I problemi in realtà erano cominciati quando alcuni anni fa era andata in pensione l’ultima dipendente Asl. Allora, durante il governo regionale di centrosinistra e i tagli ai vari livelli della sanità, la gestione Coiro aveva optato per non sostituire la dipendente, con la certezza di dover chiudere il Cup itrano. L’allora sindaco Giovanni Agresti, però, aveva deciso di trovare una situazione temporanea tampone per non privare i cittadini itrani della mancanza del servizio, facendo in modo che lo stesso Comune si facesse carico, con una sua dipendente, di sbrigare le pratiche del Cup. Un servizio limitato di due ore al giorno, per sole due mattine a settimana, che in più di qualche occasione aveva anche generato la protesta dei cittadini. Comunque meglio della chiusura. Con la fine d’agosto, però, i quattordicimila residenti itrani, si sono ritrovati – senza preavviso – un ufficio chiuso con tutti i problemi che esso comporta. Nonché con le grandissime lamentele dei cittadini, che non se la prendono con l’amministrazione comunale, quanto con il nuovo manager della Asl di Latina Sponzilli,visto che come hanno osato commentare polemicamente alcuni: “Sono cambiati i musicisti, ma la sinfonia è sempre la stessa e a rimetterci sono sempre i cittadini”.
Simone Nardone